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Renault, in collaborazione con Nuvera ha presentato un prototipo di auto capace di produrre l’idrogeno a bordo, utilizzando benzina, gasolio o etanolo.
L’auto è mossa da un motore elettrico alimentato da fuel-cell, che a loro volta per produrre elettricità, come sapete utilizzano idrogeno. Fin qui nulla di nuovo, è lo schema che a questo punto potremmo definire classico per i prototipi di auto alimentate da fuel-cell.
La novità sta nel fatto che l’auto è in grado di autoprodursi l’idrogeno necessario alle fuel cell, grazie ad un reformer. Questo utilizza come materie prime combustibili fossili, aria e l’acqua prodotta dal funzionamento delle fuel cell, e attraverso un complesso procedimento chimico a sei stadi restituisce un gas composto per il 40% di idrogeno, 100 ppm (parti per milione) di monossido di carbonio, vapore acqueo e azoto.
nikt
14 giu 2006 - 16:09 - #1MMMM perchè non fanno ancora una quindicina di ulteriori processi per perdere ancora un pò di energia? Sono solo specchietti per allodole ambientaliste e in più ci si becca anche il CO oltre alla CO2.
Basterebbe fare come in brasile con la canna da zucchero e l’alcool…
jco
14 giu 2006 - 16:09 - #2ma ke renault e renault..fino a quando c saranno le lobby dei petrolieri e soprattutto il petrolio esisterà ancora,nn c’è santo ke tenga,si continuerà a usare benzina & co.
jco
14 giu 2006 - 16:10 - #3in occidnte intendo…c prendono proprio x il culo…in brasile nn sn così dipendenti dalla benzina cm noi…ke palle..
Jeby
14 giu 2006 - 16:21 - #4il reformer è una porcata! A questo punto facevano prima ad usare direttamente il metano o un altro gas/combustibile nelel celle a combustibile, tanto l’anidride carbonica prodotta è sempre quella!
LAPO
14 giu 2006 - 16:23 - #5io auspico il ritorno del cavallo!super dopati per arrivare almeno a 150 km all ora per 200km
Aima
14 giu 2006 - 16:29 - #6Cioè tutto sto giro e alla fine comunque vengono prodotti CO2… Ma va la!
Stefano Distaso
14 giu 2006 - 16:39 - #7Caro Nikt,
che commento privo di riflessione (alias, imbecille) che hai fatto,inerente il disperdersi d’energia. Che cosa credi che il motore a combustione interna (quello della tua auto per interderci) non sia il più grande bluff e la più grande invenzione contro producente della terrà? Dimmi un po’ caro nikt, quanti “caspita” di passaggi deve fare un motore tradizionale prima che il prodotto della combustione sia arrivato alle ruote? Ricordandoti, inoltre, che come tu sai, solo il 30% circa o meno,(adesso non conosco il dato nella sua peculiarità), di questa energia va alle ruote. Il resto è “buttato via”, “sperso”, “consumato” in calore, movimenti vari di alberi a camme ecc ecc,(alias cinematismi), attrito e c…i vari. Alla fine bisogna muovere il mezzo e allora ottimo tutto quello che può ovviare a questa assurda tecnologia!
Stefano Distaso
14 giu 2006 - 16:40 - #8P.S. Per quanto riguarda la canna da zucchero o l’alcol, caro nikt, invece sono d’accordissimo con te.
renault sport
14 giu 2006 - 16:46 - #9siamo sempre i migliori, siamo l’innovazione in tutto!!!
number1
14 giu 2006 - 16:47 - #10mitica renault!!!
quetso è un bel progetto, ma sicuramente non andrà in porto!!!
papà di Smartista
14 giu 2006 - 16:53 - #11ma con tutta quella roba a bordo, ci rimane almeno lo spazio per un sedile?
