Lexus NX - Il video test del nuovo Suv Ibrido, innovativo e dal design accattivante

Un design unico nel segmento dei SUV compatti sostenuto da tanta tecnologia, consumi ed emissioni record e la garanzia di essere l’oggetto delle attenzioni di Lexus

Prestazioni e rispetto dell’ambiente, estetica unica e distintiva, esclusività: riuscire a rispettare tutte le aspettative dei potenziali e sempre più esigenti acquirenti non è certo una cosa semplice come decenni fa, soprattutto quando si parla del marchio Lexus. Oggi per convincere servono idee, proposte tangibili, il tutto senza trascurare aspetti fondamentali come l'estetica, l'immagine, il messaggio in termini di tecnologia e le reali necessità dell'automobilista moderno. Del resto chi acquista un’auto può scegliere tra una grande frammentazione di marchi e segmenti, in un mercato sempre più aggressivo in termini di proposte e offerta di mezzi.

In quest’ottica appare sempre più difficile lanciarsi in nuove sfide, o esplorare e inserirsi in un segmento dove non si abbia già una lunga esperienza in termini prodotto, il segmento dei Suv compatti però sembra sempre più interessante e promette valide possibilità di crescita. Sulla scia di un downsizing sempre più generalizzato Lexus decide di proporre una versione più piccola sel suo già valido RX 450H, così il luxury brand di Toyota, scende in campo con un prodotto premium nel difficile segmento dei Suv compatti.

Il target di riferimento è un osso duro con cui cimentarsi, un settore da sempre governato dai marchi tedeschi che propone una concorrenza agguerrita e composta da Mercedes GLK, Audi Q3 e Q5, BMW X3, Land Rover Discovery Sport e Porsche Macan, ma Lexus decide di proporre il proprio Suv nell'unica motorizzazione ibrida, da sempre cavallo di battaglia e antenna tecnologica del costruttore giapponese. Le varianti riguardano gli allestimenti e il tipo di trazione divise tra due o quattro ruote motrici.

La nuova NX lancia la sfida in grande, cercando di puntare fondamentalmente sui propri principi ispiratori: già perchè ciò che conquista della NX, ed in generale della Lexus tout court, è il fatto che si percepisca distintamente un’attenta ricerca per concepire il prodotto finale. La macchina quale mezzo al servizio del cliente. In altre parole, si è puntato ad una realizzazione dei bisogni ancor prima della domanda esplicita: prevedere le esigenze per prevenire le critiche, così da rendere il proprietario dell’auto il vero protagonista.

Obiettivo non facile questo, considerando come Lexus sia l'ultima casa di una lunga serie che ha provato - o sta ancora provando - a porsi e raggiungere obiettivi di tale caratura. Anche altri marchi molto famosi si sono posti obbiettivi simili, ma difficilmente sono riusciti a coniugarli con altre esigenze altrettanto importanti, come ad esempio il contenimento dei consumi e delle emissioni, la praticità d’utilizzo o il costo d’acquisto e manutenzione. Ecco allora il primo punto a favore per Lexus: prezzo assolutamente in linea con la concorrenza, che parte da 39.800 € iva inclusa ed IPT esclusa, ma con agevolazioni nate dalla propria natura: grazie al suo motore ibrido ed alle sue emissioni ridotte, infatti, in molte regioni è esente dal pagamento del bollo per i primi tre anni e può entrare gratuitamente nel centro di Milano (Zona C), avere una riduzione del 50% per l’acquisto del permesso per l’accesso nella ZTL di Roma e, sempre nella capitale, è esente dal pagamento dei parcheggi blu.


Sportiva silenziosa: la NX su strada

Il silenzio e l'ambiente ovattato, quasi etereo e distinto dal mondo reale, è ciò che si respira a bordo della nuova NX. Ambiente sobrio ma non scarno, comodo ma con qualche piccolo compromesso. Una volta seduti a bordo, non possiamo fare a meno di notare la plancia sporgente e, sopratutto, un piantone ben regolabile. Piccoli dettagli che fanno la differenza; per sua natura, lo spazio per i passeggeri e buono ma non eccessivo, sopratutto dietro dove, in tre, bisogna stringersi un poco. Mettiamo in moto, e la silenziosità e l'ambiente ovattato sono la degna rappresentazione di quanto proposto da Lexus con la NX.

