
La foto che vedete ritrae le GM EV1 accatastate in attesa del completamento della loro demolizione. Come ci spiega ecoblog la EV1 è un’auto elettrica che ha messo in imbarazzo non poco GM negli USA. Nonostante i soddisfacenti risultati di vendita uscì di produzione ma non solo, la casa automobilistica ritirò ai clienti le auto vendute. Uno dei clienti a cui fu sottratta forzatamente l’auto si chiamava Chris Paine, regista in erba, che per vendicarsi ha ben deciso di realizzare un documentario.
“Who killed the electric car?” racconta le vicende di questa automobile e fa il possibile per svelare gli intricati legami che intercorrono tra governo, costruttori di auto e aziende petrolifere che hanno portato alla morte di questo progetto.
Guero
01 giu 2006 - 12:03 - #1L’anno uccisa i petrolieri…
ahahahhahah
NewBeetle
01 giu 2006 - 12:10 - #2complimenti……….
dado
01 giu 2006 - 12:10 - #3proprio così…..
pinius
01 giu 2006 - 12:10 - #4VERAMENTE BRAVI!!!!!
Senza offesa per nessuno bisognerebbe tornare alle biciclette……
paolo46
01 giu 2006 - 12:14 - #5purtroppo il mondo và così!!
che schifo!
spo
01 giu 2006 - 12:14 - #6che schifo cazzo
ML
01 giu 2006 - 12:18 - #7Mi viene da vomitare…
Victor Mancini
01 giu 2006 - 12:21 - #8mi ricordo il post di un tizio che diceva tipo: oh imbecilli, non ci sono mica dei complotti, se le le auto vanno a benzina è perchè è l’unica tecnologia sostenibile…
forse i vari ganassa dei cartelli petroliferi ed industriali pensano che i loro figli vivranno su un altro pianeta da grandi
pinius
01 giu 2006 - 12:25 - #9Victor Mancini sicuramente no…ma avranno talmente tanti “SORDINI” che è indifferente su cosa andranno in giro….
cruccofili raus
01 giu 2006 - 12:29 - #10e poi ci si chiede come mai le auto a idrogeno non sono ancora in circolazione….
Victor Mancini
01 giu 2006 - 12:32 - #11beh pinus, considerando che: in 30′anni la calotta polare s’è ridotta di 1/3, che le estati sono desertiche e gl’inverni glaciali,che in america arriva un uragano atomico al giorno,che la foresta amazzonica tra un po’ diventa il parco amazzonico, che in cina non si riescono ad avere più foto del territorio a causa della cappa di smog; penso che lor signori abbiano fatto male i conti sul potere divino dei “sordini”
Zannabis
01 giu 2006 - 12:34 - #12soliti luoghi comuni…
Victor Mancini
01 giu 2006 - 12:40 - #13sì zanna, va tutto benissimo,è palese, in realtà a new orlians c’è stato solo un temporale e le immagini del calotta polare sono un photoshop, me l’ha appena confermato la fata turchina al telefono, m’ha detto anche che superman ha appena catturato bin laden
Victor Mancini
01 giu 2006 - 12:41 - #14a volte mi vien da pensare che l’uomo sia il più idiota degli animali
Leonardo
01 giu 2006 - 12:47 - #15Preferisco quelli che scrivono “primo”.
PesaroX
01 giu 2006 - 12:51 - #16Ennesima dimostrazione di come l’ineteresse economico prevale su tutto, se si lasciasse briglia sciolta alla ricerca e alla sperimentazione il petrolio lo saluteremmo molto velocemente.
Zannabis
01 giu 2006 - 12:55 - #17beh..io primo non lo scrivo, ma che ci siano degli interessi è innegabile, ma è altrettanto innegabile che l’auto elettrica non è la soluzione (ammetto cmq di non sapere le caratteristiche di questa GM). A mio avviso alle lobby energetiche non interessa cosa venderci, ma a loro importa di venderci qualcosa di indispensabile (e ripeto che sono infatti le prime finanziatrici delle ricerche sulle risorse alternative). Sanno bene anche loro, le lobby, che prima o poi il petrolio finirà, e cercano quindi alternative per garantirsi il mercato del futuro. Concludo quindi che finchè l’eletricità la faremo con centrali termiche (visto che l’eolico e il fotovoltaico sono insufficienti, e non sprecatevi ancora a dire che non è così…) dipenderemo sempre e cmq da queste lobby e dall’inquinamento che ne consegue…
E poi io sono un animale…
Carmine
01 giu 2006 - 12:56 - #18Tanto lo sappiamo tutti che le tecnologie alternative al petrolio ci sono già da anni… Che mondo di merda.
