Multe: i vigili facevano pagare le contravvenzioni degli amici ai ragazzini

Il fatto è accaduto a Palermo ed i quattro sono accusati a vario titolo di falso ed abuso in ufficio

Vigile ferma scooter

Multe Palermo – Fermavano i ragazzini in scooter per altre infrazioni e li obbligavano a pagare le multe dei loro amici, pena una sanzione salata o il sequestro del mezzo. Questo quello di cui devono rispondere un commissario e tre agenti di Polizia di Palermo, accusati a vario titolo di falso ed abuso in ufficio, come riportato dai nostri colleghi di Motoblog.

I quattro accusati ‘sceglievano’ con cura le proprie vittime: ragazzini in scooter senza casco, senza assicurazione o senza revisione. Poi il giovane veniva informato della gravità della situazione e dopo gli veniva proposto di pagare un bollettino da 39 euro, cioè la multa dell’amico da cancellare. Il bollettino doveva però essere pagato al momento: il mezzo veniva tenuto ‘in ostaggio’ fino a quando il ragazzo non tornava con la ricevuta.

Sono cinque gli episodi contestati dalla Procura, risalenti al periodo da agosto a novembre 2011, quando uno dei ragazzi ha denunciato l’accaduto agli agenti del commissariato Oreto, che ha fatto scattare l’indagine. Pochi giorni fa ha avuto luogo l’udienza preliminare, dopo la richiesta dello scorso ottobre della Procura per il rinvio a giudizio. Il Comune si è costituito come parte civile.


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