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Queste foto spia documentano l’evoluzione della BMW i3, apparsa come prototipo durante il salone di Francoforte ed ora pizzicata su strada con carrozzeria semi-definitiva. L’elettrica bavarese mantiene il corpo vettura rialzato ed utilizza portiere posteriori ad apertura controvento, che rendono più agevole l’accessibilità a bordo. La i3 sarà lunga circa 3.85 metri e dovrebbe pesare circa 1.250 chili, grazie alla presenza di materiali nobili (come il CFRP) e all’utilizzo di una tecnica produttiva raffinatissima, denominata LifeDrive: una piattaforma in alluminio ospita le batterie, i motori e le parti meccaniche (Drive), mentre la carrozzeria viene chiamata Life ed è realizzata in fibra di carbonio.
La BMW i3 utilizzerà un modulo elettrico da 125 kW (170 CV) e 250 Nm, che le permette di raggiungere una velocità massima di 150 km/h e di coprire lo 0-100 km/h in 7.9 secondi. L’autonomia è invece compresa fra 130 e 160 chilometri e può beneficiare del motore termico offerto in opzione. Il debutto sul mercato è atteso nel 2013.
Hal9400
21 nov 2011 - 23:40 - #1materiali nobili.. è plastica :P
non sembra particolarmente bella, ma se mantengono linee guardabili (stile A2) privilegiando l’utilità è un’ottima cosa.
Dalmine
21 nov 2011 - 23:44 - #2ganzo, i cerchi (semi)carenati!
boldo_87
21 nov 2011 - 23:47 - #3aldilà dell’elettrico che non gradisco, sono molto a favore della struttura del telaio in CFRP al posto del “classico” telaio in acciaio/alluminio…finalmente qualcosa di nuovo e diverso che non è sul mercato..il futuro delle automobili sarà questo materiale…leggero, ultra resistente, lavorabile in qualsiasi forma e riciclabile…
Dalmine
21 nov 2011 - 23:50 - #4basta che queste nuove tecnologie non incidano troppo sui costi data la situazione economica non troppo allegra
(grazie monti, grazie merkel, grazie BCE, grazie euro)
mb_bs
22 nov 2011 - 00:36 - #5cosa ne sarà dei finestrini laterali che arrivavano fino a fondo porta nel concept? Erano molto originali, ma dubitavo sulla fattibilità… vedremo…
fvg
22 nov 2011 - 00:49 - #6non la comprerei mai.
però è un’auto rivoluzionaria.
place81
22 nov 2011 - 01:00 - #7Ha le porticine come la clubman che si aprono controvento?e poi il tetto nella parte finale è da countryman della mini…
bearzot
22 nov 2011 - 01:21 - #8rivoluzionaria quanto volete.. ma se davanti aveva quattro anelli tutti a rompere il cazzo..
Fabio81
22 nov 2011 - 01:24 - #9Dello 0-100 in 8 secondi ne farri a meno migliorerei l’autonomia a scapito delle prestazioni..peró penso sia giá un ottimo risultato! Mancano ancora molti pezzi del puzzle da risolvere come il riciclaggio delle componenti elettriche, batterie, stazioni per ricariche rapide e prezzo del kw/h stabile, altrimenti siam da capo
flanker27
22 nov 2011 - 01:53 - #10che aborto, e sarà pure venduto a prezzi stellari… come se poi le batterie fossero ecologiche, con quel che si inquina a trovar su il litio e a portarlo in cina per lavorarlo, senza contare che cmq la corrente va prodotta.
e poi una volta esaurite, sai che spasso riciclarle…
jef
22 nov 2011 - 02:48 - #11Che porcherie sta facendo BMW ?e
manutasca
22 nov 2011 - 10:43 - #12cosa servono 170 cv su un auto del genere? vabbè che una bmw deve essere una bmw ma… avrei preferito 120 e piu autonomia!
Drake
22 nov 2011 - 10:52 - #13Quest’auto al di là della linea mi ricorda molto alcune soluzioni rivoluzionarie A2 , ovviamente aggiornate ai tempi nostri .
missili_a_mano
22 nov 2011 - 11:20 - #14evidentemente l’elettrico non è affatto leggero, visti i 1250chili di peso, anche se utilizza materiali “nobili”.. comunque sia mezzo ideale per muoversi in città e dintorni.. piccole dimensioni e consumi pressochè nulli
escobarista
22 nov 2011 - 11:55 - #15Adotterà sicuramente tecnologie all’avanguardia.. Peró da quanto si prospetta dalle foto come estetica non promette molto… Ho letto che sarà perfetta per i giri cittadini: in teoria é vero, peró non dovrà costare uno sproposito, sennó nessuno se la comprerà mai solo per i tragitti cittadini!!
elanslh2
22 nov 2011 - 16:22 - #16Se con tutta questa tecnologia “raffinatissima” (pianale in alluminio e scocca in CFRP) si hanno 1250Kg a vuoto su una vettura da 3,85m (cioè più corta ad es. di una Punto Classic che pesa circa 1000 kg con una normalissima scocca in acciaio) si comprende bene da quale handicap di peso partono le EV per avere prestazioni accettabili e quanta strada si debbano ancora fare prima di sfondare sul mercato.
Se poi si parla di uso esteso di CFRP anche in produzione (ma ci credo poco) allora andiamo a ridere con il prezzo di listino…