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Finalmente è ufficiale l’annuncio della concept Jaguar C-XF, la berlina-coupè che prefigura la prossima XF di serie, la sostituta della S-Type, assieme ad alcune foto ancora non viste.
Chi è interessato può leggere nel seguito il testo del comunicato stampa, oppure scaricarne il testo integrale, altrimenti è disponibile un riassunto nel nostro post precedente sulla C-XF
INTRODUZIONE

“Quando le grandi Jaguar passano per la strada, la gente si volta a guardarle. Attirano l’attenzione, sono oggetto di desiderio immediato. La C-XF sortisce esattamente lo stesso effetto e così farà la prossima generazione di Jaguar.”
Ian Callum, Director of Design di Jaguar Cars

Il prototipo C-XF segna l’inizio di una nuova era per Jaguar. In questa magnifica berlina sportiva quattro porte, la purezza del design si sposa con un inconfondibile dinamismo, indicando chiaramente gli sviluppi del design delle Jaguar future.

Progettato dagli stessi team che, sotto la direzione di Ian Callum, Director of Design, e Julian Thomson, Head of Advanced Design, hanno realizzato nel 2005 la splendida gamma delle sportive Jaguar XK, il prototipo C-XF è il precursore delle automobili destinate a farsi riconoscere per il rivoluzionario design esterno e gli innovativi interni.

Pur essendo totalmente contemporanea, la C-XF rende omaggio ai suoi illustri predecessori, imponendosi per la sensazionale interpretazione di quei valori estetici che costituiscono i capisaldi di ogni grande vettura Jaguar.

“Il prototipo C-XF, e i modelli futuri che esso lascia presagire, avranno un profondo impatto sulla prossima generazione degli estimatori del marchio Jaguar,” ha commentato Bibiana Boerio, Amministratore Delegato di Jaguar Cars. “Chi conosce la nostra storia capirà che la C-XF non solo è tanto moderna quanto lo è stata ai suoi tempi la Mark 2 o la XJ Series 1, ma ribadisce anche che una berlina quattro porte può essere bella, agile, incisiva e, allo stesso tempo, razionale.

“Quando abbiamo lanciato la nuova gamma di automobili sportive XK abbiamo detto che i nostri prodotti esprimevano la trasformazione in atto nella nostra azienda. Abbiamo promesso automobili Jaguar belle, veloci, affascinanti e suggestive. La nuova XK ha mantenuto quella promessa e ora la C-XF dimostra che quegli stessi principi possono essere applicati anche a una berlina sportiva.”

IL DESIGN

“Una cosa dovrebbe essere assolutamente chiara quando qualcuno parla del design Jaguar,” afferma Ian Callum, Director of Design. “Le Jaguar dovrebbero essere viste come automobili moderne e, in futuro, saranno apprezzate per questo.”

La C-XF è l’affermazione decisa di un design puro ed efficace. Trasuda potenza, dinamismo e movimento anche quando è ferma. Ma il linguaggio estetico della C-XF non si limita a evocare potenza e prestazioni. Riesce anche a combinare molte delle caratteristiche stilistiche tipiche di Jaguar con tratti moderni e vigorosi, lasciando intendere in che modo evolveranno le nuove generazioni di berline sportive Jaguar.

“Nel corso della sua storia Jaguar ha creato alcune delle berline sportive più belle, sorprendenti e moderne mai viste, e il nostro obiettivo con la C-XF è stato quello di riconoscere quei principi di progettazione fondamentali,” spiega Ian Callum. “I valori che vedo nell’estetica Jaguar includono purezza, dinamismo, potenza latente, equilibrio e modernità.”
Questi sono i valori Jaguar che è possibile riconoscere immediatamente nei modelli passati più emblematici. Sir William Lyons, il fondatore, esigeva la medesima correttezza estetica e tutti i suoi leggendari design hanno dimostrato la sua capacità di creare alcune delle automobili più belle della storia.
Il team di progettazione della C-XF si è ispirato alle più grandi creazioni di Lyons, inclusa la berlina Mark VII del 1950 e la Mark 2 del 1959. Le loro armoniche linee fluenti sono state influenzate da alcune delle più fantastiche Jaguar sportive dell’epoca, tra cui la XK120, ed entrambe esibiscono quello straordinario senso di potenza latente che è così caratteristico di ogni Jaguar.
Il dover garantire che la C-XF, pur essendo una berlina, avesse il profilo sportivo degno di una Jaguar ha richiesto il massimo grado di efficienza nella progettazione: l’“epidermide” esterna doveva aderire il più possibile alla struttura interna. Il team di progettazione Jaguar si è dunque concentrato nel creare un’automobile che Ian Callum descrive quale “espressione assoluta di agilità”, vale a dire una berlina sportiva orientata alle prestazioni, che resta di per sé pratica e capace di trasportare quattro persone nel confort più totale.
