Compie "20 anni" il primo simulatore di guida

Simulatore di guidaInfatti il primo simulatore di guida risale al 1985! quando Daimler – Benz a Berlino decise di investire 25 milioni di marchi per studiare con maggiore attenzione il comportamento del guidatore e del veicolo in una strada trafficata.

Come si intuisce dalla foto, fu montata una macchina sopra una struttura tubolare estensibile; all’interno uno schermo a 180 gradi mostrava scene simulate realisticamente completate con case, segnali stradali, pedoni e situazioni di traffico.

I controlli sono connessi al complesso (per quei tempi) sistema di controllo computerizzato del simulatore mediante scambio di dati. Iniziando a «guidare», qualunque comando impartito dal guidatore (sterzo, acceleratore, freni) è registrato dal sistema di controllo computerizzato, che provvede anche a fornire un’adeguata reazione. La scena raffigurata cambia costantemente, e la macchina sospesa simula la posizione relativa dell'auto rispetto al suolo, ad esempio simulando il beccheggio dopo una frenata brusca o il rollio dopo un'inclinazione laterale.

Grazie a questo modello si è arrivati a sviluppare il sistema di assistenza alla frenata (BAS); da allora il simulatore di guida è diventato fondamentale per le case costruttrici, che lo utilizzano sia per scopi di ricerca ma anche per testare modelli non ancora esistenti.

E’ impressionante pensare che dopo 20 anni simulatori ben più complessi sono a disposizione di tutti… nei bar.

[ Via Virtualcar.it ]

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: