Leggi tutti gli articoli per tesla

Lo scorso 26 gennaio Tesla Motors ha inaugurato nel Michigan un nuovo Centro Ricerche. La company californiana si servirà con assiduità di questo nuovo laboratorio per lo sviluppo di veicoli con propulsione elettrica. All’orizzonte c’è, infatti, la progettazione di una nuova macchina di cui abbiamo già dato qualche anticipazione; rispetto a prima, c’è qualche novità: si tratta di una coupé a quattro porte con motore elettrico che potrebbe essere presentata al pubblico nel 2009.
Conosciuta con il nome di progetto WhiteStar, avrà cinque posti, costruzione “leggera”, grande tecnologia e, soprattutto, prestazioni da sportiva. Questo grazie alla grande disponibilità di tecnologia e di personale specializzato che costituiscono fin, dal luglio 2003, anno della fondazione, il patrimonio dell’azienda, attualmente con già 140 persone in organico.
Via | Worldcarfans
verga
29 gen 2007 - 15:50 - #1molto bella!!!
cmq primo
venom
29 gen 2007 - 15:51 - #2!!
vergas
29 gen 2007 - 15:52 - #3idea intelligente!
vergas
29 gen 2007 - 15:52 - #4era da un anno che non scrivevo su questo blog…
drb
29 gen 2007 - 15:53 - #5@ 4 (e non ti eri perso un gran che!)
F 430 Perlata
29 gen 2007 - 15:56 - #6bella macchina, bella soluzione
Carlino
29 gen 2007 - 16:00 - #7per un attimo pensavo alla ferrari…solo per un attimo pero …; )
ivo
29 gen 2007 - 16:00 - #8…la roadster, la coupé 4 posti… a quando una macchina per i comuni mortali?! Io la prenderei di corsa!
vergas
29 gen 2007 - 16:02 - #9qualcosa me lo sono certamente perso, però già all’inizio dell’anno scorso questo blog aveva iniziato a peggiorare: ci sono sempre parecchi commenti offensivi o provocatori…d’altronde è un blog!
vx220
29 gen 2007 - 16:03 - #10quoto vergas!
Ferao
29 gen 2007 - 16:05 - #11Ma la coupè è già in vendita? 140 persone per fare cosa? Ricerca? Mmmmhhhhhhh
vx220
29 gen 2007 - 16:10 - #12a me sembra vagamente una lotus, soprattutto nel posteriore,precisamente un ‘EXIGE
Felice Riccardi
29 gen 2007 - 16:13 - #13Bravi forza Tesla!!!!!!!!!!!!!!!!
Cristiano
29 gen 2007 - 16:14 - #14In effetti esteticamente ricorda la Lotus…un mix fra Europa ed Elise.
Ma credo che in questa auto siano più i contenuti ad essere interessanti, piuttosto che l’estetica.
Andrea
29 gen 2007 - 16:14 - #15sta cosa della sportiva a motore elettrico è vera, ma è incredibile considerando le prestazioni dichiarate di soli 4 secondi per raggiungere i 100 orari!!! il motore è alimentato da 6831 batterie al litio, ed ha 252 cavalli… su alVolante di febbraio c’è la prova, io sono rimasto sconcertato nel leggere che il motore è uno ed è elettrico! per informazioni maggiori andata qui: http://www.teslamotors.com/index.php?js_enabled=1
Andrea
29 gen 2007 - 16:15 - #16*andate
Andrea
29 gen 2007 - 16:22 - #17comunque a mio avviso l’idea del motore elettrico potrebbe essere davvero niente male! non si utilizzerebbe petrolio e non si inquinerebbe l’ambiente… con prestazioni comunque di tutto rispetto (l’accelerazione di questa tesla è uguale a quella di una F430!). l’unico problema è il fatto dell’elettricità, non che ci voglia moltissimo per caricare le batterie (1 ora per 100 km, per un massimo di 600 km di autonomia, dato che varia a seconda del numero di batterie), ma è più il fatto che tutte le ricariche andrebbero a pesare sulla bolletta della luce e sul contatore di casa. problema che potrebbe essere risolto con dei pannelli solari sul tetto di casa… non sarebbe affatto un’idea da sottovalutare, anzi… credo che sia una delle poche alternative al petrolio e alla benzina nel futuro (non c’è neanche il problema dei distributori: il rifornimento si fa nel box di casa)
gli unici sono gli appassionati di auto sportive a rimanerci forse male: non potranno più sentire il rombo del loro amato motore! ma con un po’ di abitudine, saranno ugualmente contenti viste le prestazioni
ivo
29 gen 2007 - 16:34 - #18…è sicuramente il motore del futuro… è proprio l’ora di mandare al museo i vecchi motori concettualmente figli della locomotiva a vapore… sono obsoleti, tanto i 3 cilindri quanto i 12 a V!
il_mando23
29 gen 2007 - 16:44 - #19L’unica cosa che mi chiedo io è….
