
Forse non siamo di fronte all’opera più eclatante di Leonardo Fioravanti, designer e progettista di favolose supercar, ma la Thalìa presentata al Salone di Ginevra propone certamente un nuovo modo di pensare l’abitabilità e la visuale dei passeggeri posteriori.
La Fioravanti Thalìa sfrutta il rialzo della seduta posteriore per creare una zona per i serbatoi dell’idrogeno nel caso di una motorizzazione con le “fuel cells” o delle batterie nel caso di motorizzazione elettrica o ibrida; queste masse importanti trovano la loro collocazione in una zona protetta, più sicura in caso di urti e inoltre rimangono vicino al baricentro per ottimizzare il comportamento dinamico del veicolo.
Lo stesso rialzo di 30 cm permette agli occupanti dei sedili posteriori di godere di un viaggio “in prima fila”, grazie a un secondo parabrezza a loro dedicato.


La carrozzeria si distingue con linee slanciate e dinamiche che contengono delle superfici plastiche e modellate, anteriormente i fari sono delle masse luminescenti che aumentano e diminuiscono d’intensità a seconda delle funzioni interessate, creando sempre un unico disegno.
Posteriormente si è cercata l’integrazione delle diverse funzioni: nello spoiler sono incluse le telecamere sostitutive degli specchietti retrovisori eliminati per ragioni aerodinamiche, le luci di retromarcia retronebbia ed il tergi lunotto sono inseriti in un unico elemento distintivo asimmetrico, il quale contiene anche la maniglia per l’apertura del portellone.
Un vano baule di generose dimensioni che si sviluppa in altezza permette grandi carichi.
Dimensioni: lung.: 4.675 mm.; larg.: 1.880mm.; Alt.: 1.440 mm.; Passo 2.900 mm.
willie
10 mar 2007 - 02:13 - #1caspita….. non mi piace mica tanto…
piervittorio
10 mar 2007 - 02:27 - #2semplicemente orrenda.
ex esterofilo pentito
10 mar 2007 - 02:39 - #3genio italico!
Al
10 mar 2007 - 02:43 - #4Oddio in una puntata homer simpson l’aveva progettata UGUALE !!!! genio quel MATT !!!
BEnjus
10 mar 2007 - 02:58 - #5Mah… sembra ci sia una carenza di idee in fioravanti… un prototipo stilisticamente insignificante… mascherato come “studio” per lo sfruttamento dello spazio interno, oltretutto irrealizzabile… bah, proprio non mi piace come concetto
rfc
10 mar 2007 - 08:09 - #6sembra un carro funebre, ragazzi astenetevi dal perdere tempo con queste schifezze inutili e studiate qualcosa di più ecologico o comunque almeno stilisticamente decente
veterinario dei cavalli vapore
10 mar 2007 - 08:25 - #7ORRENDAAAAA!!!!!
robydick
10 mar 2007 - 08:57 - #8sembra una papa-mobile sportiva
forse molto efficiente, ma brutta brutta brutta
Franco T.
10 mar 2007 - 10:00 - #9Potrebbe non essere male, ma la visione degli interni è essenziale per comprendere la validità del progetto.
okinawa
10 mar 2007 - 10:09 - #10Mah dissento totalmente dai commenti che mi precedono.
La trovo di un eleganza ormai rara! Su una architettura non convenzionale va a cercare linee morbide e fluide e molto ben raccordate come non si fa più da un pezzo!
Poteva giocare con linee grafiche molto forti e decise da farne una modulo lunare (volendo) ed invece è rimasto fedele allo proprio stile che per me è + gradevole di Zagato.
Un bravo a Fioravanti, uno dei prototipi + interessanti degli ultimi 10 anni!
MeneS
10 mar 2007 - 12:00 - #11Ma è una macchina con la GOBBA!!!!
piervittorio
10 mar 2007 - 12:09 - #12Franco T:
che c’ entrano gli interni, scusa?
E’ come sostenere che per valutare la bontà del progetto di una villa Palladiana, devi guardare l’ arredamento!
Gli interni sono sempre e solo arredamento… sembra che qui su autoblog ci sia un sacco di gente che valuta le auto in base all’ arredamento!!!
Simone76
10 mar 2007 - 12:28 - #13andrebbe bene come taxi…
VOLKY&FURIOUS
10 mar 2007 - 12:39 - #14Bella nella vista frontale, la linea ricorda la C4 3 porte, sconcertante il rigonfiamento del tetto…
Co.Bra.
