Acque agitate per lo stabilimento Fiat di Pomigliano. Problemi sindacali, sentenze del Tribunale ed ora anche un fermo nella produzione: cosa sta accadendo?
Partiamo dalla notizia odierna: lo stabilimento si fermerà dal 20 al 31 agosto, dopo la chiusura estiva, a causa della crisi del mercato che ha colpito il settore automobilistico. Ad annunciarlo è stata la Fiat che in una nota ha comunicato che saranno messi in cassa integrazione ordinaria 2.150 lavoratori dello stabilimento campano.
Sempre nel comunicato si legge che “la scelta è dovuta al fatto che in Italia il mercato delle auto si posiziona sui livelli del 1979 e questo sta penalizzando Fiat soprattutto nel segmento delle city car dove, con Panda e 500, detiene circa il 60% di quota”. Una crisi che non accenna a fermarsi con un -6,30% in Europa nei primi sei mesi del 2012, -24,4% a giugno in Italia e -19,7% nel primo semestre. Situazione che impone alla casa italiana di ridurre la produzione per evitare inutili e costosi accumuli di vetture. Fiat fa sapere anche che nei prossimi mesi la situazione sarà oggetto di continuo monitoraggio.
Nel frattempo quattro lavoratori di una società della Fiat di Pomigliano, sono stati licenziati dalla propria azienda, ed uno di loro, Silvio Antignani di 58 anni, si è incatenato per protesta lunedì per alcune ore davanti allo stabilimento. La Manitalidea, azienda per la quale lavora, ha annunciato che reimpiegherà i lavoratori, che erano collocati nelle attività di servizio postale per Fiat, nel servizio pulizie industriali, ma per la metà delle ore lavorative.
Oltre ad Antignani di Pomigliano, delegato della Fim-Cisl, sono stati mandati a casa Domenico Lo Tufo, 59 anni, di Acerra, rsu Fiom, Gennaro De Micco, 59 anni, di Barra, rsu Uilm, e Sabatino Raimo, 41 anni, di Mariglianella. Nonostante le lettere di licenziamento fossero state consegnate venerdì, dopo due ore di sciopero proclamate per protestare contro l’organizzazione del lavoro, la mancata stabilizzazione di alcuni lavoratori part-time e la mancata attuazione degli accordi con il Lingotto per i benefit da riconoscere agli operai, i quattro si sono presentati comunque davanti ai cancelli per tentare di entrare, ma sono stati fermati dai vigilanti.
Silvio Antignani ha così commentato al sito campano Il Mediano:
“Un ricatto vergognoso, inaccettabile prima ci licenziano e poi ci dicono che ci riprendono se rinunciamo a due terzi dello stipendio. Intanto sostituiscono le nostre mansioni violando le più elementari regole, cioè utilizzando un impiegato, che ha mansioni diverse e che ora però sta portando la posta che consegnavamo noi: vale a dire che una sola persona ne sta rimpiazzando quattro ”.
I licenziamenti colpiscono per la prima volta la nuova fabbrica di Pomigliano, la Newco Fabbrica Italia, riaperta da otto mesi, che con la produzione della nuova Panda avrebbe dovuto rilanciare tutto il settore. Si tratta di tagli importanti perché sono stati fatti utilizzando la giusta causa, ma anche perchè tre dei quattro licenziati sono sindacalisti. Questi ultimi sostengono anche che ci sia una presunta irregolarità della procedura di licenziamento e che sia stato violato l’articolo 14 dello Statuto dei lavoratori perché prima di attuare i tagli dovevano essere informate preventivamente le strutture sindacali.
Nel frattempo il Tribunale di Torino ha respinto il ricorso di quattro dipendenti dello stabilimento Fiat di Pomigliano che chiedevano di essere assunti da Fabbrica Italia Pomigliano Spa. Nel ricorso veniva evidenziata l’illegittima e strumentale costituzione della Newco realizzata in violazione dell’articolo 2112 del codice civile. Una sentenza opposta a quella emessa dal Tribunale di Roma, che obbliga il Lingotto, che ha presentato ricorso, ad assumere 145 lavoratori in Campania.
