
La recente approvazione del decreto Liberalizzazioni ha sollevato una nuova ondata di rabbia e proteste fra i benzinai, che denunciano la mancata eliminazione delle commissioni sui pagamenti con bancomat e carte di credito fino ad un importo di 100 euro. Questo provvedimento ha di fatto congelato una norma approvata dal precedente esecutivo, che avrebbe reso gratuite dal benzinaio tutte le transazioni dei pagamenti con carte di credito a partire dallo scorso 1 gennaio. Facile dunque immaginare quali siano gli scompensi tanto per i gestori delle pompe tanto per gli automobilisti. “Il rischio è che dalla fine del mese i benzinai non accettino più i pagamenti con carte di credito – denuncia Giuseppe Milazzo, presidente dei benzinai appartenenti alla categoria Ascom –, perché troppo onerosi per i loro ridotti margini di gestione”.
L’introduzione della nuova norma ha infatti spinto alcuni gestori dei circuiti di pagamento elettronici a formulare nuovi accordi con i gestori delle pompe di benzina, con canoni fissi sul numero delle transazioni e per questo definiti più svantaggiosi. “In questo modo dalla gratuità promessa si potrebbe passare al rischio di una nuova stangata, perché le nuove modalità di commissioni imposte dal sistema bancario sono raddoppiate e quindi insostenibili – prosegue Milazzo, intervistato da Bergamosera – . Una iniziativa che pareva interessante si sta trasformando in un aggravio per le nostre imprese”.
E pensare che appena due mesi fa il presidente della Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburante esultava dopo aver ottenuto un “risultato straordinario”. “Si tratta di un risultato straordinario – commentava Luca Squeri su Virgilio - frutto di un accordo che ha un tangibile valore economico, stimabile in qualche centinaio di milioni di euro all’anno equamente distribuiti fra consumatori e gestori. Questo valore è destinato a crescere in notevole misura se, come per diverse ragioni sembra opportuno, vi sarà una ulteriore diffusione di questo mezzo di pagamento in sostituzione dei contanti”.
L’eventuale mancato utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici potrebbe comportare gravi problemi alla sicurezza dei benzinai stessi, come denuncia il Coordinamento Nazionale Unitario dei gestori di Faib Confesercenti e di Fegica Cisl. Tale “misura era stata assunta per ragioni di sicurezza e solo dopo l’altissimo tributo di sangue che i gestori hanno dovuto versare a difesa di incassi sui quali trattengono appena il 2%!”. Per esprimere il dissenso nei confronti della manovra i benzinai hanno confermato il pacchetto di 10 giorni di sciopero su tutte le reti stradali e autostradali.
Foto | FutureAtlas
TommiG
27 gen 2012 - 12:20 - #1Siamo in Italia cosa vi aspettate?
nano_malefico
27 gen 2012 - 12:24 - #2Posso solo dire che l’unica volta che ho fatto benzina in Italia da gennaio (solitamente la faccio in Svizzera) NON mi sono stati applicati i consueti 0,77€ di commissioni per il pagamento con carta di credito. Poi boh è solo la mia esperienza e come ho detto l’ho fatta una sola volta, staremo a vedere..
Drake
27 gen 2012 - 12:37 - #3il paese dei balocchi .
drive01
27 gen 2012 - 12:50 - #4@4 le commissioni di cui si parla nell’articolo sono quelle a carico dei benzinai, invisibili per i clienti
la commissione da 0,77€ di cui parli dipende solamente dalla tua banca/carta, è chiamata commissione carburante o qualcosa di simile e buona parte delle banche/carte non la applica ai propri clienti già da anni
axe
27 gen 2012 - 12:58 - #5le banche devono pur racimolare qualche soldino per poter pagare milioni di euro ai loro direttore generali.
axe
27 gen 2012 - 13:06 - #6la cosa + intelligente per noi automobilisti sarebbe l’introduzione della benzina “normale”, quella da 92 ottani che è stata tolta 20 anni fà per l’introduzione della Super senza piombo. La maggior parte dei motori può usarla e costa parecchio meno della super. In Austria mi pare la vendano.
