Vi ricordate Eolo, la strabiliante auto ad aria compressa dal triste destino? Ebbene, pare che MDI, la società francese di Guy Nègre ancora esistente e proprietaria della tecnologia, abbia raggiunto un accordo con Tata Motors, il costruttore indiano ben noto in Italia anche per i legami con Fiat.
L’accordo prevede lo sviluppo congiunto della tecnologia ad aria compressa, partendo da quella già sperimentata sui primi veicoli MDI. Secondo Le Blog Auto, il funzionamento di questo motore richiede attualmente una ricarica di 4 ore attraverso una normale presa di corrente, con un costo stimato (in Francia) di circa 1,50 euro e un’autonomia di 150 km; l’obiettivo è di accorciare i tempi di ricarica (si parla di 3 minuti), mantenendo i costi competitivi (ca. 2,50 euro) rispetto ad un motore ad alimentazione tradizionale (circa 9 euro).
Per la verità, i tentativi fatti in passato non sono stati felicissimi per una serie di inconvenienti, legati ad esempio alle basse temperature prodotte. Secondo Guy Nègre, però, l’intervento di un grande gruppo industriale come Tata potrebbe favorire lo sviluppo di questo tipo di motore, che verrebbe poi realizzato, se funzionante, in grandi numeri ed applicato non soltanto all’automobile. Siamo curiosi di vedere gli sviluppi di questo accordo: chissà se avremo davvero un motore ad aria compressa…
toro
06 feb 2007 - 17:19 - #51Boh…
usare l’energia elettrica per alimentare un compressore che solitamente è un motore a scoppio che funziona ‘al contrario’, il quale produce aria compressa che muove un motore a scoppio…mi sembra alquanto contorto e non stento a credere che il rendimento sia molto basso: già è basso quello dei normali motori a scoppio!
zago80
06 feb 2007 - 17:39 - #52non è detto che il compressore sia un motore a scoppio al contrario(alternativo sarebbe meglio per come lo intedi tu), non esistono infatti solo i compressori ‘volumetrici’, ma anche quelli ‘dinamici’ (se il mio ex professore di turbomacchine legge questo nome mi toglie il suo esame dal libretto!!!). Cmq anche io sono un po scettico sul motore ad aria compressa, a causa del suo basso potenziale energetico e dei problemi di raffreddamento delle sue parti a causa dell’espansione dell’aria nel cilindro….ecco un link utile che spiega abbastanza dettagliatamente queste problematiche
http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html
Francesco
06 feb 2007 - 17:41 - #53Funzionamento: grosso modo come un motore turbo, solo senza turbina e combustione. il movimento del pistone è dato dalla pressione dell’aria che viene stipata in una bombola presumo. inquinamento praticamente nullo, solo che ha diversi inconvenienti. ad es non può avere il riscaldamento (visto che l’aria quando passa da compressa a decompressa assorbe calore, quindi il motore gira a temperature bassissime)ed un riscaldamento elettrico assorbirebbe troppa potenza. la coppia ve la lascio immaginare, andrebbe bene solo x la guida urbana e credo che già una rampa di un garage lo metterebbe in crisi.
Francesco
06 feb 2007 - 17:46 - #54l’aria entra dalle valvole e spinge il pistone verso il basso, quando torna su la butta fuori come “gas di scarico”. a differenza di un normale 4 tempi si salta la fase della aspirazione, che è sostiuita dall’aria che entra da sola nel cilindro appena il pistone supera il punto morto superiore
zago80
06 feb 2007 - 17:51 - #55rispetto ad un 4T ho solo espansione e scarico
no aspirazione, compressione e combustione…
Giangi
06 feb 2007 - 18:17 - #56Interessante, ma a me piacerebbe sapere come funziona.
Giangi
06 feb 2007 - 18:20 - #57scusate per il post 56, ma non avevo letto tutti i post, quindi mi sino reso conto dopo 3 sec. che l’ho scritto che la risposta alla mia domanda c’era già.
Antonioital
06 feb 2007 - 18:22 - #58MAH….. se MDI ha raggiunto un’accordo con TATA per sviluppare ulteriormente questa tecnologia..
NON VI SEMBRA CHE QUALCOSA COMUNQUE BOLLA IN PENTOLA ???
Dumah Brazorf
06 feb 2007 - 18:23 - #59@44
Hai dimenticato che prima si produce calore per comprimere l’aria, alla fine dei conti si è scaldato di + di quanto si raffredda.
Ale
06 feb 2007 - 18:41 - #60certo che magari realizzassero un motore a metà aria compressa e metà elettrico nn sarebbe male…
Riccardo
06 feb 2007 - 19:08 - #61SAREBBE ORA, la EOLO l’hanno nascosta per troppo tempo!! Sarebbe la soluzione migl!
floriano
06 feb 2007 - 19:24 - #62ma quanti kw generava il prototipo??? è per caso la stessa potenza di un cinquantino?
