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Sembra confermata l’intenzione da parte della cinese SAIC Motor di realizzare il primo modello nuovo insieme a Ricardo 2010, dopo il trapianto in Cina delle linee di montaggio di Rover 75 - ora Roewe 750 - e a breve della Rover 25, che diventerà 250. Mentre per queste ultime è prevista al momento la commercializzazione soprattutto nel mercato Cinese, con la futura Roewe 450 si pensa ad un “rientro” in Europa.
La nuova Roewe, comunque, non deriverà dalla 45, di fatto la più “anziana” tra le auto ereditate da Rover, ma sarà una vettura del tutto nuova; dalle foto spia del muletto, da World Car Fans, si intravede una linea piuttosto moderna, “all’occidentale”, in un certo senso evoluzione di quella delle altre Rover-Roewe ed in particolare della “anglo-tedesca” 75. E’ ancora presto per parlare di altri dettagli - si dice che monterà motori a benzina da 80 a 120 CV; in ogni caso potrebbe essere rivelata a settembre, al Salone di Francoforte, oppure al Motor Show di Shangai del 2008.
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13 feb 2007 - 16:11 - #1cagatone
Loscienziatopazzo
13 feb 2007 - 16:11 - #2chissà cosa ne uscirà….
Stefano Distaso
13 feb 2007 - 16:11 - #3ULTIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
busc
13 feb 2007 - 16:13 - #4I cinesi devono fare giusto i portachiavi
Gladius
13 feb 2007 - 16:17 - #5devo dire che sono curioso..
Finora non ho visto nessuna Cinese che non sia fatta di sputo e kleenex. Se questa Roewe e’ semi-decente dovremmo preoccuparci,Perche’ vorra’ dire che i cinesi sono per invadere i nostri mercati e a rovinarci l’esistenza con auto a prezzi stracciati…
busc
13 feb 2007 - 16:22 - #6Mah? Secondo me con le automobili e moto non riescono!!! Anzi tra un pò loro compreranno le nostre bellissime fiat bravo e cinquecento e mercedes e bmw… non è che la cina può sempre crescere, prima o poi i lavoratori che prendono 1$ al giorno e vedono il boss che arriva con la maserati cominceranno a chiedere un aumento di salario, poi la settimana corta etc. etc. e ciao ciao … ma saranno detti comunisti???
busc
13 feb 2007 - 16:25 - #7Quando in questi mesi si pensa a una storia di ristrutturazione di successo, a Piazza Affari e dintorni, non si può fare a meno di pensare a Fiat. La cura Marchionne ha ormai dati i suoi frutti (e che frutti!) e il Lingotto, il cui business core (quello dell’auto) fino a qualche mesetto fa era in bilico sul baratro della capitolazione, è ormai fuori dalla crisi. Non sono solo i prezzi di borsa a dirlo. I dati legati alle vendite delle auto, quelli degli ordini dei nuovi modelli, i conti dell’intero 2006 e le stime degli analisti che giornalmente aggiornano le loro raccomandazioni sul gruppo torinese sono lì a testimoniarlo.
ponch
13 feb 2007 - 17:13 - #8ke mezzoooooo!!!! devessere fantastikaaaa!!!!
bhushahahahahahahahha
franco50
13 feb 2007 - 17:26 - #9ridete ridete dei cinesi poi vediamo tra qualche tempo che spiritosoni che ci sono qui
a
13 feb 2007 - 17:28 - #10non sembra affatto male ricorda la mazda 6 se il pianale fosse quello della 750 sarebbe anche tecnicamente valida anche se vecchia mi stupisce il motore da 80 cv su un auto che sara grande come una nuova classe c
busc
13 feb 2007 - 17:37 - #11che pal7e qui dove lavoro hanno riconfermato il leasing con mercedes per altri tre anni…o almeno cosi faranno alla scadenza ad aprile.. caxxoni le 220cdi che abbiamo sono dei polmoni… io ho chiesto la bravo ma è difficile che la comprino… sti bastardi
peppino
13 feb 2007 - 17:39 - #12facciamo a cambio, a noi danno quei cessi di 147.
macchina di zingari
busc
13 feb 2007 - 17:42 - #13Bella la 147… però c’è di meglio di E220 e Clk220 per un hotel… secondo me la serie 5 faceva più figo ma son fissati
releone
13 feb 2007 - 17:44 - #14ORRENDA!!!!! e lo dico anche se è camuffata. sti cinesi non sanno fare altro che copiare SPUDORATAMENTE!!! e ciò è dir poco! persino i nomi copiano!!! la fantasia è un optional!!!! ce la mettono proprio tutta per farsi odiare!!!
