Renault Clio RS Trophy e Megane RS: in pista con i lettori

In pista con la piccola di segmento B, e con la più grande segmento C, tra i cordoli del circuito di Vallelunga

Trasformare una giornata di prove in pista in un vero e proprio evento con i nostri lettori. Questo l'obiettivo dei test che abbiamo svolto sul circuito di Vallelunga a Campagnano di Roma. Protagoniste la nuova Renault Clio RS Trophy e la Renault Mégane RS, due trazioni anteriori che hanno come scopo quello di offrire prestazioni sportive di alto livello, oltre che sensazioni di puro divertimento.

Una giornata organizzata insieme alla casa transalpina, con la possibilità di offrire a chiunque fosse intervenuto, di provare il brivido e l'adrenalina di essere accompagnati tra i cordoli del circuito romano. Solamente una variabile non eravamo in grado di controllare, e proprio quell'unica variabile si è rivoltata contro. Giove Pluvio infatti, non ha lasciato tregua, dopo giorni di sole, abbattendo la sua ira temporalesca.
I vecchi saggi del mondo del Motorsport però erano soliti dire come sotto la pioggia le doti di macchina e pilota venivano esaltati, messe alla prova. L'equilibrio, la facilità con cui si riescono a scaricare i cavalli in terra, ma anche la sensibilità di chi è alla guida.


Ovviamente non ci siamo fatti intimorire dalla pioggia, e siamo partiti decisi per questo test speciale. Anzi, talvolta un imprevisto può rivelarsi come un'opportunità, ed è cosi che abbiamo potuto sfruttare il fondo bagnato per qualche 'traverso' in più del dovuto.

Come detto, a disposizione una piccola di segmento B come la Renault Clio RS Trophy e una segmento C come la Renault Megane RS, due vetture dal carattere e dall'animo prettamente pistaiolo, quasi da corsa. Trazione anteriore per entrambe, rispettivamente 220 e 265 cavalli e doti telaistiche di primo livello per una vettura stradale, oltre ad un setting, una taratura delle sospensioni apposita.


Da un lato la piccola Clio, ha spiccato per la sua comunicatività a livello telaistico, per la facilità di inserimento in curva, ma anche per la sua stabilità e precisione in uscita. La piccola francese è un punto di riferimento tra le sportive compatte, arrivando a 220 cavalli. Vernice specifica Blanchimont, tetto nero, cerchi in lega da 18 pollici Radical diamantati e dettagli che la rendono esclusiva, come la firma "Trophy" sulla lama anteriore.

L'animo è quello del classico 4 cilindri 1.6 turbo 16V a iniezione diretta di benzina, ma sulla Trophy - come detto - la potenza raggiunge quota 220 cv a 6.050 giri e 280 Nm di coppia in overboost grazie a modifiche al sistema di sovralimentazione, aspirazione e scarico. Anche il cambio EDC doppia frizione è stato aggiornato e ora è più rapido del 30%. Mantiene la funzione di partenza launch control, ma come per la versione “normale” non dispone dell’autobloccante meccanico, ma solo elettronico. La RS Trophy rispetto alla standard ha un assetto ribassato di 20 mm all’anteriore e 10 mm al posteriore con molle posteriori irrigidite del 40%. Affinato anche lo sterzo, ora più diretto del 10%.

Una vettura che ha sorpreso i nostri lettori, ma non troppo. Diversi era coloro che volevano esser passeggeri di questa piccola, forse intimoriti un poco dalla pioggia, ma sopratutto incuriositi da una vettura accessibile, facile, immediata ma al contempo sportiva. Stabile, divertente, una piccola arrabbiata da poter mettere di traverso. Ed il risultato era tutto nei commenti dei nostri appassionati, rimasti sorpresi dalle doti di questa edizione speciale.

Dall'altro lato la Renault Megane RS, anch'essa messa alla frusta durante alcune prove e rilevamenti del passato. Una vecchia conoscenza insomma, ma che non smette mai di sorprendere in positivo. Già, perchè se la piccola diverte, la Megane riesce perfino ad esaltare per la pulizia delle sensazioni e delle reazioni che offre al pilota grazie al telaio Cup ed alle sospensioni specifiche. Quando la provammo durante il nostro test passato, la definimmo come una vettura "Nata per emozionare", ed in effetti, con i suoi 265 cavalli, la Renault Megane RS risulta essere una segmento C ben pompata ed in grado di offrire ottime prestazioni.

Una trazione anteriore, con un telaio Cup in grado di comunicare in maniera estremamente precisa. La Renault Megane RS è una vettura che vive un'impostazione quasi corsaiola, come se le avessero trapiantato punti fondamentali di sportività piena, profonda. Ed il risultato lo si avverte tra le mani, quando si tiene il volante in grado di offrire un responso immediato e chiaro, preciso.

Tutto questo permette un'ottima competitività di questa vettura, ma anche una capacità di controllo anche per chi non è un pilota professionista. Sensazioni avvertite anche dai nostri lettori, rimasti sorpresi dalla facilità con cui si poteva metter di traverso all'uscita della Soratte o del Tornantino di Vallelunga questa Renault Megane RS, ma come al contempo possa essera facile e veloce da inserire pur in mezzo ad una pista quasi allagata, senza contare la potenza sprigionata dal motore, con i suoi 265 cavalli. Una vettura veramente nata per emozionare piloti e ospiti a bordo.


Due tester per due Hot Lap con i nostri lettori come passeggeri. Già, perchè per farvi capire fino in fondo come funziona il lavoro di tester, tra un camera car e l'altro, vi abbiamo fatto salire a bordo, come passeggeri, per qualche giro un pò più divertente e simpatico tra le curve dell'autodromo Piero Taruffi di Vallelunga.

Una giornata di prove per voi lettori, nella speranza di aver potuto comunicare da un lato il lavoro oscuro dietro ogni test, ogni prova, dall'altra nella volontà di aver potuto mettere a disposizione, di comunicare, di mettere in comune e condividere la passione per le quattro ruote, le auto potenti ed i cordoli di un circuito.

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