Il sindacalista Vittorio Granillo, del coordinamento nazionale del sindacato di base, dice al Corriere della Sera che la battaglia legale continuerà:
“Siamo convinti delle motivazioni che ci hanno spinto a citare la Fiat quindi non ci fermeremo e presenteremo appello, non appena saranno rese note le motivazioni della sentenza”.
Il legale della Fiat Diego Dirutigliano dichiara all’Agi:
“Pochi giorni dopo l’anomala decisione del Tribunale di Roma, viene ora riconosciuto in modo netto a Fabbrica Italia Pomigliano Spa il diritto di decidere se, quando e chi assumere. Si tratta di una pronuncia che rispetta i principi basilari fissati dalla Costituzione in materia di libertà delle imprese di svolgere la attività economica in modo autonomo, efficiente e produttivo, senza interferenze esterne e senza obblighi di assumere dipendenti non necessari rispetto alle esigenze, solo perchè appartenenti ad una sigla sindacale”.
Foto | © TM News

73 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
turbofrancy31
..succede che bisogna fare la fusione Fiat + Opel !
#1 - Scritto il
vittorioducatista
marchionne lo ha capito da tempo…e pian piano sta togliendo il disturbo direzione america!
#2 - Scritto il
peppone1978
vittorio:…e pensa che fiat e' in forte ritardo di espansione extra ce!! Chi rimane rinchiuso in europa e' a rischio default….come psa….
#3 - Scritto il
coppi19
Succede che siamo nazionalisti ogni 2 anni ai mondiali e agli europei….poi sticazzi del sistema Italia, la punto no perche e' Fiat, la 500 no perché la fanno in Polonia, e allora compriamo quei bidoni di vw pensandole tedesche e che guarda caso producono tra gli altri india (per loro non c scandalizziamo) ! Pero vuoi mettere quando arrivi al bar con quel cesso di UP!. Almeno in Francia in cui PSA caccia 8000 persone hanno il diritto ad inkazzarsi, li comprano francese e difendono il prodotto nazionale.
#4 - Scritto il
audifan1
#4 pieno di vw prodotte in india guarda!!!
#5 - Scritto il
marcorossi
E' il piano Fabbrica Italia……e qualcuno ci ha pure creduto…
#6 - Scritto il
peppone1978
coppi come nn straquotarti?……d'altronde i tedeschi sn stati i primi a capire che spostarfe o delocalizzare porta profitti…basta citare che piu' della meta' del loro profitto e' cinese o che oramai la slovenia e' la nuova terra di conquista basta citare le recentissime classe a e b…oppure la up e derivate… Oppure la lambo dove gia' da li' gli arriva motori (v10) e componenti ma che si sta' investendo nel suv slovacco marchiato lambo…ma noi no fa' ski.fo la 500 perche' polacca (paese nn extra ce e quindi nn senza vincoli come la slovenia) e dobbiam comprare la classe a slovena su base renault generazione precedente e componenti della cinese byd (sua controlla) e sisi i tedeschi lo poxono fare fiat no perche' nois siam italiani e piu' furbi sisi!!
#7 - Scritto il
DuranDuran
NELLO STESSO PERIODO IN EUROPA IL GRUPPO TOYOTA HA MESSO A SEGNO UN FORMIDABILE +19,8%, RISULTATO DOVUTO ANCHE ALL'OTTIMO ANDAMENTO DI LEXUS SUPPORTATO DALLA BELLISSIMA CT (CHE INFATTI VENDE IL DOPPIO DELLA BRAVO), EVIDENTEMENTE A PIU' DI QUALCUNO LA VETTURA PIACE E MOLTO ANCHE SE E' VERO CHE CI SPENDONO BEN 35-40.000 EURO PER PRENDERNE UNA (PURTROPPO PER ME LEXUS NON FA LE VERSIONI "CON LE PEZZE AL CULO".
