Dieselgate: parte la campagna di richiami Volkswagen

Dieselgate - Volkswagen annuncia l'inizio della campagna europea di richiami che aggiornerà tutte le automobili del Gruppo coinvolte nello scandalo emissioni. In Germania, a Berlino, Herbert Diess, Presidente di Volkswagen, e Alexander Dobrindt, Ministro dei Trasporti tedesco, hanno dato il via alle prime operazioni di aggiornamento dei veicoli, partendo con la Volkswagen Amarok, il pick up con motore 2.0 TDI.

Dopo le modifiche apportate alla vettura per farla rientrare entro i parametri di legge in tema di emissioni, il KBA, l'equivalente tedesco della nostra Motorizzazione Civile, ha constatato che i consumi e le performance del veicolo sono rimasti invatiati. All'Amarok seguiranno le varie versioni della Volkswagen Passat, per un richiamo che nei prossimi mesi andrà a coinvolgere tutte le vetture equipaggiate con i motori della famiglia EA189.

Il Gruppo Volkswagen ha deciso di partire dai motori 2.0 TDI in quanto queste unità sono le più semplici e veloci da aggiornare. I tecnici devono solo installare sulla centralina elettronica un nuovo software per un'operazione che richiede meno di mezz'ora e, ovviamente, non costerà nulla ai proprietari delle vetture. Alla fine del secondo trimestre sarà la volta dei 1.2 TDI, anch'essi aggiornabili tramite software, mentre nel terzo trimestre del 2016 toccherà alle vetture con il 1.6 TDI. Le auto con il 1.6 TDI richiederanno un intervento di circa 45 minuti che comprenderà l'installazione di uno stabilizzatore di flusso nel condotto di aspirazione dell'aria.


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