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Nella pubblicità del Superbowl della Chrysler il protagonista principale del filmato è Clint Eastwood. Appositamente pensato e creato per questo importante evento, nello spot della durata di due minuti, si vedono dei momenti di vita quotidiana che vogliono rappresentare l’intero popolo americano. Ovviamente, in questi frammenti oltre alle persone si scorgono anche i principali modelli del Gruppo Chrysler. A tutto questo si abbina l’emozionante voce dell’attore yankee, in sottofondo, che in questo periodo di difficoltà trasmette un importante messaggio: quello che conta ora è guardare avanti e trovare una via d’uscita.
astonmartindbs
06 feb 2012 - 12:23 - #1Sinceramente preferivo quello dello scorso anno…
steffo
06 feb 2012 - 12:25 - #2un uomo una leggenda.
lascoltodelvenerdi
06 feb 2012 - 12:42 - #3Più che reclamizzare un’auto è una chiamata alle armi!
Fa molta leva sullo spirito americano e sul tornare grandi come lo eravamo un tempo.
Con uno spot così, qua da noi si fa eleggere presidente!
marcolino1969
06 feb 2012 - 12:44 - #4 (nascondi)ma per quanto tempo dobbiamo vedere questo sito pieno di questi assurdi spot americani?… ma che palle…
xfrigox
06 feb 2012 - 12:50 - #5Clint e’ un grande.
Noi no. Nemmeno il 30 per cento acquista auto italiane.
wesker125
06 feb 2012 - 12:57 - #6Quota di mercato costruttori americani in usa 50% con 3 costruttori, quando parlate di Fiat che vende da sola “solo ” il 30% in Italia state solo facendo una figuraccia
arna-ti
06 feb 2012 - 12:59 - #7http://www.youtube.com/watch?v=A0WvMRbCnek&feature=related
taxidriver
06 feb 2012 - 13:01 - #8http://www.youtube.com/watch?v=CpZjvbSC9_M&feature=related
taxidriver
06 feb 2012 - 13:03 - #9arna ti
scusa, non avevo visto il tuo post
….. great minds link alike …..!!
pelvico
06 feb 2012 - 13:10 - #10S P E T T A C O L O !
Io ho i brividi e pur non condividendo troppe scelte di un’ America spesso imperialista ed egoista a livello internazionale, devo ammettere che quando fanno leva sui veri valori del sogno americano fanno sempre centro.
Ti vien voglia di comprarti una “Star & stripes”….
lfa
06 feb 2012 - 13:15 - #11Quello che mi sorprende più di tutto è che in soli due anni questa azienda, guidata ora da un italiano, è riuscita a resuscitare, fino a diventare il vero punto di riferimento, e a questo punto anche la “voce” più autorevole dell’automotive americano. L’unica delle big-3 in grado di identificarsi a pieno titolo con la città di Detroit.
Hanno fatto un lavoro impressionante, in America, i nostri ragazzi: risollevare lo spirito americano.
rip82
06 feb 2012 - 13:49 - #12@6: La GPunto e la Corsa D sono la stessa auto, stesso telaio e stessi motori (diesel 1.3), ma la Corsa costa duemila e rotti euro meno, inoltre al contrario della Punto nel 2010 fu premiata nel rapporto Dekra, indovina quale delle due ho acquistato?
La tedesca costa meno, e’ stata premiata per l’affidabilita’, per quale ragione avrei dovuto acquistare l’italiana? Per fare un piacere a Marchionne? Se mi vuole come cliente deve sbattersi e propormela in concorrenza con la sorella tedesca, non faccio beneficienza.
puma
06 feb 2012 - 14:21 - #13@13 tu il marketing non sai proprio dove sia di casa: è ovvio che in un mercato in cui è forte un costruttore può permettersi di vendere il suo prodotto a prezzi più alti della concorrenza. È una delle regole fondamentali e vale per tutto, mica solo per fiat. Poi dekra è tedesca, è chiaro che tiri acqua al proprio mulino: mica sono tutti scemi come noi italiani che ci denigriamo da soli.
rip82
06 feb 2012 - 14:30 - #14@14: sarei scemo se avessi pagato duemila e rotti euro di differenza per lo stesso prodotto, a meno che tu non sia disposto a pagarmi la differenza.
Io non conoscero’ il marketing, ma le vendite disastrose di Fiat mi danno ragione.
Infine la Dekra sara’ anche tedesca, ma di solito il segmento B nelle loro classifiche e’ dominato a mani basse dal Sol Levante, infatti la Corsa e’ un’anomalia in un terreno tutto japanzo http://www.dekra.it/it/news/pubblicato-il-rapporto-affidabilita-dekra-2010-grande-risultato-per-la-opel-corsa
jor69
06 feb 2012 - 15:38 - #15dubito fortemente che ci siano 2 mila e rotti euro di differenza! Per la punto soprattutto ci sono buoni sconti in concessionaria…
alfista1975
06 feb 2012 - 18:49 - #16Splendida. Se solo gli italiani si ricordassero che cosa e’ il patriottismo… e non solo quando gioca la nazionale…
rip82
06 feb 2012 - 20:28 - #17@16: preventivo alla mano, tra la mia e la Punto, 1.3 95cv per entrambe, confrontando il milgior prezzo a parita’ di accessori ballavano 2700€.
jor69
06 feb 2012 - 20:41 - #18Allora potevi cambiare concessionario! una punto evo in pronta consegna 1.3 95cv la si riesce a prendere a 12.500, o 13500 farla come si vuole, per un auto diesel non mi sembra eccessivo e non credo che con la corsa si risparmi tanto..
rip82
06 feb 2012 - 21:05 - #19Va bene sono scemo, ho consultato un concessionario solo e non ho trattato sul prezzo, inoltre sono un cruccofilo convinto, quindi ho scelto la tedesca con sicurezza ignorando che il motore parli torinese.
Ti piace cosi’? Se parti dal presupporto che io sia ritardato non ti faccio perdere tempo a discutere con me.
paoloz
06 feb 2012 - 23:11 - #20Per noi patriottici italiani hanno fatto la pubblicità della Panda! Stesso regista?
A parte la Panda made in Pomigliano, ci sono altri modelli del gruppo Fiat-Chrysler che ha un senso comprare per aiutare il nostro Paese?
Ferrari e Maserati!
jor69
07 feb 2012 - 00:38 - #21si ha più senso..
elanslh2
07 feb 2012 - 21:27 - #22#3 : hai ragione, infatti ho letto che « Huffington Post» ha invitato Eastwood a candidarsi presidente…
I politici repubblicani poi sono imbufaliti perchè considerano lo spot un velato invito a rivotare Obama (per via dell’esortazione a giocare “il secondo tempo”, e nonostante Clint sia un noto repubblicano…) e se la sono presa pure con Marchionne e il Wall Street Journal che lo ha definito il migliore spot del Superbowl.