Ma perchè un “piccolo” costruttore riesce a fare un’auto completa, funzionante, bella, prestante ma per pochi, mentre chi dovrebbe farle davvero per noi, per salvare il mondo, temporeggia???
BASTARDI assetati di denaro. Senza la benzina che introita anche nelle loro casse ci perderebbero. E allora distruggiamo il mondo…..
GRANDE TESLA!!!
asterio
29 gen 2007 - 16:53 - #20ma secondo voi da noi l’elettricità con cosa si fa? la trazione elettrica non è la soluzione!!!! Soprattutto in nazioni dove l’energia elettrica si fa ancora col carbone!!
Se davverocredono in quel che fanno la faciano partecipare a qualche competizione e vediamo il confronto con gli altri costruttori. Una qualunque sportiva ha forse meno ripresa ma ha pari accelerazione, velocità massime superiore ed autonomia più che doppia.
Zymeth
29 gen 2007 - 16:54 - #21bella risposta al precedente post sulle lamentele dei crucchi…se riescono quelli della tesla motors, con le loro limitate risorse (rispetto alle grandi case), a fare delle vetture elettriche prestazionali perchè non dovrebbero riuscirci loro??? Basta piegare la gobba e lavorare!!! Cmq GRANDE TESLA!!! Solo un appunto, la linea potrebbe essere un pò più originale e non un calco modificato delle lotus.
Gustavo Lapassera
29 gen 2007 - 16:55 - #22qualcuno sa quante ne hanno vendute?Comunque se questa è in teoria una bella soluzione non la dovevano attuare su una macchina che fa 0-100 in 4 sec e che costa un patrimonio.Dovevano fare una vetturetta da città con queste prestazioni allora si che si sarebbe parlato di rivoluzione.
Maxx
29 gen 2007 - 17:13 - #23le centrali in cui si produce l’energia elettrica consentono rendimenti migliori di quelli dei motori convenzionale, quindi il commento n 20 è superfluo.. in più esistono anche centrali che creano energia rinnovabile (eolica/solare) quindi nn capisco dove sta il problema
poi basta vedere su youtube e trovi decine di video con macchine elettriche che battono in accelerazione le supercar (basta cercare wrightspeed e vedi che fine fanno le carrera gt e le 360 modena).. la ripresa di un’auto elettrica è enormemente superiore, l’allungo anche quindi trovo superati i pregiudizi infondati del post 20…
Maxx
29 gen 2007 - 17:17 - #24p.s. io una soluzione per le ricariche della batterie l’avrei: quella di creare dei moduli standard per cui tu arrivi alla stazione di servizio, sfili il blocco di batterie che va bene su qualsiasi auto elettrica, ne metti dentro un’altro blocco standard e quello che avevi lo lasci li, loro lo ricaricano e così via…
spero di essere riuscito a spiegarmi..
Nicola
29 gen 2007 - 17:48 - #25Maxx:bella idea, ma te lo vedi uno che arriva con una classe s (per esempio) che si fa infilare nel cofano quello che potrebbe essere uscito dal vano di una punto plebea?…credo che piuttosto preferirebbe pagare 2000 euro per fare il pieno!
targato ch
29 gen 2007 - 17:49 - #26e l’energia geotermica? abbiamo a disposizione dei vulcani per produrre elettricità. nessuno pensa di sfruttarli?
suppressio
29 gen 2007 - 18:48 - #27Ragazzi… mi permetto di rispondere a qualche dubbio che avete, perchè ho seguito con molto interesse questa compagnia.
Prima di tutto, si, l’auto somiglia ad una Lotus per un motivo: ha collaborato alla creazione.
Poi, non è poi così piccola questa compagnia, in quanto è un progetto di uno dei fondatori di Google e dell’ideatore di PayPal, quindi i soldi non gli mancano di certo per gettarsi in un progetto così incredibile e lungimirante!
Personalmente poi, sono convintissimo che le auto del futuro avranno un motore elettrico, non tanto come “alternativa al petrolio”, ma quanto il fatto che la tecnologia delle batterie sta facendo dei passi incredibili in questi ultimi anni.
E per chi è convinto invece che per ridurre l’inquinamento l’elettrico non è una possibile soluzione, sono d’accordo con l’amico che faceva riferimetto ai pannelli solari in casa, con cui la bolletta non sarà affatto un problema, anzi forse si guadagnerebbe anche qualcosa nella riimmissione dell’energia nella rete… ma questa è un’altra storia…
barè
29 gen 2007 - 18:50 - #28Zymeth la linea assomiglia alle ultime lotus(sopprattutto “Europa”)perchè le doti sportive(telaio,sospensioni,interni,aerodinamicità,trasmissione…)sono sviluppate proprio dalla Lotus.
