In concomitanza con la presentazione al NAIAS, General Motors diffonde un video-documentario di ben 12 minuti che ci mostra la concept Chevrolet Volt impegnata (lentamente…) su strada, alle prese con la vita quotidiana dei percorsi casa-ufficio.
Come una semplice utilitaria a batterie, la sportiva ibrida Chevrolet viene scollegata, guidata e ricollegata alla rete elettrica, quasi fosse l’operazione più normale per la casalinga media americana! Seguono una serie di commenti da parte del team responsabile del progetto Volt, alcune animazioni sulle caratteristiche tecniche del mezzo, le fasi di realizzazione del prototipo e immagini “ravvicinate” dal Salone di Detroit.
Via | Motor Authority
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Claus
09 gen 2007 - 02:26 - #1Ma che ci stanno prendendo per fessi ’sti americani?
Ma-per-piacere !!!
Mi possono raccontare quello che vogliono: la macchina é fantastica, rivoluzionaria, costa poco in termini di costo energetico, ecologica, ecc … Ma se poi io mi vedo davanti agli occhi passare una specie di carrozzone che a momenti neanche si muove perdi ogni più piccola credibilità!
Anzi peggio, pareva che fosse lì lì per morire tra atroci sofferenze.
Inaccettabile. Ma come ha fatto il loro capo-direttore o quello che é, insomma chi autorizza a metterci i soldi, a non ridere nel vedere una dimostrazione così patetica!
Va bene, é un prototipo, costoso per definizione, ma almeno fa finta di spremerlo un attimo fino a velocità proibite tipo 50km/h, e che sarà mai.
suppressio
09 gen 2007 - 03:18 - #2Mah… secondo me è un’operazione commerciale per gettare ancora piu fango sui motori elettrici.
suppressio
09 gen 2007 - 03:24 - #3… e nel frattempo rispondere anche a quelli di Who killed the electric car. Si, molto intelligente come operazione.
gattopa
09 gen 2007 - 07:48 - #4se vogliamo parlare di ecologia allora quel percorso (e soprattutto a quella velocità…) si poteva fare benissimo in bicicletta senza scomodare tanta tecnologia. Mi sembra poi il massimo del “vorrei ma non posso” con cerchi dal diametro enorme e battistrada da Panda 750 (con tutto rispetto).
magic-ONE
09 gen 2007 - 07:55 - #5MA E’ LENTISSIMA, NON SERVE MANCO LA PATENTE…
MI RICORDANO LA MACCHININE ELETTRICHE DEI PARCO GIOCHI….
magic-ONE
felice Riccardi
09 gen 2007 - 08:05 - #6VRZZZ VRZVRZVRZ VRZZZ VRZZZZ!!!!
che bello!
alberto
09 gen 2007 - 09:13 - #7ma le auto elettriche non dovrebbero essere silenziose? questa fa più casino di un 747 in decollo! E che brutto casino!
alberto
09 gen 2007 - 09:15 - #8E poi non si può presentare un video che sembra fatto da un bimbo di 4 anni, e girato sempre nello stesso posto! Oddio che cosa triste!
Glocker
09 gen 2007 - 09:32 - #9Ma è la moglie del bradipo che guida la 147?
GIO65
09 gen 2007 - 10:54 - #10Il Piaggio Porter elettrico della Nettezza Urbana è molto meglio………….
Silenzioso e a confronto è un dragster……..
vitaccia
09 gen 2007 - 11:40 - #11sono d’accordo sul fatto che avrebbero potuto almeno raggiungengere velocità vicine al limite del codice, sebbeno il modello sia evidentemente un prototipo.
E’ pur vero che le batterie per alimentare vetture elettriche hanno raggiunto ormai prestazioni interessanti, sia per quanto concerne la durata/tempi di ricarica sia per quanto riguarda i costi.
inoltre le prestazioni in termini di velocità e ripresa delle vetture elettriche sono interessantissime. Vedi Tesla…..
Io credo che le bimodali siano il futuro….
fab87
09 gen 2007 - 12:37 - #12ma fa tutto quel casino a una velocità ridicola?
ho capito l’inquinamento atmosferico, ma quello acustico…..non è tanto da meno!…bah inutile
Shinkangae
09 gen 2007 - 13:48 - #13è davvero tremenda! il motore fa un suono orribile e molto poco filtrato (mi pare di aver capito che non muova direttamente le ruote ma carichi le batterie, e poi dalle batterie l’energia si trasferisca alle ruote… ditemi se sbaglio), a quella velocità poi una Prius non avrebbe nemmeno emesso un suono. davvero intuile, in puro stile yankee, come inutili sono state le dichiarazioni di un progetto rivoluzionario.. chi volete prendere in giro? solo gli americani la comprerebbero, se ipoteticamente venisse messa in vendita.
felice Riccardi
09 gen 2007 - 13:52 - #14W la Tesla!
GiDaN
09 gen 2007 - 14:26 - #15La vettura monta un 1000cc 3 cilindri…. cio dimostra che la crescita delle cilindrata avra una fine… e anke piuttosto crudele..le vendite di auto con cilindrate alte si contano sulla punta delle dita e le case ormai non si possono + tenere in listino vettura che avranno basso livello di vendita…
Orimpico
09 gen 2007 - 14:43 - #16POLMONE ASSURDO!!!
