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Ford ha annunciato la vendita di Aston Martin ad un consorzio di investitori guidato da David Richards, fondatore di Prodrive e comprendente John Sinders, un collezionista di Aston Martin e sponsor della squadra corse dell’azienda inglese, e due compagnie internazionali di invetimento basate in Kuwait (Investment Dar e Adeem Investment).
Aston Martin è stata valutata un totale di 479 milioni di sterline (circa 700 milioni di €). Ford ha mantenuto una piccola quota in Aston Martin (meno del 10%). Secondo l’annuncio, la vendita dovrebbe consentire ad Aston Martin di avere più facilità nell’ottenere fondi da investire nello sviluppo di nuove auto. Speriamo…
Hozobin 91
12 mar 2007 - 15:16 - #1700 milioni di € mi pare poco
luca mercedes 4ever
12 mar 2007 - 15:17 - #2speriamo ke continui a fare macchine stupende cm ha sempre fatto
_Marco_
12 mar 2007 - 15:18 - #3se investo tutte le mie finanze magari raggiungo lo 0,0001%.
Basterà per farmi regalare una aston?
Gustavo Lapassera (che non si registra)
12 mar 2007 - 15:19 - #4Vero Hozobin 91.700 milioni sono pochi.Se lo sapevo la compravo io.
Victor Mancini
12 mar 2007 - 15:19 - #5ford era quella che doveva comprare alfa,vero?
Marcello Marzo
12 mar 2007 - 15:20 - #6Prodrive e David Richards mi fanno tirare un sospiro di sollievo.
Mi auguro con il cuore che l’Investor Team abbia lungimiranza nel rispetto del marchio (pardon, blasone), della tradizione e dell’innovazione. Mi auguro altresì che la locica industriale non permetta la produzione di vetture con un grande blasone di facciata, ma con contenuti tecnici, fascino e quantaltro da hard discount.
Victor Mancini
12 mar 2007 - 15:23 - #7potevano venderla anche a bmw, così facevano un altro bel lavoro, tipo quello che han fatto con la lower,lovel, rover, mi pare
Beppe
12 mar 2007 - 15:25 - #8Meno male, non in mani francesi!!!
SEMPER FIDELIS
12 mar 2007 - 15:27 - #9La notizia più importante è che Ford sia restata sotto il 10%… così da non ROVINARE il marchio come sta facendo con Jaguar!!!
Ma Luis Vuitton…che fine ha fatto? perso in Coppa America?
Avendo Aston nel Cuore, Richards è una delle poche persone che può far correre il marchio in pista e fuori.
asterio
12 mar 2007 - 15:28 - #10LA rover è stata venduta dal gruppo BMW ad un gruppo di investitori inglesi.
Mi pare dunque che le premesse per una “austin martini” con bottiglia integrata, entrambi tarocchi cinesi (sia dellea vettura che dello spumante) di qui a tre anni, ci siano tutte.
Ho come l’impressione che stiamo assistendo al canto del cigno delle aston, splendide e leggendarie automobili che hanno smesso di prestare servizio alla corte di 007.
Le roweve da noi non le abbiamo ancora viste, chissà se (speriamo di no) e quando vedremo le “austin martini”.
edmondo
12 mar 2007 - 15:29 - #11speriamo investano un po di soldi nel migliorare la qualita…..ho una Vantage da 3 mesi e la lista di inconvenienti (neanche tanto piccoli) continua a crescere!
...
12 mar 2007 - 15:32 - #12ferrari è un’altra cosa
Gianni
12 mar 2007 - 15:33 - #13Edmondo, che genere di problemi hai avuto alla Vantage?
saint_andres
12 mar 2007 - 15:39 - #14Come si dice in fondo all’articolo: speriamo…
Non vorrei che finisse male questa faccenda.
stauli
12 mar 2007 - 15:42 - #15Ma non cambiera tanto … le macchine Aston rimaneranno pesanti come il piombo.