maxx
13 feb 2007 - 17:58 - #15ma dei 12 milioni di euro di multa alla FIAT non ne parla nessuno?
busc
13 feb 2007 - 17:59 - #16Sono 16 milioni … ma se postano sui cassonetti cinesi che colpa abbiamo noi???
busc
13 feb 2007 - 18:01 - #17Roewe… che no,e stupido e poco cinese… potevano chiamarla ling ling
busc
13 feb 2007 - 18:02 - #18oppure wan-ton
roboproc
13 feb 2007 - 18:02 - #19..vedi Releone ,il fatto è che il problema non è dei cinesi è degli italiani ignoranti che da troppo ormai vivono nella bambagia consumista . leggeranno Roewe (ah è ingelese!! loro sì che le sanno fare le macchine) vedranno che dentro c’è lo stereo con cd (WOOOOWWWW) e il climatizzatore bistadio (ma cosa è ??!! bohhh però c’è la pure icsfaiv) , ha i cerchi in lega (cavoli come la golf da 60 milioni del figlio di quel miliardario del mio vicino) . E così la COMPRERANNO!!!..il problema della CINA NON SONO
I CINESI MA GLI ITALIANI che comprano i loro prodotti!!!!!!!!!!!!!! lo vogliamo capire questo o no ???!!!..ci vorrebbe solo + informazione , meno consumismo morboso e un pelo di buonsenso …tutto qua
Dotty
13 feb 2007 - 18:03 - #20come mai ha preso la multa?
busc
13 feb 2007 - 18:03 - #21oppure Fellali…eheheheh
oedipousxbusc
13 feb 2007 - 18:13 - #22ma dai come si fa a chiedere ad una ditta di sostituire una mercedes con una Fiat????!!!
Non accetteranno mai! una società che prende in leasing una stella a tre punte lo fa anche per esigenze di immagine che, sinceramente, con una Fiat mi sembra impossibile rispettare.
Ma davvero c’è qualcuno che crede chesia possibile convincere (e convincersi) che le Fiat siano superiori alle Mercedes…?!!
busc
13 feb 2007 - 18:23 - #23Mah??? almeno risparmiavamo…
Seth89
13 feb 2007 - 18:25 - #24per cosa la multa???????????????
busc
13 feb 2007 - 18:28 - #25Per la vicenda Ifil-Exor-Fiat del 2005, Consob ha deciso sanzioni per un totale di 16 milioni di euro, ritenendo che il progetto volto a conservare una partecipazione del 30% di Ifil in Fiat fosse già in via di attuazione quando furono diffusi comunicati che negavano iniziative legate alla scadenza del convertendo.
In particolare, si legge nella delibera Consob, sono stati sanzionati Ifil per 4,5 milioni di euro, Giovanni Agnelli & C. Sapa per 3 milioni, Gianluigi Gabetti (presidente Ifil) per 5 milioni, Franzo Grande Stevens (consigliere di amministrazione Ifil e consulente legale) per 3 milioni e Virgilio Marrone (membro del cda Exor, controllata Ifil) per 500.000 euro.
Inoltre per Gabetti è stata decisa una sospensione per sei mesi, per Grande Stevens per quattro mesi e per Marrone per due mesi da incarichi di amministrazione, direzione e controllo nell’ambito di società quotate o appartenenti allo stesso gruppo di società quotate.
Il Cda di Ifil, dice un comunicato della società, ha deciso di presentare contro questo provvedimento ricorso in opposizione e richiesta di sospensione per gravi motivi presso la Corte di Appello di Torino.
Il presidente del gruppo torinese, Luca Cordero di Montezemolo, dall’India ha difeso l’operazione spiegando che senza l’equity-swap non ci sarebbe stata la Fiat di oggi.
“Senza l’operazione condotta dagli azionisti nel 2005 che ha garantito la stabilità dell’azienda non ci sarebbe stata la Fiat di oggi, a cominciare dai propri vertici”, ha detto Montezemolo.
“Credo sia giusto a nome di tutta l’azienda ringraziare gli azionisti e in particolare Gianluigi Gabetti per quanto hanno fatto in un momento decisivo per la sopravvivenza dell’azienda stessa”, ha aggiunto Montezemolo.
