Muller: "Volkswagen continuerà gli investimenti in USA"

Il CEO Volkswagen a Detroit: "Siamo fortemente impegnati per mettere a posto le cose"

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Per Volkswagen, l'anno appena passato è stato estremamente duro e complicato. Prendendo in prestito una citazione cinematografica, "è forte chi caduto riesce ad alzarsi" ed è proprio questa la volontà della casa tedesca che, a margine del North American International Auto Show, il Naias 2016, ha tenuto a precisare la propria volontà di continuare l'impegno ed i piani di investimento negli Stati Uniti: "Gli USA sono e resteranno un mercato fondamentale per il Gruppo Volkswagen" ha dichiarato il CEO Matthias Muller.

Il mea culpa non è ancora terminato, e lo stesso Muller ha tenuto ad inaugurare la conferenza stampa di Detroit con il proprio rammarico riguardante gli avvenimenti sul tema delle emissioni: "Sappiamo di aver profondamente deluso i nostri clienti, gli organi governativi competenti e il pubblico. Mi scuso per ciò che è successo in Volkswagen" ha affermato il CEO "Siamo fortemente impegnati per mettere a posto le cose".

Proprio sulle emissioni e sulle dinamiche future, su quel ritorno sulla retta via, ci si è soffermati durante la conferenza. Due i poli, due i fronti, con quello europeo che, avendo misure tecniche ben definite, vedranno procedure e implementazioni che inizieranno già nel corso del mese corrente. Dall'altro lato, la casa sta cercando di trovare "intensamente" soluzioni per i clienti americani.

Per far ciò, il tavolo di lavoro ha instaurato un dialogo con l'EPA - la United States Environmental Protection Agency - da un lato e la CARB - California Air Resources Board - dall'altro. A margine delle ultime vicende, Muller si è dichiarato comunque soddisfatto per i dati di vendita registrati lo scorso anno: 9,93 milioni di veicoli consegnati ai clienti in tutto il mondo, con un incremento marginale - seppur leggero - negli stessi Stati Uniti di circa 600.000 auto.

Ecco quindi la conferma da parte di Volkswagen che conferma quindi i programmi di espansione previsti per le attività in Nord America. L'investimento effettuato finora è di più di un miliardo di dollari sull'impinato di Chattanooga in Tennesse, e la conferma riguarda la pianificazione di ulteriori 900 milioni di dollari alla produzione del nuovo SUV medio per il mercato americano e altresì alla produzione dell'Audi Q5 a San Josè in Messico.

Obiettivo 'riconquistare la fiducia" quindi, con il 2016 che vedrà comunque il Gruppo riallinearsi in termini di struttura e cultura, sempre secondo Muller. Una strategia che prevede poi - entro il 2020 - il gruppo commercializzare un totale di 20 veicoli elettrici e ibridi plug-in.


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