Le partenze da fermo avvengono quasi sempre in modalità full electric, il filtro acustico rispetto all'esterno fa il resto. Anche all'avvio del motore la rumorosità resta sempre molto contenuta con il motore a benzina che mantiene sempre le vibrazioni su livelli bassissimi. Durante la fase di sviluppo, infatti, il controllo della forza trasmessa alla vettura durante la marcia è stata una delle priorità su cui ci si è concentrati per minimizzare anche il rumore dovuto alle vibrazioni causate dal rotolamento sul fondo stradale.

Intendiamoci: stiamo parlando di una vettura che non nasce per le prestazioni pure, che non vuole avere come fiore all'occhiello la guida estrema, decisa, sportiva. Non è l'obiettivo della Lexus NX. Eppure la sportività del look di questo SUV trova riscontro in una buona accelerazione da fermo, soprattutto quando con batterie cariche sfrutta in partenza e con accelerazione a fondo corsa, la spinta e la grande coppia allo spunto dei due motori elettrici che si sommano con l'allungo e la potenza agli alti regimi del motore termico. Insomma, oltre alla forma c'è un'ottima base tecnica mentre l'accelerazione perde di incisività solo oltre i 180 orari, quando cioè la spinta aggiuntiva dell'elettrico perde di efficacia a causa ovviamente del rapporto di demoltiplicazione tarato per basse e medie velocità. La rigidità del telaio, è stata fondamentale anche per ottenere una risposta ben calibrata e sinergica delle sospensioni che, quindi, garantiscono un livello di ammortizzazione e stabilità ben superiori a quanto si sarebbe potuto ottenere con altri tipi di scocca e permette di mantenere una buona tenuta sul veloce a un valido filtraggio delle buche alle basse velocità.

Le sospensioni, inoltre, sono Adattive Variabili (AVS), capaci di regolarsi automaticamente a seconda di qualsiasi situazione di guida si stia affrontando, offrendo così il massimo comfort anche a velocità sostenute, eliminando il rollio e conferendo alla Lexus NX un’eccezionale agilità in curva, riuscendo a variare il proprio settaggio in soli 20 millesecondi.

Il risultato è quello di ritrovarsi tra le mani un mezzo dotato di una ottima agilità favorita dal passo non eccessivo e dalla buona distribuzione dei pesi. Bastano pochi chilometri per rilevare un buon ingresso di curvo ed un inserimento molto veloce specie nelle curve a stretto e medio raggio, mentre in accelerazione e in uscita di curva l'alleggerimento dell'anteriore è avvertibile solo in modo limitato (per i possessori di Lexus il comportamento è a metà strada tra RX 400h e la nuova RX 450h). Molto buona nei cambi di direzione, la NX coniuga a meglio entrambe le motorizzazioni, sfruttando al contempo l'elettrico in fase di accelerazione per sopperire ad un quattro cilindri benzina aspirato un poco carente ai bassi regimi e in uscita di curva (soprattutto se confrontato con un diesel sovralimentato).

La silenziosità, la stabilità e l’agilità non variano al cambiare della modalità, dal momento che anche la NX dispone del Drive Mode Select, ossia della possibilità di scegliere un preset di impostazioni di guida, sia per il comportamento delle sospensioni che per le risposte del motore. Le modalità selezionabili sono Normal, Eco, Sport e Sport+, oltre alla modalità EV, ossia elettrico al 100%.

Piccolo neo è l'effetto acustico in fase di accelerazione e ripresa quando si chiede il massimo della potenza: infatti in questa fase l'ingranaggio epicicloidale, in grado di collegare le due motorizzazioni, genera una sorta di ricalibrazione e innalzamento del numero dei giri simile a quello di un classico cambio CVT con il motore che sale molto di giri prima di iniziare a spingere in modo deciso l'auto. Aspetto questo poco emozionante ma che fa da contraltare a una guida fluida, estremamente silenziosa e decisamente piacevole e rilassante nell'uso quotidiano.

Bella fuori...


Lexus NX300 h - 2014

Una grande clessidra nera è quello che colpisce a prima vista quando si vede la NX, che poi altro non è se non la grande griglia anteriore che subito dà un’idea di aggressività, oltre ad essere il centro da cui diramano tutte le linee che costituiscono la vettura. La fluidità della silhouette è sottolineata da linee tese e spigolose, in un gioco di contrasti che fanno apparire la NX molto compatta e filante, anche grazie al tetto proteso verso la parte posteriore ed ai grandi passaruota che ospitano ruote da 17” o 18”.