billy079
27 gen 2012 - 13:09 - #7ma che foto orrenda… una pompa almeno pulita non l’avete trovata?
cmq in un governo di banchieri, non aspettatevi che le banche tolgano commissioni o % che vanno in tasca loro… anzi. obbligano tutti a usare bancomat e CC così i guadagni (loro) andranno alle stelle.
billy079
27 gen 2012 - 13:10 - #8quoto AXE, invece da noi le pompe libere le usano per le benzine “premium” con additivi vari e miscele da formula1, che costano ancora di più… tristezza.
nano_malefico
27 gen 2012 - 13:40 - #9#5 ti ringrazio, credevo le volessero togliere sia per i benzinai che per i clienti. Ho un’Amex e le ho sempre pagate, ergo mi sembra strano le abbiano tolte dal 01.01.12, ma se così tanto meglio! Grazie ciao!
bramantino
27 gen 2012 - 13:55 - #10@nano: tanto meglio non credo… non trovi?
BlogoRisponde
27 gen 2012 - 13:56 - #11@billy: immagine cambiata. ciao!
autogratto
27 gen 2012 - 14:48 - #12Ma tu guarda.
Esiste un entità chiamata BlogoRisponde che si accorge delle osservazioni dei post-ulanti. Ed allora come mai BlogoRisponde non ha mai pensato di dire qualcosa (od almeno io non ho visto niente) in risposta a tutti quelli che si lamentavano della nuovo squalliduccia photo-gallery?
nano_malefico
27 gen 2012 - 15:26 - #13@bramantino intendo tanto meglio se alla mia carta le hanno tolte da gennaio, poi se le tolgono anche ai benzinai meglio ancora!
manutasca2
27 gen 2012 - 16:10 - #14cosa vi aspettate da un governo di Banchieri? che tolgano le commissioni bancarie? (è tanto se continuano a permettere l’ uso del contante!) ma tanto sappiano tra un po sparirà anche quello!
manutasca2
27 gen 2012 - 16:14 - #15billy079 @8… Grande proprio quello che volevo dire io è che ho letto dopo… il problema è che il popolo dorme, e i politici sono conniventi! RIVOLUZIONE!
tiziocaioa
27 gen 2012 - 16:18 - #16Le commissioni POS sono anche a carico del commerciante/benzinaio così divise:
A) Dal 1% al 5% sulla commissione, quindi 5€ su 100€ se applicato l’1% dalla loro banca!
B) € 0,30 Per ogni singola strisciata che fanno con qualsiasi carta.
C) Affitto del POS che varia dalle 0 alle 40€ a trimestre.
Questi sono i costi del commerciante/benzinaio.
gtrmarco
27 gen 2012 - 16:33 - #17Da un governo fatto per maggioranza da ex banchieri e/o facenti parte del sistema finanziario non potevamo certo aspettarci un minor introito per il sistema bancario!!
Il bello è che sono tutti a dir bene di loro quando invece la realtà è che ci hanno tassati fino all’osso e non sembra che gli basti. I media in questo momento mi sembrano ( tv e giornali compresi) veramente lontano dalla gente comune tanto lisciano Monti & co.
Tasse varie e seminascoste o mascherate, Imu, superbolli vari, tasse sui carburanti, aumenti dell’iva, ecc ecc. Se questi son da acclamare siamo messi proprio bene si, ed il bello è che tutto questo casino sembra sia dovuto solo al governo precedente, che tra parentesi, ha comunque fatto ben poco per migliorare la situazione.
MikDic
27 gen 2012 - 17:06 - #18Hanno ragione, a protestare!!!!!
una cosa è una commissione del 2% su un ricarico del 50%
altro è una commissione del 2% su un ricarico del 5% (tanto per dire una cifra…)
lucapit
28 gen 2012 - 13:08 - #19i ladri non sono i benzinai ma lo stato ! e naturalmente i loro amici petrolieri …