La bellezza della C-XF è essenziale, ma le sue linee nervose a tratti minacciose sfidano le idee preconcette che qualcuno ha nei confronti di Jaguar.
“Le Jaguar dovrebbero essere percepite come auto di tendenza,” afferma Ian Callum. “Le auto di tendenza attraggono persone interessanti e al passo coi tempi e le prossime generazioni di Jaguar faranno proprio questo.”
GLI ESTERNI
Nel muso della C-XF è alloggiata una griglia aggressiva e incisiva rifinita in acciaio cromato nero. Incassata profondamente nella struttura invece di essere a filo con la superficie, la griglia crea un effetto visivo simile a quello della presa d’aria di un propulsore a getto, a ricordare che direttamente dietro si trova un sofisticato e potente motore V8 sovralimentato da 4.2 litri.
“Le Jaguar devono avere una griglia distintiva, un viso,” dice Ian Callum. “È il classico look da “auto nello specchietto retrovisore”, con la griglia che mette in guardia sulla potenza sprigionata dal motore. La C-XF è un esempio perfetto di come ottenere questo effetto con successo.”
I fari, che dalle coppie di luci delle Jaguar precedenti passano a un unico e sottile cuneo, sono stretti e angolari. Conferiscono al profilo della C-XF un’aria aggressiva, mentre un raggio blu tra le luci rivela un’iride quasi felina quando illuminato. Sotto le lenti è delicatamente impresso un originale “tatuaggio” del giaguaro che spicca il salto, tatuaggio ripetuto sui predellini della soglia delle portiere e sul battistrada dei pneumatici Pirelli fatti su misura, che corredano i cerchi stampati in alluminio lucidato da 21”.
Dal muso della C-XF parte all’indietro la linea principale dell’automobile, un bordo ininterrotto che corre sotto i finestrini dell’abitacolo e si abbassa nella sezione laterale posteriore dell’auto sopra la ruota. È questo particolare, una moderna interpretazione delle illustri berline sportive Jaguar entrate nella storia, a conferire alla C-XF quel senso di potenza latente di cui si è già parlato. Una linea altrettanto semplice appartiene alla nuova gamma XK e costituisce una delle caratteristiche destinate ad essere tramandate alla prossima generazione di Jaguar.
Sopra il bordo laterale risiede un abitacolo basso e sportivo con rifiniture in alluminio che sottolineano l’inclinazione coupé della vettura. Il cofano muscoloso e le prese di potenza laterali rifinite in una funzionale ceramica bianca provvedono ad accentuarne ulteriormente le linee sportive.
La sezione posteriore della C-XF presenta un bordo profondamente scolpito che va dal terzo montante del tetto alla coda stretta e drasticamente affusolata che, sebbene richiami chiaramente i tratti stilistici Jaguar tradizionali, riesce a creare con successo un look incredibilmente moderno. Vista da dietro, la C-XF appare decisamente imponente, resa ancora più tale dal diffusore posteriore di grandi dimensioni. Il principio di base della tecnologia del diffusore è la presa d’aria da sotto l’auto per creare un’area di bassa pressione che migliori la tenuta di strada in curva a velocità sostenuta.
La tavolozza di colori della C-XF è volutamente monocromatica. La vernice esterna, Metashine Silver, creata esclusivamente per questa vettura, si unisce ad aree di rifinitura in acciaio cromato o alluminio. Inoltre si è fatto uso di ceramica bianca per indicare le aree di flusso d’aria dinamico o di scambio di calore, in questo caso le prese di potenza laterali e i tubi di scarico posteriori.
“La scelta del colore per la C-XF è stata molto ponderata e gioca un ruolo fondamentale nella sua dinamica complessiva,” dichiara Julian Thomson, Head of Advanced Design. “Noi descriviamo l’effetto “tono su tono”; vogliamo che la gente pensi ai materiali, alle trame, e a come questi interagiscono con le funzioni dell’automobile.”
Thomson continua dicendo: “La tonalità ha un aspetto funzionale ma anche estremamente estetico, così come i progetti meccanici validi hanno spesso anche un bel design. Ci siamo ispirati a macchine diversissime, dagli aerei ai cavatappi, nel tentativo di realizzare un’auto che sembrasse ricavata da un unico blocco di metallo.”
GLI INTERNI
Il responsabile della progettazione, Ian Callum, descrive l’abitacolo del prototipo C-X come “uno degli interni più entusiasmanti che Jaguar abbia mai realizzato”. Uno sguardo all’interno della “quattro posti” è sufficiente per capire perché Callum sia di questo avviso.
L’accento è sulle prestazioni su misura dei passeggeri piuttosto che sugli interni lussuosi, e nulla dimostra meglio questa idea dei sedili anteriori scolpiti, leggeri e avvolgenti. I sedili rifiniti in pelle semi-anilinica (tinta in modo speciale affinché la colorazione sia uniforme e la morbidezza resti inalterata) sono sportivi, ma offrono anche un confort senza pari grazie all’area lombare generosamente imbottita. Una coppia di sedili avvolgenti individuali accoglie i passeggeri posteriori.
