Video: Cadillac ATS - Salone di Ginevra 2012 Live

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Video: Cadillac ATS - Salone di Ginevra 2012 Live

Cadillac ha presentato in anteprima europea la nuova ATS al Salone di Ginevra. La berlina americana si pone come rivale delle tedesche che affollano l’agguerrito segmento D proponendosi come auto rivoluzionaria per il marchio Cadillac.

Confortevole ma sportiva, l’auto monta il Magnetic Ride Control che, tramite continue micro-correzioni dell’assetto, permette di avere il massimo del confort mantenendo un ottimo piacere di guida e grande aderenza in ogni condizione. Le sospensioni anteriori sono di tipo multi-link con montante MacPherson mentre al posteriore si trovano cinque bracci in acciaio.

La berlina sarà proposta con un 4 cilindri da 2.5 litri da 200 cavalli, un 2 litri turbo da 270 cavalli ed un V6 3.6 litri aspirato da 318 cavalli. La trasmissione sarà affidata ad un manuale a sei rapporti oppure ad un automatico Hydra Matic sempre a sei marce. Il peso dell’auto è di 1.542 kg, equamente ripartiti sui due assi della vettura per massimizzare il piacere di guida.


Cadillac ATS - Salone di Ginevra 2012Cadillac ATS - Salone di Ginevra 2012Cadillac ATS - Salone di Ginevra 2012

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12 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    46forever
    bella macchina ma interni troppo stampo opel.certo che ormai tutti quelli che fanno premium hanno come riferimento le tedesche chissà perchè non lexus infiniti o acura oppure volvo……fa riflettere.bhè ora sono sicuro che non direte che è fatta con lo stampino che son tutte uguali ecc logicamente solo per l A3 sono le critiche forse perchè ce l avete con la germania fatto evidente
    #1 - Scritto il

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    RipaGio
    Un cassone osceno...
    #2 - Scritto il

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    Maxxinn
    Fra questa e un serie 3 preferisco questa
    #3 - Scritto il

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    peru82
    americanata…..ma chi se la compra??!!
    #4 - Scritto il

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    iamor
    La plancia per me è davvero stupenda!
    #5 - Scritto il

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    ducalfista
    boo ribadisco il fatto che secondo mèè non è bella per niente…………be comunque il mondo è bello perchè vario…………
    #6 - Scritto il

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    RipaGio
    Ditemi che non sono il solo a pensare che invece quella plancia é orribile, altrimenti devo farmi visitare
    #7 - Scritto il

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    fanzel
    ripa siamo in due
    #8 - Scritto il

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    fanzel
    se andate negli usa e vedete gli altri modelli del marchio in giro cambiate idea fidatevi….
    #9 - Scritto il

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    turbofrancy31
    finalmente una bella Cadillac quelle vecchie erano orribili sopratutto quella del film Matrix:orribile si sono migliorati notevolmente
    #10 - Scritto il

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    carlo370
    Forse in questo periodo vivere in Italia ci porta ad avere brutti sogni, ad essere troppo pessimisti. La visita al Salone di Ginevra dove erano esposte ben 140 novità mondiali, dove c’erano in offerta speciale anche “pezzi unici” ( o quasi) proposti con cifre da capogiro, dove i leader delle grandi Case hanno detto la loro nei mini-spot concessi dall’organizzazione (non si venga, per favore, a parlare ancora di conferenze stampa che sono tutt’altra cosa) ci ha consegnato un mondo dell’auto che a noi è parso artificiale e con un anacronistico messaggio che ricordava il famoso “tutto va ben, madama la marchesa”. Certo, ormai siamo globali nel bene e nel male e nella nostra anche involontaria globalizzazione non possiamo star li a raccontare che in Italia il mercato, stando al primo bimestre, è indirizzato verso un saldo finale di 1.370.000 immatricolazioni, che in Italia molti Concessionari stanno per chiudere bottega, che alcune migliaia di specialisti non facilmente riallocabili rischiano di perdere il lavoro, che la benzina è avviata ai 2 euro al litro, che per assicurare una piccola utilitaria, in 4 anni si finisce per spendere più di quanto sia costata l’auto stessa, che Marchionne un giorno si e l’altro pure dice che allo stato delle cose in Europa c’è un eccesso di capacità produttiva in modo da poter poi affermare che ci sono due stabilimenti Fiat di troppo in Italia. Ecco, confessiamo che tutti questi pensieri nella nostra testa trovano più spazio rispetto alla magnifica parata di novità esposta negli stand del salone di Ginevra, al senso di euforia (ma sarà roba vera?) trasmessa dalla capacità di reazione delle Case costruttrici che ritengono indispensabile proporre prodotti nuovi ad una clientela oggi molto, ma molto attenta a come spende i propri quattrini. Ammettiamo candidamente di non riuscire a vedere con la dovuta serenità ciò che avviene lontano dalle nostre quattro mura, pur apprezzando quanto ci ha offerto il Salone di Ginevra. Sicuramente bisogna saper guardare lontano, nella certezza che il domani sarà migliore. Ma non possiamo oggi fare a meno di sentirci dentro un tunnel senza luce in fondo, con la speranza che qualcuno (il governo Monti?) accenda almeno una lampadina. Tommaso Tommasi - Interautonews
    #11 - Scritto il

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    grigius
    Finalmente dopo Infiniti qualcun altro ha il coraggio di sfidare i tedeschi nel loro core business: il segmento d premium. Bellissima macchina e al contrario della pur bellissima Infiniti G, con motori evoluti e parchi, tutti a iniezione diretta.
    #12 - Scritto il