Mercedes CLS 250 CDI: prova su strada

Mercedes CLS - Nel 2004 Mercedes lanciò una vettura pensata per rompere gli schemi. Linee da coupé con la praticità di una berlina: così nacque la Mercedes CLS. La quattro porte sportiva si è poi rinnovata nel 2010, presentandosi nella sua seconda generazione per poi aggiornarsi con un restyling che ha introdotto nuove tecnologie ed un look più moderno. Alla base della gamma della nuova Mercedes CLS c’è anche una versione diesel quattro cilindri, una delle motorizzazioni più interessanti per il nostro Paese. Noi l’abbiamo provata nella sua versione più potente, ecco com’è e come va la Mercedes CLS 250 CDI.

Mercedes CLS 250 CDI: com’è

La linea non cambia, sempre filante e tagliente, ma ora il design è ancora più moderno. I designer Mercedes capitanati da Gorden Wagener si sono concentrati su dettagli come i fari, ora a led, e la calandra anteriore, oltre che sui paraurti e su altri particolari. Le novità stilistiche si possono apprezzare anche nell’abitacolo dove si trovano finiture curate ma sobrie, con radica e pelle a profusione, che danno un’idea di eleganza ed esclusività, da vera Mercedes.

COMFORT 8.5
Proprio gli interni sono particolarmente confortevoli. Le sedute sono comode e spaziose, con i pellami di alta qualità che si abbinano ad imbottiture che, pur essendo morbide, offrono un ottimo sostegno al corpo del guidatore e dei passeggeri. Ottimo anche lo spazio per i bagagli, con il bagagliaio che propone una volumetria di 520 litri. Nell’abitacolo si possono apprezzare alcune delle innovazioni tecnologiche introdotte dalla nuova generazione della Mercedes CLS e dal suo restyling. Al centro della plancia è presente uno schermo da 8 pollici controllabile tramite il selettore rotativo posto sul tunnel centrale. Grazie all’impianto di infotainment Comand Online è possibile rimanere connessi ad internet sfruttando tutte le potenzialità di Google Maps con la ricerca locale, i servizi di Streetview, ma anche le funzioni dei social network come Facebook.

Tutto questo potendo controllare il sistema anche con la propria voce tramite il Voicetronic. Tra le novità più importanti si segnala anche la presenza dei fanali Multibeam Led che prevedono 24 Led ad altissime prestazioni gestiti separatamente per illuminare al meglio la strada senza infastidire gli altri guidatori, migliorando così la sicurezza nella guida notturna. Dal punto di vista della sicurezza sulla Mercedes CLS non poteva mancare il Collision Prevention Assist Plus, un sistema pensato per frenare automaticamente per prevenire eventuali tamponamenti.

Ad esso si abbinano le classiche tecnologie della casa di Stoccarda come il Pre Safe, Plus il cruise control adattivo Distronic Plus, o il Blind Spot Assist attivo che, una volta rilevata una vettura nel punto morto dello specchietto, agisce automaticamente sui freni riportando l’auto in carreggiata nel caso il guidatore si stia spostando troppo verso l’altra corsia.

La gamma della nuova Mercedes CLS si compone di diverse motorizzazioni a quattro, sei e otto cilindri, con potenze dai 170 ai 585 cavalli. Nel nostro paese su questo genere di vetture ad andare per la maggiore sono i motori a gasolio e Mercedes ne offre tre diversi. Il modello d’ingresso gamma da 58.564 euro è la Mercedes CLS 220 CDI da 170 cavalli mentre il top di gamma a gasolio è la Mercedes CLS 350 CDI da 258 cavalli proposta con prezzi a partire da 67.068 euro. Noi abbiamo provato la via di mezzo tra queste due motorizzazioni, la Mercedes CLS 250 CDI, una vettura capace di unire consumi ridotti con buone prestazioni.

La Mercedes CLS 250 CDI monta un quattro cilindri turbodiesel da 2.1 litri in grado di erogare 204 cavalli a 3.800 giri al minuto ed una coppia massima di 500 Nm espressi con continutà tra i 1.600 ed i 1.800 giri. Disponibile anche in versione 4Matic a trazione integrale la Mercedes CLS 250 CDI ha un prezzo di partenza di 61.004 euro ed è in grado di scattare da 0 a 100 chilometri orari in 7.5 secondi e raggiunge una velocità massima di 242 chilometri all’ora.

Mercedes CLS 250 CDI: come va

La nuova Mercedes CLS 250 CDI sfrutta il 2.1 litri turbodiesel con doppia sovralimentazione che consente una spinta notevole anche ai regimi più bassi. La ripresa risulta delicata dai 1.500 fino ai 3.000 giri, dove diventa un’accelerazione decisa e grintosa. La qualità di guida non risente della cubatura ridotta del propulsore: il sistema biturbo e l’elettronica aiutano la CLS ad essere sempre scattante senza risentire eccessivamente del peso di 1.815 chilogrammi in ordine di marcia.

SU STRADA 7.5
La guida è rilassante, comoda e piacevole. Sulla Mercedes CLS tutto è studiato per un’esperienza di guida sicura ma divertente. La seduta non è delle più basse, i montanti non riducono eccessivamente l’angolo di visuale del guidatore, e la posizione di guida è perfetta anche per i lunghi viaggi. Non a questo livello d’eccellenza l’insonorizzazione dell’abitacolo. Il rumore del motore diesel si sente parecchio, forse ancor di più rispetto alle versioni precedenti della Mercedes CLS così come i rumori aerodinamici ad alta velocità ed il rotolamento degli pneumatici.

MOTORE 7
Molto buono invece il cambio automatico a sette rapporti che permette una guida fluida ma divertente sempre nel massimo comfort. Certo non bisogna cercare cambiate da supersportiva: il 7G Tronic ha i suoi tempi e Mercedes l’ha tarato principalmente per avere una guida confortevole e rilassata. Di buon livello anche i freni autoventilati che risultano sempre pronti e rallentano bene la vettura nonostante la massa elevata.

Tirando le somme possiamo definire la Mercedes CLS come una vettura perfetta per chi vuole un’auto dal look sportivo ma con ottime doti di comfort ed efficienza. Non è infatti molto difficile percorre più di 18 chilometri con un litro, per un’autonomia complessiva che, in autostrada, sfiora i 1.200 chilometri.

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