Evoque Marangoni HFI-R - Motor Show 2011

Marangoni

Pochi sapienti ritocchi agli esterni, giusto per una caratterizzazione un po' più aggressiva, un abitacolo raffinatissimo, e soprattutto un impianto di alimentazione a idrogeno e metano. La Evoque Marangoni HFI-R, show-car realizzata dal costruttore di pneumatici in vista del Motor Show, nasce con l'intento di stupire e si fa notare per le sue particolarissime "calzature" rosse, le Marangoni M-Power EvoRed.

La Evoque Marangoni sarà esposta al padiglione 26 (stand GL Events), dove farà da testimonial d'eccezione al prossimo My Special Car Show di Rimini. Marangoni, per il quinto anno consecutivo, sceglie di promuovere la propria immagine con un progetto di elaborazione, condotto stavolta sulla nuova Range Rover Evoque, uno dei modelli di maggiore richiamo attualmente sul mercato.

La Evoque Marangoni HFI-R, risultato dello sforzo dell'azienda, unisce come si diceva in apertura la grande eleganza degli interni alle performance garantite dal comparto meccanico. La Evoque Marangoni nasce sulla base della Si4 2.0 turbo e raggiunge quota 300 CV (dai 240 originari) abbattendo al contempo consumi ed emissioni grazie al citato impianto di alimentazione a idrogeno e metano.

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L’impianto HFI (Hybrid Fuel Injection) è in grado di poter esser alimentato sia da miscele di idrogeno-metano variabili nella loro percentuale, sia dal solo metano. Per la sua Evoque, Marangoni ha realizzato il set di pneumatici dedicato M-Power EvoRed, uno speciale set in tinta rosso rubino da 20”.

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In questa versione sperimentale sono state utilizzate mescole ad alto contenuto di silice e materiali innovativi che permettono di ridurre al massimo la resistenza al rotolamento e quindi i consumi. Le M-Power EvoRed nascono sulla base del Marangoni M-Power, una nuova gomma pensata per le alte prestazioni da poco lanciata sul mercato.

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A completamento del progetto, troviamo quello che forse è uno dei suoi lati più riusciti: gli interni. Firmati dalla prestigiosa Conte of Florence, aggiungono un ulteriore tocco di raffinatezza e italianità allo sport utility. Il progetto di preparazione e design è stato curato, come di consuetudine, dal centro stile TRC Italia, guidato da Simone Neri.

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Nel corso del 2012 la Evoque Marangoni HFI-R sarà esposta nei più importanti saloni europei. Per conoscere gli appuntamenti a cui parteciperà la vettura è possibile consultare il sito ufficiale Marangoni.

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La Evoque Marangoni è dotata dell’impianto Hybrid Fuel Injection, che le permette di avere una doppia alimentazione. La vettura può contare sull’alimentazione a benzina oppure usufruire di una miscela di idrogeno e metano presente in un serbatoio separato: grazie a questa soluzione, l'autonomia complessiva della Evoque si attesta poco al di sotto dei 1000 km.

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Il progetto è stato realizzato da Bigas International, azienda attiva da oltre 40 anni nel settore dei carburanti alternativi. Il sistema montato sul crossover inglese si avvale di uno speciale riduttore di pressione e di una centralina di gestione in grado di rispondere ai requisiti di sicurezza e di affidabilità che l’uso dell’idrogeno richiede. L’impianto è in grado di eliminare completamente le emissioni di polveri sottili e di abbattere la CO2 di oltre il 30% rispetto al modello di serie.

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La fase finale di sperimentazione, eseguita da Bigas insieme al Dipartimento di Energetica della Facoltà di Ingegneria di Firenze, ha analizzato tutti gli aspetti legati al rispetto delle vigenti normative su sicurezza ed inquinamento, testando su un prototipo l’efficacia delle soluzioni adottate.

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Nello studio degli interni, dominati da materiali pregiati come pelle, Alcantara e carbonio, Conte of Florence ha puntato su una caratterizzazione facilmente riconoscibile (nonché di sicuro effetto) a rombi con doppie cuciture.

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La scocca e la carrozzeria sono state completamente riverniciate: il tetto e i montanti sono in nero lucido, mentre per la parte inferiore dell’auto è stata utilizzata una speciale vernice chiamata Titanium Fluid Metal, caratterizzata da una grana finissima che abbinata a del trasparente opaco 100%, offre tonalità di alluminio satinato cangianti in base all’esposizione con risultati davvero scenografici.

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Il paraurti anteriore è stato ridisegnato, donando più ampiezza alla bocca per conferire maggiore sportività all'anteriore. Anche il paracolpi inferiore ha un design più marcato. Il cofano in alluminio è stato dotato delle prese d’aria presenti solo nelle versioni coupé a tre porte, mentre il paraurti posteriore è stato
completamente rivisto asportando i due vistosi retronebbia laterali e inserendo un bell'estrattore in carbonio.

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La fibra è stata utilizzata anche per la costruzione degli archi ruota, delle prese d’aria sui passaruota ,del maniglione sul baule, di tutte le protezioni inferiori delle portiere e dei coprispecchi. Questi ultimi sono anche stati dotati di una piccola bandiera italiana, che prosegue il filo delle frecce integrate. Alcuni particolari come la mascherina anteriore, le prese d’aria sul cofano, e le maniglie delle portiere, sono state verniciate in nero lucido, a contrasto con la tinta opaca della carrozzeria.

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Il motore, come abbiamo scritto in apertura, eroga ora ben 300 CV, grazie all'adozione di una nuova turbina, di una linea di scarico inox maggiorata, completa di catalizzatore metallico a 200 celle. Anche l’aspirazione è stata modificata utilizzando uno specifico airbox in carbonio. L'impianto frenante di serie è stato sostituito con pinze Tarox B360 a 10 pistoncini e dischi compositi dotati di fasce frenanti di diametro 360x26.

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I Marangoni “M-Power EvoRed” 255/30R20 infine, sono montati su ruote OZ Racing Dakar 8,5 x 20. Tutti i componenti saranno commercializzati nel corso del 2012 dall’azienda fiorentina TRC Italia.

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Foto: Omar Abu Eideh e Fabio Sciarra

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