Un appello a tutti gli studenti: non fate i ricercatori, mi raccomando! Se qualcuno dovesse perdere soldi su una vostra scoperta che potrebbe salvare il mondo o milioni di persone (nn sono solo i carburanti le tecnologie che ci tengono nascoste) o vi ammazzerebbe, o peggio, vi costringerebbe a non renderla nota…
E non datemi del complottista paranoico…
Kimmi
01 giu 2006 - 13:01 - #19Complimenti!!!!! Così si fa!!!!! Sì!!!!! Diamo retta a questi coglioni imbecilli che uccidono il mondo, che si preoccupano solo se i soldi gli scappano da entrambe le orecchie o solo da una parte, che uccidono persone solo perché la madre gli ha impedito di uscire Sabato sera!!!!!!!!!!! Diamogli retta noi…
Scusate lo sfogo a qlcn l dovevo dire ;)
cenna81
01 giu 2006 - 13:07 - #20Quando il petrolio costarà un casino, e sarà agli sgoccioli, vedrai come rispolvereranno queste auto, guadagnandoci decisamente di più. Prima, visto la “concorrenza” con le auto a benzina, non era possibile alzare il prezzo più di tanto, ma dopo SE saranno l’unica alternativa ci guadagneranno molto di più. Secondo me hanno ragionato in parte anche così, non è solo questione di petrolieri, che cmq avrebbero continuato a vendere lo stesso il loro oro nero
lupin
01 giu 2006 - 13:08 - #21ai ragione carmine anche perche i brevetti che fai te li pagano poco poi ci pensano le grani multiaziende a fare i soldi a palate. E comunque se ricordo bene sono usciti molti anni fa motori alimentati ad acqua ma non si sa piu che fine anno fatto. E inutile stare qui a parlare perche ci ha i soldi fa tutto quel che vuole e di sicuro non pensa neanche al prossimo creando inquinamento inutile
Carmine
01 giu 2006 - 13:10 - #22oddio… indispensabile…
Ci sarebbe il gpl, anche quello un giorno finirà, ma inquina e costa molto meno… forse lo stanno conservando per quando sarà finito il petrolio (anche se in fondo anche noi facciamo la nostra parte… nonostante i sovvenzionamenti sono poche le auto gpl vendute, eppure ci sono)
I finanziamenti danno loro modo di tenere il settore delle scoperte sotto controllo: non credo che un ricercatore finanziato da un ente petrolifero renderebbe mai pubblica una scoperta che andrebbe contro il suo finanziatore…
Eolico e fotovoltaico sono insufficienti, almeno per adesso che non siamo in grado (per quello che ne sappiamo) di sfruttarli adeguatamente. Ci sarebbe il nucleare: in fondo, se ci pensiamo, l’inquinamento prodotto dalle centrali termiche fa più danni di quanti ne abbia fatto il nucleare, solo che quest’ultimo li ha fatti in una maniera più evidente agendo più velocemente… tra l’altro mi pare che le centrali nucleari siano ancora diffuse, ad esempio in Francia. In fondo, col famoso referendum ci abbiamo solo perso: non solo siamo dipendenti da altri paesi per il sostegno energetico, ma rischiamo ugualmente perchè se dovesse accadere (tocchiamo ferro) un disastro in Francia, probabilmente ne subiremmo le conseguenze anche qui.
Ah, altra cosa. Sarà che forse questa auto elettrica non sarebbe stata la soluzione definitiva, ma allora perchè le hanno demolite tutte?
