Vi ricordate Eolo, la strabiliante auto ad aria compressa dal triste destino? Ebbene, pare che MDI, la società francese di Guy Nègre ancora esistente e proprietaria della tecnologia, abbia raggiunto un accordo con Tata Motors, il costruttore indiano ben noto in Italia anche per i legami con Fiat.
L’accordo prevede lo sviluppo congiunto della tecnologia ad aria compressa, partendo da quella già sperimentata sui primi veicoli MDI. Secondo Le Blog Auto, il funzionamento di questo motore richiede attualmente una ricarica di 4 ore attraverso una normale presa di corrente, con un costo stimato (in Francia) di circa 1,50 euro e un’autonomia di 150 km; l’obiettivo è di accorciare i tempi di ricarica (si parla di 3 minuti), mantenendo i costi competitivi (ca. 2,50 euro) rispetto ad un motore ad alimentazione tradizionale (circa 9 euro).
Per la verità, i tentativi fatti in passato non sono stati felicissimi per una serie di inconvenienti, legati ad esempio alle basse temperature prodotte. Secondo Guy Nègre, però, l’intervento di un grande gruppo industriale come Tata potrebbe favorire lo sviluppo di questo tipo di motore, che verrebbe poi realizzato, se funzionante, in grandi numeri ed applicato non soltanto all’automobile. Siamo curiosi di vedere gli sviluppi di questo accordo: chissà se avremo davvero un motore ad aria compressa…
lello
06 feb 2007 - 13:01 - #1si l’auto ad ariacompressa?
Jesus
06 feb 2007 - 13:03 - #2Vorrei saperne di più,ero all’oscuro di questo curioso propulsore.Potrebbe essere una svolta per auto di piccole dimensioni
Marco da Brasilia
06 feb 2007 - 13:03 - #3come la Eolo?
monza666
06 feb 2007 - 13:04 - #4come funziona???
roboproc
06 feb 2007 - 13:05 - #5…rispetto ai moderni motori elettrici ha cmq un rendimento molto più basso..questo motore può essere valido attualmente solo per i costi , per il resto è già morto in partenza..
TIZIANO
06 feb 2007 - 13:16 - #6BUONA FORTUNA…
CE NE VUOLE MOLTA IN QUESTO CASO.
Daniele
06 feb 2007 - 13:21 - #7Come funziona un motore ad aria compressa??
fedex
06 feb 2007 - 13:27 - #8FUNZIONA ESATTAMENTE COME UN MOTORE A SCOPIO, SOLO CHE L’ ARIA VIENE IMMESSA DALLA VASCA DELLA’ ARIA COMPRESSA A MONTE DELLE VELVOLE, CAUSANDO L’ ABBASSAMENTO DEL CILINDRO. QUESTO TI FARA CAPIRE LA POTENZA DEL MOTORE…
Lino
06 feb 2007 - 13:33 - #9Perche’ i grandi costruttori mondiali di automobili non sono mai stati interessati a questa tecnologia???
Daniele
06 feb 2007 - 13:34 - #10Ok, ma devi avere un macchina un serbatoio da centinaia di litri d’aria in presisone a millemila BAR per avere un minimo d’autonomia!!
claudio
06 feb 2007 - 13:36 - #11chiisa se riusciranno mai ad evitare che divenga un blocco di ghiaccio!
Shinkangae
06 feb 2007 - 13:36 - #12come funziona? non funziona…
Dado
06 feb 2007 - 13:37 - #13Anche i motori elettrici (con accumulatore) all’inizio facevano ridere, ma hanno fatto passi da giganti…
Speriamo bene!
Daniele
06 feb 2007 - 13:42 - #14Un motore del genere messo su una macchina da 1200kg fa lo 0-100 in 30 secondi e ha una velocità massima di 100km/h!!
Gionny
06 feb 2007 - 13:43 - #15non ho letto molto, ma mi pareva di aver capito che il motore fosse a turbina e non alternato (come quello a scoppio)!
Ecceziunale
06 feb 2007 - 13:46 - #16Mah!
Voglio vedere quest’auto su di un passo di montagna a meno 10, quanta strada può fare!! Potrebbe essere un’idea per l’africa visto che là è sempre caldo, ma non saprei proprio come la ricaricherebbero! Non ci sono confronti con il motore elettrico!
marco
06 feb 2007 - 13:52 - #17ma ci si puo’ anche scoreggiare nel serbatoio?
candido
06 feb 2007 - 13:55 - #18tutti ingegneri eh???
