Lamborghini Asterion LPI 910-4

Lamborghini fornisce una sua personalissima interpretazione sul tema dell'ibrido: il V10 5.2 da 610 CV si abbina a tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 910 CV. Resta un prototipo.

Lamborghini Asterion LPI910-4

Si chiama Asterion LPI910-4 ed è la grande novità con cui Lamborghini partecipa al salone di Parigi (4-19 ottobre). I lettori più smaliziati avranno certamente intuito che la I del nome sintetizza la parola ibrido, elemento tecnico inedito per una vettura con il Toro sul cofano e soluzione adatta per garantire un valore record in termini di potenza (910 CV), a fronte di consumi ridottissimi: Lamborghini dichiara una media di 4.12 litri ogni 100 chilometri, traducibili in appena 98 grammi di CO2 al chilometro. Tanta parsimonia non incide sulle prestazioni: l’auto brucia lo 0-100 km/h in 3 secondi netti e raggiunge la velocità massima di 320 km/h, ma non oltrepassa i 125 km/h quando il motore termico non è in funzione.

La piattaforma ibrida è del tipo PHEV, quindi l’Asterion – nome ispirato al Minotauro, creatura guarda caso ibrida – può viaggiare in modalità elettrica per un massimo di 50 chilometri. Il V10 da 5.2 litri (610 CV) si abbina a ben tre motori elettrici, che mettono a disposizione ulteriori 300 CV. Due motori sono di tipo tradizionale e trovano posto sull’asse anteriore, mentre la terza unità incorpora il motorino d’avviamento ed un generatore. Le batterie sono agli ioni di litio e vengono collocate lungo il tunnel centrale, dov’è generalmente piazzata la trasmissione.

Quest’ultima scivola al posteriore (addirittura dietro al motore termico) ed è una classica DSG a sette marce, che dà origine ad uno schema transaxle. I tecnici di Sant’Agata hanno mantenuto la monoscocca di fibra di carbonio, hanno installato cerchi in lega da 20 e 21 pollici e sviluppato prese d’aria dinamiche, la cui posizione varia a seconda della modalità di guida. L’intera piattaforma ibrida pesa 250 chili. L’abitacolo dà posto a due occupanti e prevede rivestimenti in pelle Bianco Celaeno e Marrone Attis, mentre le finiture sono in alluminio, fibra di carbonio forgiata e titanio. Lamborghini considera l’Asterion LPI910-4 alla stregua di un prototipo e non ha per il momento rivelato se arriverà in produzione o meno.

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