Tra i sedili corre il tunnel della trasmissione centrale rialzato, che dà agli occupanti la sensazione di essere sprofondati in un abitacolo futuristico. Una delle chiavi di lettura principali di tutti gli interni Jaguar è quella per cui gli occupanti debbano sentirsi avvolti dall’auto e non semplicemente seduti in essa. Gli interni della C-XF accolgono in questo modo, creando una cabina che invita i passeggeri a scivolarvi dentro, piuttosto che circondarli con uno spazio aperto privo di carattere.
Il motivo “tono su tono” applicato agli esterni della C-XF è stato esteso ai suoi interni con una miscela sensazionale di materiali, elementi grafici e tecnologie innovative.
Il punto focale dell’abitacolo è un’estesa plancia in alluminio spazzolato che avvolge i sedili anteriori in una grafica lineare incisiva che instilla una sensazione di velocità. A fare da contrappunto all’alluminio è una combinazione di pelle e legno che porta i dettagli delle finiture a un livello finora mai visto.
Quelli che di primo acchito possono sembrare semplici interni neri, sono a ben vedere una miscela sofisticata e contemporanea di materiali che includono un’esclusiva pelle in fibra di carbonio e una lussuosa pelle semi-anilinica. Alcune aree delle portiere e del tunnel della trasmissione sono state rivestite in legno di pioppo bruciato, una finitura perfezionata dall’artista Clive Sheridan, che ha creato queste affascinati forme di legno bruciato.
“Questi insolite finiture ci consentono di esplorare nuove idee e nuovi temi,” afferma Alister Whelan, uno dei progettisti incaricati degli interni della C-XF. “Jaguar si distingue per i dettagli di legno e pelle delle sue auto, ma ora abbiamo capovolto questo approccio trattando il legno in modo inusuale e contemporaneo e ottenendo venature e grane bellissime.”
Whelan continua dicendo: “I sedili di pelle senza grana sembrano essere fatti di neoprene o gomma. La scelta di non usare cuciture sui sedili è stata del tutto intenzionale, anzi, le cuciture non sono visibili da nessuna parte. Gli interni sembrano essere completamente avvolti nella pelle.”
INNOVAZIONE
Quando Jaguar abbraccia nuove tecnologie mirate a migliorare l’esperienza del guidatore, lo fa affinché esse sorprendano, incantino e informino l’utente, non per imporle o bombardare l’utente con informazioni o scelte eccessive.
“La C-XF è una vetrina di tecnologie innovative, alcune delle quali figureranno in un modo o nell’altro nella prossima generazione di automobili Jaguar,” dichiara Ian Callum. “Tutti gli interni Jaguar dovrebbero infondere un senso di leggerezza e svago, ma riconosciamo anche che la tecnologia debba essere a portata di mano solo quando si desidera usarla. Sì, c’è una certa teatralità nelle innovazioni che abbiamo scelto di evidenziare nella C-XF, ma c’è anche una semplicità organizzata che ordina e struttura ogni impianto.”
Forse la più teatrale delle caratteristiche cui fa riferimento Callum è la sequenza che precede la partenza. Non appena si affonda nel sedile del guidatore della C-XF, un pulsante di accensione rosso comincia a pulsare sulla console centrale. Il suo ritmo rappresenta il “battito cardiaco” dell’auto. Premendo il pulsante, un’elica di anelli di alluminio cade al di sotto della propria mano consentendo al nuovo Selettore circolare JaguarDrive di annidarsi direttamente nel palmo. Quindi, all’accensione del motore, un cerchio di luce blu pulsa al centro del pannello di controllo e corre lungo i lati dell’abitacolo fino a dietro i sedili posteriori. Sopra la testa, un pannello elettroluminescente grande quanto tutto il rivestimento del tettuccio inonda gli interni di una luce blu soffusa per creare atmosfera e una sensazione di spazio. Fuori, un’esplosione di luce blu proveniente dalla griglia frontale segna il momento in cui il motore dell’auto prende vita.
“Le Jaguar devono dare l’impressione di prendere vita al momento dell’accensione,” afferma il progettista d’interni Alister Whelan. “La sequenza d’avvio ottiene questo risultato con l’intrigante illuminazione blu, un’evoluzione dell’illuminazione d’ambiente introdotta nella concept-car R-D6 e finora l’esempio migliore di come sia possibile creare un’atmosfera suggestiva all’interno di un’automobile.”
Che l’auto prenda vita visivamente al momento dell’accensione è di per sé emozionante, ma che essa percepisca le esigenze degli occupanti senza che questi tocchino nulla è addirittura stupefacente. L’introduzione di una nuova tecnologia prototipica, detta JaguarSense, prevede quattro sensori nascosti nelle portiere, in grado di rispondere al passaggio della mano sopra di essi. Una volta attivate, le maniglie interne delle portiere, prima nascoste, emergono pronte per essere usate.
