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Un modello che non è solo una piccola, una vettura semplice e versatile, una proposta trasversale. La Fiat Panda è molto di più. La terza generazione dell’utilitaria italiana per eccellenza rappresenta un passaggio delicatissimo per il Lingotto, dal momento che riveste un ruolo fondamentale sul piano commerciale.
Rimettendo in gioco la fabbrica di Pomigliano inoltre, la nuova Panda ha un significato importantissimo anche in termini industriali, sociali e occupazionali, nel nostro paese. Prima di tutto, venendo a parlare di questa nuova piccola, va chiarito un aspetto.
I punti di forza che hanno decretato il successo internazionale della Panda precedente, sono stati ereditati dal nuovo progetto. Che si va ad affiancare alla Panda Classic in una ricerca di continuità e di evoluzione, piuttosto che di radicale ripensamento. Ecco tutti i segreti della nuova cittadina Fiat.
La lettura di questo approccio risulta evidente già dal design voluto da Roberto Giolito per la Panda del 2011: il motivo conduttore è quello dello squirkle, un solido che accosta la robustezza del cubo alla simpatia delle forme curve. Questo motivo stilistico caratterizza con sorprendente coerenza gli esterni e l’abitacolo, andando a ridisegnare però una pelle che si stende su uno scheletro del tutto analogo a quello della Panda Classic.
Dentro il medesimo tema geometrico ricompare in una lunga serie di dettagli e addirittura nell’impostazione stessa della plancia. Davanti agli occhi del guidatore si dipana un’ampia fascia colorata che incorpora tutte le bocchette d’aria e i comandi del clima, racchiudendo radio e quadro strumenti. Tutti gli elementi che compongono l’insieme, ovviamente, ricalcano la medesima forma, dal volante ai comandi principali, al pomello del cambio fino agli altoparlanti e alle maniglie delle portiere.
In termini di materiali, è chiaro che qualche economia su un’auto da 10.000 euro è lecita, ma bisogna comunque sottolineare come designer e progettisti siano riusciti a creare un ambiente che non sembrasse cheap, povero o in qualche modo dimesso. Salendo sulla nuova Panda insomma, si ha l’impressione di entrare in un’auto soprattutto robusta e senza fronzoli, ma la “tristezza” qui non è di casa.
La qualità percepita risulta dunque di buon livello nel suo complesso, grazie a una ragguardevole cura del dettaglio estetico e all’astuta scelta di sottolineare i punti nevralgici dell’abitacolo con qualche materiale di fattura più pregiata. Più importante forse, parlando degli interni della Panda, è soffermarsi sull’abitabilità che offrono: la piccoletta torinese ha sempre fatto della versatilità e della razionalità le sue bandiere, e in questo senso niente è cambiato.
Salendo a bordo si ritrova subito la tipica posizione di guida rialzata, la solita buonissima visibilità (agevolata anche dai generosi specchi retrovisori) e l’ergonomia perfetta della leva del cambio in posizione sollevata. Spazio non ne manca davanti in nessuna direzione, mentre dietro, nonostante la lunghezza esterna sia aumentata di ben 11 cm, la differenza rispetto alla generazione uscente non è poi molta.
La ragione è semplice: il beneficio maggiore dall’aumento delle dimensioni l’ha avuto il bagagliaio, che ora grazie ai 35 litri in più raggiunge una volumetria finalmente degna di nota.
Tutti abbinati a cambi meccanici a 5 marce, i propulsori in gamma sono i nuovissimi bicilindrici con Start&Stop di serie: il 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV, nominato “International Engine of the Year 2011″, ed il 0.9 TwinAir aspirato da 65 CV che è qui alla sua prima applicazione, ma non verrà commercializzato in Italia. Completano la gamma il 1.2 Fire da 69 CV e il 1.3 Multijet II da 75 CV con Start&Stop di serie.