Ballon
12 mar 2007 - 15:44 - #16Immagino che stauli sia straniero vista correttezza morfosintattica di quanto scrive…
vicè
12 mar 2007 - 15:54 - #17io credevo che costasse più di 700 milioni di euro.
vicè
12 mar 2007 - 15:55 - #18io ho sentito dire che la ferrari vale più di 4 miliardi di euro.
asterio
12 mar 2007 - 16:02 - #19vicè, il fatto è che questa aston, prima di essere venduta, è stata svuotata delle sue peculiarità tecniche che sono state travasate ed integrate nel patrimonio jaguar.
Insomma, ogi chi compera Aston si compera una fabbrica con un paio di vetture in produzione e nemmeno un progetto in avanzato stadio di sviluppo.
E’ un’azienda da rifondare da 0, l’unica cosa che le resta è la tradizione estetica (almeno gli stilemi più importanti sono rimasti in casa Aston) che ha la nomea di costruire macchine piene di difetti (non so di che genere ma Edmondo non è il primo che sento lamentarsi, alcuni proprietari gli ho sentiti anche dal vivo anche se, non conoscendoli, non ho potuto approfondire la natura delle “magagne” riscontrate).
Per quanto detto sopra, sinceramente, mi aspetterei che Ferrari, come azienda, in questo momento, possa valere anche 10 volte tanto.
La stessa Aston Lagonda (prototipo di qualche salone fa) è diventata la nuova Jaguar, vedi dunque quanto sia stata derubata Aston prima di essere messa in vendita.
Zymeth
12 mar 2007 - 16:17 - #20ci speravo…Richards è un genio e soprattutto conosce le automobili a differenza dei capoccioni-dirigenti della ford…aston martin si supererà ne sono sicuro
fabrizio
12 mar 2007 - 16:22 - #21ad esempio il progetto rapide sara sviluppato o abbandonato???
Gustavo Lapassera (che non si registra)
12 mar 2007 - 16:36 - #22@Zymeth
La exige che hai nel tuo avatar è quella leggendaria con motore alfa?
piervittorio
12 mar 2007 - 16:41 - #23Quando la Aston fu comprata da Ford, era molto meno che una scatola vuota… l’ unica auto che produceva (poche centinaia annue) erano basate sul vecchissimo V8 5.3 litri di origine americana, e le linee delle vetture risalivano agli anni 70.
Se Aston esiste ancora, ha un nuovo e moderno stabilimento, ha dei motori V8 e V12 moderni (prodotti da Ford in Germania, a Colonia, il primo derivante dal V8 Jaguar, ed il secondo dall’ occoappiamebnto di due V6 Ford)…, ha recuperato una esclusività stilistica che aveva perso da 20 anni, lo si deve esclusivamente ai capitali ed alle tecnologie spesi da Ford.
Dire che Ford ha “svuotato” Aston per passare tecnologia, stile e know-how (al tempo inesistenti) a Jaguar è demenziale…
Grazie Ford di avere sperperato fondi infiniti per avere ridato dignità, lustro e blasone ad un marchio che fa ancora battere il cuore di tutti noi appassionati.
E grazie agli arabi che oltre ad essere i principali clienti dei produttori di supercar, hanno messo sul tavolo quel 99% dei fondi ncessari che sono serviti alla Prodrive per fare l’ offerta a Ford…
fabrizio
12 mar 2007 - 16:46 - #24anche a mio parere la ford ha un enorme merito per il lavoro svolto con l’aston , le cui vetture oggi si possono confrontare con porsche e ferrari , mentre 20 anni fa erano veramente preistoriche e fuori mercato
Tokiko
12 mar 2007 - 16:52 - #25E’ una buona cosa che sia finita alla Prodrive, egnte che di macchine se ne intende.
asterio
12 mar 2007 - 16:57 - #26Non ho detto che FORD non ha meriti PierVittorio, ho detto che chi si compera Aston oggi si compera un contenitore vuoto. Chi ce l’abbia messo il contenuto di teconologie attualmente presenti in Aston Martin non l’ho detto.