10 mar 2007 - 12:44 - #15@Piervittorio #12
L’articolo dice che “la Thalìa presentata al Salone di Ginevra propone certamente un nuovo modo di pensare l’abitabilità e la visuale dei passeggeri posteriori”, quindi gli interni (Intesi come gestione degli spazi, abitabilità ed ergonomia, più che finiture e materiali) non sembrano neppure a me così secondari.
Certo, se poi invece queste caratteristiche sono una conseguenza della collocazione di serbatoi/batterie (”Metto qui i serbatoi, e pazienza se i posti dietro li devo soppalcare”) e non la causa (”Rialzo i posti posteriori per dare maggiore abitabilità, e già che ci sono gli infilo sotto le batterie”), allora la prospettiva cambia
Poi, certo, come linea non convince molto neppure me, però ricordiamoci che come tutte le concept “pure”, ovvero non commissionate da qualche produttore né destinate a prefigurare un modello futuro, è un puro esercizio di stile
TheSnatch
10 mar 2007 - 13:18 - #16….oddio..la nuova macchina del papa….orrenda
BEnjus
10 mar 2007 - 13:35 - #17“Gli interni sono solo arredamento”… questa penso sia da incorniciare come la frase più assurda mai letta su autoblog…
Si vede che non hai mai parlato con una persona che si occupa di transportation… gli interni sono gli unici elementi che godono di una certa libertà nella progettazione
Franco T.
10 mar 2007 - 13:58 - #18Piervittorio, stavolta gli interni centrano, perchè è la prima volta che una macchina ha la seconda fila rialzata. Il che non è un tema banale, sia per la linea che per gli spazi nell’abitacolo.
gabry92
10 mar 2007 - 14:41 - #19assomiglia ad una baramobile.
Gaucho
10 mar 2007 - 14:49 - #20molto bella,concordo con okinawa,se proprio non vi piace la gobba provate a immaginarla senza,la sostanza non manca
ABC
10 mar 2007 - 16:52 - #21Una TAVANATA pazzesca!
nicloz
10 mar 2007 - 17:52 - #22Bruttina, magari se il motore andasse a sogliola come sulla Class A e si usasse una sola linea verrebbe un monovolume più aggrazziato. Il concetto è ok ma la linea da AirBus A380 non va proprio…sembra la vecchia Citroen Pallas SW…
conetto
10 mar 2007 - 19:55 - #23mioDio :| Fioravanti ma t’hanno preso a calci sui giojelli di famija per disegna’ na cosa del genere :|
okinawa
10 mar 2007 - 20:21 - #24Un consiglio: cercate di rompere i vostri schemi mentali! Altrimenti no ci si evolve!
kawa 1200
10 mar 2007 - 20:49 - #25madonna benedetta gia il nome fa brivido.
Antonioital
11 mar 2007 - 00:25 - #26MAH…. IL RODIUS in commercio ha effettivamente anch’esso un’accenno di gobba sul tetto, allo scopo di favorire l’abitabilita’ della seconda e terza fila di sedili…..
http://www.symotor.ru/media/photos/rodius/exter/1024/rodius-2.jpg
ma di qua a dire che e’ pure bello e fluido nelle linee….
bisogna farsi tanto coraggio e sforzarsi di ampliare i propri orizzonti estetici con l’aiuto obbligatorio di stupefacenti…
Nikt75
11 mar 2007 - 06:42 - #27Magari se la base e’ di legno la possiamo ancora usare per fare fuoco….
rfc
11 mar 2007 - 08:58 - #28effetivamente togliendo la gobba cambia tutto, ma comunque non la venderà mai un’auto del genere.Forse come taxi o carrofunebre.
okinawa
11 mar 2007 - 09:23 - #29Sul Rodius effettivamente ti do ragione! Ma lo stai per caso paragonando a questa?
Il Rodius non ha la gobba, invece x la Thalia ha una funzione ben precise ed è un anteprima mondiale come concetto dei posti posteriori rialzati con parabrezza dedicato!
E già questo basterebbe per giustificare le linee non convenzionali! In più io trovo che le ha trattate in maniera eccellente, che dire, solo lodi, lodi, lodi!
L’unico che ha provato a giocare con l’architettura auto è stato Giugiaro con la Columbus
http://auta5p.car.cz/katalog/italdesign/columbus_01.htm
Ma aveva provato la soluzione contraria, cioè la posizione di guida era rialzata!
kokokoko
11 mar 2007 - 16:24 - #30spero sia stata ideata soltanto per le “onoranze funebri”
YuBa*27
12 mar 2007 - 09:29 - #31ottima come carro funebre direi
beppino_85
09 lug 2007 - 16:25 - #32ORRIBILE!