Volvo XC90 al Salone di Parigi live, la piattaforma SPA e le nuove motorizzazioni E-drive

Al Salone di Parigi Volvo XC90 ci svela la sua nuova architettura Scalable Product Architecture SPA, le nuove motorizzazioni quattro cilindri E-Drive e la T8 ibrida plug in

Nuova Volvo XC90 Parigi 2014

Sono tanti i motivi per cui la nuova Volvo XC90 sarà ricordata quale modello cardine nella storia del marchio svedese. Innanzitutto il SUV dà inizio ad una strategia pluriennale e di amplissimo respiro, che a Goteborg hanno finanziato spendendo ben 11 miliardi di dollari. La XC90 segna inoltre l’inizio di un nuovo capitolo nella storia di Volvo, rispecchiando il futuro orientamento stilistico del brand scandinavo, integrando una serie di nuove tecnologie esclusive del marchio ed utilizzando la nuova architettura di Prodotto Scalabile (Scalable Product Archtecture) SPA.

L’XC90 di seconda generazione presentata al Salone di Parigi 2014 misura 4.95 metri in lunghezza, 2.14 metri in larghezza (inclusi gli specchietti) ed 1.77 metri in altezza; il suo passo è lungo ben 2.98 metri, valore sufficiente per ricavare un abitacolo a sette posti, con l’ultima fila capace di accogliere persone alte fino a 1 metro e 70 cm e con un vano bagagli che, con il doppio fondo compreso, raggiunge i 1.899 litri .

Come sopra anticipato, la principale novità tecnica è costituita dalla nuova piattaforma modulare SPA, che verrà utilizzata nel corso degli anni su nove differenti modelli. La nuova Volvo XC90 sarà disponibile con cerchi in lega fino a 22 pollici, mentre il peso complessivo oscilla fra 1.940 e 2.030 chili. L’impianto frenante è composto da dischi da 345 mm all’anteriore e 320 mm al posteriore, il servosterzo si avvale di un meccanismo ad assistenza variabile e la geometria delle sospensioni è di prim’ordine: davanti è previsto uno schema a quadrilatero alto, dietro invece si trova un assale posteriore con integrato il motore elettrico; le sospensioni pneumatiche, invece, saranno optional.

La nuova Volvo XC90 adotterà esclusivamente motori quattro cilindri della nuova famiglia E-drive con al vertice la T8, Plug-In Hybrid da 400 CV. Il Twin Engine, così è definito dagli ingegneri svedesi, si proporrà come un sistema “tre in uno”, ovvero elettrico plug-in, ibrido ma anche altamente prestazionale.

Si tratta di un motore sensazionale”, ci ha assicurato Peter Mertens, responsabile per lo sviluppo tecnologico, “che non farà rimpiangere in nessun modo motori con frazionamenti e cilindrate superiori. Il quattro cilindri è più compatto e leggero di qualsiasi altro frazionamento e, con la doppia sovralimentazione e l'ibrido della T8, siamo riusciti ad ottenere prestazioni al vertice, con consumi ed emissioni di 60 g/km che sono il nuovo riferimento per la categoria”.

Sulla XC90 diminuiscono quindi il peso ed i consumi, nonostante sia in grado di sviluppare ben 320 Cv dal quattro cilindri volumetrico turbo, che trasmette la potenza all'asse anteriore, e 80 dal motore elettrico che garantisce la trazione 4x4. La T8 complessivamente eroga quindi 400 CV complessivi, con un coppia massima di ben 640 Nm. Il motore elettrico sulle ruote posteriori eroga la coppia massima immediatamente, con tutti i vantaggi che ne derivano in termini di risposta e reattività. Azionando un tasto in consolle, si attiva la modalità esclusivamente elettrica, che permette un’autonomia di circa 40 chilometri.

La nuova piattaforma SPA ha consentito l'adozione di diversi powertrain, tra cui appunto l'ibrido, senza limitare lo spazio a bordo per passeggeri e vano di carico. Sulla T8 il pacco batterie è direttamente integrato nel tunnel centrale del telaio, mentre il motore è inserito nell'assale posteriore: in questo modo Volvo ha eliminato l'albero di trasmissione, ottenendo al contempo una migliore distribuzione dei pesi.

Volvo, in ogni caso, offrirà una vasta gamma di motori "Drive-E", unità a quattro cilindri benzina e diesel, tutti sovralimentati. I motori principali per il mercato italiano saranno senza dubbio il D5 biturbo diesel da 225 CV e 470 Nm di coppia, che promette consumi medi dichiarati pari a circa 6,0 l/100 km, ma anche il D4 turbo diesel da 190 CV e coppia di 400 Nm, con consumi dichiarati pari a circa 5,0 l/100 km. Due le varianti a benzina: la prima è la "T6", che sviluppa una potenza di 320 CV ed una coppia massima di 400 Nm; la seconda è la "T5" da 254 CV e coppia di 350 Nm.

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