Victor Mancini
01 giu 2006 - 13:11 - #23zanna io, te ed altri 6 miliardi di animali siamo il problema, se poi secondo te quelle del post 11 sono luoghi comuni, cosa vuoi che ti dica? sti cazzi…
alfabeta
01 giu 2006 - 13:17 - #24in Italia l’avrebbero già fatto fuori a sto regista, prima ancora di mettere in circolazione il suo documentario
Mauro
01 giu 2006 - 13:19 - #25Un passaggio graduale alle tecnologie alternative non conviene a nessuno, tra 15 anni quando il petrolio scarseggierà , e le multinazionali avranno pianificato una strategia comune ci imporranno un passaggio forzato che massimizzerà i loro guadagni, intanto devono ancora sfruttare le stronzate di Euro4,5,6,7,8,9…. fin quando non si mettono daccordo i pezzi grossi scordatevi tutte le alternative
Mauro
01 giu 2006 - 13:22 - #26anche sè non credo nell’auto elettrica, almeno in italia l’elettricità viene prodotta dal petrolio, e anche sè dal tubo di scarico non esce fumo, non vuol dire che il fumo (forse anche in quantità maggiore) non sia stato prodotto da qualche altra parte per produrre l’elettricità
Badbadman
01 giu 2006 - 13:25 - #27Certo che se uno paga per comprare l’auto e poi gliela ritirano forzatamente c’è da incazzarsi mica poco… missà che mi ritireranno pure la mia Zafira EcoM perchè non va a benzina o gasolio XDD
Alfa Alfa
01 giu 2006 - 13:27 - #28Il Governo americano è formato da dei pezzi di merda. Bastardi, fanno le guerre, per il petrolio e poi dicono che vogliono portare la democrazia e gli imbecilli ci credono; ivece lo fanno per interesse economico…. Merdosi, poi da anni esistono macchine che funzionano benissimo senza usare derivati del petrolio e fanno di tutto perchè non vengano diffuse. Come li volete chiamare??????? Pezzenti, maledetti?????? aiutatemi a trovare un aggettivo adatto. Il bello è che l’Europa e il resto del mondo non si ribellano, cosa aspettate?????? Anzi noi italiani da furboni andiamo in missione di “pace” (a rubare soldi, vero caporaletti maggiori?????? Voi ne sapete qualcosa????? Vi piace prendere 4250€ al mese per stare in Iraq nascosti?????”…… Merdosi anche voi. Mahhh….
tt2
01 giu 2006 - 13:29 - #29la gm è da denunciare! delinquenti! per quelli sì che andrebbe bene la pena di morte! a questo punto sono più intelligenti le zanzare anofele!
Vanni
01 giu 2006 - 13:29 - #30Alfa Alfa,anche io mi sono sempre lamentato di quanto siano merdosi i vari corpi di polizia/esercito/ecc.
tt2
01 giu 2006 - 13:31 - #31alfa alfa ti straquoto!!!non c’è aggettivo peggiore x definirli!!!!!!
Victor Mancini
01 giu 2006 - 13:33 - #32ragazzi non è che l’america sia la patria del male, il sistema è unico…poi di cina ed islam che opinione avete scusate? e di noi stessi che cazzo dovremmo dire? nel nostro piccolo siamo i più comici del pianeta forse…
Ste
01 giu 2006 - 13:47 - #33La tecnologia per auto elettriche da 150km/h e come minimo 200km di autonomia ci sarebbe (eccome) ma non le avremo per i prossimi 10 anni almeno.
“Merito” delle lobby del petrolio, signori e padroni del sistema economico mondiale.
Bella merxa, aggiungerei.
compagno....rosso ferrari
01 giu 2006 - 13:52 - #34COME AVERE LA BENZINA A META’ PREZZO!!!
Anche se non hai
la macchina, per favore fai circolare il messaggio
agli amici.
Benzina a metà prezzo……. diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere
di un’azione comune per esercitare il nostro
potere nei confronti
delle compagnie petrolifere.
Si sente dire che la benzina aumenterà
ancora fino a 1.50 euro al litro.
UNITI possiamo far abbassare il
prezzo muovendoci insieme, in modo
intelligente e solidale.
Ecco
come:
la parola d’ordine è “colpire il portafoglio delle compagnie
senza lederci da soli”.