Successivamente l’offerta sarà ampliata con il cambio robotizzato Dualogic in abbinamento al TwinAir, i propulsori bifuel 0.9 TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV (benzina/metano) e 1.2 EasyPower da 69 CV (benzina/GPL). Per quanto riguarda i dispositivi volti a contenere consumi ed emissioni, vanno ricordati il Gear Shift Indicator e la modalità Eco del Twinair, consistente in una mappatura specifica che, tramite la riduzione della coppia di 45 Nm (da 145 a 100 Nm), consente una guida meno prestazionale e più attenta ai consumi.
A livello di chassis, la nuova Panda propone un’inedita sospensione anteriore McPherson alleggerita con l’inserimento di un braccio inferiore monoguscio in un materiale altoresistenziale (al suo primo utilizzo in Europa per componenti sospensivi) e con una traversa modulare realizzata con lamiere a basso spessore in acciaio altoresistenziale.
La nuova sospensione anteriore ha inoltre un tassello d’attacco all’ammortizzatore di tipo sdoppiato, che permette di trasmettere alla scocca i carichi attraverso due vie differenti, e quindi di avere un maggiore filtraggio delle vibrazioni e un migliore isolamento acustico, grazie anche ad un irrigidimento della gomma inferiore, garantendo contemporaneamente la miglior efficienza dell’ammortizzatore grazie ad una rigidezza assiale non inferiore all’attuale.
Sempre sulla sospensione anteriore ha debuttato una nuova barra stabilizzatrice che passa dall’attacco al braccio ad un attacco tramite bielletta sull’ammortizzatore, per massimizzare il suo effetto antirollio. Contemporaneamente, è stato anche ridotto il peso della barra stessa. La sospensione posteriore ad asse torcente prevede una nuova boccola di dimensione maggiore, la quale garantisce un incremento di comfort senza alcuna penalizzazione nella tenuta.
La nuova scocca fa un esteso impiego di materiali alto-resistenziali (oltre il 70%) di cui l’11% con la tecnologia dello stampato a caldo che ha consentito di aumentare la capacità di assorbimento dell’energia negli urti frontali e laterali ed al contempo di alleggerire la struttura. Un altro elemento di innovazione è l’implementazione di una terza linea di carico nella struttura anteriore che permette un più efficace controllo delle deformazioni e dei carichi negli urti frontali, grazie alla capacità di trasferirli verso la parte bassa del veicolo, più resistente, e quindi di ridurre le intrusioni in abitacolo.
A garanzia della protezione degli occupanti, la nuova Panda offre di serie 4 airbag (frontali anteriori e a tendina protezione testa), ABS con BAS, mentre il controllo di stabilità con hill holder, su alcuni mercati, sono disponibili solamente come optional su alcune versioni. La grande novità al comparto sicurezza attiva è rappresentata dal sistema “Low Speed Collision Mitigation”, che sarà disponibile successivamente al lancio.
Il dispositivo è capace di riconoscere ostacoli posti di fronte alla vettura e di frenare automaticamente quando il guidatore non interviene per evitare la collisione. A seconda di alcuni parametri (condizioni del fondo stradale, dinamica e traiettoria del veicolo, scenario degli ostacoli, stato degli pneumatici, etc.), l’intervento dell’LSCM può evitare completamente l’urto o in altri casi ridurne le conseguenze.
Il sistema integra tre funzioni aggiuntive: l’Automatic Emergency Braking (AEB), il Prefill ed il Brake Assist. Il primo, pur rispettando la volontà del guidatore, entra in azione con una frenata d’emergenza dopo aver valutato la posizione e la velocità degli ostacoli, la velocità del veicolo (inferiore a 30 km/h), l’accelerazione laterale, l’angolo di sterzo e la pressione sul pedale acceleratore e la sua variazione.
La funzionalità “Prefill” precarica invece il sistema frenante al fine di consentire una risposta più pronta sia quando interviene l’Automatic Emergency Braking sia in caso di frenata da parte del guidatore. Il Brake Assist riconosce infine le situazioni di emergenza e modifica la risposta al pedale freno per una frenata ancora più pronta in situazioni di emergenza.
