Tutta l’attenzione prestata in questi giorni all’olio di colza e al biodiesel come combustibili alternativi (vedi anche qui e qui) deve risultare proprio indigesta ad un governo che nella legge finanziaria ha ridotto da 300.000 a 200.000 tonnellate il contingente annuo di biodiesel con imposta agevolata (pdf).
Questo avviene mentre altri paesi fanno il contrario (la Germania concede il consumo senza limiti e la Francia alza di un terzo il contingente). L’opportunità della manovra del governo è particolarmente dubbia, in un momento in cui il rialzo del prezzo del petrolio (ormai 58$/barile!) e la situazione geopolitica incoraggiano fortemente l’esplorazione di strade che riducano la nostra dipendenza dal petrolio. Ed è curioso che a questo proposito si parli di incoraggiare il nucleare mentre si scoraggiano i combustibili di origine agricola.
Detto questo, parliamo dei problemi: fa abbastanza impressione fare quattro conti e scoprire le quantità di terreno che dovrebbero essere messe a coltura per produrre quantità sufficiente di biocombustibili. I problemi sono esposti molto bene nell’articolo Feeding Cars, not People di George Monbiot (Sfamare le macchine, non le persone). Attualmente si riesce a produrre poco più di 1 tonnellata di biodiesel per ettaro coltivato (forse si può arrivare a 3 tonnelate/ha). In Italia ci sono 23 milioni di ettari di aree agricole (di cui 16 milioni utilizzati attivamente), mentre si consumano (per i soli trasporti) oltre 40 milioni di tonnellate di petrolio. A meno che non siano molte le persone che preferiscono il carburante al cibo, la colza (e gli altri biocombustibili) possono soddisfare solo una parte del nostro fabbisogno energetico.
P.S. Per i curiosi, una spiegazione dettagliata di come si produce il biodiesel fai-da-te.
stefano
23 mar 2005 - 11:36 - #1Un documento interessante.
http://www.deiafa.unito.it/pdf/T53.pdf
Sandro kensan
10 apr 2005 - 15:35 - #2i conti del biodiesel. Si potrebbe invece andare a colza, si eliminano i SUV dalle strade e un po’ tutte le macchine potenti, si va più a piedi e in bicicletta, si usano macchine ibride poco veloci e poco potenti e contemporaneamente non si mangia carne ma si diventa vegetariani. Si risparmiano i 9/10 dei campi coltivati a soia che possono essere usati per la colza.
ecoblog.it
25 mag 2005 - 13:15 - #3Colza e biodiesel, kit e aggiornamenti Briblo ritorna sulla questione colza e biodiesel, riassumendo un articolo pubblicato sul numero di maggio della rivista Quark. Molto utile il suo post precedente, che Bricke mantiene aggiornato, con diversi link che fino ad ora mancavano alla discussio…
autoblog.it
23 giu 2005 - 10:26 - #4Interessanti novità per il biodiesel Alcuni ricercatori dell’università del Wisconsin hanno trovato un modo per rendere molto più efficiente la produzione del biodiesel a partire dai carboidrati, che sono circa il 75% della massa di piante ed alberi.
Finora, i combustibili alternativ…