Un quinto sensore situato nella plancia risponde alla vicinanza della mano rivelando uno schermo di “infotainment” installato a filo con il pannello frontale in alluminio. La sequenza di avvio continua con la rotazione a 90° della sezione centrale del cruscotto per esibire uno schermo Dual View avanzato in grado di proiettare contemporaneamente due sistemi diversi, uno per il guidatore e uno per il passeggero. Ad esempio, il guidatore può seguire le istruzioni del navigatore satellitare mentre il passeggero guarda un film su DVD.
Il sistema Dual View utilizza una barriera parallax che divide la luce in coni di visualizzazione individuali per il passeggero e il guidatore, consentendo a ciascuno di seguire il proprio display personalizzato. Il sistema Dual View, sviluppato per Jaguar dagli specialisti di impianti multimediali mobili Alpine, impiega uno schermo TFT basato su silicone amorfo a 262144 colori, largo 17,7 cm.
Nel pannello rotante si trovano anche le prese d’aria che, come lo schermo, rimangono nascoste fino a che il guidatore non le richiede, in completa armonia con la generale raffinatezza dell’ambiente del guidatore. Dietro al volante a un solo raggio con leve di selezione del cambio risiede un gruppo di quadranti ispirato alla cabina di pilotaggio di un aereo. Il quadrante centrale principale, il contagiri, presenta linee orizzontali incise che creano l’effetto di un indicatore di posizione orizzontale di un aereo. I quadranti inoltre rispondono allo stile di guida della C-XF: se il guidatore attiva la modalità di trasmissione sportiva Dynamic, il contagiri sporge in fuori (funzionando allo stesso modo di una lente lunga di una macchina fotografica reflex) per rendersi più prominente.
La guida più rilassata della C-XF consente agli occupanti di apprezzarne l’audio di qualità superlativa. Gli altoparlanti con i superbi pannelli a nido d’ape sono alloggiati nella cappelliera e sopra la plancia frontale. Il bellissimo design a occhio di gatto ideato da Jaguar e creato da uno dei principali produttori di altoparlanti, il britannico Bowers & Wilkins, è un’opera d’arte di alto valore estetico e funzionale.
Bowers & Wilkins è rinomato per la sua perizia nel progettare impianti audio,” dichiara Julian Thomson, Head of Advanced Design, “la costante ricerca della perfezione nella realizzazione di altoparlanti ha condotto a molte innovazioni, tra cui l’uso di materiali quali il Kevlar e il diamante. Non per questo gli altoparlanti B&W sono il “riferimento sonoro” dei famosi Abbey Road Studios di Londra.
“I pannelli degli altoparlanti sono perfetti dal punto di vista estetico e utili dal punto di vista funzionale. La struttura a nido d’ape in Micro-Matrix consente un montaggio rigido e allo stesso tempo migliora le prestazioni dell’altoparlante. Sono opere ingegneristiche meravigliosamente realizzate.”
Tutte queste caratteristiche sono ottimi esempi di come sia possibile introdurre nuove tecnologie mettendo in perfetto accordo semplicità del design e innovazione pratica. In particolare, esse offrono un’anteprima di ciò che i clienti Jaguar possono aspettarsi in futuro.
SISTEMA DI TRASMISSIONE (COMPONENTISTICA)
Aprendo il cofano della C-XF diventa immediatamente chiaro che l’eccellenza tecnica di questa vettura continua anche nel motore, una versione potenziata del rinomato V8 sovralimentato da 4.2 litri. Tarato per erogare oltre 420 CV e 500 Nm di coppia, quest’ultima prodotta da regimi molto bassi, il motore e il suo sistema di trasmissione automatico a sei rapporti abbinato all’opzione del cambio manuale sequenziale Jaguar regalano prestazioni sportive mozzafiato. Se la C-XF entrasse in produzione, raggiungerebbe la velocità massima elettronicamente limitata di 250 km/h e, senza tali restrizioni, di 290 km/h.
I progressi tecnologici continuano anche qui, con l’architettura elettrica del motore da 4.2 litri custodita in un originale “telaio” in fibra di carbonio. Progettato e costruito da Beru F1 Systems, il cablaggio a forma di ragno non solo è bello a vedersi ma è anche estremamente funzionale.
“Ogni progettista sogna un telaio elettrico come questo,” afferma Julian Thomson. “Ci eravamo rassegnati a convivere con la moltitudine di fili elettrici che corrono attorno al recesso del motore, ma ora tutti i fili sono imbrigliati in una struttura esteticamente bellissima che sembra quasi voler contenere il motore, tenerne a bada tutta la potenza.”
