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La partnership tra Volkswagen e Suzuki pare ormai giunta definitivamente al capolinea: la casa nipponica, secondo quanto riportato oggi dall’Ansa, si è rivolta ad una corte internazionale per interrompere la collaborazione, nata due anni fa e mai decollata. I rapporti già tesi tra le due parti contraenti si sono definitivamente deteriorati quando Suzuki ha siglato con Fiat un accordo per la fornitura del 1.6 MultiJet II, unità che andrà ad equipaggiare vari modelli giapponesi.
Come riportato dal Nikkei, Suzuki ha confermato anche la richiesta di revoca dello scambio azionario che ha portato Volkswagen a detenere il 19,9% della proprietà di Hamamatsu. Difficile immaginare che i tedeschi facciano volontariamente un passo indietro, quindi attendiamo gli sviluppi legali della vicenda.
lun8
18 nov 2011 - 17:37 - #1tedeschi di cacca!!
audiatre
18 nov 2011 - 17:38 - #2ottimo !!!
MikDic
18 nov 2011 - 17:44 - #3Se è vero che possono chiedere ad una corte internazionale di sciogliere un contratto, più difficile è imporre a VW di cedere la quota azionaria. Di solito questa eventualità viene esercitata da antitrust o altri organismi.
Ovvio che VW non la svenderà o peggio non avvantaggierà un concorrente (leggi fiat, ammesso che fiat abbia voglia, e possibilità di subentrargli ….)
bobby2
18 nov 2011 - 17:47 - #4Ormai è chiaro che la mossa seguente sarà un’alleanza strategica col gruppo Fiat.
Tutti e due hanno da guadagnarci e senza che uno comandi sull’altro.
In fin dei conti se ci pensate Suzuki in Asia, Fiat in Europa e ………….più logico di così. Allora si che nel 2020 arriverebbero ad 8 milioni e più di auto………o no?
Se non lo fanno sono fregati alla lunga dai coreani e dai tedeschi.
peppino78
18 nov 2011 - 17:53 - #5tedeschi arroganti!!!!!!! verranno schiacciati e godro’ :P
pasquale_olin
18 nov 2011 - 18:47 - #6Onestamente non conosco nei particolari la vicenda, non mi ha mai interessato, e quindi non saprei dire chi ha torto e chi ragione. Tuttavia, per le poche notizie che ho, non capisco quelli di voi che si accaniscono contro i tedeschi, tirando in ballo in alcuni casi l’onorabilità dei nipponici. Questi hanno stretto solo due anni fa un’alleanza coi tedeschi di VW, fin qui ci siamo, ma cosa ci avrebbero dovuto guadagnare sia dall’una che dall’altra parte? Pianali, motori, tecnologia ibrida? In qualsiasi caso mi sembra assurdo che Suzuki dopo soli due anni cambi così decisamente rotta cercando i motori Fiat mentre è in alleanza con VW. E’ come fare la guerra a fianco dei talebani chiedendo le armi agli americani, se mi consentite il paragone. Poi magari ci saranno altre vicende che non conosco, ma vista in questi termini mi sembra ci sia poco da contestare ai tedeschi, che poi è normale che, ambendo a diventare il più grande gruppo del mondo, cerchino controllare tutto quello che toccano, non è prepotenza è il mondo degli affari.
Stangs85
18 nov 2011 - 18:56 - #7Si, ciò che si prepara all orizzonte è palesemente un alleanza con Fiat che NECESSITÀ di un partner asiatico! Speriamo in bene, non ho seguito nei dettagli la vicenda ma credo che VW non abbia in mano niente a parte, l offesa per la fornitura. I loro accordi riguardavano altro mi sembra..
automobilistatheoriginal
18 nov 2011 - 19:01 - #8Voi ce l’avete coi tedeschi a priori ma è palese che Suzuki abbia sbagliato, non puoi stringere accordi con VW e poco dopo con Fiat pure!
cervuz88
18 nov 2011 - 19:02 - #9Ora che si sciolgono significa che la vw non riuscirà a raggiungere gli 8 milioni di matriosche vendute? Questa è un’altra dimostrazione di come siano antipatici i crucchi e come il multijet sia molto migliore di quell’antiquato tdi
giulianoalteo
18 nov 2011 - 19:12 - #10Prima con le armi ora con l’economia, i mangia patate vogliono dominare, guardate tutto quello che combinano per impedire l’autonomia della Banca Centrale Europea, vorrebbero commissionare tutta l’Europa e poi il Mondo.
enry_legend
18 nov 2011 - 19:26 - #11Un conto, i crucchi che siano arroganti coi giapponesi..