Posto che l’idea di non comprare la benzina
un determinato giorno
ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo
che, per noi, si
tratta solo di un pieno differito, perché alla fine
ne abbiamo
bisogno!), c’è un sistema che invece li farà ridere
pochissimo, purché
si agisca in tanti.
I petrolieri e l’OPEC ci
hanno condizionati a credere che un prezzo
che varia tra 0,95 e 1 euro
al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo
far loro scoprire che un
prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori
possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende;
bisogna
usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine
dell’anno, non si compri
più benzina delle due più grosse compagnie,
SHELL e ESSO, che peraltro
ormai formano una unica compagnia.
Se non
venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste
due compagnie abbassano i prezzi, le altre dovranno per forza
adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di non clienti di
Esso e
Shell, in tutto il mondo.
Questo messaggio, proveniente dalla
Francia, è stato inviato a
una trentina di persone; se ciascuna di
queste aderisce e a sua volta
lo trasmette a, diciamo, una decina di
amici, siamo a trecento.
Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e
così via.
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla
settima
“generazione”, avremo raggiunto e informato trenta milioni di
consumatori!
Inviate dunque questo messaggio a dieci persone,
chiedendo loro di fare
altrettanto.
Se tutti sono abbastanza veloci
nell’agire, potremmo sensibilizzare
circa 300 milioni di persone in
otto giorni !
E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da
perdere, non vi
pare?
compagno....rosso ferrari
01 giu 2006 - 13:54 - #35ma chi è che ha scritto ste cose!non sono io!
gattopazzo
01 giu 2006 - 13:55 - #36Scusate, ma come funzionano le auto elettriche lo sappiamo bene: mediamente 80 km di autonomia, per uno scatolotto da 20 cv che va meno di un ciao asfittico. Il tutto al prezzo di una 147.
Questi invece parlano di prestazioni in linea con i motori termici.
Allora mi chiedo: che tecnologia montava questa auto per essere così appetibile? Non è un segreto di stato l’avranno pure aperto quel cofano qualche volta no? Cosa c’era di così rivouzionario? Qualcuno l’avrà pur visto se quest’auto era così diffusa
(Scusate, ma QUESTA SPECIFICA situazione mi sa un po di una mezza bufala..)
gattopazzo
01 giu 2006 - 13:57 - #37Ste, io mi sono appena laureato in ingegneria a indirizzo veicoli, eppure di queste mirabolanti tecnologie non ne ho sentito parlare.. Fonti please. ;)
roboproc
01 giu 2006 - 14:01 - #38Zannabis appunto, sanno che il petrolio prima o poi finirà , ma finchè ce n’è fanno di tutto per venderlo al prezzo + caro possibile , con tutti i mezzi leciti e meno leciti questa è la realtà..mica sono scemi quelli!
Victor Mancini
01 giu 2006 - 14:02 - #39tu che sei un ingegnere, spiegaci un po’ com’è possibile che su questo pianeta ci sia una razza che sta cercando di imbrigliare l’anti-materia, che è arrivata su marte, ma che per muoversi usa una tecnologia di fine 800…su, son curioso
Victor Mancini
01 giu 2006 - 14:03 - #40ps. qualcuno ha visto per caso il boing che s’è schiantato sul pentagono?
tt2
01 giu 2006 - 14:06 - #41alfa alfa ti straquoto!!!non c’è aggettivo peggiore x definirli!!!!!!
Zannabis
01 giu 2006 - 14:16 - #42chissà come mai quella proposta contro esso e shell arriva dalla francia!?!?!? Forse perchè così ci guadagna la ELF!!!! E la gente ci corre dietro e cade in questi meschini truschini. COme quando la Francia si era pronunciata contro la guerra in Iraq solo perchè la stessa ELF aveva contratti con Saddam… E c’era anche chi inneggiava alla grande e pacifista Francia…
Sicuramente ci sono degli interessi, l’ho scritto anche prima, ma credo che molte di queste rivoluzionarie tecnologie restino cmq delle chimere sulle quali l’opinione possa sfogarsi e trovare una scusa per giustificare una situzione politica ed economica (e secondo me anche morale) ormai veramente critica (ho esteso forse troppo il discorso, ma gira che ti rigira torna sempre tutto li…)
Papà di Smartista
01 giu 2006 - 14:19 - #43Boing?
