La Polizia cambia la livrea delle sue automobili

Le rinnovate Pantere hanno esordito qualche ora fa. Sono tutte realizzate a partire da Lancia Delta e presentano novità di tipo grafico, destinate alla livrea.

La nuova livrea delle automobili della Polizia

Sono 198 e verranno inizialmente destinate ai Reparti Prevenzione Crimine. Le riconoscerete per alcune modifiche al logo del 113 ed alla grafica presente sulla fiancata, dov’è applicato il tricolore. Montano tutte il sistema di controllo Mercurio ed inviano alla sala operativa quello che viene ripreso da alcune telecamere montate a bordo. Chi saranno i primi a vederle su strada? I cittadini di Milano, Torino, Genova, Padova, Bologna, Reggio Emilia, Firenze, Pescara, Perugia, Napoli, Bari, Lecce, Potenza, Cosenza, Vibo Valentia, Siderno, Palermo, Catania ed Abbasanta.

Le nuove Pantere - tutte su base Lancia Delta - prestano servizio da oggi. Hanno debuttato qualche ora fa alla Scuola superiore di Polizia, alla presenza del capo della Polizia Alessandro Pansa. Sono le automobili di servizio che gli agenti della Polizia di Stato utilizzano per attività di pattuglia e controllo del territorio, parzialmente rinnovate nella veste estetica: cambia la scritta Polizia, il logo 113 rispetta una nuova grafica ed un sottile tricolore attraversa tutta la fiancata, allungandosi dal cofano motore fino al montante posteriore.

Tutte le auto sono equipaggiate con il sistema Mercurio, connesso alla banca dati centrale e strumento utile per consentire agli agenti di accertare eventuali irregolarità anche da remoto. Intellitronika, l’azienda produttrice, lo descrive in questi termini

Sviluppato per soddisfare le esigenze operative dalla Polizia di Stato italiana, rappresenta il prodotto d’eccellenza per il controllo del territorio. È costituito da un tablet con schermo multi touch da 10’’ e da una telecamera esterna dotata di zoom ottico 36x, utilizzata per la video sorveglianza in mobilità ed il servizio di lettura automatica delle targhe (ANPR).

Il tutto è fissato sulla plancia dell’autoveicolo tramite un sistema già sperimentato ed approvato dalla Polizia di Stato italiana. Il tablet può essere agevolmente rimosso dall’alloggiamento ed utilizzato anche all’esterno dell’auto in tutte le funzioni software disponibili: geolocalizzazione, video sorveglianza, lettura targhe, accesso banche dati, allarmi, messaggistica e navigazione satellitare


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