Biff
14 giu 2006 - 17:11 - #12heheheh ben tornato dagli States Lapo! ci sei mancato un casino
cattro
14 giu 2006 - 17:11 - #13sono sempre meno ottimista riguardo alla possibilità di sostiruire definitivamente la benzina e non inquinare più…il problema è che tra 40/50 anni il petrolio è out
edoardo
14 giu 2006 - 17:12 - #14ad ogni trasformazione dell’energia c’è una perdita poichè nessun preocesso ha un rendimento del 100%, qui di processi ce ne sono pure troppi e cmq si parte sempre da un combustibile fossile… allora dico VIVA il solito motore a scoppio ma alimentato a succo fermentato di canna da zucchero!
Zannabis
14 giu 2006 - 17:16 - #15ma è una giga cagata!!! Ha cmq bisogno di gasolio o benzina…!!! E allora che cazzo cambia?!?!?
Bah…Questo è il vero prendere in giro la gente, non le lobby del petrolio…
Sergio Leone
14 giu 2006 - 17:22 - #16Ben vengano gli studi, ma finchè c’è petrolio non ci sarà un progetto veramente efficiente.
edoardo
14 giu 2006 - 17:36 - #17contesto il commento 16 di progetti validi sicuramente ce ne saranno anche ora solo che vengono insabbiati o cestisnati, se il nostro sapere ha già annunciato la fine delle risorse petrolifere sicuramente ha già escogitato le soluzioni per aggirare tale problema!
edoardo
14 giu 2006 - 17:50 - #18x il commento n°7 i passaggio in un motore a scoppio è solo 1 infatti,al di la dell’efficienza che è una cosa diversa, tale marchingegnio trasforma l’energia chimica contenuta nel combustibile in energia meccanica in modo diretto, mentre questo sistema qui presentato trasforma l’energia chimica in energia elettrica e poi in meccanica… un bel casino… non so dei due chi sia il + efficiente ma so di sicuro che il vecchio pistone è + economico da progettare, produrre, mantenere e manuntentare (lo so è una brutta parola ma appartiene pur sempre al fantastico vocabolario della lingua italiana!) allora ridico VIVA il pistone ma con combustibili non fossili!!!!!!!!!!!!
nic_pn
14 giu 2006 - 17:52 - #19è veramente una cagata, uno specchietto per le allodole come è stato detto;
l’idrogeno non si trova in natura così allo stato libero per intenderci; allora cosa faccio prendo l’acqua, per elettrolisi ottengo l’idrogeno spendendo energia, per poi farlo rimettere assieme all’ossigeno ottenendo energia; ma questa energia sarà inferiore a quella che io ho già speso!
Sergio Leone
14 giu 2006 - 17:54 - #20@ 17
effettivamente mi sono spiegato come un cane, ma intendevo dire proprio quello che hai detto tu.
ps. senza offesa per i cani
edoardo
14 giu 2006 - 17:58 - #21naturalmente! nobilissimi esseri viventi!
nic_pn
14 giu 2006 - 18:01 - #22una cosa intelligente da fare sarebbe questa: bisogna prendere l’energia solare, che è gratis, e quando non c’è richiesta da parte della rete, utilizzarla per ottenere l’idrogeno nelle fuel-cell (se non c’è richiesta in quel momento quell’energia sarebbe buttata via); le fuel cell diventerebbero dei vettori per imagazzinare energia da utilizzare poi quando c’è necessità
4ruote4ever
14 giu 2006 - 18:22 - #23molti vorrebbero usare l’ idrogeno per non in quinare e perkè prima o poi il petrolio finirà ma a ke serve un motore ke produce idrogeno usando benzina?
Carlo
14 giu 2006 - 18:30 - #24ma quanto peserà tutto ciò???
Gioele
14 giu 2006 - 18:32 - #25Che gran vaccata. A cosa serve se la fonte prima sono sempre i combustibili tradizionali???
El_merlo
14 giu 2006 - 18:33 - #26Non è che quella del reformer sia una gran novità… Comunque a mio avvisto se in un futuro verranno prodotte auto a fuel cell su grande scale queste saranno sicuramente con reformer.
Uno dei principali problemi delle auto a fuel cell è infatti la conservazione a borgo dell’idrogeno che deve essere stipato in grosse bombole ad alta pressione o addirittura in serbatoi criogenici. Con l’utilizzo del reformer tutti questi prioblemi vengono meno anche se bisogna mettere in conto un rendimento termodinamico complessivo inferiore rispetto alle soluzioni con la sola fuel cell (ma comunque superiore alle vetture con motore a combustione interna) e la produzione in loco di anidride carbonica (sempre però in maniera minore rispetto alle auto a pistoni)
Carlo
14 giu 2006 - 18:37 - #27…cmq potevano risparmiare i soldi per qualcos’altro hanno incasinato in una maniera così megagalattica l’auto che secondo me solo i francesi ci potevano riuscire!!! Una macchina con un impiando del genere oltre a pesare un botto secondo me non se la comprerebbe nessuno anche perché.. si guasta qualcosa con quel casino di collegamenti tra avantreno e retrotreno ed elettronica che manco sullo shuttle la monta evvai che va tutto a puttane (francesi) !!!!
deganto
14 giu 2006 - 18:39 - #28Ragazzi al di là di tutti i discorsi…sono stato a studiare in South Carolina ed ho conosciuto il direttore marketing della Nuvera perchè anche io mi occupo di fuel cells…ragazzi lì ci credono, c’è un movimento intorno alle all’argomento inimmaginabile. Le usano soprattutto per auto e telecomunicazioni. Per quanto riguarda il reformer, sembra stia diventando una soluzione attendibile ed irrinunciabile, il fatto è che costa più del resto della fuel cell!!!
Poi ad una conferenza ho conosciuto un ricercatore asiatico che mi ha spiegato che sempre lì in South Carolina hanno inventato una membrana biologica in grado di scindere l’idrogeno dall’acqua. In pratica un essere vivente che per vivere ti dà l’idrogeno utile per produrti energia. L’unica pecca? Producibile almeno tra 20 anni, ma questo è il futuro bagai!
Lucio
14 giu 2006 - 19:04 - #29Probabilmente pesa come un camion
Francesco
14 giu 2006 - 19:25 - #30mmm… forse ha + rendimento ma sicuramente non risolve il problema del petrolio. cmq sia mi sembra strano che possa essere un proggetto valido, se consideriamo che in ogni trasformazione di energia abbiamo perdite della stessa sotto forma di calore e che la vettura con quella piccola centrale a bordo dovrebbe pesare di +, quanto si può risparmiare sui consumi? senza contare che, almeno x i primi anni, quel tipo di propulsione avrà un costo altissimo quindi x ammortizzare la spesa con i consumi ridotti (ammesso che ci siano) ci vorrebbe toppo tempo.
dado_
14 giu 2006 - 21:48 - #31Non si puo fare come in brasile perche noi per produrre tanto combustibile dovremo trapiantare canna anche sulle alpi e nel tirreno!!!!!
Kimmi
14 giu 2006 - 22:08 - #32Mh produce cmq Co2…
Alfonso
14 giu 2006 - 22:17 - #33ke boiata ragazzi…ma ke boiata!!ma nn capiscono ke lidrogeno non ha senso??x farlo ci vuole tr energia!!!!le uniche cose sono sole, acqua, terra e vento…stop!!!non buttiamo via denaro…caspita!!
Serieb
14 giu 2006 - 22:43 - #34…e ovviamente romperà dopo 2 mesi la turbina come la mia clio3…e ovviamente la renault non vorrà pagare in garanzia…ma statevene a casa francesi,quanto mai ho comprato sto cesso di auto
Imola 78
14 giu 2006 - 22:53 - #35Brava Renault. Speriamo bene.
Carlo
14 giu 2006 - 23:30 - #36…speriamo che scoppia come una bomba ad idrogeno!
