Ferrari: Amedeo Felisa non è più l'amministratore delegato

L'ingegnere è in azienda dal 1990, quando venne nominato direttore tecnico. Prima aveva lavorato in Alfa Romeo.

felisa.jpg

Amedeo Felisa si sarebbe dimesso dall’incarico di amministratore delegato Ferrari. La notizia dev’essere confermata in forma ufficiale, ma è stata anticipata dal sito Dagospia e trova conferma su Formula Passion. Dopo sette anni termina così il mandato del 69enne ingegnere milanese, laureato in ingegneria meccanica, considerato vicino a Luca Cordero di Montezemolo e lontano quindi dalla nuova politica societaria imposta da Sergio Marchionne.

Al momento dev’essere tutto provato, ma sembra che tale decisione vada inquadrata nell’ambito delle trattative che porteranno alla quotazione del Cavallino: Ferrari verrà separata da Fiat-Chrysler – così scrive Repubblica – e sarà quotata dall’autunno sulla borsa di New York.

Felisa inizia la propria carriera lavorativa in Alfa Romeo (1972) e diciotto anni dopo viene assunto da Ferrari, dove esordisce come direttore tecnico e passa in seguito alla posizione di direttore generale della divisione Granturismo. Dal 2006 ricopre la carica di amministratore delegato, sostituendo Jean Todt. L’abbandono di Felisa (nella foto, a sinistra) è successivo a quella di Luca Montezemolo ed alla completa riorganizzazione dell’area sportiva, iniziata con Stefano Domenicali e proseguita con Pat Fry, Nicolas Tombazis, Marco Mattiacci e Luca Marmorini.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 41 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

9 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO