Volvo XC90: con "CleanZone" migliora la qualità dell'aria a bordo

Grazie alla CleanZone, l'impianto di climatizzazione della XC90 riesce ad intercettare e bloccare più particolato e polline.

Nuova Volvo XC90 2015

La nuova Volvo XC90 introduce in anteprima un filtro multiplo potenziato che migliora la qualità dell’aria nell’abitacolo: il dispositivo fa parte dell’iniziativa “CleanZone” della casa scandinava, focalizzata sulla creazione di uno standard di riferimento per quanto riguarda la qualità dell’aria a bordo di un’auto. Grazie a questa tecnologia, le particelle di “polvere fine”, microscopiche ed estremamente dannose, d’ora in poi non potranno più penetrare all’interno dell’auto. Il filtro multiplo è stato progettato specificamente per la piattaforma SPA e farà la sua comparsa a bordo della nuova XC90 all’inizio del 2015: questo componente si distingue per una struttura più grande rispetto allo standard, che riesce a intercettare più particolato e polline, oltre a essere dotato di uno strato di carbone attivo che rimuove una serie di sostanze contaminanti che possono risultare dannose per la salute di chi guida.

In base a un test dei componenti standardizzato, in un’auto equipaggiata con il nuovo filtro multiplo ottimizzato la quantità di particelle di ‘polvere fine’ di dimensione di meno di 0,4 μm può essere inferiore fino al 70% rispetto a quella rilevata in un’automobile senza il filtro. Un miglioramento significativo, dato che alcuni studi hanno dimostrato come le particelle di polvere di dimensione inferiore a 10 µm possano causare numerosi problemi di salute, fra cui difficoltà respiratorie e infezioni polmonari. Un dato che assume ancora più valore se si considera che fino al 45% della popolazione che abita nei Paesi industrializzati soffre oggi di una qualche forma di allergia o di ipersensibilità e più del 10% è affetta da asma.

Il filtro è uno degli elementi del sistema Air Quality System (IAQS) di Volvo. Un altro elemento è rappresentato da un sensore che monitora l’aria in entrata per rilevare la presenza di eventuali sostanze nocive. Se il livello di sostanze pericolose diventa troppo alto (come ad esempio quando si guida in galleria), le bocchette dell’aria della vettura si chiudono automaticamente. Interagendo, il filtro multiplo e il sensore riescono a tenere fuori dall’abitacolo una sostanze dannose e irritanti, fra cui ossidi di azoto, idrocarburi, ozono troposferico, gas e odori sgradevoli. Inoltre, quando si aprono le portiere dell’auto con il telecomando, il sistema di ventilazione dell’abitacolo attivabile a distanza espelle automaticamente tutta l’aria presente all’interno nel giro di un minuto, eliminando eventuali odori ed emissioni prima che il conducente utilizzi l’auto.

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