Nell’aprile 2005 Exor Group e Merrill Lynch avevano stretto un equity swap su 82,25 milioni di azioni Fiat, azioni poi acquistate da Ifil a settembre in modo da mantenere invariata la quota in Fiat a 30,06% nel momento della conversione da parte delle banche del prestito da 3 miliardi di euro.
Durante l’estate, il titolo Fiat aveva visto forti rialzi in borsa fra voci le più disparate ma che, a posteriori, i broker attribuiscono principalmente agli acquisti di Merrill per coprire l’esposizione legata all’equity swap.
In più comunicati la capogruppo Giovanni Agnelli & C e Ifil avevano comunicato di non avere informazioni utili a spiegare l’andamento del titolo.
Secondo la delibera Consob, al 24 agosto 2005 (data di pubblicazione dei comunicati stampa Ifil e Giovanni Agnelli e C. Sapa) “era stato studiato ed era già in corso di attuazione il progetto finalizzato a conservare al 30% la partecipazione di Ifil in Fiat”, progetto fondato sull’esistenza del contratto di equity swap stipulato tra Merrill Lynch ed Exor.
Conseguentemente, i comunicati diffusi in quella data “contenevano una rappresentazione falsa della situazione all’epoca esistente” nella parte in cui si dichiarava che non era stata intrapresa né studiata alcuna iniziativa in relazione alla scadenza del prestito convertendo Fiat.
CDA ODIERNO PRESIEDUTO DA ELKANN
Nello specifico, la sanzione per Gabetti è di 2,5 milioni per la diffusione del comunicato stampa Ifil più 2,5 milioni per il comunicato Giovanni Agnelli e C. Sapa, entrambi del 24 agosto 2005.
Per Grande Stevens la sanzione deliberata è di 2 milioni in relazione al comunicato Ifil e 1 milione per quello Giovanni Agnelli e C. Sapa.
Il cda odierno di Ifil, a cui non hanno preso parte Gabetti e Grande Stevens e che è stato presieduto dal vice presidente vicario John Elkann, ha inoltre presentato alla Consob un quesito scritto “per conoscere se le sanzioni amministrative accessorie non siano applicabili fino a che sia pendente il giudizio di opposizione”.
“Riteniamo che l’operazione effettuata da Ifil nel 2005 sia stata condotta nel pieno rispetto della legge e senza alcuna manipolazione del mercato”, dichiara nella nota Elkann commentando il provvedimento Consob. “Come affermato in più occasioni, essa era diretta a conservare il ruolo della società quale azionista di riferimento della Fiat, assicurando la stabilità necessaria al buon esito del suo rilancio. Sono fiducioso che le ragioni delle società e delle persone coinvolte prevalgano in sede di ricorso e auspico una rapida conclusione del procedimento”.
Anche il consiglio Ifi è stato informato del provvedimento sanzionatorio di Consob e, come quello di Ifil, ha espresso “piena solidarietà” ai soggetti interessati.
Gabetti è anche presidente di Ifi e consigliere di Mediobanca, Grande Stevens è presidente della Compagnia di San Paolo e presidente onorario di Juventus e siede nei consigli di Rcs, Campari, Ifi. Marrone è Ad di Ifi, consigliere Fiat e fa parte del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo.
busc
13 feb 2007 - 18:30 - #26Grande Lapo
Dotty
13 feb 2007 - 18:35 - #27Oh mon Dieu! Dovrei chiedere in prestito dai miei amici i libri di economia aziendale e economia politica per capire quello che c’è scritto O.o
Dopo a mente fresca rileggerò meglio
releone
13 feb 2007 - 18:37 - #28@roboproc….spero che il tuo post non fosse una critica al mio, in tal caso metto bene in chiaro che il mio pensiero è quello che hai forse espresso meglio tu prima. lo so che la cina risulta essere un problema xk c’è chi, vedendo i prezzi, compra cinese. ma non è il mio caso, te lo posso assicurare! però finchè c’è gente che guadagna meno di 1000 euro al mese c’è poco da fare, ovvio che il “made in china” continuerà ad aver clienti. il problema sono le persone che pur potendosi permettere jeans “delle nostre parti” vanno a comprare lo stesso quelli orientali. ciao
releone
13 feb 2007 - 18:38 - #29….i jeans erano solo un esempio….
