Lexus RX450h: primo contatto su strada

Lexus RX450h - Un nuovo design ed un motore ibrido aggiornato basteranno per conquistare il mercato italiano?

Lexus RX – Da qualche anno Lexus in Italia ha scelto di importare solo versioni ibride. Così sarà anche per il nuovo SUV, la Lexus RX, che arriverà nelle concessionarie a Gennaio con un prezzo di partenza di 69 mila euro. Osservandola si nota immediatamente un cambio di rotta nello stile: dal look sobrio ed elegante della precedente generazione si è passati ad un design moderno, accattivante e sportivo. Nel solco della tradizione invece il powertrain che, seppur introducendo il nuovo sistema di iniezione diretta D4S, mantiene la collaudata configurazione del modello uscente.

La Lexus RX450h monta un 3.5 V6 benzina da 262 cavalli abbinato a due motori elettrici, uno anteriore da 167 cavalli ed uno posteriore da 68 cavalli. La potenza complessiva di 313 cavalli però non deve trarre in inganno: questo SUV è tutto fuorché sportivo. Sulle strade della costa e dell’entroterra portoghese abbiamo provato in diverse situazioni il sistema ibrido ma l’unico modo per sfruttarlo a dovere è viaggiare in totale relax, senza spingere sull’acceleratore e senza aspettarsi performance elevate. Le prestazioni non sono affatto male visto che la Lexus RX450h scatta da 0 a 100 chilometri orari in 7.7 secondi nonostante la sua massa di oltre 2.200 chilogrammi, raggiungendo una velocità massima di 200 chilometri all’ora, secondo quanto dichiarato dalla casa.

VOTO 7 Primo Contatto
Qualche perplessità sul cambio: il CVT sembra avere una marcia unica infinita e lascia sempre in tiro il motore quando si accelera. Così facendo la Lexus RX si muove piuttosto velocemente ma non dona una sensazione d’accelerazione al guidatore.

Discorso simile anche per lo sterzo che risulta morbido e non troppo preciso, puntando tutto sul comfort. Tra le curve delle strade sull’Oceano Atlantico non abbiamo notato particolari variazioni di taratura nelle varie modalità di guida tra Eco e Sport. Più apprezzabile la differenza di risposta dell’acceleratore che in Eco e Normal appare più rilassata mentre in Sport S + diventa un po’ più precisa e diretta. Anche in questo caso però il trascinamento del cambio si fa sentire in rilascio e diminuisce leggermente la reattività della vettura. Durante le diverse ore al volante della nuova Lexus RX450h F-Sport abbiamo notato, senza badare particolarmente ai consumi, un dato decisamente superiore rispetto ai 5.5 litri per 100 chilometri dichiarati nel ciclo misto: servirà una prova su strada più approfondita per scoprirne i reali consumi.


Su questa vettura è prevista di serie la trazione integrale che non influisce però sull’efficienza di marcia. La Lexus RX450h non utilizza infatti un albero di trasmissione per l’asse posteriore, sfruttando unicamente un motore elettrico di supporto. Su strada si nota davvero poco il suo intervento e di fatto si marcia molto spesso a trazione anteriore. Nonostante questo, e la massa complessiva del veicolo, anche in curva la Lexus RX450h si dimostra molto stabile. L’assetto adattivo AVS ha una taratura piuttosto rigida e sullo sconnesso ci saremmo aspettati livelli di comfort maggiori per un’auto di questo livello. Buono anche il sistema di compensazione attiva del rollio che dona all’auto una maggiore sensazione di stabilità e di comfort.

Proprio il comfort è uno dei punti chiave di questo SUV. Lexus ha migliorato l’insonorizzazione, anche se il rotolamento degli pneumatici è ancora ben udibile, rendendo i sedili più confortevoli. La posizione di guida non è però facile da trovare e la conformazione della plancia limita lo spazio per le gambe. In larghezza il guidatore non ha moltissimo spazio, soprattutto a confronto con le concorrenti. Il pulsante d’accensione si trova molto vicino al ginocchio destro del guidatore diventando, alla lunga, un po’ fastidioso. La praticità d’utilizzo è invece buona, anche se avremmo preferito dei sistemi più intuitivi e con meno tasti: ce ne sono davvero troppi. Buona invece la comodità dei passeggeri posteriori anche nelle versioni con tetto apribile, a patto di non essere troppo alti. Vista la presenza del sistema ibrido bisogna però rinunciare ad un bagagliaio molto capiente: la Lexus RX ha una volumetria di 539 litri ampliabili fino a 1.612, ma il piano di carico è piuttosto alto e poco agevole.

All’interno dell’abitacolo le finiture in pelle di certo non mancano. Oltre ai sedili anche i fianchetti delle portiere e molte parti del tunnel centrale sono rivestite con pellami che però appaiono molto sottili e meno morbidi rispetto a quelli del modello uscente. La tecnologia di bordo è sfruttabile tramite un grande schermo da 12.3 pollici che non risulta però molto intuitivo. Tutto si controlla da un selettore al centro della plancia e la grafica non è di altissimo livello: un vero peccato. Tuttavia non mancano di certo le dotazioni di sicurezza. Grazie al Lexus Safety System + il SUV dispone di serie del cruise control adattivo e del sistema di frenata automatica in caso d’emergenza, senza scordare l’assistenza al mantenimento della corsia e la rilevazione della stanchezza del guidatore.

Tirando le somme di questo primo contatto possiamo dire che la Lexus RX450h è una vettura valida per quanto riguarda le dotazioni ed alcune caratteristiche di comfort: se amate la guida sportiva dovrete accettare alcuni compromessi dovuti al sistema ibrido. Per sfruttarla a dovere è necessario guidarla in maniera estremamente pacata e prendere ogni viaggio con un’ottica di puro relax.

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