La C-XF è la prima auto ad aver mai usato l’esclusiva tecnologia WIC (Wire in Composite) di Beru F1 System. Il sistema WIC racchiude completamente tutto il cablaggio in un manicotto in fibra di carbonio creato appositamente, proteggendolo dai danni e migliorandone anche la durata, la disposizione, il peso e l’estetica. La C-XF fa uso di questa tecnologia con anticipo rispetto all’automobilismo di Formula 1 e all’industria aerospaziale, dove farà presto il suo debutto, e così facendo permette a Jaguar di indagare ulteriormente il potenziale di questo sistema per la produzione di auto.
JAGUAR C-XF: RIEPILOGO
La C-XF non è un prototipo come un altro, è molto più di questo.
Il design esterno è puro, agile e, naturalmente, magnifico.
Lo stupefacente design interno fa ricorso a materiali tradizionali, ma presentati in modo inedito e contemporaneo.
L’abitacolo a quattro posti, sufficientemente spazioso senza essere noioso e privo di carattere, è accogliente e gratificante.
Le tecnologie e le innovazioni sono all’altezza del marchio Jaguar e mostrano in anteprima caratteristiche ancora in fase di sviluppo.
Il sistema di trasmissione, un V8 sovralimentato di comprovata superiorità e un raffinato cambio automatico a sei rapporti che offre inserimenti manuali fulminei grazie al sistema di trasmissione sequenziale Jaguar, si adatta alla perfezione a questa vera berlina sportiva.
Ogni singola parte della C-XF è di per sé entusiasmante e il risultato complessivo, un’emozionante berlina sportiva dinamica e moderna che non si può non desiderare di possedere, è un’anteprima straordinaria delle Jaguar di domani.
“La Jaguar C-XF Concept è l’auto quattro porte più dinamica e moderna che Jaguar abbia mai prodotto, una vetrina del design che apre la strada alle prossime generazioni di modelli berlina sportivi. Il segnale che per Jaguar il futuro è eccitante quanto la stessa C-XF.” Ian Callum, Director of Design di Jaguar Cars.
Santuz
04 gen 2007 - 01:14 - #1davvero spettacolare!
giangi
04 gen 2007 - 01:16 - #2primooooo
cmq mi piace
antonioital
04 gen 2007 - 01:17 - #3risposta jaguar a cls, quattroporte, rapide, panamarea….
Andrea
04 gen 2007 - 01:20 - #4Mi dispiace ma non condivido la scelta di Jaguar. E’ sempre stata tradizionalista e adesso tutto d’un tratto cambia completamente. Jaguar è sempre stata un grande marchio, di prestigio elegante e sportivo (ma non troppo secondo me). I clienti non si riconosceranno più nella Casa. Ora Jaguar dovrà iniziare da capo, in un settore (quello sportivo e futurista) dove Bmw, Audi e Mercedes sono i padroni. Mica niente. Prima era di un’altra categoria, più elegante, da signori di seconda età diciamo. Ma adesso… Spero che questo modello riuscirà a risanare almeno parzialmente Jaguar, anche se l’estetica non mi convince appieno. Buona fortuna
Andrea
04 gen 2007 - 01:24 - #5E se Jaguar vuole essere davvero sportiva, con la S maiuscola, deve creare un motore più potente del solito 4200 V8 con compressore volumetrico.
citron
04 gen 2007 - 01:28 - #6*
Come mai su questa NUOVA MONDEO ci hanno montato il volante monorazza della CITROEN DS del 1969 ???
Ma è una ford od una hyundai?
>>
Andrea
04 gen 2007 - 01:31 - #7I fari anteriori mi ricordano qualcosa di una Aston Martin non proprio attuale eh… Non mi ricordo… Forse DB7? Non mi convincono… E nemmeno la coda, troppo pesante.
piervittorio
04 gen 2007 - 01:34 - #8Brutta è brutta, e il fatto che l’ abbiano presentata grigia, anzichè nel classico british racing green o nel tradizionale bianco alla “noblesse oblige”… conferma che è una ford che scimmiotta una lexus la quale a sua volta scimmiotta le berline tedesche, persino nel colore…
Speriamo che a questo punto se la comprino i cinesi… hanno fatto un lavoro migliore loro con la Rover rispetto a quanto fatto da Ford con la povera Jaguar, di cui possiamo decretare la morte per mano di ford, dopo aver subito pure l’ onta del diesel Mondeo, della TA e della SW…
Speriamo che Aston non faccia la stessa fine (i motori ormai li fanno in germania, a colonia, assieme a quelli della fiesta)… e che la Defender non diventi un SUV (nell’ ultimo restyling ci hanno messo il motore 2.4 del Transit, per chi non lo sapesse… anche se su un fuoristrada duro e puro, la scelta ci sta anche…).
Ormai la Range già non è più che l’ ombra di quella brillante fuoristrada riccamente rifinta che era un tempo, che incontravi armata di tutto punto sulle piste dei raid africani, ed ora con i suoi 2650 kg riesce a malapena a salire sui marciapiedi senza fare esplodere i poveri ammortizzatori a gas…
Mi sembra che la politica di Ford, inteso come gruppo, sia del tutto suicida, votata com’ è ad omologare tra loro i marchi con storie e personalità differenti, annullandone le peculiarità, anzichè puntando proprio su quelle per conquistare quote di mercato…
Mah…
dr_ing
04 gen 2007 - 01:35 - #9Eccezionale.
