F1 2016: le pagelle di Melbourne

I nostri voti - semi seri - al primo fine settimana della stagione di Formula Uno. Promosso Alonso, bocciata la Ferrari, Verstappen e la FIA

Mercedes AMG Petronas F1 Team's German driver Nico Rosberg (R) talks to his teammate British driver Lewis Hamilton on the podium during the Formula One Australian Grand Prix in Melbourne on March 20, 2016.  / AFP / SAEED KHAN / IMAGE RESTRICTED TO EDITORIAL USE - STRICTLY NO COMMERCIAL USE        (Photo credit should read SAEED KHAN/AFP/Getty Images)

F1 2016 - Pagelle dall'Albert Park di Melbourne, primi voti per il primo round. Smaltito il lungo letargo invernale, smaltita la sveglia alle alle sei del mattino - anzi, mezz'ora prima - ecco i voti di una gara che, come da tradizione in quel dell'Australia, ha regalato sorprese, imprevisti, safety car, incidenti e sorpassi. Mancava solo l'invasione di pista ed il quadro era completo. Tutti pronti? Via alle pagelle

Desclaimer: le qui presenti pagelle vanno ritenute come tali, ovvero dei voti dati con cognizione di causa, ma al contempo anche con il vezzo ed il piglio scherzoso della natura stessa dell'articolo. Commenti e propri voti sono ben accetti, senza tirare in ballo le doti morali dei genitori del giornalista qualora non si sia concordi con quanto segue

Fernando Alonso voto 10: vederlo camminare, un sospiro di sollievo. E' vivo e vegeto l'asturiano, il che è roba che vale ben più dei 25 punti di una vittoria. Il voto sarebbe da dare più al livello di sicurezza raggiunto da queste vetture che alla sua gara, fino a quel momento senza infamia e senza lode. Però, quando esci da un incidente così,ci scherzi pure sopra, e pensi a chi ti vuol bene, beh.. manca poco alla lode: "Sono uscito velocemente. Ho pensato a mia madre alla televisione". Core de Mamma

Romain Grosjean voto 9: maturo lui? Quel portacolori che un tempo, insieme a Pastor Maldonado, avrebbe commosso gli appassionati dei Destruction Derby? Si, ed in effetti anche da un pò di tempo. Oggi però fa il capolavoro e porta gli yankees della Haas al sesto posto. Punti all'esordio che valgono come una vittoria. Romain sa che l'occasione di mettersi in mostra per approdare un giorno a Maranello passa per risultati del genere. Dreamin' Maranello

Nico Rosberg voto 8: ma come, vince e non merita il punteggio pieno? Si, perchè Nico fa il suo, senza chissà quale exploit. Un buon compito, che diventa ottimo se tutti gli altri si beccano la sufficenza striminzita. Una volta tagliato il traguardo sembra quasi stralunato: "Ho vinto io? Davvero?". Più di ogni altra cosa però, la sorpresa sarà arrivata da quell'abbraccio di Hamilton. Intanto, per il Di Caprio della Formula 1, 25 punti in cascina. The Revenant

Lewis Hamilton voto 6: la vita di Hollywood sembra impegnativa e tra un selfie ed un video in moto, al povero Lewis tocca anche guidare in pista. Che, per carità, quando si impegna non ce n'è per nessuno. Domenica però l'inglese sembrava quasi spento. Intendiamoci: bella la rimonta, belli anche i sorpassi, ma dopo la Pole ti aspetti, non dico il dominio, ma poco ci manca. Stella opaca

Mercedes AMG Petronas F1 Team's British driver Lewis Hamilton gives a thumbs up at a fan event before the third practice session of the Formula One Australian Grand Prix in Melbourne on March 19,  2016. / AFP / PETER PARKS / --IMAGE RESTRICTED TO EDITORIAL USE - STRICTLY NO COMMERCIAL USE--        (Photo credit should read PETER PARKS/AFP/Getty Images)

Sebastian Vettel voto 8: Parte a razzo, domina come piace a lui, dettando il ritmo. Poi quella rossa che lo frega. Strategia sbagliata e rincorsa affannosa, fino a quell'errore finale, perdonabile quando a malapena respiri per recuperare l'avversario davanti. Mezzo punto in più per la doccia finale sul podio a Mark Webber che abbozza lo stesso sorriso di Jack Nicholson in Shining. Gianburrasca

Kimi Raikkonen voto 7: al netto della sua sfiga, Kimi stava portando a casa la sua prestazione solida e convincente. Nulla da recriminare. Buona partenza, pochi acuti, bel passo. Poi però è tornata la solita dose di scarogna che lo affligge dal suo ritorno a Maranello. Lo salva la sua indole finlandese. Non a caso lo chiamano Iceman. Fossero capitate tutte a uno tipo Montoya.... Nomen omen

Ferrari voto 5: hai dopo qualche anno a disposizione una vettura finalmente competitiva. Sei in testa con un passo che sembra imprendibile per quelli li, i tedeschi, vestiti di grigio. Poi ti esce una bandiera rossa. Che per carità, è un bel colore dalle parti di Maranello, ma non oggi. Anche perchè quel rosso ha rovinato i piani della rossa. Strategia sbagliata e tanti saluti alla prima vittoria voluta, attesa, ricercata. Come cantavano i Nomadi Buonanotte sognatori

Ferrari's German driver Sebastian Vettel (R) pours champagne on former Formula One Australian driver Mark Webber (C) as Mercedes AMG Petronas F1 Team's German driver Nico Rosberg (L) looks on at the podium at the end of the Formula One Australian Grand Prix in Melbourne on March 20, 2016.  / AFP / SAEED KHAN        (Photo credit should read SAEED KHAN/AFP/Getty Images)

Mercedes voto 10: Primo e secondo in una domenica che poteva essere particolarmente indigesta. Dopo il caviale e champagne degli ultimi due anni, in Mercedes, dopo la prima curva, si era capito che, almeno per questa domenica, si stava tornando a wurstel e krauti. Ed invece no, arriva la zampata teutonica della sosta in meno che sovverte il pronostico e batte gli italiani. Una volta eravamo noi i maghi della difesa... Tennico-tattici

Max Verstappen voto 4: ok, che sia il futuro fenomeno della Formula Uno è chiaro, chiarissimo. Che hai strappato tutti i record di precocità pure. Insomma, Max è uno bimbo prodigio tra i grandi. Solo che oggi sembrava in piena ribellione adolescenziale, con la pretesa di farsi dare campo libero dal suo compagno di squadra. Non contento, ecco pure il tamponamento. Ricorda un giovane Schumacher quando tamponò Senna. Solo che allora, Magic prese quel tedeschino impertinente e lo rimproverò di brutto. Ecco, servirebbe forse una cosa del genere al giovane Max, che di talento ne ha tantissimo. Tempesta ormonale

FIA voto 0: nuovo format delle qualifiche ad eliminazione. Serve aggiungere altro se non che ha fatto talmente pena da essere stato già bocciato? Sarebbe carino sapere chi ha partorito l'idea tra le grandi sfere... eravamo quattro amici al bar

Scuderia Toro Rosso's Spanish driver Carlos Sainz Jr speaks to the media in the paddock ahead of the Formula One Australian Grand Prix in Melbourne on March 17, 2016.  / AFP / PETER PARKS / IMAGE RESTRICTED TO EDITORIAL USE - STRICTLY NO COMMERCIAL USE        (Photo credit should read PETER PARKS/AFP/Getty Images)


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