El_merlo
15 giu 2006 - 07:33 - #37Veramente non capisco tutta questa diffidenza… Non penso che praticamente tutte le case automobilistiche, le più rinomate università e centri di ricerca buttino soldi in un progetto che non porta a nulla!
Sicuramente si sta parlando di una soluzione che non si vedrà applicata prima dei 15-20 sulla produzione di serie, ma sicuramente è un progetto che unisce il buono di molte tecnologie: Elevati rendimenti (come già detto più bassi delle auto a sola fuel cell ma decisamente migliore dei motori a pistoni) Bassa produzione di sostanze inquinanti (anche qui molte volte più basse dei più moderni moroti con catalizzatore filtro antiparticolato e compagnia bella) semplicità di rifornimento (non ci sono problemi di ricarica come sulle vetture elettriche o il problema di “fare idrogeno”)
nikt
15 giu 2006 - 07:58 - #38re 7-Senti pivello, imbecille te lo tieni per te che critichi e poi non porti dei dati. Ogni trasformazione ,come qualcun altro ha fatto notare, fa perdere energia e questa cazzata della renault è paragonabile a tantissime altre invenzioni per il moto perpetuo con cui riempiono le teste di VOI stolti ignoranti (=che ignorate).I motori di oggi arrivano a rendimenti del 40% ed è questo che deve essere confrontato con qualsiasi altro motore e NON il 15 20 che arriva alle ruote.
Sono tutte panzane e la cosa preoccupante è che VOI cloni di pecoraro scanio siete in aumento!
Il reforming è una porcata che molti non capiscono e che pochi (furbi che capiscono) vi fanno digerire con lo zucchero per avere i finanziamenti invece di investire in qualcos’altro.
E adesso tutti a comprare renault o BMW erchè NON inquinano….dai ragazzi
gfs
15 giu 2006 - 08:30 - #39@ carlo “speriamo che scoppia come una bomba ad idrogeno” che ragionamento è?…oltre ad essere privo di fondamento è anche scritto male!!!
gfs
15 giu 2006 - 08:33 - #40quoto el merlo!
Flavio Frau
27 giu 2006 - 08:25 - #41Ma credete davvero a queste stralunate invenzioni della Renault? Anche loro hanno reinventato l’acqua calda. E’ tutto fumo per incassare dal governo francese e dalla Comunità Europea fior di milioni di euro di finanziamenti e chi si è visto si è visto. Così fanno pure contenti sti cazzoni di ambientalisti ed il petrolio continuerà ad imperareLa strada maestra è quella del recupero dell’energia sprecata nei motori termici tradizionali: ha ragione chi dice che di energia alle ruote nel motore termico ne arriva si e no il 25-30%. Spendiamo energie per risolvere a breve questo problema (prossimi 40/50 anni) mentre le illusioni dell’idrogeno per ora lasciamole ai film di fantascenza perchè di fantascenza si tratta: l’utilizzo innoquo dell’idrogeno per ora è pura illusione!
aivha
01 dic 2006 - 14:00 - #42Ciao a tutti!!! Scettici e non. Non so se la proposta di Renault risolverà il problema, ma l’idrogeno credo possa essere una buona strada, anche se per adesso sembra difficile, come tutte le cose nuove del resto!!! L’energia per la scissione dell’H, la possiamo prendere dal sole o dall’eolico e se poi vogliamo proprio, o siamo costretti ad un reformer, esiste altro (anche se con rese un po’ inferiori) oltre il petrolio. C’è sempre il metanolo: CH3HO. Funziona egregiamente!!! Poi ho letto da qualche parte che i giapponesi stanno provando a cavare H dalle piante tramite fotosintesi o cose del genere. Cerchiamo di non avvelenarci del tutto!!!
titti725
08 apr 2008 - 12:52 - #43scusate tanto se mi intrometto, ho trovato un vecchio amico sul vostro sito, FRAU FLAVIO….. che commenta questo articolo; come posso riuscire a contattarlo?
grazie a tutti
FERRARISTA incallita