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Mantenere l’auto costa 4mila euro l’anno

Pubblicato: 28 dic 2006 da Filippo Bassoli

Dopo aver subito gli aumenti per bollo e assicurazione, ecco i nuovi calcoli di quanto costa (caro) mantenere un’auto…
Si tratta dell’ennesimo allarme sul caro-auto, lanciato questa volta dall’Adusbef; tra benzina, tasse varie, polizze e costi generali l’anno 2006 ha visto ancora una volta il settore delle quattro ruote in prima linea. L’Unrae, ovvero l’Unione degli importatori in Italia ha ricordato come il comparto alla fine dell’anno contribuirà per il 21% (76,2 miliardi di euro) alle entrate fiscali del Paese.
A rincarare la dose anche l’Adusbef secondo cui, fatti i debiti conti, a ogni famiglia italiana il mezzo da trasporto costa oltre 4mila euro l’anno (nella maggior parte dei casi più del valore del veicolo stesso), tenendo conto anche della stangata sui bolli prevista nella Finanziaria e dell’Rc auto.


“Le tasse che gravano su auto e moto - denuncia l’associazione in difesa degli utenti guidata da Elio Lannutti - obbligano gli italiani a spendere ogni anno il 5,6% delle proprie entrate per il mantenimento del veicolo, tanto che il 75% delle famiglie, il cui reddito non supera i 20mila euro, è costretto a indebitarsi per sopravvivere. Inoltre, gli italiani devono mettere in conto, nei costi di gestione di una vettura anche la polizza Rc Auto”. A gravare sugli utenti, sia automobilisti sia motociclisti, secondo l’associazione, sono soprattutto voci come l’Iva, le accise e le imposte di fabbricazione dei carburanti, per le quali annualmente la spesa complessiva ammonta a circa 36,9 miliardi, a cui bisogna sommare l’Iva sull’acquisto dei veicoli e degli accessori, per un importo pari a 8,8 miliardi di euro.

Ma se le imposte rappresentano le maggiori voci di uscita, sostanziose appaiono anche le cifre relative alla manutenzione ordinaria: ogni anno gli automobilisti spendono 5,3 miliardi per l’Iva sulla manutenzione dei mezzi e dei pneumatici. “Il governo continua a usare la mano pesante su auto e moto che, calcolando l’ultima stangata sui bolli e l’aumento relativo alle revisioni, costano oltre 4mila euro l’anno, per un gettito fiscale superiore ai 65 miliardi. E se a questo si aggiunge l’Rc auto si arriva a 85,5 miliardi”, sottolinea l’Adusbef, denunciando come l’effetto degli aumenti delle spese che gravano sui trasporti conduca a un singolare paradosso: in Italia su un parco circolante di 33 milioni di veicoli, 21 milioni di utenti pagano spese annue superiori al valore del bene assicurato.

Via | IlGiornale

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Vanni

    Vanni

    29 dic 2006 - 19:52 - #51
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    è tutto inutile, i vostri discorsi non hanno nessun senso! semplicemente bisogna andarsene da questo fottuto paese, e lasciarglielo agli statali di sicilia e calabria!

  • gamma5

    30 dic 2006 - 00:19 - #52
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    In Italia circolano 33 milioni di auto,tantissime,il + alto tasso di diffusione procapite d’Europa, evidentemente per essercene così tante 4000 euro sono mooolto pochi. Dove vivo affogo nello smog, e l’auto mi fa ormai vomitare, spero che in un prossimo futuro questa cifra possa solo raddoppiare, triplicare….tutti a piedi che fa bene alla salute e non costa niente.

  • stever

    30 dic 2006 - 08:15 - #53
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    se lo stipendio me lo dai tu (mi basterebbe anche solo il 75 %) io lascio la macchina e vado a piedi (con i quali non mi potrei recare a lavoro 100Km senza mezzi pubblici)…anzi nemmeno vado a piedi: resto a casa a vedere la Tv a letto ! :-) Auguri!

  • ciccio

    10 gen 2007 - 12:47 - #54
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    camminare, camminare, camminare!!!

  • Ilaria Mancino

    19 mag 2011 - 11:26 - #55
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    Malgrado questi costi esorbitanti l’Italia ha un parco auto più grande d’Europa!! Bisognerebbe che le amministrazioni si occupino di valorizzare i sistemi di trasporto collettivi in modo da pensare meno sull’ambiente urbano.
    Oltre ai costi vivi, infatti dobbiamo considerare i costi dell’aumento delle malattie cardiovascolari, dei tumori, e delle problematiche dovute allo stress!
    I

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