Il prototipo dell’Aston Rapide (avrei preferito lagonda) però, è innevitabile dire che si sia trasformato nella nuova jaguar per la volontà di Ford di liberarsi delle Aston. Che poi il know how su cui son basati gli chasse o i motori sia sin dall’origine di Ford questo non lo metto in dubbio.
Ford ha preso un marchio blasonato e lo ha messo su vetture derivate dalla jaguar.
Oggi quindi di nuovo viene venduto un marchio, solo un marchio senza progetti per il futuro, per questo credo che la valutazione fatta da un punto di vista economico sia quasi eccessiva (infatti era su questo che si stava ragionando, sulla valutazione economica).
Importante poi è verificare il contratto: permetteranno ai nuovi proprietari di continuare a produrre le attuali vetture (che sono basate su telai e motori provenienti dalla jaguar anche se spesso utilizzati prima sulla Aston per aumentarne il prestigio)?
Se non fosse così chi compera aston oggi si trova a dover affrontare un buco produttivo di almeno due anni e mezzo (tempo minimo per progettare un veicolo da zero).
A questo spero i nuovi proprietari abbiano pensato, altrimenti ben presto, come detto inizialmente nel primo dei miei post, ci troveremo con un’aston martin cinese, esatatmente come è successo alla Rover, raccolta da un gruppo di investitori quando BMW l’ha dismessa e finita nelle mani cinesi perchè venduta priva di ogni progetto in fase di sviluppo.
Un’azienda che per i prossimi 2 anni e mezzo non può presentare prodotti nuovi è, secondo me, un’azienda che se non è morta ha almeno un piede e mezzo nella fossa.
den
12 mar 2007 - 16:58 - #27chi a visto l’ultima jaguar capisce che ford a venduto aston per concentrarsi su jaguar e rendere il premiere automotive profittevole
Gimbo
12 mar 2007 - 17:07 - #28.
Speriamo che continuino a fare macchine stupende come hanno sempre fatto ma che adesso siano un po’ più focalizzate sulla guida.
.
Zymeth
12 mar 2007 - 17:08 - #29@22
mi cogli impreparato sull’origine del motore…so solo che è stata preparata per un riccone inglese che voleva correrci…il propulsore dovrebbe essere un v6 però non ho idea se alfa o altro (probabilmente ford, utilizzati da tutti i piccoli produttori in england) anche se su alcuni forum si vociferava fosse stato sostituito da un v8 anche se ne dubito per motivi di peso e ingombro
Antonios
12 mar 2007 - 17:17 - #30ahah!!
Orefice
12 mar 2007 - 17:17 - #31Una sola considerazione, ciò che tocca la Prodrive diventa oro!
Secondo me da qui a 10 anni (spero anche prima!) arriverà a livelli di Ferrari, Lamborghini e Porsche (le ho messe in ordine alfabetico così non fraintende nessuno…).
