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Al recente Salone di Ginevra, Proton (attuale proprietaria di Lotus) e Lotus Engineering hanno presentato il prototipo ibrido EVE. L’obiettivo raggiunto è quello di una diminuzione delle emissioni di CO2 pari al 22% con un intervento che richieda costi ed interventi limitati, da proporre ai costruttori per il primo equipaggiamento. La vettura, basata sul modello di serie Gen2, è stata equipaggiata con un alternatore con funzione Start-Stop per lo spegnimento e riaccensione del motore durante le soste, funzionante con il normale impianto elettrico a 12V. Inoltre un motore elettrico da 30Kw è montato tra motore e cambio, con possibilità di rigenerare elettricità in frenata o fornire prestazioni extra quando necessario, lavorando con una batteria indipendente nel bagagliaio. Infine è stato montato un cambio automatico a variazione continua CVT, capace di ottimizzare i consumi e così compatto da liberare spazio nel vano motore per il motore elettrico.

Questi interventi hanno ridotto le emissioni inquinanti ed apportato un miglioramento dei consumi medio del 28%. Stiamo comunque parlando di un 1600cc benzina da 110Cv, 0-100km/h in 12,6 secondi e capace di toccare quasi 190km/h. Il prototipo EVE dimostra che Lotus Engineering sia pronta a fornire soluzioni integrate e complete ai costruttori automobilistici, inoltre questo progetto, insieme a quello portato avanti con ZAP per il Crossover X e con Lotus stessa per la Exige 265E con carburante E85, dimostrano che il settore dei veicoli ibridi è soltanto all’inizio di una probabile ed inarrestabile evoluzione tecnica e di mercato. Se aggiungiamo che la ormai nota Tesla Roadster elettrica è basata sulla Elise il quadro è completo…
Via | Worldcarfans.com
rico
22 mar 2007 - 08:51 - #1vai con le ibride
sono ancora poche sul mercato
marcz
22 mar 2007 - 09:03 - #2voglio un ibrida da 250 cv!
verga
22 mar 2007 - 09:10 - #3ok
FedEx
22 mar 2007 - 09:47 - #4La fiat come sta messa a propulsione ibrida? Tutti adesso hanno un sistema ibrido in sviluppo o quasi.. e la fiat no?Oppure tutti hanno mentito e solo toyota ed honda riescono ad entrare in produzione? La fiat punta sui diesel e il metano?
alby_85
22 mar 2007 - 11:07 - #5l’ibrido non sarà mai il futuro dell’auto, perchè così continueremo a dipendere dal petrolio
e poi, se prendi una Prius, sui costi di gestione risparmi davvero poco, soprattutto se usi l’auto a velocità costante, ovvero in autostrada e in statale, perchè lì l’ibrido non permette di risparmiare nulla, anzi è solo un peso in più che ti porti dietro: in buona sostanza, allo stato d’arte attuale, gasolio, metano ed etanolo convengono e pure tanto. trovo molto più interessante lo sviluppo notevole che stanno avendo le vetture elettriche ultimamente: se la tesla e le altre vetture che arriveranno avranno successo, forse inizieranno a ridursi i costi di produzione, e così, in circa un ventennio, la maggioranza delle vetture potrebbe avvalersi di una tecnologia elettrica all’avanguardia ed economica da produrre; interessi politici permettendo
AXE
22 mar 2007 - 11:15 - #6fedex vai sul sito crf.it e troveria le ibride della fiat, tutti presentano dei prototipi ma in commercio ce ne sono solo 2 prius e civic.
AXE
22 mar 2007 - 11:50 - #7ecco il notiziario fiat del novembre 2002 in cui veniva testata la brava ibrida:
http://www.crf.it/C/I_C/2002-12.pdf
DrSlump
22 mar 2007 - 13:14 - #8Cos’è quel bordello nel cofano???
Ma soprattutto… cos’è quel misero 28% di risparmio?
La risposta è una sola: una presa per il culo.
La soluzione è unica:
motore da 500cc max per la generazione elettrica (io metterei un 250cc).
Batterie per una percorrenza di 30Km, che permettono l’uso cittadino con generatore spento.