I gruppi ottici anteriori, oltre a disporre di luci adattive, già nella forma sottolineano lo spirito futuristico e sportivo del SUV, con due tagli di luce a led come luci di posizione e grandi fanali dallo sguardo penetrante; nella parte posteriore i gruppi ottici partono dalla fiancata e senza soluzione di continuità connotano tutta la parte retrostante dell’auto, con una forma sempre allungata. Quando la si analizza da vicino, se si è abbastanza attenti, ad un certo punto s’incappa in un piccolo dettaglio mancante, una cosa che quando la si nota per la prima volta ci si ritrova ad esclamare: “...E la serratura delle portiere dov’è finita?!”.

Le maniglie sono infatti una di quelle chicche di cui parlavamo all’inizio: perfettamente incarnate nel fluido andamento della fiancata, sembrano essere un tutt’uno con il resto della portiera, senza mostrare quell’antiestetico buco dove, all’occorrenza, si dovrebbe inserire la chiave. Nel caso si scaricasse il telecomando dell’auto, la serratura per aprire c’è, ma è ben nascosta, mentre, normalmente, l’auto si apre da sola all’avvicinarsi ed anzi le maniglie s’illuminano, dando il benvenuto al proprietario, per poi spegnersi gradualmente, all’unisono con le luci interne della vettura. Ovviamente la sensazione di essere al centro delle attenzioni da parte dei progettisti, si acuisce una volta saliti a bordo della NX.


Curata dentro


Lexus NX300 h - 2014

Materiali pregiati e cura dei particolari sono evidenti ovunque si posi lo sguardo, diventando impossibile imbattersi in quelle plastiche dozzinali con cui solitamente sono fatti i rivestimenti di alcune autovetture che cercano di emulare il lusso senza neanche avvicinarsi al risultato. Per riuscire a rendere unica l’esperienza di viaggio all’interno del piccolo Suv la Lexus, infatti, è ricorsa a materiali di prima scelta, come ad esempio il legno Shimamuku, lo stesso con cui sono costruiti i pianoforte da concerto Yamaha.

La definizione di SUV Compatto sembra inappropriata una volta seduti nell’abitacolo, dal momento che lo spazio per gli occupanti, sia anteriormente che posteriormente, è stato attentamente ottimizzato, consentendo la massima comodità agli occupanti di qualsiasi stazza, così come il vano portabagagli può raggiungere i 555 litri di capacità, sfruttando anche un vano sottostante al pianale d’appoggio.

Anche internamente, per quanto in modo discreto e mai sfacciato, riappare un tripudio di tecnologia. Quello che, diciamolo pure, colpisce e piace di più è il carica cellulare wireless nel bracciolo anteriore che, applicando un apposito guscio al proprio smartphone, consente di ricaricarlo semplicemente poggiandolo nel vano a lato del conducente. I comandi sono organizzati con la tecnologia Human Machine Interface che consente di minimizzare i movimenti necessari ad attivare qualsiasi dispositivo, lo schermo LCD da 4,2” al centro della consolle è in grado di visualizzare tutte le informazioni che si possono desiderare, mentre i dati più importanti, come velocità, giri motore, indicazioni di navigazione e impostazioni radio, sono proiettati alla base del parabrezza, così da essere sempre disponibili senza distogliere mai lo sguardo dalla strada.

Un’altra “chicca” di utilità tecnologica è il Panoramic View Monitor. Il dispositivo, come chiaramente dice il nome, mostra su uno schermo tutto quello che si trova attorno alla macchina, dimostrandosi un ottimo aiuto nelle manovre e nei parcheggi. Sul display è possibile visualizzare il veicolo dall’alto e la distanza da qualsiasi ostacolo, anche quelli normalmente posti negli angoli ciechi e che comportano il maggior rischio d’urto: grazie a 4 telecamere poste sui lati della macchina, un processore elettronico è in grado di raccogliere i dati di prossimità con gli oggetti, elaborarli e riportare l’immagine dell’auto in manovra sul display, di fatto, scongiurando qualsiasi impatto involontario.

Dulcis in fundo, non poteva mancare un sistema audio di altissimo livello, all’altezza del resto dell’equipaggiamento della vettura. Il compito è stato quindi affidato al Mark Levinson Premium Surround System, capace di regalare emozioni sonore a 835 watt attraverso i 14 altoparlanti presenti, rendendo di eccellente qualità anche i file digitali compressi.

Lexus NX300 h - 2014

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