@Andrea,
non è certo vero.
Chi conosce il marchio sa bene a quanti colpi di scena Jag ha abituato i suoi clienti.
XJS post E-Type non dice nulla?
@citron,
il tuo post fa solo pena. Non ti sei accorto che è un prototipo e come tale gli interni sono temporanei.
Continua il tuo sonno.
dr_ing
04 gen 2007 - 01:36 - #10@Andrea,
non è certo vero.
Chi conosce il marchio sa bene a quanti colpi di scena Jag ha abituato i suoi clienti.
XJS post E-Type non dice nulla?
@citron,
il tuo post fa solo pena. Non ti sei accorto che è un prototipo e come tale gli interni sono temporanei.
Continua il tuo sonno.
Puma
04 gen 2007 - 01:36 - #11i fari sono del prototipo lancia kudos,il posteriore dell’Aston,e tutto il profilo mi ricorda il bozzetto per la nuova mondeo
Andrea
04 gen 2007 - 01:38 - #12Tolgono l’anima ad ogni loro marchio, qui è stata tolta la tipica eleganza e sportività inglese, totalmente. E pure l’Aston, seppur bellissima esteticamente, ha gli interni con i tasti in plastica di derivazione Ford Mondeo… Mi vengono i brividi a scriverlo.
piervittorio
04 gen 2007 - 01:40 - #13Cito dall’ articolo:
“Progettato dagli stessi team che, sotto la direzione di Ian Callum, Director of Design, e Julian Thomson, Head of Advanced Design, hanno realizzato nel 2005 la splendida gamma delle sportive Jaguar XK, il prototipo C-XF è il precursore delle automobili destinate a farsi riconoscere per il rivoluzionario design esterno e gli innovativi interni.”
Ma come, se tutto il mondo ha affermato (e le vendite confermano…) che le attuali XK tanto sono un grande passo avanti dal punto di vista costruttivo, tanto sono un enorme passo indietro dal punto di vista stilistico rispetto alla serie precedente (quella sì, splendida…)!!!
E questi continuano a chiamarla “splendida”? Ma se persino la hyundai coupè è più Jaguar dell’ ultima XK!!!
Andrea
04 gen 2007 - 01:40 - #14Questo è un modello destinato a sostituire la S-Type o sbaglio dr_ing? Quindi è fatto per fare grandi numeri e risollevare la casa. Di certo XJS ed E-Type non erano stati sviluppati per questo scopo.
sassarese
04 gen 2007 - 01:41 - #15Bellissima.
Sono tre post che leggo e tre che sento “Mondeo”.
Che fantasia.
Ad ogni modo, anche fosse, meglio una Mondeo che un aborto BMW-Bangle-iano come di moda in questi anni.
piervittorio
04 gen 2007 - 01:41 - #16Trattandosi di un prototipo, evito ogni commento sugli “interni”, che sarebbe più opportuno definire “interiora”…
Andrea
04 gen 2007 - 01:42 - #17Ha una linea sovraccarica di sovrastrutture… troppo elaborata. Vuole essere troppo innovativa questa Jaguar. E questo è il pessimo risultato del loro lavoro.
citron
04 gen 2007 - 01:43 - #18@ dr_ing
Si, lo so che un proto…Ciò non toglie che il “monorazza” potevano risparmiarselo…Non credo rientri nella cultura Jaguar…nè in quella ford…tanto meno hyunday.
La “berlina” definitiva non sarà tanto dissimile dalle linee e dai volumi di questo “coso”.
Buonanotte…>>
dr_ing
04 gen 2007 - 01:43 - #19@Andrea,
e di numeri ne farà.
Se non altro più dei 270.ooo della S-Type.
Probabilmente non come le auto-da-bimbi BMW, ma sono convinto ne farà.
Certo quello che si vede è un prototipo non il modello di serie.
Andrea
04 gen 2007 - 01:44 - #20sassarese conosci i dati di mercato di Bmw da quando c’è Bangle? Un’ascesa continua, dato che riflette il successo delle linee Bmw. Preferisco 100 volte una serie5 a questa C-XF
dr_ing
04 gen 2007 - 01:46 - #21@Andrea, RE.
dubito che qualcosa disegnato da chi disegna le Aston possa essere un “pessimo risultato”….
dr_ing
04 gen 2007 - 01:48 - #22@Andrea [stiamo parlando in due ormai…]
Effettivamente i risultati BMW sono da ascriversi alla perdita di affidabilità di Mercedes più che a meriti interni.
Appena usciranno le nuove C Klasse ed Audi A4 vedremo quante 3er si venderanno ancora…
Andrea
04 gen 2007 - 01:49 - #23Di certo Ian Callum non è la perfezione, con questo qualche sbaglio lo può fare.
dr_ing
04 gen 2007 - 01:50 - #24@piervittorio.