Zymeth
12 mar 2007 - 17:19 - #32@Piervittorio
nessuno mette in dubbio i fiumi di soldi che sono stati investiti da ford…però è innegabile che le aston odierne sono obsolete dal punto di vista qualitativo (sia meccanico, ho sentito di proprietari di vantage lasciati a piedi più volte in pochi mesi, sia dinamico, la db9 stradale, anche se la base è buona, non è proprio esente da critiche infatti è stato sfornato lo sport package per “raddrizzarla” un po’)…spero che con il surplus di soldi che arriveranno dagli arabi e la competenza di Richards la Aston migliori sotto questi punti di vista e vada a impensierire un pò di più quel marchio tedesco che ha per nome Porsche
X-VOX
12 mar 2007 - 17:19 - #33Prodrive è una garanzia dal punto di vista tecnico, l’importante è che resti Ulrich Bez alla parte manageriale, insieme tutto dovrebbe andare per il meglio, i soldi prima erano ford, adesso sono di fondi d’investimento privati, come avviene per Ducati ad esempio
le premesse per fare bene ci sono, l’unico problema potrebbero essere ev. contrasti interni tra le parti in causa, per fare un esempio, sembra che il “manager in chief” di Bugatti abbia dato le dimissioni per divergenze con la dirigenza vag, altro possibile problema, dopo aver speso per comprare, è da vedere quanto i fondi intendano ancora spendere per investire sui nuovi modelli, come dice asterio
per gli ev problemi tecnici Aston, tutte le auto costruite in serie limitata sono comunque “delicate”, quando si compra Ferrari, Aston e sportive di questo genere, oltre al prezzo d’acquisto si deve mettere in conto anche la manutenzione, sono auto da “ricchi” anche per questo
è questo uno dei motivi per cui sono sempre contrario, quando si parla di estendere troppo la produzione di auto di questo genere, chi spende 300mila euro non ha problemi, ma chi compra per 100mila o poco oltre, poi si trova in difficoltà a reggere gli imprevisti che queste auto comportano
Victor Mancini
12 mar 2007 - 17:24 - #34pier però con la jag han fatto delle porkate immonde,no?
Victor Mancini
12 mar 2007 - 17:26 - #35vox, onestamente non penso che quelli che si prendono una baby aston abbiano problemi a pagare il conto di un carrozziere
piervittorio
12 mar 2007 - 17:28 - #36Asterio, la Aston Martin ha sempre avuto, in tutta la sua storia, non più di uno, massimo due, modelli a listino, in versione coupè e convertibile.
Oggi ne ha uno che da solo quasi eccede la capacità produttiva dello stabilimento (la V8) nelle se versioni coupè e covertibile.
Ed altri due che si può dire siano “appena stati messi a punto” (la Vanquish e la DB9), e che hanno ancora una lunga carriera davanti.
Industrializzare la Rapide avrebbe significato investimenti enormi sul marchi Aston, che da una parte erano incompatibili con le attuali situazioni finzanziarie di Ford, da quell’ altra avrebbero reso il boccone Aston ancor meno interessante di quello che già era (e la dimostrazione è che nessun produttore primario ha avanzato offerte…).
Ti ricordo che persino Porsche, negli anni 80, fu costretta ab abbandonare lo svilupo di una berlina a quattro porte, già a buon punto, perchè diversamente sarebbe fallita, a causa dei costi! E Porsche vendeva (e vende) circa 20 volte più di Aston Martin.
Presentare un prototipo ad un salone è solo lo 0.1% della strada, e dei mezzi finanziari, che serve per portarlo alla produzione finale… e probabilmente si sono resi conto che i numeri di vendita rispetto ai costi di sviluppo, anche a causa del posizionamento commerciale e della microscopica rete di vendita, dell’ ipotetica Rapide, avrebbero definitivamente affossato il marchio Aston.
Quindi non parliamo a caso di “svuotamento”… oggi la Aston è “piena” come non mai nella sua storia, mentre con la palla al piede dell’ incognita “Rapide”, se non la avessero soppressa, non trovava nemmeno un acquirente!
abarth252
12 mar 2007 - 17:29 - #37Victor…togli quell’Arna..
abarth252
12 mar 2007 - 17:33 - #38PRODRIVE E’ SINONIMO DI SPORTIVITA’……E SOPRATTUTTO SPARIRANNO LE COMPONENTI FORD DAGLI INTERNI!
Victor Mancini
12 mar 2007 - 17:35 - #39son commosso che mi hai scritto in minuscolo pier, grazie; ma perchè dovrei toglierla, cmq?
