Prete contromano in autostrada, tutti salvi per miracolo

Un sacerdote di 77 anni ha imboccato la Roma-Napoli dalla parte sbagliata. Multa e ritiro patente.

prete contromano

“Se non c'è scappato un morto è stato solo per miracolo”. Una frase detta e sentita spesso, ma che sembra ancora più azzeccata per il fatto di cronaca che arriva dal Lazio. Un sacerdote di 77 anni, infatti, ha rischiato di provocare un gravissimo incidente domenica pomeriggio mentre percorreva l'autostrada A1 lungo la carreggiata sud.

L'uomo, infatti, ha viaggiato da Ferentino ad Anagni – sulla Roma-Napoli – guidando nel senso di marcia sbagliato. Il prete ha imboccato l'A1 dalla parte sbagliata, percorrendo 15 km contromano prima che una volante lo fermasse. Immediate le segnalazioni degli altri automobilisti che incrociavano il religioso al 113 e polizia che ha attivato il sistema “safety car”, che ha segnalato il rischio a chi arrivava nel senso giusto dell'A1, evitando il peggio. Un intervento che ha sicuramente salvato la situazione visto che l'automobilista “distratto” ha continuato a viaggiare indisturbato contromano, senza dare segni di avere dubbi sul suo comportamento.

L'uomo è stato alla fine fermato dalla polizia stradale di Frosinone in una piazzola di sosta vicino all'uscita di Anagni, ma non ha saputo spiegare l'accaduto e, soprattutto, non ha saputo spiegare perché abbia continuato a percorrere a velocità sostenuta la terza corsia autostradale nonostante avesse incrociato già diverse vettura nell'altro senso di marcia. Ovviamente, per lui è scattato il ritiro della patente, una multa di almeno 2mila euro e il fermo amministrativo della vettura. E ha dovuto chiamare qualcuno per venir riportato a casa.

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