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Dopo l’annunciata chiusura di Maybach nel 2013, Daimler ha comunicato i listini del marchio per il prossimo anno. Sorprendentemente i prezzi sono aumentati con un rincaro medio di circa 4 mila dollari, fatta eccezione per il top di gamma Landaulet che è rimasta a prezzo invariato.
L’incremento, visti i listini del marchio, non è di grande entità, ma la mossa risulta quantomeno enigmatica in vista della futura chiusura causata dello scarso livello di vendite. Nel tempo le evoluzioni tecnologiche delle auto del marchio non sono andate di pari passo con quelle delle auto dei segmenti minori, concentrandosi principalmente su comfort e lusso interno per impensierire rivali come Rolls Royce o Bentley e mantenendo gli stessi pianali e le stesse parti meccaniche per anni.
Per questo sembra che Daimler terminerà definitivamente la produzione Maybach per concentrare i propri sforzi su di un nuovo modello di Classe S Pullman. Per evitare l’errore commesso con il marchio di lusso, sembra che i vertici Daimler abbiano deciso di differenziare esteticamente la S Pullman dalle versioni normali di Classe S aumentando ulteriormente la cura dei dettagli ed il comfort dell’auto, pur continuando lo sviluppo tecnologico a livello meccanico e dinamico della vettura.
rombo-v12-ferrari
25 dic 2011 - 17:41 - #1Volendo questo genere di auto opterei per una Rolls personalmente…
a1
25 dic 2011 - 18:41 - #2Il canto del cigno, non gli basta fallire (con Maybach) ma vogliono proprio fallire miseramente, non c’è dubbio i tedeschi quando fanno una cosa la fanno fatta davvero bene.
FatBoy
25 dic 2011 - 18:45 - #3Ahahahahahahahahah.
Super LOL.
Grandi crucchi!
a_lex
25 dic 2011 - 19:02 - #4certo che a mercedes non farei gestire neanche la paghetta settimanale di un bambino, non riescono a tenere un marchio in piedi che non sia quello principale
schwarzkrieg
25 dic 2011 - 19:22 - #5Onestamente è una mossa che non capisco, di solito un prodotto invenduto si cerca di svendere diminuendone il prezzo, giusto?
Resta il fatto che dopo averne vista una dal vivo capisco il motivo del suo flop commerciale. La Phantom pur essendo altrettanto costosa ed imponente quanto un carroarmato ha fascino da vendere, la Maybach invece assomiglia fin troppo ad una Classe S gonfiata, il posteriore dal vivo sembra di plasticaccia ed il frontale è veramente un accozzaglia di forme, spero che in un futuro non ci siano più auto del genere.
TheMadPianist
25 dic 2011 - 19:31 - #6Se ne facessero una versione stescionuegon qui in Italia saremmo pieni di parvenues pronti a sganciare 400000 Euro per un furgone.
No, dai, ho un po’ esagerato.
Buon Natale a tutti e dimenticate la bastardata con cui ho esordito, per favore…
alecvon
25 dic 2011 - 20:24 - #7Babbo Natale evidentemente si è dimenticato di portare un po’ di sale in zucca a questi volponi di Daimler
moonwatch
25 dic 2011 - 21:06 - #8Non ho capito perchè la Mercedes l’abbia tenuta praticamente invariata quando da subito si era capito che non avrebbe venduto. Paradossalmente era moltro più bella la vecchia classe S da cui derivava. E nel frattempo Mercedes ha creato macchine come la CLS e altre due serie di classe S che sono decisamente belle, quindi le berline sa come farle.
Aramis76
25 dic 2011 - 21:43 - #9“Daimler aumenta i listini Maybach”…Dopo l’insuccesso nelle vendite mi viene da dire: PURE?
lfa
26 dic 2011 - 00:23 - #10ahahaha, in germania sì che hanno il senso del comico.
andgig
26 dic 2011 - 01:31 - #11Definire brutta la Maybach è pure riduttivo. Ha interni principeschi? Bah manco il Sultano del Brunei che certo non brilla a classe credo che ne abbia mai utilizzato una.
La morte del marchio era auspicabile.
Quanto al ritocco di listino credo sia solo una mossa contabile…
Penseranno che probabilmente faranno comunque fuori l’invenduto e quindi cercano di massimizzare il profitto residuale.