Silvano
09 gen 2007 - 15:00 - #17Una curiosità: quanti Nm può sviluppare un motorino di avviamento?
dust
09 gen 2007 - 15:51 - #18dio quanto è lenta.. viva la tesla!!!
vitaccia
09 gen 2007 - 16:01 - #19La TESLA (che ho citato io nel post precedente) è una figata, ma su carta! Le prestazioni citate non possono essere quelle effettive…..con questo non la condanno…ma conoscendo le caratteristiche delle batterie mi sembra improbabile che possa mantenere le prestazioni menzionate.
Non so quanti NM, ma entra subito in coppia.
vitaccia
09 gen 2007 - 16:01 - #20La TESLA (che ho citato io nel post precedente) è una figata, ma su carta! Le prestazioni citate non possono essere quelle effettive…..con questo non la condanno…ma conoscendo le caratteristiche delle batterie mi sembra improbabile che possa mantenere le prestazioni menzionate.
Non so quanti NM, ma entra subito in coppia.
Luca159
09 gen 2007 - 17:09 - #21Cioè ma e uno skerzo…fa veramente un baccano incredibile e poi correggetemi se sbaglio ho visto doppio disco autoventilante all’anteriore …..certo ke a quella velocita sarebe meglio aprire una porta e mettere il piede a terra!!!!
Claus
09 gen 2007 - 21:10 - #22Si, adesso che ci penso avete propio ragione: é un palese tentativo di screditare con ogni mezzo le auto elettriche.
E’ risaputo che i motori elettrici hanno:
- rendimento alla partenza nettamente superiore rispetto a qualsiasi motore termico, ovvero si arriva con incredibile rapidità alla potenza di picco;
- se costruito bene é mooolto più affidabile per una relativa semplicità, meno componentistica, in fondo concettualmente non sono nella sostanza molto più complicati di quelli montati sui modellini;
- rendimento energetico neanche paragonabile, é risaputo che i motori termici sono stufe viaggianti ed alcuni arrivano anche a disperdere il 60-70% dell’energia scaturita in camera di scoppio prima di arrivare alle ruote;
- nettamente più fluidi nel funzionamento quelli elettrici;
- persino la potenza non fa difetto a questi motori ecologici, a parità di potenza sono più brillanti perché, come già detto, riescono a trasmettere buona parte dell’energia alle ruote.
E allora perché non sono già in commercio visto gli evidenti vantaggi sotto molti aspetti?
Il punto non sono tanto i motori, ma le batterie.
Questi richiedono un flusso energetico continuo e di una certa entità, e le batterie non sono attualmente in grado di distribuire tanta energia per un lungo periodo. Esempio: le batterie dei portatili quanto durano in media un ora e mezza e poi sei a terra.
Ma i progressi sono stati continui negli ultimi anni e ciò fa ben sperare.
Tornando all’esempio di prima se si pensa solo a circa 15 anni fa non sembra aumentata molto l’autonomia dei pc portatili, un tempo in media un ora.
Quindi nessun progresso? Sbagliato. La richiesta di potenza é nettamente aumentata, ma i pesi, prezzi, durata sono migliori.
In conclusione se si mantiene il ritmo attuale di sviluppo esponeziale delle batterie tra 15-20 anni potrebbero trasformare le auto elettriche per davvero in valide alternative, per quanto con ancora evidenti difetti.
Ma le lobby di auto e petrolieri lascieranno fare? Non penso. A me sorge il dubbio che stiano cercando disperatamente di spingere su un’altra propulsione ecologica, l’idrogeno, per celare che tutto é assolutamente come prima, stesse faccie ma nomi nuovi.
Non prima di altri 20 anni però, sennò non si riesce a mungere fino all’ultimo la tecnologia del motore a scoppio …
vitaccia
10 gen 2007 - 09:33 - #23Claus sei informato!
Non credo però all’idrogeno, almeno non nel futuro più immediato, troppo complesso e costoso, mentre le batterie stanno facendo passi da gigante e negli ultimi 3 anni ci sono state parecchie rivoluzione, vedi MIT negli USA.
In realtà il problema nasce dall’ignoranza e dalla paura di un mondo nuovo e sconosciuto. Inoltre c’è il problema del rifornimento in viaggio. Con la propulsione bimodale risolvi tutti i problemi, ovviamente non elimini totalmente il problema inquinamento, ma se consideri che l’80% dei nostri tragitti quotidiani sono inferiori ai 40km ti rendi conto facilmente che è una soluzione conveniente.
Serve qualche paese che decida di approvare pubblicamente e sperimentare il motore elettrico supportando qualche costo nel lancio di questi modelli. Il Brasile ci sta superando e tra poco commercializzeranno le auto a doppia alimentazione benzina/etanolo + elettrico.
solomotori.it - Chevrolet Volt: la GM scopre l
04 mag 2007 - 22:26 - #24[…] Una vera grande automobile? La Chevrolet Volt, E-Flex Hydrogen della General Motors. L’hanno presentata al Salone di Shangai ed è una cannonata: funziona a elettricità e idrogeno. Ha una batteria litio-ioni che assicura una percorrenza di 483 chilometri con alimentazione a elettricità e a ZERO emissioni. È già la seconda versione in quattro anni. Bisogna ammetterlo: questa volta non ci sono tedeschi o giapponesi che tengano! La macchina che ci salverà la vita l’hanno fatta gli americani. “E’ il minimo”, si può pensare, visto che da soli inquinano più di tutto il resto del mondo messo insieme. Questo è vero, ma cerchiamo di dare a Cesare quello che è di Cesare, no? […]