Il sistema è basato su un sensore laser installato nel parabrezza che rileva la presenza di ostacoli di fronte al veicolo quando sussistono alcune condizioni di allineamento: la sovrapposizione tra la vettura e l’ostacolo deve essere maggiore del 40% della larghezza del veicolo stesso, mentre l’angolo di impatto deve essere inferiore a 30°.
L’unità di controllo del sistema LSCM, oltre ad essere in grado di attivare la frenata automatica, può anche richiedere un taglio della coppia verso la centralina di controllo motore nel caso in cui il pedale dell’acceleratore non sia stato rilasciato. Infine la centralina mantiene la vettura frenata per 2 secondi dopo l’arresto, per consentire al guidatore di riprendere in sicurezza la normale guida.
L’esemplare che abbiamo provato ieri era spinto dal bicilindrico TwinAir. L’unità ha due tratti inconfondibili: il primo sono le vibrazioni tipiche del due cilindri e la sua sonorità, sempre presente nell’abitacolo dai regimi minimi fino al limitatore.
Il secondo è la sua grande disponibilità: la quantità di coppia che entra in gioco non appena si affonda il piede destro aiuta a perdonare una certa ruvidezza, che se pure è in qualche modo congenita all’architettura del propulsore, rimane su livelli ben più elevati rispetto ad un quattro cilindri tradizionale come il Fire. Il brio mostrato in basso peraltro, rimane piacevolmente costante per tutto l’arco d’erogazione, e regala alla nuova Panda un bel caratterino.
Al di là dell’accompagnamento acustico però, la Panda non impone ulteriori sacrifici sul piano del comfort di marcia: il percorso ha compreso il duro esame del pavè di Napoli, e la nostra piccola non ha affatto sfigurato in termini di assorbimento delle asperità.
Pur non manifestando velleità particolarmente sportive, del resto poco consone al carattere della vettura, anche il cambio ha messo in luce una buona manovrabilità. Per quanto riguarda lo sterzo, il primo assaggio della nuova Panda ci ha messo di fronte ad un comando prima di tutto leggero, ma non per questo artificiale, né tantomeno vuoto ai piccoli angoli.
Fiat non ha ancora ufficializzato i prezzi della nuova Panda, limitandosi ad annunciare il listino della versione base. I 10.200 euro dell’entry level (50 euro in meno rispetto al modello attuale) sono dunque l’unica indicazione disponibile ad oggi, in attesa del 20 dicembre, quando la casa aprirà la raccolta ordini. La commercializzazione della nuova Panda sarà avviata nel mese di gennaio.
Almeno in Italia inoltre, il modello sarà proposto con la curiosa formula 100×100, che potrebbe anche allargarsi agli altri paesi europei, come anticipato da Olivier Francois in conferenza stampa. L’originale offerta, che deve ancora essere definita nei dettagli, prevede un pagamento molto dilazionato, pari a 100 minirate da 100 euro al mese. Una soluzione che potrebbe invogliare parecchi acquirenti di questi tempi, secondo gli auspici di Fiat.
Piace
Design: coerente fin nei minimi dettagli e sempre originale
Prestazioni: il piccolissimo TwinAir spinge sempre forte
Interni: salto di qualità rispetto al modello precedente
Non piace
Comfort acustico: il timbro e le vibrazioni del due cilindri sono costantemente presenti
Sicurezza attiva: manca l’ESP di serie su alcune versioni
david37
15 dic 2011 - 10:09 - #1Speriamo che la Fiat italiana passi molto per questo modello, che a me piace molto.
Speriamo che serva a risolvere la questione annosa di Pomigliano, che gli Italiani inizino ad essere un briciolo patrioti ed a volere il bene dell’Italia, non a comprare la Dr-1, che é Made in China ma ha una bandiera italiana stampata sopra.
Speriamo che la frase ‘Qui si fa l’Italia o si muore’ non la si legga solo sui libri di storia, ma la si faccia un po’ nostra, anche se sembra una frase di un film. Che si inizi ad appoggiare, per quanto assurde siano, le nostre condizioni, per evitare di fare la fine della Grecia.