Andrea
29 gen 2007 - 19:02 - #29Maxx: ottima idea… con questo metodo si potrebbe risolvere il problema dell’inquinamento e del petrolio!
Nicola: si potrebbero suddividere i moduli per categorie di auto: uno per il segmento utilitarie, uno per il segmento berline di lusso… così il tuo proprietario della classe S non si arrabbierà di certo a prendere il modulo di batterie di un’audi A8…
Andrea
29 gen 2007 - 19:04 - #30Mercedes ultimamente sta spendendo un sacco di soldi per sperimentare un metodo di alimentazione con fuel cell di idrogeno… perchè non sperimentare il motore elettrico?
Giorgio Fossati
29 gen 2007 - 19:09 - #31La Terra ha la febbre. Alta. Circa cinquecento esperti sono riuniti a partire da oggi all’Unesco a Parigi per dare il loro verdetto sul riscaldamento climatico che minaccia il pianeta entro la fine del secolo. Il loro rapporto verrà presentato il 2 febbraio, ma intanto sono note già le conclusioni di massima degli scienziati: i rischi legati ai mutamenti climatici sono concreti e, anzi, più gravi di quanto si pensasse. Il riscaldamento procede più in fretta del previsto: per la fine del secolo il rialzo termico, già calcolato fra i due gradi centigradi e i quattro e mezzo, potrebbe arrivare a sei gradi. Con conseguenze profonde e catastrofiche per tutto il pianeta.
La discussione I delegati della commissione intergovernativa sui cambiamenti climatici (Ipcc) sono attualmente impegnati a redigere un «documento sulle intenzioni dei decisori», sintesi in una decina di fogli delle circa mille pagine del loro quarto rapporto scientifico (il precedente era stato redatto nel 2001). Il testo sarà negoziato riga per riga prima di essere approvato. Il dato di base, tuttavia, è ormai noto: non soltanto l’entità del fenomeno, ma soprattutto la sua rapidità costituiscono un «grave rischio»: lo ha affermato Hervé Le Treut, uno degli esperti della commissione creata dall’Onu, in un’intervista rilasciata all’Afp. L’Ipcc, che ha analizzato la situazione climatica del pianeta è «uno strumento attraverso il quale si può esprimere una forma di consenso nella comunità scientifica e che permette di agire da interfaccia con la politica», spiega Le Treut.
Cambiamenti Il clima cambia, e su questo non vi possono essere dubbi. Ci si chiede se la causa debba attribuirsi gli esseri umani: e la risposta è sempre più certamente affermativa. I progressi scientifici stanno confermando i risultati delle prime simulazioni, e a queste valutazioni possiamo aggiungere oggi ulteriori rischi di cui in precedenza avevamo una minore consapevolezza».
«Il rischio più grave è quello legato alla velocità del cambiamento e alle conseguenze destabilizzanti che questo può avere a tutti i livelli, compresi quelli sociale e politico». Lo scienziato francese si è peraltro detto contrario alla pubblicazione nel rapporto di una forchetta dei rialzi previsti delle temperature medie a seconda degli scenari economici futuri (da 1,4 a 5,8 gradi entro il 2100, rispetto ai valori registrati nel 1990): «Gli scenari sono stati scelti in modo un pò arbitrario: si possono avere valori differenti ma questo non vuol dire che il pericolo per il pianeta sia differente».
Il rapporto Secondo una bozza del rapporto ottenuta dal quotidiano britannico Independent, la situazione climatica è aggravata dall’instaurarsi di una specie di circolo vizioso ormai in atto e che non si sa bene come fermare. L’aumento della temperatura fa aumentare infatti l’evaporazione di oceani e mari, rendendo più denso il vapore acqueo nell’atmosfera, e di conseguenza intensificando l’effetto-serra. Dal 1970 a oggi, la concentrazione di vapore acqueo è aumentata del 4 per cento, e questo porta a modelli climatici che indicano un riscaldamento di ben sei gradi per la fine del secolo. Inoltre, il surriscaldamento globale indebolisce le capacità del pianeta assorbire l’anidride carbonica (il principale gas-serra) in eccesso nell’atmosfera. Questo potrebbe accrescere del 44% le concentrazioni di CO2 atmosferico, con la conseguenza di un aumento della temperatura media di 1,2 gradi in più del previsto dai modelli climatici precedenti.