In fin dei conti qualche rapper nostalgico o arricchito che pensa di fare un buon affare in prospettiva si trova sempre. La madre degli stupidi è perennemente incinta…
balamata
26 dic 2011 - 02:12 - #12A me piace, molto
andretti
26 dic 2011 - 10:35 - #13Tanto adesso si “compra lo sconto” piu’ e’ alto il listino,piu’ lo sconto fa impressione sopratutto in prodotti obsoleti come questo.
EffeV_
26 dic 2011 - 12:00 - #14Eh beh, considerato che vanno via come il pane…….mi sembra giusto…..
edin33
26 dic 2011 - 12:06 - #15Che spariscano il più in fretta possibile!!
piervittorio
26 dic 2011 - 14:10 - #16Credo che l’aumento (in verità insignificante) del listino sia un manovra marketing tutto sommato condivisibile.
Dato che hanno annunciato pubblicamente la fine del marchio, lo fanno morire con dignità, senza svendite di fine serie: l’aumento del listino (e l’eco mediatica che ne è derivata, non certo casuale…nessuno si sarebbe accorto di tale aumento, senza un comunicato di Daimler!) significa questo, ovvero una forma di rispetto per l’esclusività del marchio, che deve rimanere tale fino alla fine, e per gli acquirenti che ci hanno creduto, cui nessuno potrà mai dire “tu la tua Maybach l’hai comprata in saldo, o quando ancora costava una follia?”.
Sarebbe stato imbarazzante per Daimler (e per la sua clientela) vedere in saldo di fine stagione gli ultimi esemplari prodotti.
La sfortunata Maybach verrà (ri)consegnata alla storia mantenendo intatta quell’aura di esagerazione ed esclusività che ne ha contraddistinto la vita.
O almeno questo è quanto spera Daimler: anche se il Titanic affonda, il pianista deve continuare a suonare!
rav
26 dic 2011 - 14:52 - #17Così quei pochi che chiederanno sconti si vedranno rifilare il prezzo della vecchia? Caspita che geni del marketing… astuti fino alla fine.
pasquale_olin
26 dic 2011 - 15:10 - #18Piervittorio a mio avviso ha fatto una considerazione esatta.. Maybach rimarrà un marchio Daimler tra l’altro, quindi non è morto e sepolto, potrebbe invece essere riproposto un domani.. per cui è importante salvaguardare la percezione che del marchio si ha, nonostante le vendite deludenti e le scelte tecniche ed estetiche discutibili.
A dire il vero appena ho letto la notizia ho pensato: vuoi vedere che la nuova Classe S Pullman sarà di nuovo una Maybach, insomma che la sospensione del marchio è solo un blef? Sicuramente mi sono sbagliato però
pasquale_olin
26 dic 2011 - 15:12 - #19Bluff non blef, scusate…
luigi
26 dic 2011 - 16:45 - #20quoto piervittorio. Non si può far spendere, in soldoni, quella cifra per anni per auto che sappiamo tutti che non valgono così tanto e poi scontarle alla fine. L’irrazionalità dell’acquisto ne uscirebbe devastata.
Piuttosto, Mercedes è rimasta spiazzata dall’inizio. Personalmente sarei stato al gioco, e se anche avessi riesumato Maybach, ne avrei fatto marketing fino in fondo, mantenendo i prezzi un 30 % più bassi della concorrenza. Lo dimostrassero BMW e VW che le loro case inglesi non erano rimarchiature di modelli ben più popolari.
badbadman
26 dic 2011 - 17:02 - #21Che floppone quest’auto. Sin dal primo giorno si sapeva che non avrebbe mai impensierito Bentley o Rolls-Royce.
piervittorio
26 dic 2011 - 17:29 - #22Luigi: sono pronto a scommettere che nella prossima generazione della classe S, i modelli di punta delle versioni Pullman (come saranno nuovamente definite le future S a passo lungo) saranno denominate Maybach, marchio che a quel punto identificherà semplicemente l’allestimento di punta della berlina Mercedes di rappresentanza, e non identificherà più un brand a sè …
Il che avrebbe una sua logica, se consideriamo che l’attuale serie S nella versione con il V12 sovralimentato e full optional (oggi denominato AMG S65 L) oggi costa circa 250.000 euro (optional esclusi…), ovvero più di una Bentley Continental C o di una Rolls Royce Ghost, dotate di pari motorizzazione…
IngegnerePazzo
27 dic 2011 - 08:49 - #23Mossa commerciale. Fare sconti “di fine stagione” avrebbe dato un messaggio negativo ai clienti presenti e passati di Mayback e del gruppo Daimler-Benz. Si chiude il marchio per mancanza di riscontro commerciale ma si salva la sua immagine e percezione.