Francesco
06 feb 2007 - 19:26 - #63@ Riccardo
semmai solo in città… anche se uscire presto la mattina d’inverno con un abitacolo ghiacciato e stare in un’auto che lo ghiaccia ancora di più non è il massimo. il tutto con prestazioni che potranno competere con quelle di una 600 grippata. vedreme, lascia tanti dubbi questa tecnologia.
Kimmi
06 feb 2007 - 19:37 - #64Bella questa…
Piddy
06 feb 2007 - 19:55 - #65@Paride: In effetti hai ragione… Comunque si potrebbe trovare anche una soluzione pulita per produrre energia elettrica, qualcosa tipo pannello solare che ricarica una batteria che a sua volta fa andare il compressore. Anche se mi rendo conto che sia quasi fantascienza…
Francesco
06 feb 2007 - 20:01 - #66piddy funzionerebbe solo in fila in autostrada in piano agosto sotto al sole. d’inverno il pannello solare sarebbe solo peso (e costo) in più.
Piddy
06 feb 2007 - 20:58 - #67Non lo tieni in macchina. Il pannello solare lo tieni - che so - in giardino e lo usi x caricare delle batterie intercambiabili con quelle della macchine
Ué, dime!
06 feb 2007 - 21:13 - #68Vi siete dimenticati la differenza fondamentale tra un’auto ad aria compressa e una, ad esempio, a metano:Entrambe hanno bombole ad alta pressione, solo che il metano brucia, e l’aria no! il motore a scoppio non è un “compressore al contrario”, ma sfrutta l’energia di legame chimico del combustibile per trasformarla in pressione su un pistone.
Volete sapere quanta strada fa un’auto ad aria compressa? Immaginate di togliere le candele ad una macchina a metano e ci siete vicini..
A meno di stipare qualche metro cubo di bombole a 1000 bar, questo aggeggio non funziona! e non ho parlato del penoso rendimento dei compressori.. Il freddo, è l’ultimo dei problemi!
Per chi non l’avesse ancora capito..l’auto ad aria compressa non si può comprare, semplicemente xè non funziona! nessun complotto, l’ing Negrè si è fregato i finanziamenti ed è scappato!
Napo
06 feb 2007 - 21:17 - #69Bravissimo: fantascienza mi sembra il termine più adatto!!
Napo
06 feb 2007 - 21:17 - #70Bravissimo: fantascienza mi sembra il termine più adatto!!
roboproc
06 feb 2007 - 22:30 - #71..Scusate ragazzi però a prescindere da TUTTO è inutile girarci attorno , questo motore potranno svilupparlo quanto volete ma rimarrà cmq 10 gradini indietro a un elettrico tradizionale
1) mai e poi mai potrà spriogionare la stessa coppia di un elettrico
2) l elettrico cmq è già molto sviluppato e basta vedere auto come la tesla per capire che tra non molto sostituirà le auto tradizionali
3) il motore ad aria ha un numero di “trasformazioni ” energetiche , a prescindere dello sviluppo , superiori di conseguenza avrà per sempre un rendimento intrinsecamente e irrimediabilmente peggiore!!!…
4) se poi incominciamo a parlare di pesi , e prestazioni in generale …vabè lasciamo perdere
insomma aria fritta, io non so davvero come facciano a volerlo sviluppare..
Frank
06 feb 2007 - 22:40 - #72speriamo che venga realizzata, pensate che idea, la macchina ad aria.
se funzionerà la comprerò ad occhi chiusi!
roboproc
06 feb 2007 - 22:56 - #73…ma santiddio ma comprati quella elettrica noooo???!!
Claus
07 feb 2007 - 00:58 - #74Un auto che per magia va solo ad aria compressa … Mi puzza di fregatura lontano un miglio.
E c’é anche una ragione concreta. Vi ricordate, come accennato nell’introduzione dell’articolo, del tentativo di produrre un veicolo delle meraviglie mosso da tale motore solo pochi anni fa?
Aperto lo stabilimento, assunti gli operai, carrozzerie pronte, interni realizzati, foto, giornalisti … ma il motore? Mai arrivati, solo qualche immagine isolata (che girano ancora su internet) realizzata con la computer grafica e basta.
Ovviamente neanche un mezzo é uscito dalla catena di montaggio, operai in cassa integrazione (solo due, gli altri già licenziati) e tutte le conseguenze immaginabili.
Anche Striscia ha poche settimane fa tentato di risollevare la questione, ma con scarso successo.
zago80
07 feb 2007 - 01:35 - #75raga la soluzione è vicina, altro che motore ad aria compressa, la nuova frontiera è il motore a moto perpetuo! perchè non ci avevo pensato prima? Via combustibili, via interessi dei potenti…giri una manovella e quello non smette di funzionare! bell’idea! che dite?