Ma Marchionne che, arrogantemente, toglie diritti ai sui dipendenti connazionali ha molto senso vero??
Mah..
Brennero
18 nov 2011 - 19:32 - #12invidiosi dei mutlijet, li odiano anche sulle opel ma il loro 1.6 non è buono
boffo
18 nov 2011 - 19:43 - #13Fiat si avvicina!!!!
Fabio273
18 nov 2011 - 20:11 - #14Intanto va chiarito che alla Suzuki si sono incavolati ben prima dell’accordo di fornitura con Fiat, quando la Volkswagen nel suo rapporto annuale agli azionisti ha elencato la Suzuki tra le partecipazioni controllate (non è proprio così, ma traduco all’ingrosso). I jap hanno chiesto spiegazioni, i crucchi hanno risposto con leggerezza (del tipo: è un refuso, scusateci). Mai far incazzare i jap, che sono corsi dai loro avvocati, e hanno chiesto: cosa possiamo fare per vendicarci senza infrangere il contratto? È venuto fuori l’accordo con Fiat per il M-jet 1.6 (con la perfidia aggiunta: è migliore di altri prodotti esaminati, il che probabilmente è anche vero) e la richiesta ufficiale, a termini di contratto, a VW di fornire a Suzuki la tecnologia elettrica e ibrida (campi nei quali Suzuki è molto indietro, e che VW rifiuta). Adesso la rissa continua. Non vorrei essere nei panni di VW, perché un samurai incavolato sulla propria strada non è il miglior incontro che si possa fare. Escluderei invece che Suzuki possa ripetere l’errore con Fiat. Probabilmente cercherà altri partner per stabilire accordi limitati a coproduzioni o scambi di tecnologie.
turbofrancy31
18 nov 2011 - 20:54 - #15secondo me, FIAT nn ha nessun interesse a subentrare a VW nell’azionariato Suzuki
meglio un semplice accordo commerciale per alcuni particolari componenti
ma per il resto non vedo grandi vantagi da una fusione fra Fiat e Suzuki
fanno macchine abbasanza diverse su mercati diversi
per FIAT sarebbe stato perfetto la fusione con OPEL
avrebbe permesso economie di scala enormi
rimarrà la più grande sconfitta dell’era Marchionni
il mio sogno sarebbe di andare oltre con la fusione di Fiat Opel ma anche Renault
sarebbe magnifico , ne verebbe fuori la più grande potenza automobilistica europea e ci potevamo comrare anche la GM e Chrysler nel 2009, quando erano in Chapter 11
si costruiva il più grande colosso del mondo
nerogatto
18 nov 2011 - 20:58 - #16Nella mente di Piech: e’ colpa dei giapponesi, dell’euro, dell’India, dei kamikaze, del buco nell’ozono, della yakuza, di Obama, della Merkel, dell’UE, della stupidità umana, soprattutto è colpa della FIAT e di Marchionne.
E’ colpa di TUTTI tranne che Mia e della Volkswagen dato che Noi siamo Infallibili e non sbagliamo MAI niente. Ve ne pentirete amaramente.
ossignur
18 nov 2011 - 22:16 - #17Il solito tifo da stadio pro o contro (VW in questo caso) fa ovviamente perdere di vista il punto principale, che resta lo scambio azionario tra le due società: se si imporrà una semplice rescissione dell’alleanza non accadrà nulla perché si porrà fine semplicemente a qualcosa che non è mai decollato. Se, invece, si imporrà uno scambio azionario forzoso la minusvalenza che i tedeschi dovranno incamerare a causa della perdita di valore delle azioni Suzuki non farà piacere dalle parti di Wolfsburg…
lfa
19 nov 2011 - 01:20 - #18turbofrancy31
«fanno macchine abbasanza diverse su mercati diversi
per FIAT sarebbe stato perfetto la fusione con OPEL
avrebbe permesso economie di scala enormi
rimarrà la più grande sconfitta dell’era Marchionni»
Io, a ragion veduta, credo invece che non essere riuscito a inglobare Opel resterà come il secondo migliore colpo di Marchionne.
