Il crollo del ponte di Tacoma

Gli ingegneri sottovalutarono una questione di natura costruttiva e finirono con il progettare un ponte troppo sensibile ai fenomeni ventosi, che crollò quattro mesi dopo l'apertura.

Ai cittadini di Tacoma bastarono solo alcuni giorni per attribuire un soprannome al gigantesco ponte che di lì a poco avrebbe modificato l’area nei pressi del canale Tacoma Narrows: per tutti divenne il Galopping Gertie, dal nome di una canzone che era impossibile ascoltare senza muoversi. Era una delle cosiddette piano song, che tutti gli avventori di un locale ballavano fino all’ultima nota.

Nel caso del ponte l’ultima nota suonò piuttosto in fretta: venne inaugurato il 1º luglio 1940 e crollò il 7 novembre dello stesso anno. Il disastro fu imputato alle vibrazioni autoeccitate, provocate dal distacco periodico di vortici di von Kármán. Quest’ultimo è un fenomeno molto fastidioso ed a cui bisogna attribuire il massimo significato nel costruire un’abitazione o un’infrastruttura. I tecnici non lo fecero e progettarono un viadotto troppo sensibile ai fenomeni ventosi. Il sito Ingegneria e Dintorni precisa che

Poiché travi di irrigidimento erano alte 2,4m ed erano molto sottili rispetto alla luce del ponte, il Tacoma bridge era 3 volte più flessibile sia del Golden Gate di San Francisco che del ponte George Washington di New York, i due soli ponti del tempo più lunghi del Tacoma Bridge

I lavori di costruzione iniziarono il 23 novembre 1938 ed il ponte venne aperto al traffico il 1º luglio 1940. Era una struttura imponente, lunga 1.524 metri e con una campata centrale da ben 853 metri, che avrebbe dovuto servire le città di Tacoma e di Gig Harbor (nello stato di Washington). In realtà il ponte alzò bandiera bianca dopo nemmeno 6 mesi.

Verso le 10 del 7 novembre 1940 il vento soffiava a circa 68 km/h, provocando un’oscillazione decisamente allarmante: sulla linea di mezzeria il ponte saliva e scendeva 38 volte al minuto con un ampiezza di 0,9 metri, mentre la campata di mezzo si mosse almeno 9 volte in senso longitudinale e sbandò di circa 0,6 metri sulla sua trasversale. Venne immediatamente chiuso il traffico. Galopping Gertie ballò ancora per un’oretta ed alle 11 si sfaldò. Il crollo non provocò alcuna vittima, ma contribuì solo a mandare in fumo gli 8 milioni di dollari spesi per costruirlo. Il ponte sostitutivo fu inaugurato nell’ottobre del 1950, ed è ancora in piedi.

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