Siamo su un precipizio, cosa vogliam fare? Buttarci giù?
Buy Italian.
zero1
15 dic 2011 - 10:12 - #2fiat regina del segmento A, c’è poco da dire
bull
15 dic 2011 - 10:14 - #3Venderà sicuramente, forte dell’esperienza indiscussa del costruttore nel settore e di un traino eccezionale garantito dalla serie precedente.
franzzz
15 dic 2011 - 10:15 - #4Molto bella.
Io ho il precedente modello (panda duallogic)
Quasi perfetta (lamento solo problemi di carico per il bagagliaio decisamente piccolo)
Ottima auto e questo restyling sara’ un sicuro successo sopratutto in questo periodo….
PaulG
15 dic 2011 - 10:16 - #5david, non ti preoccupare, di DR1 ne venderenno un centinaio…mi spiace solo per i poveri lavoratori di termini, che vedranno in pochi anni fallire il “costruttore” “italiano” e svanire il loro posto di lavoro.
La panda vendera’, lo ha sempre fatto e lo fara’ ancora…anche perche’ le lavatrici con ruote che le fanno concorrenza non sono minimamente paragonabili come praticita’ e spazi.
bassplayer
15 dic 2011 - 10:19 - #6Non é male, personalemte la preferisco alla VW Up, ha un design piú divertente.
Sono curioso riguardo ai prezzi… anche la versione precedente doveva partire da 7.900 Euro (8 anni fa) ma di fatto quella versione non era mai disponibile. Ricordo anche un articolo del blog a tale riguardo.
fa-22-raptor
15 dic 2011 - 10:27 - #7e questa sarebbe una prova su strada? a me sembra solo un copia-incolla di un comunicato ufficiale… 30 righe per spiegare che hanno modificato la McPerson con una biella oscillante…e allora? si parla dell’utilizzo di acciai altoresistenziali ma non è una rivoluzione, anche la precedente ne aveva…bisogna dire l’effetto che ha sui pesi…
DATI TECNICI???? peso? ingombri? materiali usati (qui si dice solo “che non sono cheap”, si ma cosa sono? plastica?)? consumi effettivi? comportamento dei vari motori? gadget di serie?
mi da la sensazione di tanto fumo negli occhi…
puma
15 dic 2011 - 10:27 - #8Bellissima, poco da dire. Gli interni, per la categoria, sono qualcosa di eccezionale.
350V6
15 dic 2011 - 10:46 - #9Veramente veramente carina!!!! Complimenti a Fiat che ènla numero uno nel produrre un certo tipo di auto!!!
Successo garantito!!
docstefano
15 dic 2011 - 10:59 - #10ma, i gusti sono personali… sto furgoncino non lo comprerei/guiderei mai.
lucas-the-original
15 dic 2011 - 11:07 - #11che dire… carina, simpatica e affidabile… cosa volere di più?
Fabio273
15 dic 2011 - 11:20 - #12Cosa sono le robe altoresistenziali, dei richiami alla guerra di Liberazione? O sono quelle che in italiano si chiamano *ad alta resistenza*? E i componenti sospensivi, sono dei reggitesticoli o quelli che in italiano si chiamano *componenti delle sospensioni*? Non credo che un atteggiamento altoresistenziale alla nostra lingua aiuti alla lettura.
alby_85
15 dic 2011 - 11:27 - #13@7 Concordo con te sulla qualità dell’articolo, scritto molto alla buona, parlando più di cosa hanno cambiato dal punto di vista tecnico ma quasi in alcun modo di come questo si è ripercosso sulle qualità dell’auto.
Arma7
15 dic 2011 - 11:28 - #14Fortuna che c’è la Panda, in questo segmento la FIAT si comporta decisamente bene.
puma
15 dic 2011 - 11:29 - #15@7 non hanno specificato i materiali interni perché è ovvio che su una panda troverai radica di noce e marmo pregiato.