Victor Mancini
12 mar 2007 - 17:35 - #40volevo dire abarth…lapsus pomeridiano
abarth252
12 mar 2007 - 17:40 - #41OGNI VOLTA CHE LA VEDO SBIANCO……
Victor Mancini
12 mar 2007 - 17:41 - #42vuoi che ti metta una porsche 924? la volevo prendere, ma alla fine non ho resistito all’arna
abarth252
12 mar 2007 - 17:48 - #43MANDIAMO DELLE E-MAIL AI MODERATORI PER FAR TOGLIERE L’ARNA DALL’AVATAR DI VICTOR!
Victor Mancini
12 mar 2007 - 17:56 - #44ecchepalle…se poted mai far nagota chi chin scì
SEMPER FIDELIS
12 mar 2007 - 18:03 - #45Aston Martin sta ultimando le 40 Vanquish Ultimate Edition…tutte prenotate da eletti collezionisti che sapevan già dalla casa che la stessa avrebbe messo fine alla Vanquish (quindi per questa macchina la carriera è finita!!!)
Restano DB9 e Vantage V8, con le loro spyder Volante, che hanno davanti comunque più di due anni di produzione, tempo sufficiente per avere qualche buon progettista per ridefinire questi modelli! Sotto l’ala protrettrice e competente di Richards che ha da poco reinserito il cambio manuale a 6 marce per i troppi costosissimi problemi dell’automatico.
Michele G.
12 mar 2007 - 18:12 - #46alla lunga bmw, porsche, e fiat, hanno giocato bene. non hanno dato vita a grandi consorzi, vedi ford, gm, e daimler chrysler, e si sono salvate, mantenendo ottimi prodotti, caratteristiche storiche, e sopratutto redditività. a metà anni 90 se non eri in un gruppone, ti davano per spacciato. ma gli economisti, e sopratutto chi studia queste grandi mosse, perchè non si danno alla pesca, o all’ippica. ford, si stà piano piano smembrando, mercedes non vuole piu’ chrysler, gm ogni giorno esce con bollettini di guerra….. evidentemente, la strategia un pianale per cento modelli, o un motore per 50 modelli, non ha premiato. e sopratutto non ha premiato la costruzione di modelli dal design globale; sono troppo diverse le aspettative dei consumatori di stati diversi. complimenti quindi alle europee e italiane, che hanno saputo resistere alla perdente moda e mossa dei grupponi……….
X-VOX
12 mar 2007 - 18:14 - #47Victor oggi chi compra a 100mila euro lo fa sempre in leasing, e spesso è ai limiti personali di spesa, con le auto in serie limitata, può capitare, e in genere accade, che non si abbia mai nessun particolare problema, ma spesso si hanno questioni varie sulla meccanica, sui particolari, c’è gente che si lamenta dei costi ricambi delle tedesche, immagina con Aston-Ferrari e simili, i ricambi costano oro, idem la manodopera..
il tipico cliente di un’auto da 300mila euro invece, non ha prob. a lasciare l’auto in officina anche una volta alla settimana, io so di un collezionista che quando esce con la sua Porsche 959, al ritorno a casa, uno del personale di servizio provvede a passare i dischi freni con un getto d’aria compressa e un panno pulito, in modo che ev. residui di sabbia o pietrisco non graffino i dischi stessi all’uscita succesiva
George Myskin
12 mar 2007 - 19:33 - #48HAHA!
EVVIVA!
kat
12 mar 2007 - 19:39 - #49grande aston-martin, l’auto con + classe
monazza
12 mar 2007 - 19:39 - #50Mi chiedo come una cordata di imprenditori possa rimanere al passo con i tempi con tutte le nuove tecnologie, le norme antinquinamento e i costi che richiede una casa automobilistica: non a caso tutti i marchi di lusso più esclusivi hanno alle spalle un grande gruppo automobilistico perchè bisogna condividere innovazioni con economie di scala altrimenti non c’è ritorno economico adeguato: ho paura che farà la fine della rover