#8 - Scritto il
phil77
Metodo Fiat di sempre: quando va bene sono dividendi, quando va male cassa integrazione. Come ridurre a zero il rischio d'impresa. Peccato che a Fiat sia stato permesso da sempre usare questo sistema. Pomigliano era ed è una farsa per fare bella figura e ora i nodi vengono al pettine, vi ricordate lo spot della Panda dal tono solenne?! Buffoni!
#9 - Scritto il
hyperdutch
Non ho ancora letto l'unico commento che andrebbe fatto: sta succedendo che la nuova Panda non vende come quella vecchia (che continua ad essere venduta, apprezzata e prodotta in Polonia). E' molto semplice. E non vende perché costa troppo.
#10 - Scritto il
Vetro91
La Panda costa uno sproposito rispetto a quello che dovrebbe; non mi sembra una reale alternativa al vecchio modello, il quale non a caso è ancora in produzione. Inoltre, sarò distratto io, ma non mi pare di aver visto grandi campagne pubblicitarie, promozioni e "porte aperte", ma solo pubblicità diretta da parte dei singoli concessionari. Insomma, la mia impressione è che non ci sia questa grande volontà di far fruttare l'investimento fatto a Pomigliano. A ciò si aggiunga che, appena pochi giorni fa, Marchionne sconsolato diceva che, continuando la presente situazione, sarà inevitabile chiudere uno stabilimento in Italia; diceva queste parole, e contemporaneamente inaugurava una nuova linea di produzione in Serbia! Mi pare abbastanza da ritenere che, ormai, lasciare l'Italia è tra gli obiettivi principali della Fiat, prioritario anche rispetto allo sviluppo di nuovi modelli.
#11 - Scritto il
cervuz88
@phil quando va male te cosa faresti? Dividendi? La cassa è fatta per limitare le perdite
#12 - Scritto il
Kardon
Io non sono nazionalista neppure ai mondiali o europei..il gioco del pallone mi disgusta..
#13 - Scritto il
jagger
se un manager guadagna milioni e milioni di euro,è giusto che venga ritenuto colpevole se l'azienda non vende,le balle sono poche,altro che incolpare i consumatori,i sindacati e quant'altro,la responsabilità va a chi conduce la baracca,la colpa è della dirigenza,marchionne in primis.fiat,facendo sempre auto di fascia sempre più bassa ha distrutto il brand,l'ha reso il marchio per chi non "ha soldi"(ho 2 fiat)è un marchio perdente,fiat non capisce che anche per vendere un'auto del segmento della golf,devi avere un nome,devi avere nel tuo listino auto anche di un minimo di prestigio,se no "la media" non la vendi,fiat deve guadagnare prestigio.
#14 - Scritto il
Luca696
Sta accadendo che la fiat "piano piano" sta abbandonando l'italia!!! e a Mirafiori cosa sta accadendo???
#15 - Scritto il
audifan1
#15 quoto ,guadagnare 100 milioni di € in pochi anni tra stipendio e azioni e poi l'azienda và a c.zzo…unico colpevole
#16 - Scritto il
peppone1978
veramente la panda ha segnato un +5.8% a maggio e proprio grazie alla panda in italia e' quella che peerde meno a maggio cn un -10% a fronte del -27.5 di ford o -19.9 di vw od il -23 di peugeot…fonte UNRAE!! Qui si confonde ad una crisi economica europea e italiana come se fossew colpa di fiat!! E nn e' che gli altri se la passano bene anzi…..basta sfogliare i quotidinai online!!
#17 - Scritto il
peppone1978
veramente la panda ha segnato un +5.8% a maggio e proprio grazie alla panda in italia e' quella che peerde meno a maggio cn un -10% a fronte del -27.5 di ford o -19.9 di vw od il -23 di peugeot…fonte UNRAE!! Qui si confonde ad una crisi economica europea e italiana come se fossew colpa di fiat!! E nn e' che gli altri se la passano bene anzi…..basta sfogliare i quotidinai online!!
#18 - Scritto il
jagger
guardate che nazionalismo non è sinonimo di intelligenza,uno che acquista un'auto per nazionalismo non è certo un intelligente,anzi tutt'altro. fiero di non essere nazionalista,di nonseguire il calcio,ma ditifare la nazionale di calcio ai mondiali o agli europei,il tutto per fare festa,non certo per "orgoglio nazionalista",l'orgoglio di appartenenza è pericoloso,l'orgoglio deve essere personale e su ciò che si è per come ci si comporta,non certo per appartenenza.
#19 - Scritto il
Kardon
@jagger : nonostante io non condivida i tuoi modi un po'…grossier…sono in accordo con te.
#20 - Scritto il
audifan1
ma vendere solo in italia non vuol dire vendere in europa ,la nuova panda non è apprezzata quanto la vecchia e questo è chiaro.
#21 - Scritto il
bobby2
Punto primo: in Italia certi lavoratori e i "loro" sindacati vivono ancora negli anni 70….. o si danno una mossa , anzi una sberla di quelle colossali o sarà finita in pochi anni. Non hanno ancora capito il risvolto della globalizzazione. Si chiama " muti e pioppa". Per coloro che vogliono capire…………… gli altri capiranno con il tempo (poco). Punto secondo: (fondamentale) non si può produrre e vendere facendo debiti da tutte le parti. Gli stati sono indebitati fino al collo, banche e industria….non ne parliamo. I cittadini (bravi…) vanno a ruota! E oggi si produce 100 si compra 50 cash e 50 col debito. Per chi si occupa di analisi da 32 anni e rotti come il sottoscritto la via d'uscita è chiarissima e matematicamente certa. Dopo il crollo del comunismo ci sarà quello del capitalismo. E la botta sarà micidiale perchè ormai il meccanismo che hanno messo in moto dopo l'89 non ha via d'uscita e sfuggirà anche a quelli che lo hanno creato. Ma il crollo avverrà solo quando sarà "divorato" tutto quello che resta nei pochi paesi ancora "vergini". Quali? Trovateli perche il tempo è sempre meno………. E la terza guerra è in atto da tempo senza che il "gregge" se ne sia accorto. Brucate tranquilli finche c'è erba. Un giorno finirà anche quella! Beeeeeeeeee..beeeee
#22 - Scritto il
electrone
Premesso che ho sempre acquistato auto italiane e tuttora ne posseggo una. Io ACQUIRENTE compro l'auto che mi piace e che reputo sia ben fatta, che poi quest'auto sia prodotta in Italia o altrove, PERSONALMENTE, non me ne può fregar di meno. Se PER ME, una Polo è costruita meglio e piace più di una Punto, IO compro la Polo. Il gruppo FIAT: NON ha una Station Wagon, NON ha una buona media, NON ha un SUV e/o mini SUV (e non tiratemi in ballo la Sedici!). Vuol fare i motori alimentati a metano e cosa fa? Prende quei polmoni di 1.4 da 77CV, ruba mezzo bagagliaio ed eccoti servita l'auto a metano. I forum sono pieni di gente che possiede Musa, Grande Punto e Punto EVO che si lamenta di mille problemi che hanno i propulsori alimentati a GPL. ZERO SVILUPPO E QUASI ZERO NUOVI MODELLI. La 500L? Può piacere o non piacere, ma vogliamo parlare di motori? Un frullino bicilindrico da 900cc e un 1.248 da 85cv a gasolio?! Tutto qui?! Cambi automatici DFN a dir poco ridicoli. Gli assemblaggi il vero tallone di Achille delle auto prodotte in Italia: guarda caso le migliori assemblate sono le 500 e le Panda (prodotte in Polonia). La mia auto, dopo quattro anni, ha le plastiche di un'auto di 40 anni: sbiadite e che scricchiolano da tutte le parti. L'unica cosa buona di una FIAT sono i costi di manutenzione. Vogliamo parlare poi di che fine hanno fatto fare alla Lancia? Stanno prendendo quei carrettoni americani e gli stanno appiccicando su il marchio Lancia. Tutto qui. E pensare che con le sole Ypsilon e Musa la Lancia ha sopravvissuto per tanto tempo!
#23 - Scritto il
electrone
Premesso che ho sempre acquistato auto italiane e tuttora ne posseggo una. Io ACQUIRENTE compro l'auto che mi piace e che reputo sia ben fatta, che poi quest'auto sia prodotta in Italia o altrove, PERSONALMENTE, non me ne può fregar di meno. Se PER ME, una Polo è costruita meglio e piace più di una Punto, IO compro la Polo. Il gruppo FIAT: NON ha una Station Wagon, NON ha una buona media, NON ha un SUV e/o mini SUV (e non tiratemi in ballo la Sedici!). Vuol fare i motori alimentati a metano e cosa fa? Prende quei polmoni di 1.4 da 77CV, ruba mezzo bagagliaio ed eccoti servita l'auto a metano. I forum sono pieni di gente che possiede Musa, Grande Punto e Punto EVO che si lamenta di mille problemi che hanno i propulsori alimentati a GPL. ZERO SVILUPPO E QUASI ZERO NUOVI MODELLI. La 500L? Può piacere o non piacere, ma vogliamo parlare di motori? Un frullino bicilindrico da 900cc e un 1.248 da 85cv a gasolio?! Tutto qui?! Cambi automatici DFN a dir poco ridicoli. Gli assemblaggi il vero tallone di Achille delle auto prodotte in Italia: guarda caso le migliori assemblate sono le 500 e le Panda (prodotte in Polonia). La mia auto, dopo quattro anni, ha le plastiche di un'auto di 40 anni: sbiadite e che scricchiolano da tutte le parti. L'unica cosa buona di una FIAT sono i costi di manutenzione. Vogliamo parlare poi di che fine hanno fatto fare alla Lancia? Stanno prendendo quei carrettoni americani e gli stanno appiccicando su il marchio Lancia. Tutto qui. E pensare che con le sole Ypsilon e Musa la Lancia ha sopravvissuto per tanto tempo!
#24 - Scritto il
phil77
@cervuz88 Magari smettere di prendere per il c…o gli italiani? Promettere e quasi mai mantenere, questo è il metodo Fiat, non è fare impresa è truffare.
#25 - Scritto il
automobilistatheoriginal
un tempo la Fiat aveva a listino un'auto sfortunata di nome Duna, oggi farebbero bene a convertire il marchio da Fiat a Duna!!! e quindi si va in cassa integrazione, e io pago….
#26 - Scritto il
peppone1978
scusami duranduran ancora insisti con sta' lexus ct?…a maggio la fiat ha venduto 1.20 bravo contro la lexus ct che ne sn state vendute 83!!!!!! fonti? UNRAE!!! le tue?…i beetles?
#27 - Scritto il
bramantino
Gli italiani sono un popolo di commissari tecnici, ma anche di amministratori delegati Fiat, a quanto vedo.
#28 - Scritto il
hyperdutch
@Peppone1978 Le vendite della Panda comprendono quella vecchia e quella nuova e sono equivalenti all'anno scorso che è stato un anno di fine carriera del vecchio modello dai volumi quindi già in calo. Se adesso quello vecchio e quello nuovo fanno insieme lo stesso numero di immatricolazioni vuol dire che: quello nuovo non ha avuto nessun effetto sul mercato quello vecchio continua a vendere (non si sa quanto ma si dice molto) quindi quello nuovo da solo non raggiunge i numeri di vendite del vecchio. Risultato: a Pomigliano si producono più macchine di quante se ne vendono. Questo è l'ennesimo fallimento di un prodotto di Marchionne (159, Punto Evo, Mito, Delta, Bravo sono state tutte macchine che non hanno venduto quanto sperato) Sei d'accordo? Dirai che in europa c'è la crisi del mercato. Bene, allora come mai ci sono gruppi (tipo Hyundai-Kia) che fanno più 20%?
#29 - Scritto il
lfa
quindi, se PSA annuncia ilicenziamento di 8.000 dipendenti e la chiusura di una fabbrica… nulla. Quando Fiat annuncia la sospensione della produzione per 10 gg… articoli allarmati e domande retoriche. Chissà perché questo diverso comportamento non mi sorprende?
#30 - Scritto il
paguro
pippone1978 uscire ogni tanto dall'Italia non ti farebbe male visto che per te l'Italia è il solo universo esistente!!
#31 - Scritto il
paguro
lfa sarà perché qui siamo in Italia e della Francia si occupano i Francesi? se leggessi qualche giornale francese vedresti che la polemica anche là è molto forte anche se PSA ha garantito che nessuno deigli 8000 resterà a piedi, o pensione anticipata o reintegrato in un'altra posizione o sito produttivo.
#32 - Scritto il
gln
Ok bobby2 il sindacato e i lavoratori hanno le loro colpe e la situazione socioeconomica è quello che è . Ma quali sono le colpe della classe imprenditoriale ? Non per polemizzare ma se vuoi un elenco delle cose che si sono studiate in Italia con cui il resto del mondo ci ha costruito delle multinazionali non devi fare altro che andare su internet.E poi fai il calcolo dei miliardi persi.Altro che 2000 miliardi del debito pubblico. Scusami ancora,ma se continuiamo tutti a fare il tifo e non iniziamo a dare un valore e un peso alle cose ed alle azioni non ne usciamo più e ogniuno rimane dietro le proprie barricate.
#33 - Scritto il
audifan1
è normale la panda è sempre stata una macchina pratica ed economica e ora con il nuovo modello lo è meno almeno dal punto di vista economico ,al cliente tipo degli interni lucidi nella panda non gli importa niente e tantomeno delle cose ricercate ,per quello vanno su 500 e y ,la panda dev'essere ben fatta ma allo stesso tempo economica come la vecchia che ancora vende tanto …..ma se continuano a far disegnare da giolito e da quei 4 celebrolesi del reparto progettazione non cambieranno mai
#34 - Scritto il
lvxstar
Credo che questi grandi menager che hanno voluto i mercati aperti e la concorrenza non possono pretendere che il popolo possa rimanere nazionalista per sempre! Penso anche che il signor marchionne sta facendo un pessimo lavoro di comunicazione. Io da Italiano, mi sento offeso ogni volta che Marchionne si lamenta del sistema italia (che sicuramente va migliorato)Minacciando di andarsene. Se mi sento offeso io penso che in tanti si sentano offesi e se lascierà l'italia queste persone non compreranno più Fiat(anche perche c'è di meglio!). Quindi perderà anche mercato, l'unico mercato dove fiat riesce a vendere macchine di dimensioni superiori al segmento b in modo decente. La Fiat è una Marca di Automobili e come tale deve competere con le altre. In europa non ha mercato, Perchè?? non parlatemi di crsi perche Le tedesche e le giapponesi sembrano per lo meno tenere la crisi, quindi qualcuno ci riesce. Forse hanno AD migliori del nostro ?? tutti si domandano: Come farà L'Italia senza Fiat? io dico Dove crede di andare la Fiat senza L'Italia!!
#35 - Scritto il
rasputin
electrone mi speghi dove l'alimentazione a metano, in Fiat, occupa mezzo bagagliaio? o sei rimasto ancora al metano anni 80 con il super bombolone? il bombolone del metano…per l'esattezza due bombole, in fiat vengono collocate sotto il pianale. Una in posizione longitudinale (nel centro) e una in posizione trasversale (all'altezza del ponte posteriore). Non nel bagagliaio. nel bagagliaio ci mettono la ciambella del gpl, che occupa solo lo spazio del ruotino che a sua volta viene sostituito dal kit di gonfiaggio poco più piccolo di una scatola da scarpe. quindi prima di sparare cazzate…informiamoci.
#36 - Scritto il
bull
Come sempre: Fiat privatizza gli utili e collettivizza le perdite.
#37 - Scritto il
grezzo16
"utilizzando un impiegato, che ha mansioni diverse e che ora però sta portando la posta che consegnavamo noi: vale a dire che una sola persona ne sta rimpiazzando quattro ” non basta questo per far capire in che situazione versava l'azienda in questione? ricorda la grecia con tutti gli statali che ha… a livello sociale è giusto poter lavorar di meno e garantire un buon livello di vita a più persone, ma lo si può fare quando c'è ricchezza sufficiente per sostenere questa via. non è liberismo o capitalismo vs comunismo. è semplicemente che per sostenere un sistema a lungo termine, bisogna renderlo autosufficiente oppure garantire un apporto di risorse costante.
#38 - Scritto il
toroilgrande
c'era pure qualche demente che mi criticava quando scrivevo che l'azienda è sull'orlo dle fallimento ciucceranno un pò di soldi da Chrysler che fra 5 anni fallirà di nuovo
#39 - Scritto il
proteuz
si sapeva da quando è arrivato il cancro rimarchionne che sarebbe finita male, solo peppone e soci credono alle favole di maglioncino…..ADDIO FIAT
#40 - Scritto il
crazybush
nessuno ha letto 1979 nell'articolo? e quello come lo spiegate? è colpa di fiat se le persone che comprano un auto sono la metà di 3/4 anni fa? LA META'!!!!!
#41 - Scritto il
lfa
paguro «sarà perché qui siamo in Italia e della Francia si occupano i Francesi?» Ah, ecco, sarà quindi per questo motivo che quando lo stato francese, fregandosene delle regole comunitarie, aiuta illegalmente la sua industria noi non ce ne siamo occupati. Come dopotutto abbiamo fatto quando POrsche ha domandato - e ricevuto - finanziamenti per costruire un nuovo modello (come negare ai poveri arricchiti una nuova porsche con soldi pubblici?) . Menre continuamo a rinfacciare a Fiat le sovvenzioni - legali - ottenute dallo sttao oltre vent'anni fa. Beh sì, il ragionamento in effetti non fa una piega.
#42 - Scritto il
edo74
Quoto electrone
#43 - Scritto il
mrcreosote
Da comune mortale e profano di questioni industriali quale io sono, mi domando come si possa conciliare la continua scalata alle quote societarie di Chrysler, che immagino si faccia a suon di milioni di dollari (ma forse è qui che mi sbaglio), con il drammatico calo dei fatturati e degli utili.
#44 - Scritto il
paguro
lfa continuiamo a guardare nell'orto dei vicini al posto che nel nostro e andremo lontani, molto lontani…………
#45 - Scritto il
190diesel
che schifo
#46 - Scritto il
peppone1978
…veramente gli utili di fiat sn in attivo!! E grazie all'america tutta!! E' in europa il problema ma nn a caso l'eu e' in discussione a bruxelles…
#47 - Scritto il
lfa
paguro «continuiamo a guardare nell’orto dei vicini al posto che nel nostro e andremo lontani, molto lontani…………» massì hai ragione, sia mai che guardandoli scopriamo come sono marci gli altri. E poi vuoi mettere come è più bello denigrare l'Italia e gli italiani? E soprattutto come fa bene al nostro portafoglio?
#48 - Scritto il
UrsusGallius
Cosa succede? Semplice… le attrezzature son già state studiate per Tychy fin dalla partenza per la Panda (chissà come mai) come fornitori nonostante le auto siano già in vendita NON siamo ancora stati pagati… Stiamo lavorando sulla 500 7posti nonostante non siano pronti in Slovenia… la 500X subisce strani rimaneggiamenti… e le linee nonostante siano ferme non vengono aggiornate quindi la voglia di produrre in Italia è sempre meno. E' palese. Siamo a un passo dal baratro come nazione… nessuno vuole più investire nulla. perdonate l'OT ma siamo noi ITALIANI a non funzionare… non siamo coesi, siamo alla merce di pochi e guardiamo al nostro orticello e basta. Se un politico è corrotto non è da solo ma ha uno stuolo di collaboratori (e le loro famiglie) che girano attorno… a sua volta i corruttori… i consulenti… i dipendenti… scusatemi ancora…
#49 - Scritto il
man_in_standby
Ifa Perchè in Francia non avevano chiuso nulla finora. Fiat ha già chiuso Termini e sta facendo di tutto per chiuderne un altro (Mirafiori).
#50 - Scritto il