350V6
15 dic 2011 - 11:41 - #16Fiat é la numero uno…..
Mi è scappata una n di troppo!!!!
frankiedesign
15 dic 2011 - 11:44 - #17Brava FIAT! E’ bellissima!
Delle compatte è quella più riuscita e secondo me questa linea durerà per un bel pò…
fanzel
15 dic 2011 - 11:47 - #18scusate il segmento d’appartenenza è A, francamente non mi sembra che Up, Twingo Aygo C1 107 Dr1 Agila Pixo offrano meglio quanto a finiture ergonomia abitabilità design e perchè no bagagliaio
deppi0
15 dic 2011 - 11:53 - #19@ fa-22-raptor sono d’accordissimo con te! Non diteci che questa e’ una prova su strada!!!
peppino78
15 dic 2011 - 11:57 - #20BELLA!!!!! nn ce’ che dire!!!!!!!!
burlamaccoverde
15 dic 2011 - 12:07 - #21Nettamente la MIGLIORE dalla categoria,senza dubbio alcuno
D3S1GN-2080
15 dic 2011 - 12:26 - #22Non credo sia una prova su strada. Uno dei blog più letti in Italia dovrebbe alzare la professionalità degli articoli..
Pedrinhu
15 dic 2011 - 12:39 - #23Busahusa la Up! in confronto sembra un triciclo! Questa è una macchina seria, in relazione al segmento in cui si posiziona.
La Up! manco rispetto ad un Ape la sceglierei, proprio oscena. La 911 in effetti è una minestra riscaldata. Non basta proporre i tempi che fa in circuiti fortemente misti con pochi rettilinei e paragonarle con auto che hanno motori ben più grossi e pesanti, perché i 400cv sono miseri e al primo rettilineo se ne rende conto pure uno storpio come wesker, ma non lo ammetterebbe mai.
Se proprio vi piacciono i confronti su pista confrontatela con una GT-R, e la 911 sembra solo un giocattolino per beoti modaioli.
Aramis76
15 dic 2011 - 12:42 - #24#18 Guarda che la Aygo e’un auto del 2005 e in via di pensionamento, paragonarla alla Panda del 2012 mi pare francamente eccessivo. Comunque l’Aygo ha un motore che e’stato ripetutamente premiato con il premio engine of the year per svariati anni e un comportamento dinamico e posizione di guida ai vertici del segmento A.
Aramis76
15 dic 2011 - 12:43 - #25Poi vabbe’,qualita’Toyota a confronto con qualita’ Fiat, ma neanche a fare il paragone.
dany_m
15 dic 2011 - 12:49 - #26Sarei curioso di sapere il prezzo della vettura della prova.
Mi sembra chiaro che non sia il modello base.
Quindi mi chiedo una cosa molto semplice: Possibile che su un modello in allestimento più lussuoso non ci siano dettagli come le maniglie per far tenere i passeggeri? http://www.autoblog.it/galleria/big/nuova-fiat-panda-la-nostra-prova-su-strada/36
Possibile che non ci sia un divanetto frazionato? http://www.autoblog.it/galleria/big/nuova-fiat-panda-la-nostra-prova-su-strada/37
Possibile che non sia omologata per 5?
Sono dettagli da 4 lire messi in croce che uno deve pagare a parte anche andando sul top di gamma(perchè la vettura in prova mi pare proprio che lo sia visto il volante in pelle, il clima, la radio ecc ecc)
Quindi la mia domanda è: una panda FULL OPTIONAL quanto la si va a pagare?
fantasma-formaggino
15 dic 2011 - 12:55 - #27Il tappetino però almeno potevate girarlo dal lato giusto. O è un tappeto lato passeggero messo lato guida?
