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La Jaguar XJ220 festeggia i suoi primi venti anni di storia: svelata per la prima volta al British Motor Show nel 1988, venne approvata per la produzione un anno dopo, mentre la prima consegna ad un cliente risale al 1992. Disegnata da Keith Helfet, l’auto era spinta da un poderoso V6 3.5 biturbo da ben 550 CV e 643 Nm di coppia massima, abbinato ad una trasmissione manuale a 5 rapporti.
Il peso contenuto a 1470kg, grazie all’utilizzo di alluminio per carrozzeria e telaio, permetteva alla XJ220 di coprire lo 0-100 km/h in meno di 4 secondi e spingersi a ben 343 Km/h di velocità massima. Nel 1992, il primo esemplare venne venduto all’astronomico prezzo di 744.000 dollari, pari a 565.000 euro circa. La produzione, durata sino al 1994, è stata di soli 275 esemplari. Leggi la sua storia dopo il salto!
Il prototipo di quella che sarebbe stata la versione di serie della XJ220, era spinto da un tonante V12, realizzato da Tom Walkinshaw Racing: 6,2 litri, 48 valvole, distribuzione DOHC, ed una potenza massima di circa 500 CV. Il sistema di trazione integrale venne invece realizzato da FF Developments.
La concept aveva un peso di circa 1560 kg. E’ interessante notare come il progetto nacque dalla volontà dell’ingegnere capo Jim Randle, che la realizzò con l’idea di “lasciare al palo” auto come la Ferrari F40 e la Porsche 959. Nel primo progetto, Randle concepì l’auto con la trazione 4×4 per garantire maggiore aderenza ed un migliore handling. Non mancava una cella di sicurezza integrale date le potenzialità velocistiche del mezzo.
La versione di serie della XJ220, mostrata al pubblico nell’ottobre del 1991, era significativamente più leggera del prototipo: il V12 venne sostituito con un più piccolo V6 biturbo (sempre sviluppato da Tom Walkinshaw) e l’auto salutò la trazione integrale per affidarsi al grip delle sole ruote posteriori. Quest’ultime avevano un diametro di 18’ ed erano gommate con pneumatici 345/35 Bridgestone Expedia. Vennero anche eliminate le porte “a forbice” presenti sulla concept. La XJ220 era lunga 4930mm, larga 2007, alta 1151, con un passo di 2642mm. L’impianto frenante venne realizzato da AP Racing ed era composto da dischi morsi da pinze a quattro pompanti. AP Racing forniva anche la frizione bidisco della trasmissione.
Il V6 3.5 litri era dotato di due turbocompressori Garrett T3 e, oltre ad essere più pulito, garantiva una potenza massima di 550 CV a 7000 giri e ben 645 Nm di coppia a 4500 giri al minuto. Questo motore fu anche il primo V6 nella storia della Jaguar. La vettura, costruita a mano, è entrata in produzione nel 1992 in un apposito stabilimento di Bloxham vicino a Banbury, con le prime consegne a partire dal mese luglio dello stesso anno. Tra i primi clienti Elton John ed il sultano del Brunei. La XJ220 rimane la più veloce Jaguar mai prodotta ed anche la più larga. Nel 1992, presso l’anello dell’alta velocità di Nardò, Martin Brundle guidò una XJ220 a 349,4 km/h: il suo esemplare aveva un motore più potente di circa 60 CV rispetto a quello originale. Merito dell’assenza dei catalizzatori e del limitatore spostato dai 7.200 giri al minuto fino ai 7.900.
La XJ220 ebbe anche una breve carriera agonistica: corse nella categoria GT alla 24 Ore di Le Mans del 1993. Il suo equipaggio vantava piloti del calibro di David Coulthard, David Brabham e John Nielsen. Il trio riuscì a conquistare la vittoria di categoria, ma un mese dopo la vettura venne squalificata a causa di irregolarità riguardanti gli scarichi. In seguito la XJ220 venne affidata al Team Chamberlain che continuò a farla competere nella categoria GT.
L’automobile gialla che vedete nella gallery è una XJ220 S, telaio ‘220-803′. Il primo esemplare “S” venne costruito con i pezzi di ricambio delle vetture destinate a gareggiare a Le Mans e vantava modifiche consistenti, tra cui la porzione frontale in carbonio e sezioni della coda in plastica. L’auto aveva inoltre molle ed ammortizzatori revisionati ed un propulsore da ben 700 Cv di potenza massima. L’interno della lussuosa stradale venne abbandonato: al suo posto arrivarono sedili in kevlar e finiture in carbonio. La vettura è stata presentata all’Autosport Show nel 1993.
jaguarista
03 feb 2012 - 13:51 - #1STUPENDA! :)
VittorioJano87
03 feb 2012 - 13:51 - #2Una Leggenda!!!
