I trent'anni dell'Autobianchi Y10 in cinque immagini [Video]

L'utilitaria ha compiuto 30 anni pochi giorni fa. Noi la ricordiamo così, fra i CV della Turbo ed il raffinato sistema di trazione integrale della 4WD.

L’Autobianchi Y10 è ricordata tutt’oggi per essere l’auto che piace alla gente che piace. In realtà questa definizione è piuttosto riduttiva, giacché il modello vantava contenuti tecnici ed estetici di prim’ordine: la linea ad esempio era molto aerodinamica (il Cx si attesta 0.31), materiali di alta qualità aumentavano la percezione interna di lusso ed il quadro strumenti poteva essere di tipo digitale.

Il Centro Stile Fiat riuscì a disegnare una vettura dalle ampie superfici vetrate, funzionale e praticissima (grazie al portellone verticale), considerata fin da subito un’eccellente alternativa alla A112: questa venne prima affiancata e poi sostituita dalla Y10, che allo stesso tempo fu l’ultima vettura a marchio Autobianchi. Pochi giorni fa è caduto il suo 30° anniversario, che Lancia ha ricordato per mezzo di una serie speciale su base Ypsilon.

Lancia Y10 Fire


Venne presentata nel marzo 1985, durante il salone di Ginevra. Montava sospensioni anteriori indipendenti (MacPherson) ed un assale rigido con molle ad omega, più raffinato della soluzione prevista sulla Fiat Panda: le due vetture condividevano gran parte degli organi meccanici, ma sulla Panda venne scelto al posteriore un assale con molle a balestra. Il motore è un 999 cc da 45 CV, abbinato alla trasmissione manuale a 5 rapporti. La Y10 è lunga 3,39 metri e pesa 850 chili.

Autobianchi Y10 Turbo


Monta lo stesso 1049 cc della Touring, ma in questo caso vengono aggiunti un sistema di turbocompressione ed un nuovo carburatore Weber. La potenza aumenta così ad 85 CV, per un’accelerazione 0-100 km/h in 9,5 secondi ed una velocità massima di 180 km/h. L’impianto di scarico è dedicato, come dedicati sono anche alcuni elementi del corpo vettura e dell’abitacolo: su tutti il bordino rosso disegnato lungo i paraurti.

Autobianchi Y10 AWD


Nel 1986 viene lanciata sul mercato la Y10 a trazione integrale, con motore potenziato (50 CV) ed un complicato sistema elettropneumatico: serve a lasciar libero l’albero di trasmissione quando si viaggia a due ruote motrici. La trazione integrale può essere attivata alla pressione di un tasto sulla plancia. Il corpo vettura guadagna elementi di protezione, oltre a paraspruzzi e a cerchi in lega privi di coprimozzo.

Autobianchi Y10 Fila


Questa versione trae origine dalla Y10 Fire e debutta nel febbraio 1987. E’ verniciata di bianco (portellone compreso) e presenta strisce longitudinali di colore nero e azzurro, mentre il logo Fila è ricamato sugli schienali dei sedili anteriori. Nel 1988 è affiancata dalla Fila 2, verniciata di nero e questa volta con particolari a contrasto.

Autobianchi Y10 GT


Il restyling arriva nel 1989 ed introduce novità di carattere tecnico, a partire dal nuovo motore 1.3 ad iniezione elettronica. La carrozzeria rimane pressoché invariata. Il 1.3 sviluppa 78 CV e viene destinato alla GT, che sviluppa prestazioni di tutto rispetto: per lo 0-100 km/h bastano 11,5 secondi, mentre la velocità massima è nell’ordine dei 180 CV. La GT prevede anch’essa il bordino rosso, nuove coppe ruota ed il terminale di scarico cromato.


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