ugo_fresh
15 dic 2011 - 12:59 - #28@aramis76 si, nel senso che fiat a toyota gli mangia in testa :D le toyota scricchiolano da nuove, non dico altro :D
fanzel
15 dic 2011 - 13:06 - #29#27 fin quando non uscirà il nuovo modello si confronterà con questa e per inteso non era all’altezza neanche della vecchia panda
rasputin
15 dic 2011 - 13:08 - #30#29
dany m
“Possibile che su un modello in allestimento più lussuoso non ci siano dettagli come le maniglie per far tenere i passeggeri? ”
come si può intuire da questa foto il maniglione arriva fino a sotto il finestrino…ampia e facilmente impugnabile….credo proprio che non serva la maniglia sul tetto
http://www.autoblog.it/galleria/nuova-fiat-panda-la-nostra-prova-su-strada/34
“Possibile che non ci sia un divanetto frazionato?”
sicuramente non è la base…probabilmente non è la full optional. generlamente i divanetti sdoppiati o che si tirano avanti e indietro stanno in pacchetti a scelta come optional..pack confort?
“Possibile che non sia omologata per 5?”
come per la vecchia la nuova sarà omologabile a parte…nella vecchia mi sembra costasse sui 70 euro…devono solo aggiungere le cintura centrale.
“Sono dettagli da 4 lire messi in croce che uno deve pagare a parte anche andando sul top di gamma(perchè la vettura in prova mi pare proprio che lo sia visto il volante in pelle, il clima, la radio ecc ecc)”
forse anche questi sono optional contenuti in un pacchetto……
ci sono 600 personalizzazioni possibili………….
pito28
15 dic 2011 - 13:20 - #31Il vero titolo dell’articolo è:
“Ecco la cartella stampa di Fiat sulla nuova Panda. D’altronde ci sponsorizzano…”
Al di là di questo l’auto è carina, sia fuori che dentro (anche se da alcune foto dà molto l’idea di cheap).
Interessante leggere come sia cresciuta di ben 11 cm ma lo spazio interno sia praticamente uguale alla vecchia (che era minuscola
rasputin
15 dic 2011 - 13:28 - #32pito28
Interessante sarebbe leggere un pò tutto:
“Spazio non ne manca davanti in nessuna direzione, mentre dietro, nonostante la lunghezza esterna sia aumentata di ben 11 cm, la differenza rispetto alla generazione uscente non è poi molta.
La ragione è semplice: il beneficio maggiore dall’aumento delle dimensioni l’ha avuto il bagagliaio, che ora grazie ai 35 litri in più raggiunge una volumetria finalmente degna di nota.”
Il bagagliaio è la nota dolente della panda attuale…soprattutto per quella a metano. Il il kit gonfiaggio ruota, occupa un bel spazio. da possessore della panda attuale a metano, posizionando in modo corretto i seggiolini…senza sacrificare nessuno sia davanti che dietro ci si stà senza far miracoli. sono alto 1:78. certo non sarà un auto da viaggio…..ma non è quello il suo scopo.
simodb9
15 dic 2011 - 13:38 - #33questa nuova panda è veramente carina…! l’ho vista al motorshow e mi ha fatto davvero un bell’effetto..!rispetto alla vecchia è un bel salto generazionale in avanti..anche gli interni sembrano rifiniti in maniera molto superiore…devo dire che fiat nonostante le molte critiche che subisce nel nostro paese sta facndo veramente un bel lavoro tutto grzie al suo manager marchionne..basta vedere l’affare chrysler che ha garantito al gruppo la nascita di nuovi modelli acosto 0 …! bravi nn c’è che dire..!
xdom
15 dic 2011 - 13:48 - #34Simodb9……nuuuuu non dire sull’affare fiat/crysler che ha portato a fare nuovi modelli a costo 0 qui ti uccidono hehehehehehe scherzi a parte condivido appieno ma tanto qui la maggiorparte sono rimbambiti e quando si parla di ricarrozzamenti si dimenticano che anche le altre case fanno la stessa cosa ma sai com’è qui si parla di fiat ;-)
sr56
15 dic 2011 - 14:40 - #35Sarebbe interessante vedere questa carrozzeria rapportata + o - alle dimensioni della “Sedici” (circa 420×180), magari anche 4×4, con i motori di ultima generazione, ne deriverebbe un piccolo SUV niente male……………….
dany_m
15 dic 2011 - 14:41 - #36@Rasputin
Abbi pazienza ma ci sono un sacco di case(senza fare nomi) che i 5 posti con divanetto frazionato e maniglie per tenersi, li danno di serie su tutta la gamma!
