Mazda2 diesel: i consumi provati in pista

Mazda2 - Nel mercato delle citycar spesso i consumi fanno la differenza al momento dell'acquisto. I costruttori investono molto per migliorare l'efficienza delle proprie vetture, anche nei segmenti delle compatte. Mazda ha però un approccio diverso: portare le tecnologie delle proprie ammiraglie anche sulle vetture più piccole della gamma. Così la nuova Mazda2 sfrutta soluzioni tecniche comuni con la Mazda6, utilizzando motori di derivazione comune, le tecnologie Skyactiv ed un'ottica produttiva diversa rispetto a quella degli altri costruttori.

Mazda punta infatti al "rightsizing", ovvero dare ad ogni vettura un motore di cilindrata e potenza corrette. Proprio per questo motivo sono stati lanciati diversi motori con cubature non classiche per i segmenti di appartenenza, come ad esempio il 2.2 diesel della Mazda3. Anche nel segmento B, dominato da motori 1.2 e 1.4 litri, Mazda pensa controcorrente e lancia un nuovo 1.5 diesel che presto arriverà anche nei listini della Mazda3. Proprio questo 1.5 è stato oggetto della nostra prova, una gara di consumi nel kartodromo di Rozzano in provincia di Milano.

Diversi team si sono così affrontati su pista a bassissima velocità: il segreto era quello di far scorrere al massimo la vettura in curva sfruttando al meglio l'inerzia accumulata durante il giro. Queste di certo non sono le migliori condizioni nelle quali cercare il minimo dei consumi. Le continue curve del tortuoso kartodromo rallentavano la vettura costringendoci ad accarezzare l'acceleratore per acquisire un minimo di velocità per raggiungere la curva successiva, senza però esagerare.

Al termine della gara il consumo migliore è stato di 4.2 litri per 100 chilometri, un risultato di tutto rispetto considerando la tipologia di percorso. Per questo motore, capace di erogare 105 cavalli a 4.000 giri ed una coppia massima di 220 Nm tra i 1.400 ed i 3.200 giri, Mazda dichiara un consumo medio combinato pari a 3.4 litri per 100 chilometri con picchi di 3.2 nell'extraurbano e di 3.8 nell'urbano. Dopo questa prova i dati dichiarati non sembrano poi così lontani dalla realtà: se avessimo avuto meno curve probabilmente il consumo sarebbe sceso facilmente al di sotto dei 4 litri per 100 chilometri.

Una percorrenza di 25 chilometri con un solo litro di gasolio non è poca cosa, soprattutto se si pensa di avere una compatta che strizza l'occhio alla sportività visti i suoi 105 cavalli. La nuova Mazda2 diesel propone prestazioni di tutto rispetto: la velocità massima è di 178 chilometri orari mentre l'accelerazione da 0 a 100 chilometri orari è completata in 10.1 secondi. Questo soprattutto per via della grande leggerezza costruttiva consentita dalle tecnologie Skyactiv che, tramite l'utilizzo di acciai ad altissima resistenza, creano una vettura resistente ma leggera.

La Mazda2 diesel pesa infatti solo 1.040 chilogrammi a secco: dato che si sente quando ci si mette al volante. La compatta tiene bene la strada e si rivela agile, stabile e facile da guidare. Tutto questo con una dotazione tecnologica capace di fare invidia a molte vetture dei segmenti superiori. Per la versione diesel i prezzi partono dai 17.300 euro della Evolve per arrivare ai 19.950 euro della Exceed, ma la lista accessori è praticamente assente.

I clienti possono infatti scegliere dei pacchetti che impreziosiscono la vettura, come ad esempio il Leather Pack con sedili in pelle riscaldabili, o l'I-Activesense con Smart Key, controllo automatico degli abbaglianti e sistema blind spot. Tutto il resto è di serie sulla Exceed, dai fanali full Led all'impianto di infotainment MZD Connect con schermo da 7 pollici, fino ad arrivare ai cerchi in lega senza dienticare tutti i sistemi di sicurezza.

La compatta è lunga solo 406 centimetri ma dispone di dotazioni che nulla hanno da invidiare all'ammiraglia Mazda6. La nuova Mazda2 sfrutta infatti delle telecamere e dei radar per rilevare le auto presenti sulla strada, avvisandoci quando ne abbiamo una nel punto cieco posteriore con il Blind Spot Monitoring o con il Rear Cross Traffic Alert, ma anche frenando automaticamente in caso di possibile tamponamento con lo Smart City Brake Support. Non manca nemmeno l'avviso di uscita di corsia, così come il sistema di controllo dinamico degli abbaglianti.

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