RJ Anderson porta la Gymkhana in fuoristrada

RJ Anderson lancia il secondo filmato della serie XP1K2 e questa volta si reca all'interno di una foresta, dove mette a dura prova il suo quad Polaris.

Non scopriamo certo adesso che i video realizzati da Ken Block hanno inaugurato una sorta di filone, dal quale nessuno vuole sentirsi escluso. La Gymkhana è diventata così una sorta di movimento, democratico e trasversale, a cui possono aderire seguaci di tutte le classe sociali: dal ragazzo squattrinato che guida una Ford Fiesta del 1986 al conducente di una motrice sportiva, dal giovane proprietario di una Lamborghini Gallardo all’appassionato di fuoristrada.

Quest’ultimo si chiama RJ Anderson e da qualche giorno è tornato sotto i riflettori, perché ha lanciato il secondo episodio della serie XP1K. Lo avevamo lasciato all’interno di una miniera di ferro abbandonata e lo ritroviamo sulle pendici del monte Baker, nello Stato di Washington, dove ha realizzato insieme ai collaboratori un percorso pieno di ostacoli: ci sono ad esempio un ponticello sul fiume, una pedana in contropendenza ed una piramide di tronchi, ma anche un mezzo pesante adibito al trasporto dei tronchi stessi ed una sorta di anello in cui girare perpendicolare a terra.

Anderson guida un quad della Polaris, modificato di tutto punto ed elaborato in maniera decisamente radicale. I semiassi ed il motore sono realizzati ad hoc, i pneumatici misurano 30 pollici (sono montati su cerchi da 14!) e le sospensioni promettono di assorbire anche le asperità più impegnative, mentre il telaio e la cellula di protezione sono opera della SDR Motorsports. La troupe ha lavorato al video per circa 12 mesi. Trenta giorni sono stati necessari solamente per allestire il terreno e preparare gli ostacoli, mentre il video in se ha richiesto due settimane ed una squadra di ben quaranta persone.

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