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Toyota si appresta a una manovra molto importante con cui intende dare una forte spinta ai suoi modelli più compatti. A partire da gennaio, la responsabilità per la progettazione e lo sviluppo delle sue piccole, passerà dal Giappone al diretto controllo di Toyota Europe. Con questa mossa, il colosso nipponico punta a divenire più competitivo nel confronto contro i marchi generalisti del Vecchio Continente, che tengono saldamente in mano i segmenti A, B e C.
L’Europa è il mercato più importante a livello mondiale per questo tipo di vetture, e negli ultimi anni la quota dei segmenti più bassi del mercato è andata gradualmente crescendo, a scapito di quelli immediatamente superiori. Didier Leroy, numero uno della filiale europea Toyota, ha definito “essenziale” lo sforzo per crescere tra le piccole, affermando che la divisione product planning, che si occupa di pianificazione strategica, giocherà un ruolo chiave nel piano.
Via | LeftLane
Aramis76
21 dic 2011 - 01:48 - #1Incredibile come alla Toyota siano riusciti a mixare quasi alla perfezione un frontale stupendo e aggressivo,quasi scultoreo oserei dire, e una coda che piu’insignficante non la si poteva disegnare. Sarebbe stato meglio attaccargli dietro quella dell’Urban Cruiser, ne sarebbe venuta fuori una carrozzeria molto piu’ proporzionata, cosi’sembra muscolosa davanti e flaccida dietro.
lfa
21 dic 2011 - 02:06 - #2Toh, anche in Giappone hanno capito che l’Europa fa scuola nei segmenti piccoli. E in Europa fa scuola Fiat.
Ora manca solo che se ne accorgano pure in Italia.
spark83
21 dic 2011 - 02:26 - #3Aramis76…ti riferisci alla nuova Yaris? A me piace un sacco, l’ho visto in strada proprio oggi: una rossa e un’altra nera. E’ la compatta che più apprezzo. Le altre…la Punto è un ottimo progetto ma comincia a sentire il peso degli anni, Fiesta comincia a stufarmi, Polo è molto bella ma solo in allestimento top, C3 orribile e iperfighetta, Ypsilon supermegaiperultra-fighettissima…
peppino78
21 dic 2011 - 10:01 - #4ottima mossa x toyota!!!! temibile x gli altri
StarRunner
21 dic 2011 - 10:14 - #5Oook, saggio da parte loro, ma ora mi chiedo? Lo faranno in Germania??
Se sì, tanto vale comprare le auto Cinesi (almeno LORO), a Torino investono se non altro come Design….
Liro in Italia hanno una bella fetta di mercato (la rispettino), creandole qui le future…. (almeno i primi passaggi iniziali dato che a tasse lo stato ancora non ha capito che DEVE sgravare chi viene…), confido nel Dream Team (e in Passera).
We will see…
fa-22-raptor
21 dic 2011 - 10:18 - #6Almeno hanno riconosciuto l’errore e corrono ai ripari, cercando di inseguire l’ottima idea avuta da Mazda…
gabricco
21 dic 2011 - 10:40 - #7era ora!
giaserg
21 dic 2011 - 11:31 - #8Loro volevano costruirle in Italia, ma poi i geni che dicono che Marchionne è un massacratore di operai, gli hanno chiuso le porte in faccia, cosi sono andati in germania.. E pensare che questa gente che ha detto no a toyota, ancora ha la faccia di parlare..
frontale scultoreo….. mamma mia, le vendi o le compri? che partigianeria smodata..
Comunque senza esagerare, la nuova yaris piace molto anche a me, anche la vecchia a dire il vero
skaramakaj
21 dic 2011 - 13:06 - #9C’è da dire che questa mk3 a me piace sempre più col passare del tempo, pertanto figurarsi quando la vedrò ben bene su strada e con tanto di variabili…(vedasi parcheggiata/in movimento, giorno/sera/condizioni di luce, nei vari colori, etc…).
Aggiungo anche che dai vari/ultimi comunicati di Toyota si scorge una chiara idea di vera e propria “dichiarazione di guerra”(povera concorrenza davvero!!!).
andgig
22 dic 2011 - 01:44 - #10@9
Qui caro Skara si affilano le strategie perché il momento è veramente duro per tutti. E se il gioco si fa duro….
Toyota, per concause varie, perderà inesorabilmente lo scettro di primo costruttore al mondo ma sono certo che si riapproprierà di quella superiore qualità e bellezza che, pur da estimatore del marchio, aveva forse un po’ perso.
Ed infine il primo posto sarà di nuovo suo…
Le direttrici in cui si implementa questo piano del resto sono già conosciute e seguite in tempi risalenti. Si tratta solo di ripercorrerne i solchi originari.
- Più sportività (mediante il lancio del progetto FT-86 declinato nelle tre varianti e della futura Supra);
- innovazione tecnologica tramite la massimizzazione della motorizzazione ibrida;
- estetica e qualità delle piccole e compatte più di alto tenore (e qui si situa il trasferimento della progettazione in Europa che in effetti è più vicina a questi segmenti e nella quale si può tastare in tempo reale le mutevoli esigenze e aspettative del consumatore finale);
- consacrazione definitiva e “senza se e senza ma” del premium Lexus, connotato anch’esso verso una ulteriore esclusività ma con un occhio di riguardo ad una sportività di alto profilo che i clienti di un certo livello comunque richiedono.
Facile aprioristicamente capire che sono tutte scelte vincenti!
Lo tsunami e i terremoti, la crisi energetica dovuta alla catastrofe nucleare, le stesse magagne interne che hanno afflitto la società, incredibilmente stanno costituendo da formidabile stimolo atto ad alimentare una simile reazione.
Complimenti ennesimi, allora, allo spirito del Sol Levante. Noi italiani avremmo solo da imparare invece di piangerci addosso.
skaramakaj
22 dic 2011 - 13:42 - #11Esatto andgig, e senza dimenticare l’ULTERIORE disgrazia accaduta a questo costruttore per via dei danni accusati ad un’importante sito di componentistica (Thailandia?!?), e che ha pertanto messo ulteriormente in crisi la sua produzione e relative consegne!
Con la presente approfitto anche nel darti i miei migliori auguri (e di questi tempi se ha ben donde!!!).
andgig
22 dic 2011 - 18:39 - #12Si giusto veramente la Toyota più di altri ha risentito della crisi e delle congiunture negative economiche, finanziarie e appunto naturali.
Ricambio con grande affetto i tuoi graditissimi auguri.