Vero le economie di scala ma per farci cosa? Opel vende di fatto solo in Europa, ovvero un mercato in pesante flessione e per il quale, nonostante il rinnovo di quasi tutat la gamma, GM prevede ormai di contabilizzare perdite anche per l’anno in corso.
Marchionne con Opel si sarebbe oggi trovato con una costosissima sovraproduzione, pochi sblocchi comemrciali esteri (e certamente GM non avrebbe permesso l’esportazione di SUA tecnologia negli Usa).
No no, brindiamo per una volta alla dabbenaggine degli operai tedeschi. E dei loro boriosi amministratori pubblici.
piervittorio
19 nov 2011 - 17:03 - #19lfa: condivido parzialmente la tua analisi, poichè credo che il costo del rinnovamento della gamma fiat (e della fascia bassa di Chrysler/Dodge) non sia inferiore di quello che sarebbe costata l’acquisizione Opel nel complesso (ovvero comprese le perdite di medio periodo).
E’ infatti vero che Opel, nonostante il successo di vendite, continua a perdere soldi, ma è altresì vero che l’Opel Insignia, e l’ottima piattaforma Epsilon II, sono la base della Buick Regal e LaCrosse, nonchè della popolarissima Chevrolet Malibu.
In altre parole, Marchionne si sarebbe trovato con una gamma bella che pronta, facilmente complementare con i brand Fiat sia di qua che di là dell’oceano, e facilmente integrabile con la stessa (essendo piattaforme e meccaniche Opel lungamente condivise con Fiat, a seguito della passata partecipazione di GM in Fiat).
E non è detto che i giochi siano chiusi: entro il 2013 Opel dovrebbe chiudere gli stabilimenti Vauxhall in UK, e la sovrapposizione Opel della gamma con Chevrolet/Daewoo diviene ogni giorno più insostenibile… difficile pensare ad un riposizionamento verso l’alto del brand Opel, come auspicato dal suo management, quando c’è una Cadillac, marchio di ben maggiore appeal, che già adotta la piattaforma SuperEpsilon e GM Aplha sulle nuove XTS ed ATS…
Per non parlare della Cadillax XLR, che utilizza la piattaforma Theta come le Opel Antara e la Chevrolet Captiva…
Il futuro di Opel a me pare parecchio incerto…
piervittorio
19 nov 2011 - 17:08 - #20Bobby2: guarda che se consolidassi i dati di Fiat e di Suzuki oggi, arriveresti già nel quest’anno a 7.5 milioni di veicoli, con un target previsto di 8 milioni già nel 2012…
Ma non credo che Suzuki intenda farsi comprare: ha sempre scelto la strada delle partecipazioni incrociate, già ai tempi di GM (che ne controllava il 30%) che ai tempi di VAG. Con Fiat potrebbe mettere in gioco la stessa quota, magari in cambio di una cessione di una stock option per l’acquisto di parte del capitale residuo di Chrysler.
sternig
19 nov 2011 - 17:47 - #21Se i tedeschi di VW a settembre, ossia 3 mesi dopo che a giugno i vertici di Suzuki hanno firmato un’accordo con FIAT per il 1.3 Diesel, hanno accusato i nipponici di violazione dell’accordo evidentemente hanno le loro buone ragioni.
Chiss come mai, prevedo che Winterkorn ne uscir vittorioso anche questa volta…
:->>
andgig
21 nov 2011 - 03:15 - #22@21
Guarda che i giapponesi in genere rispettano i patti contrattuali, credimi. Se li violano, come accadde per Pearl Harbor (anche se il discorso fu certo assai diverso e complesso), è perché evidentemente sono stati provocati appositamente.
Non è che magari Vag crede di spadroneggiare in tutto il pianeta impunemente ?