Sicuro di sapere quante XK hanno venduto nell’ultimo anno?
piervittorio
04 gen 2007 - 01:51 - #25sassarese, nemmeno io amo molto Bangle. Ma gli era stato affidato un compito, quello di dare una identità precisa ad una marca che per quanto rappresentasse l’ eccellenza come dinamismo alla guida e come motori, dal punto di vista stilistico era inadeguata, schiacciata tra le’ eleganza delle mercedes che ancora subivano l’ influenza positiva dell’ era Sacco, l’ arrembante family feeling di audi, e la classe senza tempo delle nobili jaguar.
Bangle ha fatto il suo lavoro, beccandosi critiche feroci e minacce di morte, però i risultati si sono visti. In pochi anni BMW ha raggiunto record di utili e vendite, ed ora una BMW è una macchina che non confondi con nessuna altra, avendo una sua propria identità, che può o meno piacere, ma è peculiare.
Il fatto che nè io nè te la compreremmo mai, è un altro discorso, e rientra nella sfera del gusto personale, del quale “non disputandum est”.
Ma in questo caso, hanno preso un marchio che una identità forte già ce l’ aveva, ed anzichè lavorare sulle debolezze (motorizzazioni, gamma, affidabilità, comportamento stradale, prestigio, marketing, assenza di risultati nel mondo dello sport dove è nata la leggenda jaguar ecc.) hanno azzerato l’ unico punto di forza!!!
A quel punto tanto valeva partire da zero con un marchio nuovo, come ha fatto Toyota con Lexus, Nissan con Infinity, Honda con Acura, e si faceva prima!
Andrea
04 gen 2007 - 01:51 - #26dr_ing facile proporre un modello valido (C-Klasse e A4 nuovi modelli) quando si ha già un modello da cui partire (serie3).
dr_ing
04 gen 2007 - 01:52 - #27@Andrea,
giudicherò ad auto di serie ultimata.
Anch’io ovviamente preferisco l’immagine attuale.
Ma la rottura non è male.
Del resto questo alla gente piace, le auto con poca personalità.
Vedi (ancora) BMW Serie 5 e 7.
Brutte dentro ed ancora peggio fuori.
Andrea
04 gen 2007 - 01:55 - #28Oddio, posso capire ancora che una serie7 non sia il massimo della bellezza esteriore (anche se con il restyling hanno migliorato un bel po’ le cose) ma una serie5… Per me è la più bella del segmento. Questi sono gusti personali, non si discutono.
Daniel
04 gen 2007 - 01:56 - #29Assassini di felini…Ma che é? La XF-IosisIS200AMv8? povero micione…magari lo castrano montandogli un V6 2.7 con 204 CV. Ma andatevene affanc…
dr_ing
04 gen 2007 - 01:57 - #30@Andrea,
se questi sono i tuoi gusti, non li discuto certo, sarebbe un caso disperato parlare di estetica con chi giudica la 5er come la più bella del segmento :)
daniele madrid
04 gen 2007 - 01:58 - #31il post 28 é mio ho scritto male il nick…
dr_ing
04 gen 2007 - 01:59 - #32Assassini di felini, ahahaha :-D :-D
Sono convinto piacerà vedrete.
Piacerà più delle attuali Jags.
Che cmq, ripeto, per me sono BEN più belle di questa.
Ma il MKT vuole così…
Notte ragazzi!
citron
04 gen 2007 - 02:00 - #33Grazie Daniel: ora rimembro dove ho visto quei riflessi “superficiali”.
…ford iosis !
….ronf…ronf…zzZZzz…ronf…
mitch
04 gen 2007 - 02:00 - #34bella mamma mia *_*
Andrea
04 gen 2007 - 02:00 - #35Beh la maggior parte della gente mi da ragione ( vedi i dati di vendita di novembre e vedrai che nel segmento “berline superiori” la Bmw 5 è davanti a tutte, classe E, Audi A6 e tutte quelle che vuoi).
mancio
04 gen 2007 - 02:02 - #36bella, ma non è una jaguar e callum non è nemmeno una scarpa di bangle,in jaguar sta facendo un disastro.
questa tutta la scambi tranne che per una jaguar e spero che la versione definitava sia diversa da questa(ma non credo poi di molto).
non so se avrà un gran successo oppure no, ma di una cosa sono certo, NON è UNA VERA JAGUAR.
blueontheface
04 gen 2007 - 02:03 - #37Molto interessante…almeno svecchiano di un centinaio di anni il design seppur classico della jag, anche se vista di tre quarti posteriore sembra la renault laguna berlina!!!
