Kia Sportage R: la nostra prova su strada

Abbiamo provato la nuova Kia Sportage R, la potente SUV coreana equipaggiata col 4 cilindri 2.0 turbodiesel da 184 CV.

Kia Sportage R: la nostra prova su strada

Nel 2010 arriva sul mercato la terza generazione della Kia Sportage, SUV coreano dalle linee sportiveggianti, ideato per piacere sui mercati orientali così come su quelli occidentali e costruita sulla base della Hyundai iX35. Si tratta di un modello strategicamente importante per la casa coreana, chiamato a replicare il successo della sua generazione precedente, venduta in ben 860.000 esemplari.

Intanto sono 8.182 gli esemplari di Sportage venduti nel nostro Paese dall’autunno del 2010. All’inizio del 2012 Kia ha presentato la Sportage R, caratterizzata da un estetica specifica e da un potente motore 4 cilindri turbodiesel 2.0 CRDi da 184 CV a 4.000 giri/minuto e 383 Nm a 2.500 giri/minuto, sufficienti per spingere la vettura fino a 195 km/h.

Si tratta di un'auto particolarmente interessante anche per l’economia di esercizio (il consumo medio risulta pari a 7.2 litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 sotto i 190 gr/km. ) e per la presenza della trazione integrale AWD, utile ad implementare l’handling della vettura e la sua motricità su fondi a bassa aderenza. Abbiamo deciso di provare proprio l’ultima arrivata nella gamma Sportage, offerta ad un prezzo "tutto incluso" di 37.000 euro, con la classica ed apprezzatissima garanzia Kia di 7 anni.

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Design ed interni: piacevole fuori, spaziosa dentro

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Offerta anche in versione a due ruote motrici, la nuova Sportage è lunga 4,40 metri (+9 cm rispetto al modello uscente), larga 1,85 (+5,5 cm) ed alta 1,63 (-6 cm) e soprattutto più leggera di 90 kg, con una aerodinamica decisamente migliorata (Cx 0,36). Il design della Suv coreana porta la firma di Peter Schreyer, da molti anni a capo del centro stile di Kia. Sotto la sua guida sono nate la Soul e la nuova Sorento, con cui la Sportage condivide alcuni elementi stilistici.

La Sportage presenta una linea particolarmente piacevole, personale e sportiveggiante, che caratterizza un corpo vettura slanciato e “ben piantato” a terra. Per renderla più equilibrata a livello stilistico, i designer hanno scelto di equipaggiare l’auto solo con cerchi in lega di grosso diametro: da 17” quelli standard, e da 18” opzionali. Al frontale spicca una generosa mascherina anteriore, in soluzione di continuità con slanciati ed appuntiti gruppi ottici che si spingono fino a livello del passaruota anteriore. Piacevole anche la porzione inferiore del frontale, che integra le luci fendinebbia. Più anonima la fiancata, caratterizzata da un disegno pulito ma che non fa gridare al miracolo per originalità. Meglio il posteriore, dotato di una fanaleria caratterizzante ma al contempo razionale ed elegante.

Molto razionale ed ordinata la plancia dotata di comandi intuitivi e tutti facilmente a portata di mano: inoltre il display centrale è funzionale e abbastanza interattivo. Il quadro strumenti presenta una grafica piacevole e di facile lettura. Complessivamente curato anche l’assemblaggio: non si avvertono fastidiosi scricchiolii dalla varie componenti. Buona l’accessibilità ed ancora più soddisfacente la spaziosità interna. Meno positive le impressioni sulle plastiche: certamente presentano una consistenza robusta, ma una goffratura più convincente e più morbidezza al tatto avrebbero maggiormente nobilitato l’abitacolo. Ad alzare nuovamente la media ci pensa la selleria in pelle di discreta qualità ed il posto guida, ampiamente regolabile. La visibilità risulta buona in tutte le direzioni, ad eccezione della zona del montate posteriore per via delle sue dimensioni cospicue. Nonostante la mole della vettura, il bagagliaio potrebbe essere più capiente.

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Su strada: motore ed assetto giustificano il badge "R"

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Cuore pulsante della Kia Sportage R è certamente il motore "High Power", un propulsore diesel CRDi due litri, quattro cilindri, quattro valvole per cilindro, con iniezione diretta common-rail ad alta pressione, sovralimentazione con turbocompressore a geometria variabile e controllo delle emissioni con filtro antiparticolato per rispettare le normative Euro5 (nella prospettiva dei limiti ancora più restrittivi Euro6 che entreranno in vigore nel 2014).

Questo moderno propulsore, identificato dalla sigla 2.0 L-R si caratterizza per il basamento realizzato in lega d'alluminio, come la testa, nel quale è integrato un sistema di equilibratura che riduce le vibrazioni tipiche dei 4 cilindri, conferendo un funzionamento fluido, paragonabile a quello di un’unità plurifrazionata, potente sia ai bassi che agli alti regimi e dotato di un discreto allungo.

