Volkswagen Passat GTE: primo contatto con l'ibrida

Volkswagen Passat GTE – una vettura sportiva deve per forza essere nemica dell’ambiente? Assolutamente no: lo hanno dimostrato svariate case automobilistiche negli ultimi mesi e Volkswagen ha voluto rimarcare il concetto anche sulla sua nuova segmento D. La Volkswagen Passat è infatti pronta ad accogliere in gamma la nuova GTE, una versione ibrida Plug- in pensata per coniugare ecologia e divertimento al volante. Questo perché si tratta comunque di una GT, con tutte le caratteristiche sportive del caso, pur stando attenta ai consumi grazie ad un powertrain ibrido capace di stupire sia per quanto riguarda le prestazioni, sia per i consumi. Tutto questo con un prezzo di partenza di 46.500 euro.

Volkswagen Passat GTE: come va


VOTO 8 PRIMA IMPRESSIONE
Salendo a bordo non si notano differenze sostanziali rispetto alle altre versioni della Volkswagen Passat ma, non appena si preme il tasto d’accensione tutto tace. La Volkswagen Passat GTE si avvia sempre in modalità elettrica, percorrendo in E-Mode i primi kilometri di ogni viaggio a meno che il guidatore non selezioni manualmente un’altra modalità di guida. Ciò consente di sfruttare al meglio le potenzialità del motore elettrico dove più serve, ovvero in città, lasciando poi spazio al 1.4 TSI quando si esce dal centro e si inizino a percorrere strade a scorrimento veloce.

In molte occasioni però il motore termico non viene chiamato in causa nemmeno in autostrada. La velocità massima in modalità elettrica è di 130 chilometri orari e, grazie ad un’autonomia a zero emissioni di 50 chilometri ed al sistema di recupero dell’energia, si può viaggiare in modalità elettrica anche in autostrada. Solo quando si affonda il pedale dell’acceleratore richiedendo tutta la potenza per avere una ripresa corposa il 1.4 prende rapidamente vita e supporta l’elettrico scatenando tutti i 218 cavalli e 400 Nm della vettura. L’operazione è piuttosto rapida anche se in alcuni casi il sistema non si rivela immediatamente pronto ma non appena il 1.4 si avvia si avverte immediatamente una spinta corposa.

Anche su questa versione ibrida plug-in vengono riproposte le varie modalità di guida selezionabili dal guidatore: si può infatti avere una vettura più sportiva o comoda a seconda della situazione, potendo anche sfruttare la modalità puramente elettrica E-Mode oppure scatenare tutta la potenza premendo il tasto GTE. In questa modalità la Volkswagen Passat GTE si dimostra divertente e reattiva alle sollecitazioni anche se, trattandosi di una segmento D, questo potrebbe passare in secondo piano. Quello che impressiona maggiormente, e che interessa ai clienti di questo tipo di vetture, è il comfort. Molto silenziosa e comoda, sia per quanto riguarda l’assetto, sia per posizione di guida, spaziosità e sedili, la Volkswagen Passat GTE si dimostra essere un’ottima compagna di viaggio.

Con un’autonomia complessiva di circa 1.100 chilometri affrontare lunghe trasferte non è un problema. Se proprio si vuole fare una critica alla silenziosità si può però dire che in modalità elettrica ad andature autostradali si sentono dei fruscii aerodinamici nella zona bassa del parabrezza anche se non si rivelano fastidiosi. Buona anche la guidabilità e la tenuta di strada così come la facilità d’utilizzo: grazie al cambio automatico DSG doppia frizione la Volkswagen Passat GTE gestisce in totale autonomia il sistema ibrido, permettendo al guidatore di rilassarsi godendosi il viaggio.

Volkswagen Passat GTE: com’è


Visivamente quasi identica alle normali Volkswagen Passat, la GTE misura 4.767 millimetri e nasconde al proprio interno cinque comodi posti accompagnati da tanta tecnologia. Tecnologia per l’infotainment ma, soprattutto, per la meccanica. Volkswagen ha infatti utilizzato un powertrain ibrido composto da un 1.4 TSI da 166 cavalli tra i 5.000 ed i 6.000 giri al minuto con una coppia massima di 250 Nm disponibili tra i 1.600 ed i 3.500 giri, abbinato ad un’unità elettrica. Il motore elettrico dispone di 115 cavalli e innalza la potenza complessiva della Volkswagen Passat GTE fino a 218 cavalli e 400 Nm. Ad alimentare l’elettrico è presente una batteria da 9.9 kWh agli ioni di litio integrata nel doppio fondo del bagagliaio che presenta una volumetria minima di 586 litri per la berlina e 650 litri per la familiare, dimostrandosi invariato rispetto alle versioni con motorizzazioni tradizionali.

Grazie al sistema ibrido la Volkswagen Passat GTE riesce a scattare da 0 a 100 chilometri orari in 7.4 secondi, 7.6 nel caso si scelga la Variant, spingendosi fino ad una velocità massima di 225 chilometri orari. Se si marcia in modalità elettrica la velocità massima è di 130 chilometri all’ora e l’autonomia è di 50 chilometri con la batteria completamente carica: servono 4 ore e 15 minuti per riempirla al 100%. Ancor più interessante è però il consumo medio combinato: Volkswagen dichiara infatti una media di 1.6 litri di benzina ogni 100 chilometri grazie al supporto del sistema elettrico, per un’autonomia complessiva superiore ai 1.100 chilometri.

Come già accennato però le innovazioni tecnologiche non si limitano al powertrain. La nuova Volkswagen Passat GTE integra infatti un impianto di infotainment connesso che permette di controllare la propria vettura anche da dispositivi mobili, potendo chiudere le porte, modificare le opzioni di ricarica o impostare il climatizzatore per trovare l’auto alla temperatura prestabilita prima di iniziare un viaggio. Al centro della plancia è presente uno schermo da 6.5 o 8 pollici che permette di gestire molteplici funzioni, tra cui la connettività con iPhone e Android grazie ai sistemi Apple Car Play e Android Auto, potendo sfruttare anche alcune app già presenti nel sistema.

Particolarmente interessante anche l’Active Info Display, uno schermo da 12.3 pollici che sostituisce di fatto il quadro strumenti, rendendo l’esperienza di guida ancor più tecnologica e moderna. Sulla versione GTE abbiamo però notato la presenza di moltissime informazioni che potrebbero, in alcuni casi, distrarre il guidatore. Per questo Volkswagen propone un nuovo Head Up display a colori che visualizza tutte le informazioni più importanti senza richiedere al guidatore di dover distogliere lo sguardo dalla strada. Tantissime tecnologie che mostrano come Volkswagen sia già nel futuro: nei prossimi anni il costruttore tedesco introdurrà anche il sistema V-Charge, una guida autonoma pensata per permettere alla vettura di parcheggiarsi da sola, andando a cercare un’apposita stazione di ricarica così da avere il pieno di energia quando si vuole ripartire.

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