Mercedes: al Tonale con la gamma a trazione integrale 4MATIC

Questa trazione garantisce una sicurezza ed una tenuta di strada maggiore sui fondi più difficili, come con neve e ghiaccio, con consumi più contenuti

Mercedes 4MATIC - La trazione integrale di casa Mercedes nasce nel lontano 1907, mentre quella dell’era moderna è arrivata nel 1979 con la prima generazione di Classe G. Serve aspettare altri sei anni per trovare la concreta applicazione di questa trazione su una berlina, con la ClasseE W124 nel 1985. Ora sono passati oltre 30 anni e la 4MATIC è presente su 20 gamme ed oltre 80 modelli.

Una trazione che garantisce una sicurezza ed una tenuta di strada maggiore sui fondi più difficili, come con neve e ghiaccio, nel contempo migliorando anche i consumi. Noi abbiamo provato alcune vetture della gamma della Stella, con un’andata e ritorno tra Milano e Ponte di Legno, con una fermata al Tonale, per provare le vetture AMG su una pista con neve e ghiaccio. E con un’invitata speciale: la nuova Classe G 500 4x4².

Fino a Ponte di Legno con la CLA SB 4MATIC

Con la gamma 4MATIC a disposizione, abbiamo scelto per la prima parte del tragitto una Mercedes CLA 220 d Shooting Brake: la station wagon sportiva della Stella, spinta dal motore 2.2 diesel da 130 cavalli e 350 Nm di coppia massima, abbinato al cambio 7G-DCT. Esteticamente il profilo slanciato e la linea di cintura allungata mostrano lo spirito sportivo, lo spazio interno e la capacità di carico mostrano l’anima da station.

Il percorso tra Milano e Ponte di Legno è misto, prima una parte di autostrada, per poi affrontare strade statali, fino ai tornanti per arrivare nella località del bresciano. La Mercedes CLA Shooting Brake si è mostrata silenziosa e comoda su tutti i percorsi, anche se non abbiamo potuto provarla in condizioni climatiche difficili, visto l’inedito inverno, con bel tempo e temperature elevate anche ad alta quota.

Allora abbiamo voluto sperimentare le modalità di guida (ECO, Comfort e Sport). Il tratto autostradale e quello su statale l’abbiamo percorso in modalità ECO, con un consumo davvero limitato, sempre a giri molto ridotti (sotto i 1.000 se non toccavamo l’acceleratore). In questa modalità, l’auto ‘veleggiava’, anche se si sentiva poco il motore. Spostandoci prima in modalità Comfort e poi Sport, per affrontare gli ultimi tornanti, il ruggito era decisamente superiore, con una risposta molto più rapida.

Al Tonale con la Classe G 500 4x4²

Ci svegliamo a Ponte di Legno e troviamo un’inattesa (ma piacevole) sorpresa: la neve. Non tantissima, ma almeno da rendere il panorama un po’ più invernale e un po’ più insidioso l’asfalto. Il tragitto fino a Vermiglio, dove si trovava la pista dell’AMG Driver Academy, l’abbiamo percorso con la nuova Mercedes Classe G 4x4², il 'Big Foot' della casa della Stella.

E’ un’invitata speciale, visto che non fa parte della categoria 4MATIC, ma abbiamo voluto avere un primo e breve assaggio con questa nuova vettura estrema, sui tornanti per salire al Passo del Tonale. L’accesso alla vettura non è molto agevole, è davvero alta da terra (45 cm) e per salire bisogna fare particolarmente attenzione, soprattutto su un terreno un po’ innevato.

Quando ci mettiamo al volante, dominiamo letteralmente la strada, ed il motore biturbo V8 4.0 litri da 422 cavalli e 610 Nm di coppia massima si fa immediatamente sentire, quando saliamo sui tornanti per raggiungere il Passo. La tenuta di strada è ottima e ti fa sempre sentire sicuro, anche con quel nevischio spesso un po’ traditore, nonostante ovviamente il mezzo non sia particolarmente maneggevole, visto l’imponenza.

Rientro a Milano con la Classe S 4MATIC

Dopo aver fatto qualche traverso con la gamma AMG sulla pista di Vermiglio, ma purtroppo per un periodo davvero limitato per via delle temperature troppo elevate che avevano lasciato ben poco alla neve e ghiaccio previsto, prendiamo la strada del ritorno verso Milano e, questa volta, decidiamo di optare per l’ammiraglia, cioè la Mercedes Classe S 350 d, rigorosamente 4MATIC, con motore 3.0 diesel da 259 cavalli e 620 Nm di coppia massima.

Appena ci sediamo al volante, non possiamo fare a meno di notare la comoda seduta sui sedili e la posizione di guida confortevole, adatta a tragitti anche lunghi. Nonostante la lunghezza della vettura, la Classe S mostra una sorprendente maneggevolezza, con la possibilità di guidare rilassati e senza grandi sforzi anche nei tratti più tortuosi, come salendo (e scendendo) dai tornanti del Passo del Tonale.

Quando poi siamo entrati in autostrada, abbiamo deciso di provare il sistema Distronic plus, cioè il cruise control adattivo. Impostiamo la velocità massima ai 130 km/h del limite autostradale e la distanza di sicurezza e la vettura viaggia in completa autonomia, frenando o accelerando a seconda del traffico davanti a noi, oltre a sterzare autonomamente in caso di curve leggere. Noi dobbiamo solamente effettuare i cambi di corsia e le curve meno leggere: insomma, un primo accenno di come potrà essere il futuro con la guida autonoma.

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