PDK
03 feb 2012 - 13:51 - #3Che meraviglia… Chapeau gattona ^_^ !
peppino78
03 feb 2012 - 14:06 - #4..all’epoca fu l’unica rivale della ferrari f40!! Ma la ferrari era piu’ efficace essenzialmente racing mentre la xj220 una superstadale con caratterisdtiche da gt!! Un mito
Aloisio
03 feb 2012 - 14:06 - #5Resta una delle mie preferita: quanto erano belle le prime supercar post ’80s?!
Manuuu21
03 feb 2012 - 14:10 - #6Che auto stupenda. E dire che è snobbata da molti che addirittura arrivano a definirla “brutta”….mah.
Comunque le auto di ogg difficilmente riescono ad eguagliare le auto di quel periodo in quanto a fascino…il decennio ‘85-’95 è il vero periodo d’oro per le supercar.
manutasca2
03 feb 2012 - 14:34 - #7omg!
petauro2
03 feb 2012 - 15:09 - #8 (nascondi)Mi fece ribrezzo 20 anni fa e mi suscita ancora più conati ora: Non vale nemmeno il prezzo della malinconia.
Inisieme alla Bugatti EB 110, fu il simbolo dei miei incubi stilistici notturni, spero tornino presto nell’oblio della dimenticanza.
gnepo
03 feb 2012 - 15:30 - #9Una delle mie auto preferite in assoluto
PDK
03 feb 2012 - 15:30 - #10#9: brutta cosa la marjuana a pranzo eh :-D ???
Ryo9231
03 feb 2012 - 15:36 - #11Auto magnifica…mi ricordo una vecchia puntata di top gear in cui jeremy disse che era molto difficile da guidare e bisognava avere grande sensibilità per prevederla… Auto artigianale motore magnifica con la magia dei turbo sputafiamme anni ‘90!!!
StiS
03 feb 2012 - 15:38 - #12BEAST.
StiS
03 feb 2012 - 15:39 - #13@#8
Peraltro la EB 110 è decisamente più bella della Veyron (non che ci volesse molto).
colin
03 feb 2012 - 15:46 - #14@4: dimentichi una certa 959
Delicatessen
03 feb 2012 - 15:54 - #15Molto interessanti queste schede sulle supercar storiche: spero che autoblog continui a proporne. Tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio degli anni ‘90 sono state create le auto più straordinarie della storia.
marmitta
03 feb 2012 - 16:02 - #16Stupenda e senza tempo… la miglior Jaguar.
colin
03 feb 2012 - 16:11 - #17“Randle concepì l’auto con la trazione 4×4 per garantire maggiore aderenza ed un migliore handling”….è da quanto con la traz Intergale si ha un Handling migliore che con la traz. post..?
bull
03 feb 2012 - 16:24 - #18Una leggenda? State scherzando spero. Un bidone atomico ingombrante oltre ogni logica, pressocchè rimasta invenduta, con un motorino V6 anzichè col V12 con il quale era stata presentata (e fioccarono le disdette per questo…). Inoltre è interessante il fatto che questa Jaguar di Jaguar avesse ben poco a parte il telaio…ma del resto, dalle parti di Maranello un uomo che è una leggenda chiamava gli inglesi per quello che erano: assemblatori…
Maquantiandreacisono
03 feb 2012 - 16:32 - #19Le adoro tutte le supercar di quegli anni, turbo o aspirate. Xj220, 959, F40, Diablo, EB110, F1..
Tanta meccanica, poca elettronica e.. badilate di manico per farle andare forte
jaguarista
03 feb 2012 - 17:36 - #20“Un uomo che è una leggenda” definì la JAGUAR E-TYPE “L’auto più bella mai costruita”… fatta proprio dagli “assemblatori”! ;)
bull
03 feb 2012 - 17:43 - #21Jaguarista: sono perfettamente d’accordo sia con te che con lui. Ma ricorda: disse “bella”, non “migliore”… ;-) Ricordo nitidamente di averne vista una nel 2008 davanti ad un albergo in piazza Unità d’Italia a Trieste, in condizioni da concorso: la mia ragazza dell’epoca continuava a chiedermi “Ma cosa guardi?” e io li, imbambolato…
flaviof40
03 feb 2012 - 17:52 - #22dire che sia stata un bidone atomico mi sembra eccessivo, arrivò troppo tardi, quando la febbre per le supercar di allora si era ormai sopita e il mercato era collassato, anche la EB110 fu un mezzo flop
ci furono anche aspettative deluse riguardo alla tecnica ma sinceramente come linea a me piace e come prestazioni è in linea con le supercar di allora pur non montando il promesso V12
Kardon
03 feb 2012 - 18:08 - #23Che petto di baraccone…
colin
03 feb 2012 - 18:28 - #24@22: e ti ha mollato xk tu sei rimasto lì una settimana ad ammirare la E-Type….:p
scherzo naturalmente…;)
FlagTeam
03 feb 2012 - 19:05 - #25C’è un concessionario della mia zona che ha in salone la Jaguar xj 220 argento, affiancata da una 959 rossa e da una f40 rossa, poi un pelo piu’ in la un speedster turbo look, una cartolina
bhk2533
03 feb 2012 - 19:58 - #26se volete le foto in alta risoluzione, potete andare su www.mad4wheels.com
se Autoblog.it non vuole pubblicare le foto hires, va bene.