P.S. c’è gente che l’ha brevettati dei meccanismi che dovrebbero funzionare col ‘moto perpetuo’, la gente non sa proprio come buttare il tempo (e i soldi)
tony turbo su fiat tipo 2000 gran turismo
07 feb 2007 - 15:24 - #76togo..ma la sovralimentazione??come sarebbe??
albero
07 feb 2007 - 15:55 - #77intanto i francesi se la fanno con gli indiani
e noi continuiamo a comprare macchine a gasolio e benzina !!!
apriamo gli occhi, qualcuno ci nasconde le cose !!!
Gamba
07 feb 2007 - 16:24 - #78@58
Quanti di voi avevano sentito parlare di TATA? Ottimo sistema per farsi pubblicità.
Concordo con gli scettici e con le leggi della termodinamica.
anto77
08 feb 2007 - 01:13 - #79riporto di seguito un articolo tratto dal sito ufficiale dei produttori in questione www.theaircar.com
Welcome to the future!
After fourteen years of reserch and development, Guy Negre has developed an engine that could become one of the biggest technological advances of this century. Its application to CAT vehicles gives them significant economical and environmental advantages. With the incorporation of bi-energy (compressed air + fuel) the CAT Vehicles have increased their driving range to close to 2000 km with zero pollution in cities and considerably reduced pollution outside urban areas.
As well, the application of the MDI engine in other areas, outside the automotive sector, opens a multitude of possibilities in nautical fields, co-generation, auxiliary engines, electric generators groups, etc. Compressed air is a new viable form of power that allows the accumulation and transport of energy. MDI is very close to initiating the production of a series of engines and vehicles. The company is financed by the sale of manufacturing licences and patents all over the world.
Ecco la rivoluzione intelligente :il nuovo motore bi-energy della MDI (compressed air + fuel) dà 2000 km di autonomia! Abbassamento sostanziale delle polveri inquinanti! e miglioramento considerevole delle prestazioni del veicolo!La compro!!!
Charly
21 giu 2007 - 23:32 - #80possibile che ancora oggi con tutti i danni irreparabili che abbiamo causato al pianeta ci sia gente che si preoccupi delle prestazioni delle auto? avete mai usato la matematica per calcolare la velocita’ media con la quale ci rechiamo in ufficio? ve lo dico io 35kmh!!! una vettura che fa i 60kmh AD ARIA COMPRESSA RAGAZZI ! dovrebbe essere accolta come la scoperta della ruota! invece qui a chiederci come saranno le prestazioni rispetto ad un motore a scoppio…
vi rendete conto che al distributore invece di gonfiare le gomme fate il pieno con 1,50 Euro? che la sera la attacate alla spina di corrente come il telefonino ed in 4 ore avete fatto il pieno? invece di prendere il culo la Tata e domandarsi perche’ la fanno in India proviamo a farci la domanda inversa, come mai la commercializzano solo nei paesi poveri? perche non vogliono togliere il guinzaglio ai poveri petrol-dipendenti come noi! pensate che dovevano costruirla in Italia nel 2003 avevano anche assunto 90 persone, dicono che le prime 6000 usciranno dalle fabbriche indiane nel 2008 , vedremo se non verranno affossati anche stavolta.
bye Charly
maikolrey
18 ago 2007 - 21:19 - #81il fatto ke abbiano insabbiato l auto ad aria compressa che doveva uscire gia in vendita nel 2002 non fermera l’auto cari petrolieri sto gia lavorando ankio nel mio pikolo il progresso non va fermato italiani inkazzatevi che qui ci stanno a prendere per il kul per l enessima volta lasciando tecnologie kiuse nei casetti e ora di farsi sentire we la si pianta di stare li in silenzio e ora di riempire le piazze e dire basta basta basta e non sparate cazz…te sui rifornimenti perke fare in modo ke le stazioni ce le abbiano non ci vuole niente quindi cari signori evitate di dire balle,sveglia gente sveglia ke qui si dorme
maikolrey
18 ago 2007 - 21:26 - #82noto fra i kommenti ke gli idiot..non mancano mai fate un evoluzione mentale ragazzi perke le tecnologie ci sono eppure si kontinua a rompere le bal.. con il petrolio we basta poko a cambiare le cose ma la gente e in letargo e la mente la lasciano in cantina questa gente qui lo sa e ci frega sempre sa ke rinko siamo e se la ride alla faccia nostra
autoblog
27 ago 2007 - 12:41 - #83[…] […]
crymyname
28 ago 2007 - 20:41 - #84Quanto costerebbe?
Mitch Jhodete
17 apr 2011 - 23:12 - #85Il sogno che avanza:
http://www.autoariacompressa.com/
Dual-fuel
http://www.mdi.lu/english/