Motore (o motori) elettrici per un totale di 100Cv, per la trazione.
mylotus
22 mar 2007 - 13:37 - #9DrSlump
grazie , passeremo l’informazione (la seconda parte)allo staff di ingegneri di Lotus Engineering.
http://www.grouplotus.com/eng/
alefio
22 mar 2007 - 14:34 - #10adesso vorrei tanto sapere come si fanno a tirare fuori 100 cv da un 500 o un 250 praticamente ti porti dietro un carello con una batteria immensa.
non dimenticate che l’elettrico non è una fonte di energia cosi pulita sopratutto in italia, e sopratutto aumenterà la produzione di batterie che non sono reciclabili.
una cosa intelligente ma per il momento difficilmente realizzabile sarebbe ridurre lo spreco di energia.. le forze di atrito e i vari passaggi meccanici disperdono enermi quantitativi energetici. questo lo sapete tutti.
e poi qua in italia tra un po ci metteranno tutti in bicicletta :D se non ti puoi permettere di cambiare macchina ogni anno
rico
22 mar 2007 - 15:35 - #11per axe (6)
hai dimenticato le lexus ibride
AXE
22 mar 2007 - 15:52 - #12hai ragione, comunque solo 2 case, toyota e honda.
Paolo123
22 mar 2007 - 16:51 - #13… e la Nuova 500 Fiat che è una citycar, cioè dove proprio la propulsione ibrida potrebbe avere un senso andando a compensare i continui “stop and go”, ha dei classici motori benzina e diesel… peccato, un’occasione persa.
Intanto la produrranno completamente in Polonia come la Panda, alla faccia dei 2000 dipendenti licenziati poche settimane fa con l’accordo con il governo (oppsss! Non licenziati, posti in “mobilità lunga”).
Grande Marchionne decretato uomo dell’anno dai giornalisti francesi.
Se rinasco faccio anch’io l’imprenditore così, utili nelle tasche degli azionisti, dipendenti a casa pagati dallo stato, cioè da tutti noi.
Ragazzi sveglia, non fatevi abbagliare dalle cromature o dalle levette retrò.
AXE
22 mar 2007 - 17:47 - #14attualmente non esistono city car ibride, per problemi di spazio/ingombri/peso/costi. I 2000 dipendenti in mobilità sono niente in confronto ai 13000 del gruppo vag e ai 40000 complessivi delle 3 grandi americane.
Hahanfry81Bg
22 mar 2007 - 19:32 - #15hanno copiato per metà la bmw serie uno e per metà le giapponesi: start/stop, batteria che si ricarica in frenata, motorino ausiliario..ecc ecc!! Complimenti per la bella idea!!
mylotus
24 mar 2007 - 11:39 - #16Hahanfry81Bg
oppure si potrebbe dire che i tedeschi sono arrivati a metà dell’opera e che i giapponesi hanno continuato, oppure che i giapponesi sono arrivati dove i tedeschi si erano fermati oppure + semplicemente che gli inglesi hanno presentato un prototipo con tante idee finalizzate ad un solo scopo: la produzione effettiva.
….ci sono tante maniere di intendere le cose…
SIMONE LOTUS EXIGE S
11 apr 2007 - 19:54 - #17come promesso scrivo link della mia nuova “bestiola”:
http://it.pg.photos.yahoo.com/ph/simone_exige_s/my_photos
un saluto a tutti i Lotusisti.
Simone
mylotus
12 apr 2007 - 00:14 - #18…già miki$
Ehi Simo, come mai c’è ancora del battisrada nei pneu posteriori? :))
Foto già salvate!
Ora non ti resta che montare la centralina da 255cv e il + grosso intercooler !!
mylotus
12 apr 2007 - 00:14 - #19…battistrada…
SIMONE LOTUS EXIGE S
22 apr 2007 - 11:14 - #20ciao miki,
un po’ di battistrada c’è ancora…….sono andato “leggero”…..per il momento….. :))
solo la centralina e l’intercooler ?
andrà pure modificato scarico, puleggia compressore, ecc……
illuminami su quanto, poi deciderò.
buona domenica
Simone
mylotus
23 apr 2007 - 20:09 - #21…purtroppo ufficialmente non posso.
Scrivimi privatamente e ti prometto che avrai una Exige S unica, se vieni a Roma per l’assistenza!