Francesco
13 feb 2007 - 18:38 - #30busc ma chi sei gabetti? marrone? montezemolo? ti hanno processato pure a te? hai scritto una quantità di dettagli che sembri un diretto interessato! scferzo ovviamente, anzi, grazie della spiegazione, non ne sapevo nulla.
CINA REGNA
13 feb 2007 - 18:40 - #31ok, ragioniamo sempre per luoghi comuni…
allora se dico che gli italiani sono boni solo a far la pasta e le pizze??? che mi rispondete???
a tutti gli ignoranti:
ricordo che lo sviluppo della Cina è iniziato solamente 10 anni fa… aspettate altri 10 anni e se continuano a fare ste “cagate” come li avete definiti, allora potete dire quello che volete!
un’industria come la FIAT, che è stata fondata nel 1899, sono + di 100 anni che produce automobili!
quindi nn facciamo ora i paragoni con ferrari, mercedes e roba varia, come nn si può mettere a confronto l’esperienza di un adulto con quella di un bambino…
in conclusione: CINA REGNA!!!
SuperFast
13 feb 2007 - 18:41 - #32Che noia.
Prima o poi i cinesi arriveranno e, come è successo per le giapponesi prima e le coreane dopo, compreremo cinese pure noi.
E poi arriveranno gli indiani.
E fra qualche anno pure i nigeriani.
Così va il mondo.
Per il resto, che noia…
Francesco
13 feb 2007 - 18:45 - #33il punto è che se una famiglia arriva tutti i mesi in rosso xchè con 1000€ non ce la fa a coprire tutte le spese se ne frega del “made in dovetepare”. se i levi’s costano 100€, i jeans alla oviesse costano 20€ ed al mercato li trovano a 5€ made in china se ne fregano della provenienza e puntano al risparmio. questo dicorso vale x tutto, dai palloni da calcio ai frullatori. possiamo dire che sono brutti, non hanno il marchio “CE”, viva il made in italy, ecc ecc ecc ma finchè non saremo in grado di far concorrenza ai cinesi l’uomo medio guarderà il portafoglio, non certo il blasone!
releone
13 feb 2007 - 18:50 - #34@Francesco
esatto…
Gustavo Lapassera
13 feb 2007 - 18:53 - #35Attenti teniamoceli buoni sti cinesi perchè imparano in fretta: adesso faranno dei cagatoni come dice il n° 1 ma se si continua a sottovalutarli tra un pò di anni ci aprono il c.ulo con l’apriscatole.
busc
13 feb 2007 - 18:56 - #36Cina Regna???? Che schifo!!!! Sei solo un poveraccio… E’ facile fare concorrenza con uno stato complice dove i lavoratori non hanno diritti (e lo chiamano comunista) e vengono sfruttati… come se un azienda usa il lavoro nero una seconda no… quale sarà più competitiva??? La cina è una truffa
Flying Dutch
13 feb 2007 - 19:12 - #37@busc: hai ragione mio caro, hai ragione su tutto ma se permetti è un ragionamento un pochino semplicistico. Loro stanno crescendo in questa maniera mostruosa anche per le ragioni che tu illustri, ripeto anche! La verità è che loro hanno un sistema che è maledettamente competitivo su aree (istruzione, tecnologie, ricerca) che in Italia abbiamo abbandonato da un pezzo, inoltre hanno una filosofia di vita che pone il sacrificio (Confucio) come onore dell’uomo e non come un fardello da scansare…inoltre vorrei ricordare che lo sviluppo industriale del Nord est Italiano si è basato anche, ripeto ANCHE, su alcuni fattori non proprio lindi: evasione fiscale massiccia, lavoro nero, scarso rispetto delle leggi sulla sicurezza (lo sapete che siamo ancora tra i primi in EU in fatto di mortalità sul lavoro), rifiuti industriali affidati alla camorra, lavoro minorile, poco rispetto dell’ambiente etc etc. Quindi adesso che noi italiani ci mettiamo a fare i moralisti, mi viene un pochino da ridere. Prepariamoci a diventare i loro camerieri: loro tra qualche anno avranno il mondo in mano. Noi siamo in caduta verticale. Ciaoooo FD
CINA REGNA
13 feb 2007 - 19:37 - #38@ busc
1. il comunismo ha dato da mangiare a 1 miliardo di cinesi
2. il comunismo cmq nn esiste più
3. cina regna!
4. oggi faranno anche cose brutte in modo assurdo, ci saranno anche problemi sociali, ma nn sminuisce la grandezza di uno stato!