Castojunior
06 feb 2007 - 13:57 - #19Funzionamento: L’aria compressa viene stipata in due grosse bombole (vedi auto a gas). Il gas viene fatto passare in “tubi” più grandi e poi più piccoli. Per effetto della compressione e de-compressione il gas riesce a spingere il pistone (vedi locomotive a vapore)del motore.
Castojunior
06 feb 2007 - 13:59 - #20Interessante il suddetto sito: http://tecnologia.tiscali.it/articoli/200403/caratteristiche_eolo.html
Paride
06 feb 2007 - 14:21 - #21Ma ancora credete a ste favole?
Se il secondo principio della termodinamica non è una barzelletta lo è quel motore, fate vobis
claudio
06 feb 2007 - 14:21 - #22Anche i motori elettrici (con accumulatore) all’inizio facevano ridere
Caro dado forse a far ridere erano gli endotermici, dopotutto le prime auto erano a vapore e quelle veloci erano elettriche.
Tanto che fino al record dei 100Km/h i record si facevano con le auto elettriche.
Poi il problema e’ l’autonomia…..
Invece l’ eolo ha un enorme difetto: il motore si raffredda, a 20 gradi comincia a condensare acqua, a 5 e’ una fontana e scendendo sotto lo 0 diviene un blocco di ghiaccio.
E questo ache se sei in africa.
Dalle nostre parti dovresti avere un bruciator per scaldarlo, vanificando in toto la convenienza.
buo’ andare bene per il carretto delle granite….
Napo
06 feb 2007 - 14:21 - #23e a quanti bar dovrebbe funzionare questo “prodigio della tecnica”?
mi lascia un pò perplesso…
gatto
06 feb 2007 - 14:27 - #24bello l’articolo castjunior…
magari un’auto che costa 6500 eurozzi che mi fa 200 km con 0.77 eurini…
Un sogno!
Purtroppo se fosse vero sarei molto scettico sulla possibilità di vederla in una concessionaria… sic…
Castojunior
06 feb 2007 - 14:36 - #25Purtroppo “Gatto” è il sogno di molta gente. Pensa che il raffreddamento dell’abitacolo viene fatto incanalando l’aria dello scarico (che è a -20 gradi). Altro che climatizzatori. Inoltre per l’abitacolo sono stati scelti tutti materiali leggeri e riciclabili (es: tessuti in canapa per i sedili). Poi si potrebbe utilizzare un comune olio da cucina per la lubrificazione. Eh, di vantaggi ce ne sarebbero una sfilza. Speriamo…..
AXE
06 feb 2007 - 14:37 - #26x chi non conosce la storia della eolo:
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html
Antonioital
06 feb 2007 - 14:43 - #27magari questa potrebbe essere “interessante”..
http://www.focus.it/Notizie/2004/aprile/Lauto_a_molla_di_Leonardo.aspx?idc=7226
Gustavo Lapassera
06 feb 2007 - 14:50 - #28@8
“…DELLA’ ARIA COMPRESSA A MONTE DELLE VELVOLE..”Maronna benedetta e che sei parente di lino Benfi.Porc.a puttena ti tiro un pugno sul collo che ti spezzo un ginòcchio.
(non ti offendere ho solo preso la palla al belzo per citare il mitico lino Benfi)
jimmi7
06 feb 2007 - 14:52 - #29da quello che avevo sentito in pratica è semplicemente un motore pneumatico alternativo, niente di eccezionale: bassi rendimenti, anche perchè l’aria comprimendosi si scalda, e poi dal serbatotio cede il calore cioè energia, ma soprattutto il problema è che l’aria espandendosi nel cilindro si raffredda e fa ghiacciare l’acqua in essa contenuta, per cui si hanno grossi problemi di formazione di ghiaccio.