non vedo, però, perchè debba cancellare i commenti di chi segnala i link interessanti.
avete paura di perdere traffico ?
nigel-mansell
03 feb 2012 - 20:22 - #27Flag…mandaci una foto di quello spettacolo!
mainolfs
03 feb 2012 - 21:04 - #28L’ho vista di recente su un circuito della mia zona…….stupenda da lasciarti a bocca aperta! Vi posto alcune foto:
http://imageshack.us/photo/my-images/861/14012012096.jpg/
http://imageshack.us/photo/my-images/252/14012012095.jpg/
http://imageshack.us/photo/my-images/834/14012012094.jpg/
http://imageshack.us/photo/my-images/52/14012012093.jpg/
Maxxinn
03 feb 2012 - 21:17 - #29Complimenti alla Jaguar per questo gioiellino! :)
…. e anche all autore per la qualità del post
Sandroerre
03 feb 2012 - 21:46 - #30Auto stupenda, il retro é da brividi!
Kardon
03 feb 2012 - 22:28 - #31Più la guardo e più mi rendo conto che sia un peto abominevole..per non parlare di quella nelle foto di mainolfs..da lasciarti a bocca aperta??!!!si’…per rimettere meglio…hahahaha
peppino78
04 feb 2012 - 00:02 - #32flag mi dici cosa ci fa’ una 959 quando ne sn stati prodotti 4 esemplari nn marcianti (si rompono per inaffidabilita’)? 2 an in amrica..una in jap..una al museo stoccarda!! Una replica artigianale?
Maquantiandreacisono
04 feb 2012 - 00:45 - #33Peppino ti confondi con qualche altro modello (forse la 969?), perche di Porsche 959 ne hanno fatte poco meno di 300
993t
04 feb 2012 - 03:59 - #34Se fossi un petauro ti farei causa per millantato credito.
I petauri sono esserini intelligenti.
Kardon invece nel delirio dei megabass esterna c.a.z.z.a.te a più no posso.
E alla consolle?
Peppino!!!!
Ho avuto il piacere di conoscere collezionisti che nei propri garage hanno sia la F40 che la 959(XJ220 non pervenuta,purtroppo)
Per non inimicarmi i ferraristi presenti nel blog terrò per me le impressioni di guida avute dalla totalità dei possessori di entrambe ;-)
993t
04 feb 2012 - 04:12 - #35Dimenticavo:
Gentlemen drivers,
persone capaci e di buona creanza che con tali auto hanno anche partecipato a competizioni.
Rarissimi.
StraightSix
04 feb 2012 - 11:57 - #36Beh, è naturale che ci siano opnioni divise,
una cosa è certa, è stata l’automobile di serie più veloce al mondo per almeno un paio di anni, e fu superata in velocità massima esclusivamente dalla McLaren F1, ancora oggi è un capolavoro di efficenza aerodinamica nonchè di raffinate proporzioni estetiche… e scusate se è poco.
andgig
04 feb 2012 - 23:01 - #37@38
Concordo.
La F40 rimane la più esaltante nell’immaginario collettivo almeno ma questa Jaguar sprizza un fascino tutto suo.
Che poi la migliore del lotto dell’epoca sia la summenzionata Porsche 969 puó darsi pure, ma in genere diffido da quanto asserito da taluni gentleman drivers che spesso fanno gli snob a tutti i costi.
La più estrema come linea almeno rimane sempre la Diablo, scimmiottata in tutte le salse dall’odierno corso Lamborghini di marca teutonica.
Ryo9231
05 feb 2012 - 11:57 - #38http://www.youtube.com/watch?v=K3mpJX0Sz6g pe rgli ultimi commenti vi posto un video abbastanza interessante ;)