5. cina regna!
6. il poveraccio sarai tu!
quindi vediamo di nn offendere i prodotti cinesi convinti che TUTTI i prodotti italiani siano superiori!
es. gli ultimi “bellissimi” modelli che ha fatto la Fiat prima della GPunto e della Bravo se le ricorda nessuno?? Stilo, multipla, sta roba qui nessuno ne parla quando c’è da ragionare di prodotti “made in China”… credo che la maggior parte di voi siate solamente un pochetto invidiosi oppure scrivete sciochezze tanto per scrivere!!
chi nn ha mai peccato scagli la prima pietra!
P.S.
Flying Dutch è un grande saggio! bisogna avere una visione oggettiva quando si parla di argomenti seri…
mi sta bene che uno dica: questo è bello, questo è brutto… ma nn mi sta bene quando si dice: questo è brutto, è cinese! nn sono correlate le due cose!
OK?? OK!! alla grande!!!
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13 feb 2007 - 19:40 - #39@Flying Dutch
tra nord ovest, nord est, centro e sud italia, il secondo è quello in cui c’è stata meno evasione fiscale secondo alcuni recenti dati…
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13 feb 2007 - 19:45 - #40@cina regna
guarda che stilo, multipla, vecchie punto, ecc. sono tutta roba nata quando al comando della FIAT c’erano i compagni.ma poi chi sei, un cinese?
Dino B.
13 feb 2007 - 19:54 - #4115 ,ignorante informati fiat auto spa non centra un’emerita sega con sta multa.E’ giusto che se ne parli nei mercati visto che riguarda solo operazioni finanziarie della ifil e degli agnelli.
Piuttosto,parliamo dei cadaveri usati nei crash test mercedes e volkswagen?Delle mignotte che pagavano i dirigenti bmw con i soldi della società?Degli aiuti di stato che la francia continua a passare a renault e psa in barba alle norme comunitarie?Avanti parliamo di questo
CINA REGNA
13 feb 2007 - 19:56 - #42@ ………………………
eheheh i compagni birbantelli…
cmq compagni oppure no, qui si discute sul fatto che in cina si fanno cose brutte, quando anche in italia a volte nascono prodotti di basso profilo…
tutto qua ^^
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13 feb 2007 - 20:02 - #43@cina regna
vabè senti, lasciamo stare certi argomenti. adesso FIAT si riprenderà e tornerà ancora a fare vere automobili. andiamo a postare su qlk altro blog + interessante. ciao
Maxx
13 feb 2007 - 21:36 - #44il comunismo l’unica cosa che dava da mangiare ai cinesi erano i propri neonati, fatto questo documentato e ancora presente nelle zone di campagna…
il comunismo è stato imposto con l’esercito..
il comunismo è fallito…
appena ragiungeranno i livelli di benessere europei la loro rincorsa si fermerà…
Maxx
13 feb 2007 - 21:36 - #45il comunismo l’unica cosa che dava da mangiare ai cinesi erano i propri neonati, fatto questo documentato e ancora presente nelle zone di campagna…
il comunismo è stato imposto con l’esercito..
il comunismo è fallito…
appena ragiungeranno i livelli di benessere europei la loro rincorsa si fermerà…
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13 feb 2007 - 21:48 - #46QUOTONEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!
Kimmi
13 feb 2007 - 21:56 - #47Sembra ancora un po’ tozzo il design…
Marco da Brasília
13 feb 2007 - 22:00 - #48che dire, che per penetrare il mercato del Primo Mondo, i cinesi vogliono andare sul sicuro, quindi spendono qualche soldo in questo progetto. Bravi e molto abili. A noi quest’anno in Brasile ci toccherá veder arrivare le Cherry cinesi (oh mio Dio!).
Poi potranno fare un po di pratica, di come si lavora nel mondo libero, con costi del lavoro elevati, diritti sindacali, scioperi, vacanze pagate, 8 ore al dì e sicurezza sul posto di lavoro, assicurazione sanitaria ecc ecc. Tutte cose che nel loro “paradiso” comunista non ci sono.
PLEM 2
13 feb 2007 - 23:10 - #49che bella camuffatura: sembra ottenuta dai tessuti della vecchia 928
+codachetesta
14 feb 2007 - 01:01 - #50la camuffano senno’ gliela copiano ????????? ahahahahahahahahahahhahahah