Andrea
04 gen 2007 - 02:05 - #38Pensate che il biturbodiesel avrà la stessa potenza attuale, quindi di 25-30cv in meno rispetto ai turbodiesel (e non biturbo specifico!) tedeschi. E se vorrano far vedere la vera anima sportiva di quest’auto dovranno fare un motore degno di portare la R! Anche se ormai dubito che questa sigla resterà ancora, non ci capisco più niente.
piervittorio
04 gen 2007 - 02:07 - #39scusa dr_ing… non l’ hai ancora dato l’esame di stato eh? ;-)
Scherzi a parte, pur non amando Bangle, e lo ribadisco, credo che dal punto di vista strettamente stilistico nel suo segmento la serie 5 sia una spanna sopra la concorrenza…
Negarlo è negare l’ evidenza, oppure non avere alcuna nozione di design…
Le linee tese, innervate, sofferte, atletiche, personali, aggressive della serie 5 sono una pietra miliare del design nel suo segmento, dove da tempo i designer non dicevano nulla di nuovo…
E non c’ è bisogno di ricordare il successo avuto, dopo lo sconcerto iniziale, nonostante un’ abitabilità indecorosa per il segmento…
piervittorio
04 gen 2007 - 02:10 - #40Mancio, bentornato… io e te iniziamo ad essere preoccupantemente d’ accordo…
Bisogna subito disseppellire l’ ascia di guerra!!!
Ed allora, a tal fine, io affermo: questa concept è (quasi) più brutta della R8!!
glorfindel
04 gen 2007 - 02:11 - #41Questa macchina è molto bella, ma non capisco perché c’è il marchio Jaguar sulla calandra. Come qualcuno ha già spiegato, Jaguar ha un’identità molto forte, fatta di sportività, certo, ma di grande eleganza e raffinatezza in primis. In questa macchina la raffinatezza non la vedo per niente, insegue la moda delle berline sportive che vanno per la maggiore, ma non recupera nulla dell’identità Jaguar.
Un’occasione persa…
MESS|AH
04 gen 2007 - 02:11 - #42Spero nn la producano così….. certo che secondo me questo è solamente un prototipo spinto (male). Sostituire la S-type con questa che è completamente un’altra cosa mi pare una cazzata incredibile, e poi ha perso quelle linee morbide tipiche Jaguar. Il problema è che dopo Bangle, qualsiasi designer è convinto di poter stravolgere le linee di un’auto migliorandola, ma ciò nn è possibile. In BMW è stato possibile, come ha già detto Piervittorio, solo xchè nn esisteva un carattere forte nel design e nelle linee. Jaguar andava solamente e leggermente svecchiata nelle linee, ma bastava un po’ di rimmel e mascara, nn un chirurgo plastico che ne stravolgesse la tradizione. Così si creerà l’effetto opposto, ovvero quello di nn identificazione del marchio. Se levassero il giaguaro sul cofano, quanti riuscirebbero a distinguere questa Jag da una Lexus?
Credo che avrebbero fatto meglio a prendere la S-Type, farle un profondo restyling e il risultato sarebbe stato migliore… nn questa cosa che è tutto tranne una Jaguar.
Ah, cmq a me come linee e concetto questo prototipo nn mi dispace anzi è molto carino… ma nn è una Jaguar.
piervittorio
04 gen 2007 - 02:11 - #43A proposito, dove è la R8? E’ un po’ che non se ne parla più!
L’ hanno già ritirata dal mercato?
Andrea
04 gen 2007 - 02:11 - #44Non sono d’accordo con te piervittorio. La serie5 offre un’abitabilità più che valida.
daniele madrid
04 gen 2007 - 02:13 - #45L’R8 almeno é proporzionata…questa ha il culo che vuole mangiarsi il resto del corpo vettura. Altrettanto vero é che il muso della R8 sembra la griglia d’aerazione della cucina..
MESS|AH
04 gen 2007 - 02:14 - #46Ah, già che ci siamo… nn ho tollerato neanche la TA e le station wagon marchiate Jaguar… il Diesel potrebbe anche starci (ma nn nel modello di punta!) ma il resto proprio no… spero che Jag nn faccia la fine che ha fatto un noto marchio italiano che si sta risollevando questo periodo… anche se ancora nn è perfetto xchè privo di TP!!!
piervittorio
04 gen 2007 - 02:14 - #47Hai ragione Mess|ah… riguardandolo meglio… con il marchio Ssangyong in Korea ne venderebbero a decine… forse pure a dozzine…
citron
04 gen 2007 - 02:14 - #48din..don…SVEGLIAAAAAAAAAA!!!!!!!!!
Ecco dove ho visto quella “mascherina”…
…HYUNDAI H1 TRUCK…è un vecchio (ma innovativo) camioncino coreano.
Ebbbbravo ian callum!!! Continua così…
Andrea
04 gen 2007 - 02:15 - #49Di sicuro è più brutta questa dell’R8. Comunque non centra molto l’R8 su questo discorso.
glorfindel
04 gen 2007 - 02:16 - #50Scusa MESS|AH, ma Jaguar è già messa molto peggio del noto marchio italiano (guarda le vendite in Europa…)