La panda è una seg A siamo d’accordo, infatti non critico il modello base. Critico l’allestimento TOP che non include dettagli così poco costosi che la concorrenza non fa pagare a parte.
Come ho già anticipato in altre occasioni un mio amico ha preso la giulietta a 27 mila euro e le maniglie non ci sono. Mi ha detto chiaramente che erano optional da 50 euro l’una!!!
Io ho comprato una POLO che già dal modello base(Trendline) offre le maniglie per i 4 posti, i vetri elettrici davanti e dietro(5 porte) e ha il divanetto frazionato optional. Che però è di serie dall’allestimento intermedio in poi.
Lo so che la Polo è una seg. B, ma è per farti capire che è scadaloso far pagare dettagli assurdi come le maniglie. Se su una FIAT ci metti quello che gli altri ti includono nel prezzo spendi di più ma hai minore qualità. Vedere confronto Punto-Polo.
E vedrete il confronto UP(tanto criticata)-PANDA(tanto elogiata).
Intanto la UP è 5 stelle e ha clima e ESP di serie su tutta la gamma.
Comprate pure la Panda a occhi chiusi, poi fateci l’elenco di tutto quello che avete dovuto aggiungere e fateci sapere il totale!
pizzaiolo
15 dic 2011 - 15:16 - #37237.000 Panda vendute in Europa nel 2010, anno di leggera crisi… 280.000 la produzione annuale prevista a regime, 350.000 la potenzialità massima in caso di grande successo.
Auguri Fiat, auguri Pomigliano. Lavorate bene, ragazzi del sud, fatevi onore.
giuseppas
15 dic 2011 - 15:39 - #38davvero una bella vettura io stesso vorrei comprarla azzurra poi è stupenda peccato che in tutti gli articoli compaia sempre questa stessa Panda rossa, come mai? ovvio che però sceglierei la motorizzazione diesel 75 cv 1.3 Multijet visto che è un ottimo motore che già equipaggia la mia Opel Corsa.
heiwep
15 dic 2011 - 16:10 - #39Il design degli interni, al di là dei materiali, è davvero ricercato e creativo. Non ha obiettivamente pari sul suo segmento mercato. La plancia con la goffratura a lettere P-A-N-D-A; il clima sulla cornice colorata che raccoglie idealmente proprio le “sue” bocchette in perfetta coerenza funzionale; sono arrivati perfino a farsi fare i “font” del display dell’autoradio “bombati” in stile con gli elementi dell’abitacolo! Sono finezze davvero notevoli. Sono curioso di vederla dal vivo.
