BMW Serie 2 Active Tourer: primo contatto su strada

Abbiamo provato per voi il primo modello BMW ad adottare la filosofia del tutt'avanti, la Serie 2 Active Tourer. Scoprite le caratteristiche, e le nostre impressioni, su questa particolare vettura...

BMW Serie 2 Active Tourer: prova primo contatto

BMW sposa per la prima volta la filosofia del tutt’avanti e la adotta sulla nuova BMW Serie 2 Active Tourer, in controtendenza con la tradizione BMW. Tale modello amplia ulteriormente una gamma di vetture già numerosa ed è definito dalla Casa come la trazione anteriore più dinamica nel segmento di appartenenza. Per rendere meglio l’idea di che tipologia di auto stiamo parlando prendiamo in considerazione le sue dimensioni. La BMW Serie 2 Active Tourer misura 4342 mm in lunghezza, 1800 mm in larghezza, 1555 in altezza e ha un passo di 2670 millimetri. L’assetto si basa su un asse anteriore a snodo unico centrale e un asse posteriore multilink.

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Tutte le altre caratteristiche tecniche le scoprirete nelle prossime righe. Ora passiamo all’osservazione dell’aspetto estetico. La Serie 2 Active Tourer seppur riprende elementi stilistici tipici del brand, come il doppio rene sulla calandra oppure i gruppi ottici posteriori a forma di L, non presenta un look capace di mettere in risalto una marcata personalità. Fin dal primo sguardo le sue forme, nel loro insieme, mi hanno trasmesso la sensazione di un’auto sobria e funzionale il cui impiego naturale è rappresentato dall’utilizzo familiare in città.

BMW Serie 2 Active Tourer: prova primo contatto

Gli interni si presentano molto luminosi, grazie alle ampie superfici vetrate, e trasmettono una sensazione di spaziosità. L’orientamento orizzontale della plancia portastrumenti e dei pannelli interni delle porte, lavorati a strati, mette in evidenza il lato elegante e accogliente mentre il tipico orientamento verso il guidatore delle vetture BMW sottolinea il legame con la dinamicità delle auto dell’Elica.

Generose modanature accentuano la qualità premium della plancia portastrumenti, estendendo il loro disegno alle portiere e alla consolle centrale. Quest’ultima, insieme alla plancia portastrumenti, è stata completamente separata a livello di design, così che la plancia appaia sospesa nell’abitacolo. Per la prima volta, inoltre, il tasto di selezione della modalità di guida è stato integrato nella consolle centrale, insieme alla porzione dedicata ai comandi del climatizzatore.

Il conducente e il passeggero a lato viaggiano comodi e rialzati, con una visibilità notevole a 360 gradi. Questo è possibile anche grazie al montante anteriore sdoppiato, intelligente soluzione realizzata per aumentare visibilità-sicurezza e ridurre il più possibile pericolosi angoli bui. Durante le fasi di posteggio, oltre alla discreta visuale posteriore, il guidatore ha la possibilità di essere coadiuvato dalla retrocamera e dai precisi sensori. Sul divanetto posteriore (ribaltabile nel rapporto 40:20:40) spostarsi in modo agiato in tre, durante medie percorrenze, non è un problema e anche i più alti riescono a non toccare con le ginocchia il sedile anteriore.

Un elemento che si apprezza particolarmente sulla Serie 2 Active Tourer, appositamente ideata per un nucleo famigliare, è la presenza di molteplici vani oggetti sparsi nell’abitacolo. Sempre molto utili, soprattutto quando ci si muove in compagnia. Il bagagliaio dalla forma pulita e lineare ha una capacità di 468 litri, che può estendersi fino a 1.510 litri quando si abbattono i sedili posteriori. Il comodo accesso al bagagliaio è assicurato dal grande portellone, dall’ampia apertura. A richiesta, esso è apribile e chiudibile automaticamente premendo un pulsante oppure touchless, attraverso la funzione Smart Opener.

La prova su strada inizia alla guida della BMW Serie 218i Active Tourer. Sotto al cofano è alloggiato un propulsore tre cilindri in linea di 1.5 litri, in grado di sviluppare una potenza di 136 cavalli e una coppia massima di 220 Nm (tra i 1250 e 4300 giri/min), affiancato da un cambio manuale a sei rapporti. In marcia il millecinque, molto silenzioso, garantisce un’erogazione della potenza estremamente lineare. Quest’ultima risulta più che sufficiente per affrontare senza grosse difficoltà la vita di tutti i giorni. Solamente quando si alza il ritmo, circostanza catalogabile come situazione “limite” (in quanto, normalmente, non è nell’indole del conducente che acquista questa tipologia di auto), non sarebbe male avere qualche cavallo in più a disposizione per avere una maggiore briosità anche in allunghi decisi.

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BMW Serie 2 Active Tourer: prova primo contatto

Il cambio, morbido, dispone di una rapportatura consona alla tipologia di vettura. Lo sterzo elettromeccanico fornisce una buona manovrabilità, alla quale si abbina una discreta sensibilità. Soddisfa l’efficacia dell’impianto frenante mentre non convince a fondo la leva della frizione: fin troppo contrastata e con un punto di stacco situato nei primissimi centimetri del comando. Subito dopo essermi annotato le considerazioni da riportarvi salgo a bordo del modello diesel, la 218d.

Su strada il motore quattro cilindri in linea 2.0 litri da 150 CV (330 Nm a 1750-2750 giri/min) offre un’erogazione appagante: quando c’è la necessità di spingere si fa trovare sempre pronto, senza abbandonarti mai. Leggermente rumoroso in fase di accelerazione, si fa più mansueto nel suono quando raggiunge la velocità di crociera in autostrada. Nulla da ridire sul cambio automatico a otto rapporti (optional): rapido e preciso.

Detto ciò, eviteremo di parlarvi del beccheggio, del rollio, dell’imbardata e dell’accelerazione da 0 a 100 km/h. Questo perché su una vettura appartenente a questa categoria i comportamenti e i valori dei fenomeni sopra elencati non sono fondamentali e possono, tranquillamente, passare in secondo piano. Prima di concludere la prova del modello sul quale la Casa punta maggiormente, quindi, osserviamo il computer di bordo, che riporta un consumo di 6.8 l/100 km. Per un ulteriore approfondimento delle doti dinamiche-comportamentali e, soprattutto, un’analisi scrupolosa dei consumi aspettiamo di provare la Serie 2 Active Tourer durante un test con una durata più lunga.

A onor di cronaca è doveroso ricordare che inizialmente la BMW Serie 2 Active Tourer è disponibile anche nella versione 225i, equipaggiata con propulsore 2.0 litri da 231 cavalli (350 Nm a 1250-4500 giri/min) e cambio Steptronic a otto marce. Entro l’anno la gamma di motorizzazioni si amplierà con l’arrivo di tre ulteriori propulsori (220i, 220d e 216d) e la trazione integrale intelligente xDrive, offerta per un modello a benzina (225i) e una variante diesel (220d).

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