Mercedes Classe E: primo contatto su strada

Mercedes Classe E - La berlina tedesca è la più tecnologica di sempre ma sarà anche la migliore?

Mercedes Classe E – Se c’è una vettura che più di ogni altra ha accompagnato la mia formazione automobilistica è la Classe E, dalla W124, che è stata la prima Mercedes su cui io sia mai salito, fino alle nuove generazioni. Devo essere onesto fin da subito: la generazione di mezzo secondo me è stata la migliore delle tre. E' proprio per questo che per provare la nuova Mercedes Classe E sono arrivato in Portogallo carico di tante aspettative e qualche dubbio.

Appena salito in auto, una Mercedes E 220 d, ho notato un ambiente totalmente nuovo. Doppio schermo Lcd da 12.3 pollici, uno per gli strumenti, uno per l’infotainment, design della plancia stile Mercedes Classe S e tante dotazioni tecnologiche inedite. Tornando ad un discorso più "terra terra", la prima cosa di cui mi sono accorto è però la comodità dei sedili. Non nascondo che, secondo me, la nuova Classe E ha fatto un netto passo in avanti rispetto al modello uscente, tornando ai livelli di comfort provati solo sulle “vecchie” generazioni.

Una volta premuto il tasto dell’accensione, dal design estremamente particolare, siamo pronti a partire. Osservando il display noto però qualcosa che mi fa storcere il naso. Le cartine del nuovo sistema di navigazione non sono ben leggibili e le indicazioni vocali, sul modello da noi provato, arrivano leggermente in ritardo rispetto alle svolte. In fase di navigazione la plancia può risultare ridondante nella quantità di informazioni: nelle svolte ho la cartina dinamica, un pannello che mi indica la strada ingrandita, le indicazioni sull’head up display e le informazioni sul quadro strumenti.

Dopo aver familiarizzato con l’infotainment ed aver giocato un po’ con il nuovo volante Touch Control a sfioramento, ho iniziato ad analizzare il comportamento su strada dell’auto. Pensavo di dovermi complimentare con i portoghesi per l’asfalto perfetto invece dopo diverse buche ho capito che i complimenti vanno fatti unicamente ai tecnici della Stella. La nostra Mercedes E 220 d montava il sistema Air Body Control, un assetto pneumatico multicamera dal comportamento praticamente impeccabile. Su buche e sconnessioni stradali sembra di galleggiare e non si avverte nulla se non un leggero ondeggiamento. Nella guida ad alta velocità invece la rigidità dell’assetto è ottima e fornisce buone doti di tenuta e grande stabilità.

Voto 7.5 primo contatto
In curva il rollio è praticamente assente e lo sterzo è notevolmente migliorato rispetto al passato. I puristi della Stella però non devono temere, la nuova Classe E si guida come una vera Mercedes, un po' più "diretta".

Morbida e piacevole da guidare, la Mercedes 220 d si è rivelata divertente nel misto ed in curva, sfoderando prestazioni che mai mi sarei aspettato da una berlina da 5 metri. Merito del nuovo OM 654 2.0 litri a gasolio nella versione da 194 cavalli a 3.800 giri con 400 Nm di coppia espressi tra i 1.600 ed i 2.800 giri al minuto (dati dichiarati dalla casa). Un altro segreto della Mercedes Classe E w213 è il cambio automatico 9G-Tronic: impeccabile e sempre pronto se non si cerca la rapidità di una trasmissione sportiva.

Mercedes ci dice che sulla carta la Mercedes 220 d scatta da 0 a 100 chilometri orari in 7.3 secondi e raggiunge una velocità massima di 240 chilometri all’ora consumando, nel migliore dei casi, solo 3.9 litri ogni 100 chilometri. Le sensazioni al volante sono quelle di un’auto leggera e pronta, con un posteriore molto meno pesante rispetto al passato ed un comportamento dinamico decisamente migliore rispetto a tutte le generazioni precedenti. A bordo poi spazio e comfort di certo non mancano. Anche i passeggeri posteriori possono stare molto comodi e lo spazio per i bagagli è parecchio: ben 540 litri.

Quando si arriva in autostrada o su strade trafficate ci si può rilassare al massimo grazie ai nuovi sistemi di supporto alla guida. La nuova Mercedes Classe E introduce in gamma una serie di dotazioni tecnologiche pronte per la guida autonoma. L’auto segue le linee della corsia, accelera e frena da sola potendo anche fermarsi e ripartire: la supervisione dell’uomo è però ancora necessaria, soprattutto nei cambi di corsia che non sempre risultano impeccabili.

Se ci si distrae l’auto vigila su di noi con i vari sistemi Steer Control, Brake Assist e con tutte le funzioni dell’Intelligent Drive. Una volta arrivati a casa basta scendere, aprire un’app sullo smartphone e far parcheggiare da sola l’auto in garage o in qualsiasi spazio rilevato dal Park Assist.

Tutto questo però ha un prezzo. Il listino parte dai 51.166 euro della Mercedes E 200 da 184 cavalli, salendo fino ai 53.003 euro della Mercedes E 220 d per arrivare ai 59.592 euro della Mercedes E 350 d da 258 cavalli. Questi prezzi si riferiscono agli allestimenti Sport, con la gamma di Classe E che risulta composta anche dalle versioni Business Sport, Exclusive, AMG Line e Premium Plus. Presto la gamma si arricchirà di altre motorizzazioni: oltre alle future AMG 43 e 63, arriveranno le Mercedes E 300, Mercedes E 400 4Matic e l’ibrida plug-in Mercedes E 350 e oltre alla futura versione station wagon ed alle varie evoluzioni cabrio e coupé.

Prima di rimpiazzare nella mia personale classifica la testa di serie w211 però voglio attendere ancora un po’ e provarla per tanti chilometri su strada nella vita quotidiana. Si tratta dunque della miglior Mercedes Classe E di sempre? Probabilmente, anzi, dal punto di vista tecnico e tecnologico indubbiamente, ma visto per quanta strada mi hanno accompagnato le vecchie generazioni non voglio sbilanciarmi dopo il primo appuntamento.

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