lolllllll
15 dic 2011 - 16:24 - #40Ok avrà interni buoni e motori dcenti, ma dire che è BELLA mi pare una bestemmia
massimo89
15 dic 2011 - 18:32 - #41Con la crisi economica che c’e’ dobbiamo tifare per l Italia e la ripresa dell economia che dipende da noi soprattutto…Audi e Volks non hanno nemmeno una fabbrica di auto in Italia…la Fiat invece si…nostante abbia chiudo Termini…La FIAT punta sull Italia altrimenti la Panda rimaneva a Tichy e per questo dobbiamo ringraziare Marchionne che ha investito 800 milioni per aggiornare Pomigliano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Non ha 5 stelle solo per ESP che non di serie ma da GENNAIO sara offerto di
SERIE….poi vi lamentate che le fabbriche chiudono e vanno all estero…ma se a voi il made in italy fa schifo e normale che poi se ne vanno a produrre all estero e ci lasciano i dioccupati…all estero il made in italy fa un fatturato da paura e voi lo disprezzate…siamo famosi in tutto il mondo ma noi siamo masochicsti e autolesionisti…l acquirente tipo di audi non capisce un … di auto perche e ricco e se lo puo permettere e poi non hanno il
bluetooth e stanno con il cell in mano mentre guidano e io con la mia GP 1.6 multijet con BLUE and ME …me la rido e sono fiero,soddisfatto e felice di aver comprato italiano….A1 non ha nemmeno il clima di serie ed i motori sono tutti scarsi a parte il 1.4 da 122 e 2.0 da 140 gli altri sono solo motori da passeggio…vi fissati con i led Audi che li produce la magneti marelli che e della FIAT !!!!!ahahahahaaa
elanslh2
15 dic 2011 - 18:52 - #42Fabio @12: ti confermo che l’aggettivo “altoresistenziale” è un neologismo tecnico diffusamente usato in campo ingegneristico, soprattutto tra chi si occupa di scocche. E’ un po’ più stringato che dire “ad alto limite di snervamento”, che sarebbe la definizione più corretta. Non sarà proprio da Accademia della Crusca ma è meno cacofonico di molti neologismi strampalati e spesso inutili che si sentono dire in altri campi…
david37
15 dic 2011 - 19:29 - #43Ragazzi, l’han presentata ufficialmente ieri, dategli un po’ di tempo, la proveranno presto, credo.
Diciamo che é la dicitura che é sbagliata, questo é più un primo contatto, che una prova su strada.
Quel che conta é che si spera che un minimo di rinascita dell’italia passi per quest’auto.
marco_von_lahnstein
15 dic 2011 - 19:45 - #44Scusate, 10200€?
Costa come una Up!?
Sono pazzi?
pizzaiolo
15 dic 2011 - 19:49 - #45x massimo 89, @ 54, condivido in pieno il tuo post! Ciao.
la mia Bravo del 1996, coi suoi 300.000 km, non vuole saperne di lasciarmi a piedi, così non la cambio, per ora. Ma al momento giusto questa bellissima Panda sarà mia!
mario458
15 dic 2011 - 20:22 - #46diciamo che questo aricolo illustra un po più nello specifico alcuni aspetti, ma non scrivete che è una prova su strada per favore…
iroko
15 dic 2011 - 20:36 - #47Nulla da dire per l’auto in se concordo sulla linea che se anche ricorda la C3 Picasso mi sembra comunque azzeccata. I miei dissenzi invece si scagliano totalmente verso il bi-cilindrico in generale… Ripropongo articolo pubblicato ieri ma “censurato” da autoblog perche avevo usato un altro nome per definire il bi-cilindrico… Non posso quindi commentare ho la bocca tappata.
…Non hanno il coraggio (FIAT) di proporre il bi-cilindrico aspirato nemmeno in italia? E dove pensano di venderne sufficienti pezzi per produrre un guadagno? (visto quanto è costato produrlo) In Polonia? Francia? Germania? Spoagna? o jap? ma per favore…
Ah no scusate ora ci sono gli STATES!! che hanno aperto un immenso mercato per fiat.
Forse pensano di venderlo là 50-150 mila pezzi all’anno di un 900 bicilindrico da 65 cv!
Nemmenio in Brasile lo vogliono
Ripropongo lo stesso quesito, Qualcuno conosce i dati di vendita del bi-cilindrico montato sulla 500? Sono sempre + curioso
pizzaiolo
15 dic 2011 - 20:44 - #48ah iroko, se non lo sai tu… ma a me risulta che il bicilindrico lo hanno messo su 500, MiTo, Punto, Panda, Ypsilon… fosse una fetecchia credi che motorizzerebbero persino la MiTo? O lo vuoi solo sulla Vespa 50? Dai, cerca dati e postali….
pizzaiolo
15 dic 2011 - 20:51 - #49iroko, siccome conosco bene lo spagnolo, lo scorso anno lessi meraviglie su www.es.autoblog.com circa il bicilindrico sulla 500… Sui numeri di vendita, però, nulla so!
pizzaiolo
15 dic 2011 - 20:53 - #50Però sulla BMW ISETTA lo monterei un bicilindrico, che dite?