Ecologisti Si mobilitano intanto le associazioni ecologiste per sollecitare nell’opinione pubblica e nei governi una presa d’atto della situazione. Alcuni arrampicatori dell’associazione ecologista Greenpeace Francia hanno issato tre striscioni sulla sommità della Torre Eiffel, dopo che una quarantina di militanti del gruppo avevano preso d’assalto il celebre monumento parigino in mattinata mentre si apriva la conferenza degli esperti climatici. Verso le 13, erano stati issati due striscioni, l’uno con il nome di Greenpeace e l’altro in cui si leggeva: «Non è troppo tardiriscaldamento di ben sei gradi per la fine del secolo. Deve ancora essere issato un terzo striscione gigante, di 50 metri per 10, su cui figura un termometro bloccato a 2 gradi, la soglia limite di riscaldamento al di là della quale la situazione climatica del pianeta diventerebbe ingestibile.
Shinkangae
29 gen 2007 - 21:58 - #32è l’elettrico la vera ed unica strada da perseguire… bravi i costruttori che sperimentano l’ibrido, che è sempre e solo una transizione ma rappresenta un laboratorio viaggiante per sperimentare batterie e componenti di nuova generazione.
avanti così, sperando solo che qualcuno di quelli che contano capisca a cosa stiamo andando incontro, e non si rintani con la testa sotto la sabbia come, ad oggi, fanno tutti.
Andrea
29 gen 2007 - 23:37 - #33Shinkangae: io credo che non sia l’ibrido da perseguire, bensì il motore esclusivamente elettrico
dust
29 gen 2007 - 23:56 - #34davvero bella questa tesla. complimenti ai californiani!!!
cmq quoto maxx e suppressio , tutti e due hanno espresso cose sulla quale bisogna riflettere.
giusto dai due geni di google poteva uscire qualcosa del genere. bravi!
yuri
30 gen 2007 - 00:11 - #35Come????????
Al volante dice che sarà in vendita da giugno 07
Non trovate che questa tesla potrebbe essere una marca scadente,insomma l’ auto è bella comunque la marca non si è mai sentita
Alessandro
30 gen 2007 - 00:40 - #36Ha moltissime cose in comune con la Lotus Elise basti pensare che parecchi degli ingegneri che hanno partecipato alla realizzazione della Tesla sono ingegneri ex Lotus e la macchina come se non bastasse viene costruita dalla Lotus.
DrSlump
30 gen 2007 - 14:39 - #37Secondo il mio parere, la strada più efficace, basandomi sulle tecnolgie attualmente disponibili (in base anche ai costi), è quella ibrida di tipo serie.
Per ibrido-serie, intendo un veicolo con trazione elettrica e generatore a combustione interna, o a turbina.
Un esempio pratico, potrebbe essere un veicolo alimentato con motore a metano, bicilindrico turbo da 500cc, fatto girare ad un regime costante (deciso in base alle curve di rendimento) o moderatamente variabile con il variare del carico elettrico, collegato in serie ad un generatore/volano, che funge anche da avviatore.
L’apparato, andrebbe quindi collegato, tramite un buffer costituito da un gruppo batterie, a 2 o 4 motori inwheel (sono motori elettrici trifase, o multifase, in cui il rotore costituisce il mozzo e lo statore costituisce il “cerchione” della ruota. Sono privi di riduttori o altri organi meccanici, e privi di spazzole, con una efficienza alla ruota che può toccare il 96%), costituiti cioè dalle stesse ruote.
Il sistema può essere dimensionato in modo tale da permettere di circolare in città, quindi per una quarantina di chilometri, senza l’ausilio del generatore.
Il vantaggio di questa configurazione, sta essenzialmente nella riduzione della complessità meccanica, e quindi di tutti quegli organi che a causa di attriti viscosi/volventi, comportano un evidente aumento dei consumi, come cambio, trasmissione, differenziale etc..etc..
In più, sebbene l’utilizzo di un motore a combustione comporti una certa emissione di inquinanti, bisogna tener conto della ridotta cilindrata e del funzionamento ad un regime ottimale, nonchè delle sue ridotte dimensioni e peso (a tale scopo, si potrebbe pensare di realizzarlo in alluminio). Questo, unito ad unità integrata che funge da volano/avviatore/generatore, lo renderebbe un sistema molto compatto e leggero.
Un ulteriore accorgimento, potrebbe essere quello di adottare un sistema frenante di tipo elettromagnetico, alternativamente al classico sistema a frizione, per eliminare l’utilizzo delle pasticche freni, e per consentire un completo controllo sulla trazione del veicolo.
Le idee, in teoria, ci sarebbero, basterebbe metterle in pratica. La soluzione da me proposta (in realtà è proposta da molti altri esponenti del mondo ingegneristico e scientifico), potrebbe “ammorbidire” l’impatto del passaggio da una tecnologia ad un altra, non costringendo le aziende del settore ad una “inversione ad U” delle loro catene produttive.
Simpaticamente vostro,
il DrSlump.
barè
30 gen 2007 - 15:25 - #38Yuri non hai letto cosa ho scritto nel 28?La tesla è della lotus come la Seat è della VW!