MINI Cooper S: la nostra metamorfosi verso la MINI John Cooper Works

Partendo da una MINI Cooper S ecco tutte le fasi della trasformazione in chiave racing personalizzando sia la meccanica che l'estetica grazie agli accessori originali MINI

Ogni MINI è oggi un giusto mix tra elementi come stile, prestazioni e divertimento. Fedele nel tempo a quegli stilemi che l’hanno resa famosa, icona della sportività compatta grazie alla sua forza di concentrare tecnologia e innovazione con quel gusto retrò tanto caro agli appassionati. Tante le caratteristiche distintive e stampigliate nel suo DNA sportivo, ma a tutto questo capita spesso che molti appassionati vogliano aggiungere il proprio tocco distintivo, che parte dalla personalizzazione estetica per atterrare su componenti più tecnici e funzionali.

Ma una MINI può essere o diventare molto di più, perché ognuno può cucirsi la propria MINI secondo le proprie esigenze, e questo può avvenire anche dopo qualche mese o anno dall’acquisto iniziale, perché il catalogo degli accessori MINI offre decine di possibilità e varianti per permettere a chiunque di realizzare un vero e proprio prodotto di sartoria partendo da qualsiasi MINI. Per ogni componente c’è già una proposta o una alternativa, fuori e dentro l’auto, sopra e sotto la scocca.

Basta dare uno sguardo all'infinita lista di accessori originali MINI John Cooper Works, omologati per l’uso su strada e disponibili esclusivamente presso i Centri MINI Service, per creare la MINI a propria immagine e somiglianza.

E così abbiamo deciso di aggiungere un bel po’ di pepe alla nostra MINI Cooper S in prova, già molto potente e briosa nella versione di serie. Ma dopo i nostri primi test in pista è scattata la voglia e la curiosità di scoprire quanto può realmente migliorare una MINI in termini di prestazioni assolute e tempo sul giro. L’idea era proprio quella di indagare sull’effettivo valore di molti componenti tecnici, dai freni al kit motore, e di voler capire come e quanto questi accessori possono introdurre reali miglioramenti nel comportamento dell’auto.

Così, tanto per cominciare, diamo spazio ai nuovi cerchi in lega Cross Spoke da 18", in allumino fucinato e lucidato a specchio, con canale da 7 pollici che calzano Pirelli P7 Cinturato da 205/40 R18. Questi rappresentano il top di gamma e vanno a sostituire nel caso della Cooper S i cerchi originali che possono essere da 16 o da 17 pollici a seconda degli allestimenti.

Per sfruttare al massimo il grip offerto dai pneumatici Pirelli, l'assetto di serie è stato sostituito con quello John Cooper Works PRO, regolabile in altezza, con ammortizzatori più rigidi e sportivi, dotati anche di ghiera filettata per la regolazione di ciascuno di essi, i nuovi ammortizzatori risultano ovviamente più rigidi degli originali e più indicati per l'utilizzo sportivo in pista minimizzando i fenomeni di rollio e di beccheggio.

Anche i freni standard hanno lasciato il posto a pinze a 4 pompanti John Cooper Works PRO con dischi forati e baffati per una migliore evacuazione del calore e una risposta sportiva e immediata dell’impianto frenante.

“Pepe nero” nel caso della presa d’aria e delle cover degli specchietti tutti rigorosamente JCW PRO in carbonio. Nero opaco, invece, per le appendici dello spoiler posteriore e le altre componenti aerodinamiche che incollano la MINI al terreno.

Più potenza dal 2.0 Twin Power turbo con il kit di potenziamento motore John Cooper Works PRO, con cui la MINI Cooper S supera abbondantemente la barriera dei 200 cavalli. Merito della nuova elettronica e del sistema di scarico con valvola elettro/attuata con modalità track per far cantare a gran voce il 2 litri turbo. Ma mentre il surplus di cavalli è sempre disponibile e viene omologato dopo l’istallazione e registrato sul libretto direttamente dal centro MINI Service, la funzione con valvola di scarico aperta è omologata solo per l’uso in pista eccedendo con i decibel e la sonorità di scarico rispetto alle normative sulla rumorosità dell’auto.

Così allestita la MINI Cooper S è una piccola bomba più scattante e precisa dell’originale. Ma se a qualcuno dovesse venir voglia di monitorare, rivivere a casa, o condividere il comportamento stradale della propria MINI, diventa allora fondamentale il kit di supporti interni ed esterni per l’alloggiamento stabile e sicuro di telecamere con ancoraggio Gopro. In questo modo si potrà filmare o riguardare con gli amici riprese di viaggi, trasferte e perché no, anche le proprie giornate in pista.

Iniziativa in collaborazione con BMW Italia

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 44 voti.  

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO