Altroconsumo a gamba tesa su Fiat e benzina a 1 Euro

Duro attacco di Altroconsumo alla promozione di Fiat che vede il prezzo del carburante bloccato ad 1 Euro fino al 2015. Secondo l'associazione dei consumatori si tratterebbe addirittura di pubblicità ingannevole. Lo sconto infatti, oltre ad essere valido solo nei distributori IP negli orari di apertura e a non essere cumulabile con le altre offerte sui nuovi modelli Fiat, sarebbe utilizzabile per un quantitativo limitato di carburante.

Il caro carburanti è una delle voci di costo ad aver colpito maggiormente le famiglie italiane negli ultimi mesi. Per venire incontro a queste difficoltà in molti hanno studiato e lanciato promozioni con oggetto il risparmio sul rifornimento. Tra queste una delle più discusse è stata proprio quella della Fiat, pubblicizzata con forza su ogni mezzo di comunicazione.

Ora, come sapete qui ad Autoblog non siamo soliti elevarci a difensori d'ufficio delle case costruttrici, ma in questo caso i tempi e le modalità di questo attacco ci sembrano quantomeno discutibili. Fin dalla conferenza stampa e dai comunicati, per arrivare al post di presentazione dell'iniziativa pubblicato da noi, le condizioni sono sempre state chiare. Anche sui manifesti e sulle comunicazioni pubblicitarie si trovavano tutte le informazioni del caso. Scritte in piccolo, è vero, ma nulla di diverso da quanto accade su ogni campagna pubblicitaria dai farmaci ai finanziamenti, dalle nuove auto ai computer.

Ecco come Altroconsumo spiega la promozione nel proprio comunicato:

Come funziona? All’acquisto di una delle auto della casa torinese, se accettate l’offerta (che per fortuna non è obbligatoria) vi verrà rilasciata una tesserina da presentare alla cassa ogni volta che fate rifornimento (non è necessario che lo facciate proprio sulla vostra nuova Fiat). Di fatto la card è precaricata con un tot numero di litri di carburante che di volta involta verranno scalati. La carta è valida fino al 31 dicembre del 2015, ma una volta finiti i litri a disposizione, finisce anche lo sconto: e, viceversa, se arrivate al 2015 senza aver consumato i litri a disposizione, quelli che vi restano li perderete.

Secondo l'associazione, inoltre, questa offerta di Fiat sarebbe anche meno conveniente rispetto alle altre possibilità di sconto offerte dalle concessionarie:

Abbiamo provato infatti a visitare qualche punto vendita Fiat e tutti erano disposti a farci sconti sull’acquisto dell’auto piuttosto consistenti a patto di rinunciare alla promozione. Qualcuno dei venditori si è anche lasciato sfuggire che per un guidatore medio si tratta di un’offerta davvero poco conveniente: di fatto si acquista un’auto a pressappoco il prezzo di listino e si beneficia (si fa per dire) dello sconto ogni volta che si fa benzina. Ma quanto ammonta questo "sconto" dilazionato in tre anni?

La tabella che pubblichiamo di seguito è quella indicata da Altroconsumo per evidenziare alcune stime sul risparmio effettivo alla fine della promozione.

A seconda del modello di auto che si compra si ha un limitato quantitativo di litri da acquistare al prezzo scontato di 1€. Anche considerando che il costo della benzina non scenda mai sotto l’1,80 euro al litro (e che si faccia in tempo a utilizzare tutti i litri a disposizione), abbiamo calcolato che lo sconto alla fine dell’offerta è decisamente più basso di quello che normalmente applicano (magari con un po’ di contrattazione) i concessionari. Come si vede in tabella si tratta di risparmi che vanno dai 960 per una 500 o una Panda ai 1500 se si acquista una Bravo: considerando che in concessionaria proprio per una 500 ci avrebbero offerto più di 2000 euro di sconto immediato si può dire che il gioco non vale la candela.

Stime ben diverse dunque da quelle pubblicizzate, secondo cui con Fiat 500 si potrebbero fare circa 23.000 km nel periodo d’offerta. Altroconsumo ha provato a rifare i conti:

Basandoci sul consumo di carburante che risulta dai nostri test sarebbero poco più di 6000 km l’anno. Considerando che un guidatore medio ne fa circa 10.000 il rischio è proprio quello di terminare i litri scontati ben prima del 2015. Insomma: la tessera vale tre anni ma difficilmente farete benzina a 1 euro fino al 2015.

Per tutti questi motivi l’associazione dei consumatori ha deciso di fare ricorso all’Antitrust accusando Fiat di pubblicità ingannevole: la promozione della benzina ad 1 Euro al litro non sarebbe infatti vantaggiosa per l’utente finale.

In questo periodo di offerte e promozioni (come quella di Eni) che scontano il prezzo del carburante, a tutto vantaggio del consumatore, reputiamo questa promozione di Fiat tutt’altro che conveniente e soprattutto a nostro parere la sua pubblicità presenta gli estremi dell’ingannevolezza. Per questo motivo abbiamo deciso di fare ricorso all’Agcm (l’Antitrust) per chiedere che venga bloccata la messa in onda degli spot e che fiat venga sanzionata.

Una vera e propria entrata a gamba tesa contro quella che da molti era stata accolta come un'iniziativa interessante e vantaggiosa. Anche dai vostri commenti non erano emerse particolari criticità in merito alla trasparenza o all'effettiva efficacia dell'offerta. E' comunque compito dell'automobilista fare due conti sulle proprie abitudini di guida e decidere se approfittare di questa promozione o optare per un'altra. Staremo a vedere cosa deciderà l'Authority e come sempre vi terremo informati sui futuri sviluppi della vicenda.

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