Boeing, si, io l’ho visto.
cos’aveva di eccezionale l’EV1?
un’aerodinamica da paura e un peso ridotto.
Zannabis
01 giu 2006 - 14:19 - #44e poi la cosa che m innervosisce e che come al solito ci lamentiamo e ci scandalizziamo della situazione in cui siamo, quando poi le case che producono auto a gpl o bifuel(investendo non poco) allo stesso prezzo di quelle a benzina, vendono pochissimo.(ok la daewoo non è granchè, però…)
E allora torno a ripetere che parliamo per luoghi comuni e siamo (e mi ci metto ovviamente anch’io) impregnati di una colossale ipocrisia!
tt2
01 giu 2006 - 14:20 - #45stati uniti di merda! nel 1996 quell’auto era un prodigio… solo loro accecati dalla fame di denaro sono riusciti a fermare questa lodevole iniziativa!speriamo che il petrolio finisca il prima possibile…anche domani! vorrei vedere se non ci guadagneranno rispolverando l’idea dell’auto elettrica. se non le avessero ritirate dalla circolazione il problema dell’inqunamento sarebbe sicuramente stato arginato… e forse non ci sarebbe stato addirittura kyoto!
quoto “carmine” e “alfabeta”!
Victor Mancini
01 giu 2006 - 14:20 - #46urka m’è scappata la e…allora c’ha ragione la fata turchina, va tutto bbene ( con 2 b, è rafforzativo )
V8bononet
01 giu 2006 - 14:21 - #47Alfa Alfa, spiegaci come mai nessuna azienda europea o giapponese non è mai riuscita ad avere una tecnologia come quella americana…famosa poi la GM per essere la punta di diamante delle tecnologia automobilistica mondiale!
Ti sei mai chiesto come mai anche i pacifisti compagni francesi, avanzatissimi tecnologicamente con la renault, citroen ecc. , non riescono a fare un motore elettrcico che funzioni?
Invece di rompere i coglioni agli americani, inizia a farlo all’Unione europea (che è il posto dove vivi), che magari i problemi si risolvono, perché il discorso che fai non ha senso.
Ah, tanto poi per parlare di energia elettrica che azionerebbe la tua macchina elettrica, mi dici da dove la tiri fuori?
Se vuoi ti faccio un esempio: l’energia elettrica che alimenta il tuo computer in questo momento viene dalle centrali nucleari della Francia, ma probabilmente sei anche contro il nucleare!
mx6
01 giu 2006 - 14:23 - #48quoto anche l’ultimo commento di zannabis!
spipeslee
01 giu 2006 - 14:24 - #49Pazzesco…biz is biz, ma caspita…ma come si fa?!? La cosa agghiacciante è che hanno sottratto le auto ai legittimi clienti…ok (per modo di dire) nel killare un progetto, ma addirittura portare via le auto ai clienti, mi sembra una follia…e solo ora esce un film di denuncia. Tra l’altro leggevo (tutto da verificare, ovviamente) che in California sta crescendo la lobby di quelli che vorrebbero abrogare un’importante legge sulla diffusione di auto a zero emissione entro il 2010. Chissà come mai…ora io non sono un estremista verde perché il progresso, entro certi paletti, va lasciato correre, ma non possiamo tirarci le mazzate sui co%%ioni in questo modo, dai. Dobbiamo solo sperare che il petrolio finisca presto…non dimentichiamoci poi che le auto elettriche vanno ad energia elettrica che in gran parte viene generata anche con il petrolio (ok l’energia elettrica viene stocckata in batterie, ma da qualche parte ’ste batterie dovranno ricaricarsi, no?). E le batterie, vanno in qualche modo smaltite…e anche questo genera inquinamento. Bel casino…
Victor Mancini
01 giu 2006 - 14:26 - #50su questo sono completamente d’accordo zanna, infatti il primo della lista sono io che scrivo ste cose e poi mi prendo un’auto da 5km/l, ma è ben diverso dal dire che il casino apocalittico che sta succendendo è un luogo comune…