La generosa unità motrice collabora molto bene con un asseto molto valido, che mantiene sempre l’auto equilibrata e perfettamente composta ma senza sacrificare il comfort di marcia. Semmai ad essere migliorabile è l’insonorizzazione complessiva: a bassa velocità non ci sono problemi in tal senso, ma al crescere delle andature i fruscii aerodinamici aumentano sensibilmente, per diventare molto evidenti oltre i 160 km/h (velocità che abbiamo toccato su tracciato); a 130km/h invece le cose vanno un po’ meglio, anche se complessivamente l’isolamento acustico potrebbe essere più curato.

La Sportare R è però dotata di un avantreno solido, ben piantato a terra, che rende la Sportage R molto stabile in ogni condizione di guida e addirittura divertente nella guida più sportiva. Il tutto è supportato da un cambio che lavora bene, configurandosi come un’unità rapida nei passaggi di marcia anche quando si procede con maggiore brio, ma rimanendo al contempo confortevole nella guida cittadina ed autostradale. I freni sono nella media per capacità di arreso e resistenza al fading.

Ottima la capacità di trazione, sia sullo sporco che in fuoristrada, dove la Sportage R se la cava molto bene: sembrerebbe relativamente bassa da terra per affrontare i tipici ostacoli della guida in off-road, ma in realtà la discreta luce da terra le consente di affrontare con una certa disinvoltura anche terreni piuttosto accidentati. Al capitolo consumi la SUV asiatica si dimostra molto suscettibile al comportamento del conducente: guidando con molta attenzione al portafogli, specie in città, si riesce a rimanere sopra la soglia psicologica dei 10 km/litro.

Ma se si sfrutta la potenza del motore, la massa importante, la trasmissione integrale e l’aerodinamica non proprio da sportiva fanno salire sensibilmente la richiesta di gasolio dei 184 puledri in dotazione. Le cose migliorano nella guida autostradale, dove si sfruttano di più i rapporti lunghi e non è utopico pensare di percorrere 15 km al litro; che diventano 11-12 km al litro se si comincia a maltrattare il pedale del gas ed a far lavorare il cambio automatico. Nel misto, senza strafare col gas, siamo invece attorno ai 12/13 km al litro.

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Ricca la dotazione di serie

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Davvero ricca la dotazione di serie della Sportage R: include il cambio automatico a 6 marce, i cerchi in lega da 18 pollici, gli interni rivestiti in pelle, il tetto panoramico ad azionamento elettrico e il navigatore satellitare. Non mancano i fari allo xeno, le luci diurne a LED, il park-assist comprensivo di sensori di parcheggio e telecamera posteriore, e alla smart key con telecomando e avviamento a pulsante.

Per distinguere anche visivamente questa intrigante versione della Sport Utility asiatica e la sua produzione in serie limitata, ogni esemplare è identificato da una targhetta, posta sul tunnel centrale, che riporta il numero di produzione; lo stesso numero viene riproposto anche sul portachiavi in argento personalizzato dedicato in esclusiva ai possessori della versione "R". Valori che contribuiscono ad incrementare il risultato finale del rapporto qualità/prezzo.

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Pregi e Difetti

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Piace

Design sportivo e moderno
Assemblaggio componenti interni
Motore potente
Trazione integrale molto efficace
Luce a terra sufficiente per fare off-road di medio livello
Taratura Sospensioni

Non piace

Pulsante info auto non illuminato
Consumi leggermente migliorabili
Fruscii alle alte velocità
Prezzo: i contenuti ci sono, ma la differenza con la Sportage 2.0 Class col 2.0 Turbodiesel da 136 CV (31.500 euro) è troppo elevata.

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Scheda tecnica

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Modello 2.0 CRDI VGT 184CV H.P. AWD R
Prezzo 37.000 Euro
Carrozzeria
Carrozzeria Suv e Fuoristrada
Numero porte 5
Numero posti 5
Bagagliaio (min-max) 564 - 1353 dm3
Capacità serbatoio 55 litri
Massa in ordine di marcia 1.712 kg
Lunghezza 444 cm
Larghezza 185 cm
Altezza 163 cm
Passo 264 cm
Motore
Motore
4 cilindri in linea
Cilindrata 1995
Alimentazione Diesel
Potenza max/regime 135kW (184 CV) a 4000 giri/min
Coppia max 383 Nm
Trazione Integrale
Cambio Sequenziale
Marce 6
Prestazioni
Velocità max 195 km/h
Accelerazione 0-100km/h 9.8 secondi
Omologazione antinquin. Euro 5
Emissioni CO2 (g/km) 189
Consumi (litri/100 km)
Urbano 9.1
Extraurbano 6
Misto 7.1

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