Antonioital
06 feb 2007 - 14:53 - #30gustavo era “ti tiro un pugno che ti spezzo la noce del capocollo”…tanto per far 2 risate
Antonioital
06 feb 2007 - 14:54 - #3129… questo problema tecnico mi sembra reale
joe2121
06 feb 2007 - 14:58 - #32non la faranno mai ,troppi interessi economici
Gustavo Lapassera
06 feb 2007 - 15:01 - #33Antonioital: no guarda che mi ricordo anche quella del ginòcchio. Ma comunque:
http://www.youtube.com/watch?v=Sq7Qs-TK33Y
P.S. Mi sa che questo motore farà la fine di quello a turbina
Antonioital
06 feb 2007 - 15:04 - #34fracchia la belva umana.. troppo forte !! bei tempi!! ahahahahaha
kav
06 feb 2007 - 15:08 - #35secondo me non funzionerà mai… lo sanno tutti che si ghiaccia…
Gustavo Lapassera
06 feb 2007 - 15:08 - #36http://www.youtube.com/watch?v=JwkrtPmNlS4
Antonioital
06 feb 2007 - 15:16 - #37altro che aldo giovanno e giacomo… ora lui recita in “nonno felice” …MAH!
Jako
06 feb 2007 - 15:18 - #38e se fosse il possibile motore per la prevista auto low cost di Tata-Fiat
Antonioital
06 feb 2007 - 15:19 - #39SAREBBE SEMPLICEMENTE “UN SOGNO” !!!
Gustavo Lapassera
06 feb 2007 - 15:24 - #40Come ho già detto la miglior soluzione per poter fare a meno del petrolio ,a parer mio, è di un motore a combustione a supporto di uno elettrico. Praticamente all’opposto della filosofia toyota.Esempio lampante:
http://www.autoblog.it/post/6542/video-chevrolet-volt#show_comments
Piddy
06 feb 2007 - 15:29 - #41Paride, che c’entra il secondo principio della termodinamica? Quest’auto sfrutta le leggi di compressione dei gas….
Il lavoro che produce il motore deriva dall’energia elettrica usata per incamerare aria compressa nel serbatoio.
Antonioital
06 feb 2007 - 15:34 - #42SI … praticamente un gruppo elettrogeno
Antonioital
06 feb 2007 - 15:34 - #4340
andrea
06 feb 2007 - 15:35 - #44con questo propulasore oltre che a nn inquinare si abbasserebbe la temperatura del pianeta infatti dallo scarico fuoriesce aria alla temperatura di -20°C
Antonioital
06 feb 2007 - 15:37 - #4540 …si spiegherebbe pure il casino che fa’ l’auto del video che hai postato..
mr
06 feb 2007 - 15:37 - #46ATTENZIONEEEE!!!
E’ stato più volte dimostrato (con calcoli SCIENTIFICI) che EOLO NON PUO’ ESISTERE…
è un fake… creato per raccogliere finanziamenti dalla comunità europea.
cercate su google…
l.s.89
06 feb 2007 - 15:46 - #47Non sò xkè ma queste buone proposte di motori ecologici o vanno a finire nel dimenticatoio o rimangono in stato sperimentale. Morale della storia… finkè ci sarà il petrolio non cambiera nulla.
Paride
06 feb 2007 - 15:50 - #48@ Piddy: è elementare ed è appunto quello che hai detto. Il serbatoio di aria compressa è riempito da un motore elettrico che a suo volta trae energia da una combustione di gasolio (se il motore anzichè elettrico fose a combustibile sarebbe lo stesso) Se anzichè usare il petrolio per riempire un serbatoio di aria e poi far andare un’auto (o un motore in generale) mettessi il combustibile direttamente nel motore del mezzo, ne consumeresti di meno, perchè hai almeno un passaggio in meno.
Siccome non esistono trasformazioni ideali a costo energetico pari a ZERO, questo progetto è una sciocchezza.
Certo che se il tuo (produttore del motore) scopo è dire:”faccio un’auto pulita” e non fai il computo globale, è un’altra questione…
147forever
06 feb 2007 - 16:00 - #49a questo punto il motore elettrico rende di più da tutti i punti di vista.In pratica questo è un compressore se non ho mal interpretato
Oregon
06 feb 2007 - 16:07 - #50Riallacciandomi al N°48 vorrei aggiungere che la stessa cosa accade per i tanto decantati motori fuel-cell, che stanno per essere sviluppati da diverse case automobilistiche con l’appoggio dei petrolieri, col solo scopo di spostare l’inquinamento dalla città in insediamenti industriali posizionati “strategicamente”, vale a dire nel terzo mondo, così da avvelenare i barboni del mondo e da rendere pulita l’aria delle nostre città.